Seleziona una pagina

WEB MARKETING

 Cos’è il web marketing?

Web marketing è in Italia il termine maggiormente utilizzato per fare riferimento al marketing in internet. Indipendentemente dalla dimensione, settore o mercato di appartenenza, sempre più aziende e Organizzazioni guardano a questa disciplina perché è il modo più conveniente che hanno per connettersi con i loro clienti/utenti e attrarne di nuovi. Ma esattamente il web marketing cos’è e perché è così importante per le imprese?

 

Cos’è il Web Marketing e perchè è importante

Web Marketing: definizione e significato

Il web marketing è quell’insieme di strumenti, tecniche e metodologie di marketing “non convenzionali” utilizzati/e per la promozione di una marca e/o prodotti e servizi attraverso internet. Esso include l’uso di social media, motori di ricerca, blogging, video e email. Normalmente le attività di web marketing si traducono prima nella pubblicazione di un progetto web, poi nella realizzazione e promozione di un sito internet.

Il web marketing si integra con le attività di web marketing management e web marketing strategico, traduzione rispettivamente di marketing management e marketing strategico applicato al web. Come vedremo, tuttavia, considerare il web marketing come semplice “marketing applicato al web” risulta essere estremamente riduttivo.

Approfondimenti: il Manifesto Cluetrain e le sue 95 tesi (https://it.wikipedia.org/wiki/Cluetrain_manifesto) ed i nuovi clues

Perché è importante il web marketing?

Nel mondo sono 3,4 i miliardi di persone che utilizzano Internet. Questo fatto si traduce naturalmente per i marketer in una straordinaria opportunità di poter raggiungere un vasto numero di clienti abituali e potenziali ai quali offrire 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana, i propri prodotti e servizi. Tuttavia perché abbiano successo, le imprese devono saper scegliere il giusto “marketing mix” di strategie, attuare un’efficace comunicazione di marketing ed applicare le migliori best practices. I consumatori vogliono oggi brand di cui fidarsi, comunicazioni che siano personalizzate e rilevanti, e offerte ritagliate su misura dei loro bisogni e preferenze.

 

Differenza tra web marketing e marketing tradizionale

Il marketing online differisce dal marketing offline principalmente per il fatto che utilizza canali e metodi che permettono di monitorare e analizzare ogni attività di marketing attuata. La misurazione ed analisi in continuo dei risultati dell’attività di monitoraggio svolta permette al web marketer di capire in tempo reale cosa funziona e cosa no e, se necessario, apportare correzioni alla strategia di web marketing implementata.

Quali sono i vantaggi offerti dal Web marketing?

Compreso cos’è il web marketing, vediamo adesso quali sono i vantaggi offerti dal marketing online rispetto al marketing offline.

  • Costi ridotti: usare internet per connettersi con il proprio target clienti è meno costoso rispetto ad una promozione attuata tramite i media tradizionali quali tv, radio, carta stampata,

  • Alta focalizzazione: il web marketing consente attraverso gli Analytics e vari tools di targettizzare i clienti con precisione non solo in base a caratteristiche demografiche, ma anche psicografiche ed emozionali (cioè sulla base di interessi, valori, caratteristiche personali ecc.).

  • Analytics: il web marketing facilita il conseguimento di risultati statistici senza il sostenimento di costi extra.

  • Opzioni multiple: gli strumenti di advertising sono diversificati e includono pay-per-click advertising, email marketing e integrazioni di ricerche locali (come Google Maps).

  • Misurabilità e facile misurazione del ROI: uno dei maggiori vantaggi offerti da Web marketing deriva dal suo essere misurabile. A differenza dei media tradizionali è infatti possibile sapere quanti visitatori hanno cliccato su un banner, quali pagine hanno visitato, per quanto tempo vi sono rimasti e molto altro ancora. Il marketer può così misurare facilmente il ritorno sugli investimenti (ROI) della campagna promozionale attuata. A seconda dei risultati ottenuti egli potrà così dirottare quote di budget verso i canali web più profittevoli risparmiando così tempo e danaro.

 

Perché investire nel web marketing?

