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Wordpress Maintenance Mode: come mettere il tuo sito in manutenzione

Wordpres Maintenance Mode: come mettere il tuo sito in manutenzioneIl wordpress maintenance mode che cos’è? È la modalità che consente a wordpress di essere messo in manutenzione e mostrare una pagina con un messaggio specifico che informi il visitatore della indisponibilità momentanea del sito.
Come per tutte le cose che vogliamo durino nel tempo anche i siti web richiedono manutenzione, Il maintenance mode viene utilizzato quindi quando si verifica la necessità di effettuare della manutenzione come dei cambiamenti al design, al contenuto, risolvere dei problemi o semplicemente fare degli aggiornamenti.
Grazie a questa funzionalità evitiamo che il visitatore rimanga confuso dopo aver cliccato su di un risultato di ricerca ed essere atterrato sul nostro sito, questo migliora la percezione che il visitatore mostrando loro una pagina singola che spiega il perchè il sito sia temporaneamente non raggiungibile.

PERCHÈ ATTIVARE LA MODALITÀ MANUTENZIONE

La prassi vuole che quando si debbano fare delle modifiche al sito le si facciano in un’area di staging, ovvero un’area protetta online o anche offline nella quale si possa lavorare su di una replica esatta del nostro sito. Una volta completate le modifiche e verificato che il sito nell’area di staging sia ok possiamo portarlo online sostituendolo con l’originale.
Nel caso in cui questa possibilità non si renda possibile allora è il caso di utilizzare il wordpress maintenance mode per porre il sito temporaneamente in modalità manutenzione.
Non è cosa saggia e giusta cambiare il design e le funzionalità sul sito live senza avvisare il visitatore, inoltre le modifiche potrebbero causare degli errori e rischieremmo di perdere credibilità in quanto è facile che l’utente pensi che il nostro sito sia stato hackerato.
Il maintenance mode inoltre da la possibilità di inserire un form di contatto nella pagina di manutenzione per dare la possibilità ai visitatori più fedeli di richiedere informazioni.

METODO 1: la maintenance mode integrata in WordPress

Non tutti ci fanno caso ma nel backend di wordpress quando siamo nella pagine degli aggiornamenti e ne avviamo uno il sistema entra automaticamente in manutenzione mostrando una pagina bianca con su scritto:

“Sito temporaneamente non disponibile per manutenzione programmata, Riprovare tra un minuto”

e nel backend la frase:

“Attivazione modalità di manutenzione in corso…”

Questa pagina bianca viene creata automaticamente e temporaneamente da un file che si chiama .maintenance che compare quando avviamo un aggiornamento.
Purtroppo questa modalità è automatica e non possiamo gestirla a meno che non andiamo a modificare il sistema, essendo una operazione rischiosa la sconsigliamo.

METODO2: codice nel file functions.php

Esattamente da come suggerisce il titolo possiamo ottenere più o meno lo stesso effetto aggiungendo uno snippet di codice all’interno del file functions.php di wordpress.
Per quelli un pò a digiuno della cosa il file functions.php è un file molto importante ed anche molto pericoloso da maneggiare. Inserendo uno snippet di codice sbagliato al suo interno infatti il sito potrebbe andare offline probabilmente restituendo un errore ai visitatori.
Per questo motivo è bene lavorare con un tema “child” che ci permette di lavorare in sicurezza su di un file “gemello” e non modificare il file originale.
Fatta questa piccola premessa passiamo al nostro snippet di codice che ci permette di inserire wordpress in modalità manutenzione.
Il file functions.php è raggiungibile a questo percorso:
dal backend di wordpress nel menu a sinistra seleziona “aspetto” e poi l’ultima voce “editor”. Se è la prima volta che lo apri allora comparirà un messaggio di avviso che vi invita a stare attenti poichè state per modificare un file importante.
Copiare ed incollare il seguente snippet nel file functions.php ma in coda a tutto ciò che troverete all’interno in modo da non creare danni.

// Activate WordPress Maintenance Mode
function wp_modalita_manutenzione() {
    if (!current_user_can('edit_themes') || !is_user_logged_in()) {
        wp_die('<h1>SITO IN MANUTENZIONE</h1><br />Sito temporaneamente non disponibile.');
    }
}
add_action('get_header', 'wp_modalita_manutenzione');

Ovviamente questa schermata sarà visibile solo per i visitatori, tutti gli utenti che avranno accesso al backend invece vedranno il sito alla sua “normalità”.

ATTENZIONE: il file functions.php è spesso usato per l’inserimento di codici e snippet utilissimi, spesso però i codici trovati in rete non sono del tutto sicuri. A questo proposito si consiglia la lettura di questo articolo che spiega come gestire la sicurezza in WordPress.

METODO 3: maintenance mode usando il file .htaccess

In realtà questo metodo non crea una modalità manutenzione ma semplicemente imposta un redirect verso una pagina html precedentemente creata.
Se ne trovano tante già fatte in rete, pronte ad essere scaricate e modificate all’occorrenza.
Dopo aver caricato la pagina html sul server bisogna inserire queste regole all’interno del file .htaccess (i file che hanno un punto davanti sono nascosti e potrebbero non essere visibili sul server a meno che non si abiliti la visualizzazione dei file nascosti).

RewriteEngine On
RewriteBase /
RewriteCond %{REMOTE_ADDR} !^123\.456\.789\.123
RewriteCond %{REQUEST_URI} !^/maintenance\.html$
RewriteRule ^(.*)$ https://www.miosito.com/manutenzione.html [R=307,L]

Tutte la pagine adesso saranno reindirizzate verso l’indirizzo inserito (quello in grassetto, quindi bisogna cambiarlo in base alla necessità).

METODO 4: il maintenace mode per wordpress usando dei plugin

Il metodo più semplice di tutti ed anche il meno rischioso. Niente di più facile che accedere alla repository dei plugin dal backend di wordpress ed installarne uno di nostro gradimento.
Per installarne uno basta recarsi nel backend di wordpress e selezionare dal menu laterale la voce plugin e poi “aggiungi nuovo”.Con la casella di ricerca disponibile a destra nella pagina che si aprirà è possibile cercare “maintenance mode” per ottenere tantissimi risultati.

Consiglio: è una buona pratica scegliere solo i plugin utilizzati da tanti altri utenti in modo da essere sicuri che siano stati testati ed aggiornati frequentemente.

La maggior parte di questi plugin aggiunge nel menu laterale principale del backend di wordpress una voce di menu nella quale è possibile impostare tutti i parametri necessari semplicemente selezionando delle opzioni e, cosa molto importante, anche creare una pagina personalizzata.

Il plugin più in voga è Coming Soon Page, Under Construction & Maintenance Mode by SeedProd che permette di gestire facilmente sia le impostazioni necessarie che la creazione della pagina dedicata. La versione base è più che sufficiente ma per i più esigenti esiste l apossibilità di una versione pro che sotto pagamento permette di espandere le funzionalità.

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