Investire nel web marketing permette una crescita del proprio business. Altre motivazioni derivano dalla possibilità di:

  • Costruire connessioni profonde con i propri clienti: se utilizzato strategicamente, il web marketing consente di creare nel consumatore fiducia verso i propri prodotti e servizi e rafforzare il proprio brand.

  • Raggiungere un vasto numero di consumatori: i media tradizionali hanno una diffusione localizzata mentre l’internet marketing ha una diffusione globale. Clienti non raggiunti dai media tradizionali possono così mostrare interesse nel visitare un sito e diventare clienti attraverso il web marketing

  • Integrare il web marketing nella strategia di business: Il web marketing affianca, ma non sostituisce, le strategie di promozione/vendita tradizionali e le analisi di mercato offline. L’integrazione di strategie online e offline, e l’utilizzo di diversi canali, sono due fattori di successo.

  • Aumentare notevolmente la notorietà del brand (brand awareness): un sito web con il giusto web design, responsive, di facile usabilità e con contenuti di qualità è uno straordinario strumento di brand building. Offrire al proprio target clienti le informazioni e le risposte che cercano permette di rafforzare la fiducia nel brand e aumentare i contatti (lead).

  • Coltivare le relazioni esistenti attraverso appropriate azioni di Pubbliche Relazioni Digitali o Digital Pr. Un buon Pr può essere molto più efficace e meno costoso di una campagna pubblicitaria 

 

Tipi di Web Marketing

Vi sono diversi tipi di web marketing (ne sono stati contati più di 50) con i quali il web marketer può connettersi e coinvolgere i clienti acquisiti o potenziali. Alcuni di essi lavorano da soli, nella maggior parte dei casi congiuntamente ad altri. Di seguito una breve descrizione dei principali

  • Search Engine Optimization (SEO): è il processo di guadagnare traffico e visibilità sui motori di ricerca in modo gratuito dal posizionamento organico di parole chiave pertinenti o keyword (SEO) 

  • Search Engine Marketing (SEM): è il processo di guadagnare traffico e visibilità sui motori di ricerca attraverso l’acquisto di pubblicità a pagamento su piattaforme come Google Adwords.  Altri nomi che identificano i canali a pagamento sono online advertising e pay-per-click (PPC) marketing

  • Display Advertising: riguarda l’uso di banner pubblicitari ed altri formati grafici come pop-up, buttons e rich media all’interno di un contenuto di interesse dell’utente in cui promuovere un prodotto/servizio

  • Content Marketing: riguarda la creazione e distribuzione di contenuti di qualità capaci di stimolare interesse, interazione e condivisione

  • Social Media Marketing (SMM): riguarda l’uso di piattaforme social media per la promozione di prodotti e servizi

  • Email Marketing o Direct Marketing (DEM): riguarda l’invio diretto di messaggi commerciali a gruppi di persone attraverso l’email

  • Referral Marketing: riguarda l’uso di canali web per incoraggiare i consumatori a raccomandare prodotti e servizi ai loro amici e familiari

  • Affiliate Marketing: è uno strumento di promozione pubblicitaria che si basa sui risultati che gli affiliati riescono ad ottenere

  • Inbound Marketing: è una forma di marketing nella quale a differenza del marketing tradizionale, l’audience va conquistata fornendo contenuti interessanti e utili per il target di riferimento

  • Mobile Marketing: è una forma di marketing che avviene attraverso strumenti o network di connessione mobile (smartphone, ipod, ipad, tablet, netbook)

  • Local based marketing: è una forma di web marketing che integra la comunicazione su dispositivi portatili con servizi/prodotti su base locale

  • Web analytics: è la scienza della misurazione dei dati web e riveste un ruolo di centrale importanza per ogni azione di Imbound Marketing, per la pianificazione della Digital Strategy, e per attuare miglioramenti continui alle attività di Web marketing in corso

Stumenti web marketing

Vi sono numerosi strumenti di web marketing a disposizione del web marketer per raggiungere gli obiettivi prefissati, tra i principali ricordiamo:

  • Sito web o sito internet: è una struttura di documenti ipertestuali più un database che risiede su un server web di una società di hosting. Un design curato, contenuti di qualità ottimizzati per i motori di ricerca (seo copywriting) e organizzati in modo da assicurare all’utente la massima usabilità sono elementi caratterizzanti. altra importante caratteristica, deve essere responsive, cioè adatto alla visione da mobile e con diversi sistemi operativi (android, IOS, windows)
  • Social network: sono piattaforme tecnologiche che consentono agli utenti di condividere contenuti testuali, immagini, video e interagire tra loro. Social media come Twitter, Facebook, LinkedIn e Pinterest offrono alle aziende enormi opportunità per connettersi con i clienti.
  • Newsletter: sono dei contenuti informativi riguardo le proprie attività che aziende, Organizzazioni ed Enti inviano con periodicità al proprio target audience. 
  • Chat: benché poco utilizzate per fare web marketing queste piattaforme web permettano una comunicazione diretta tra persone in tempo reale
  • Forum: simili ai blog, differiscano da questi per la possibilità oltre che di lasciare commenti anche di iniziare nuove discussioni in linea con le tematiche del forum
  • Feed RSS: è un servizio online che si occupa di informare un utente sui nuovi contenuti di un sito web senza che questi debba ritornare periodicamente a visitarlo.
  • Campagne di Facebook adv: sono campagne di advertising che si pagano soltanto a click avvenuto, nelle quali si comprano degli spazi su profili estremamente targettizzati

 

Web marketing e modelli di business

Solitamente vengono associati al webmarketing i seguenti modelli di business:

  • E-commerce
  • Lead-based websites
  • Affiliate marketing
  • Local search (ricerche localizzate)

 

e commerce e web marketing

L’e-commerce o commercio elettronico, è l’acquisto o la vendita di prodotti e servizi attraverso sistemi elettronici quali internet o altre reti di computer. Questo modello di business rappresenta per le imprese una grande opportunità per inserirsi strategicamente nel cybermercato. Il successo di una impresa però è legato fortemente alla presenza sia del web marketing sia dell’e-commerce. Talvolta i due termini vengono da alcuni ritenuti equivalenti, in realtà esiste una sottile differenza.

Il web marketing  si focalizza su aspetti legati alla pubblicità e al brand, mentre l’e-commerce su come ottimizzare la user experience per favorire le conversioni (vendite). Dai dati forniti dall’Osservatorio eCommerce B2c emerge che l’eCommerce in Italia vale 23,6 miliardi nel 2017 (+17% rispetto al 2016). Il Turismo si conferma primo settore (9,2 miliardi, +7%) seguito da Informatica ed elettronica di Consumo (4 miliardi, +28%), e Abbigliamento (2,5 miliardi, +28%).

 

Web marketing turistico cos’è?

Il turismo è un settore strategico del nostro paese ed è stato anche uno dei settori maggiormente trasformati dalla diffusione di internet. Dai risultati delle ricerche effettuate dal Politecnico di Milano, emerge che il mercato travel vale in Italia oltre 55 miliardi di euro, con una crescita del 4% rispetto al 2016. Ad alimentare questa crescita è in gran parte la componente legata alle attività di marketing online.

L’adozione da parte delle Strutture ricettive di strumenti e strategie di web marketing come le campagne pubblicitarie online e l’invio di email promozionali ai clienti ha ad es. aumentato le prenotazioni dirette a scapito dell’intermediazione offerta dalle Online Travel Agency (OTA). Anche le Agenzie viaggi hanno iniziato ad innovarsi investendo in un CRM e ad utilizzare strumenti digitali per la promozione e il customer care. Ulteriori benefici al settore potrebbero pervenire dal saper sfruttare i vantaggi offerti dall’applicazione di big data analytics, intelligenza artificiale e realtà aumentata.

 

Web marketing come iniziare

Il primo passo da fare per iniziare con il web marketing è predisporre un accurato piano di web marketing in modo da definire target clienti e obiettivi. Questi devono essere smart (cioè specifici, misurabili, raggiungibili, rilevanti e con una tempistica assegnata). Dopo avere fatto ciò, dovrete scegliere come costruire una presenza online che vi aiuti a raggiungere i vostri obiettivi.

Per la vendita di prodotti/servizi sarà preferibile un e-commerce mentre se siete interessati alla pubblicazione di contenuti rilevanti finalizzati ad accrescere abbonati e la consapevolezza di marca (awareness), la scelta migliore sarà un blog. Un semplice sito web o una pagina ottimizzata (landing page) con un contact form possono invece aiutarvi a sviluppare il vostro brand e generare traffico. Infine potete utilizzare strumenti di web marketing gratuiti come Google Analytics per misurare le attività implementate in relazione al raggiungimento degli obiettivi prefissati

 

Web marketing trends 2018

Dalle interviste a CEO di grandi aziende digitali, ma guardando anche alle previsioni fatte da blogger ed esperti di marketing sono emersi 5 trend principali di web marketing per il 2018

  1. Intelligenza artificiale (AI) e machine learning: Si prevedono 3 novità che rivoluzioneranno l’e-commerce: la prima riguarda l’utilizzo di sofisticati algoritmi che consentiranno ricerche personalizzate in base al comportamento del cliente che sta svolgendo la ricerca; la seconda riguarda una migliore comprensione e interazione vocale in live chat (chatbots) grazie all’uso di processi linguistici più naturali (NLP); la terza riguarda l’introduzione di analisi previsionali (vedi big data)
  2. Big data: è opinione di molti che nel 2018 i dati saranno la nuova moneta. Sono in fase di realizzazione delle piattaforme di Customer Data Management che consentiranno ai marketer di disporre di accurate analisi previsionali sulle quali basare poi le loro decisioni.
  3. Micromomenti: rappresentano un’importante novità nel web marketing e riguardano l’uso efficace di quei momenti che i brand hanno di rispondere efficacemente (e al momento giusto) alle esigenze informative espresse dai clienti in qualunque ora del giorno.
  4. Contenuti video interattivi: rappresentano uno dei modi più innovativi per coinvolgere i clienti. Importanti brand come Ikea prosenterà “Place” una app per IOS che permetterà ai clienti di vedere come starebbero i mobili a casa loro prima di comprarli. L’app è parte della piattaforma di sviluppo di Apple “ARkit” ed è aggiornata a iOS11. Anche il retailer inglese John Lewis sta seguendo un approccio simile ad Ikea con i suoi 360 video shoppable facebook ads.
  5. Smart Content Marketing: si tratta della produzione di contenuti personalizzati che hanno lo scopo di soddisfare le esigenze del cliente, e sui quali basare poi la propria strategia pubblicitaria online. Precondizione necessaria è la creazione di un sito web dinamico e un piano di marketing smart automatizzato.

 

LAVORO WEB MARKETING  

 

In piena era digitale lavorare nel web marketing richiede molto di più dell’invio del classico curriculum vitae. Occorre oggi saper dimostrare alle aziende in pochi minuti, anche attraverso brevi presentazioni video quello che realmente si è in grado di saper fare. In altre parole, serve una costante e puntuale attività di Personal Branding. Per trovare lavoro web marketing è importante inoltre puntare su alcuni fattori distintivi:

  • Possedere delle certificazioni in ambito digitale come le certificazioni Google (analytics IQ, Adwords e eccellenze in digitale), la Facebook Blue Print o ancora certificazioni in programmazione in ambito w3shool
  • Possedere dei titoli che attestino la tua partecipazione a dei corsi (o master) di formazione specialistica in una o più discipline del Web marketing
  • Crearsi un portfolio lavori che attestino le abilità e competenze acquisite: creare un proprio blog, svolgere praticantato presso web agency o scrivere articoli per riviste elettroniche come BlastingNews sono percorsi consigliati per iniziare.

 

Chi sono e quanto guadagnano i professionisti del web marketing?

Diamo adesso uno sguardo al profilo di 3 tra le figure professionali più importanti e altamente remunerative del web marketing

Web Marketing Manager

Cosa fa un web marketing manager?

Il Web Marketing Manager è la figura professionale che ha la responsabilità di definire le strategie connesse alla presenza in Internet dell’azienda, alla sua immagine e promozione. Si occupa quindi di acquisire prospect e convertirli in clienti, mantenere e assistere i clienti acquisiti,  promuovere lo sviluppo di servizi online, mantenere un colloquio diretto con l’utenza del proprio sito e delle aree di mercato di interesse. Si occupa inoltre di monitorare i siti e tutte le attività di promozione veicolate tramite gli stessi, valutando il ROI dei diversi investimenti effettuati. Oltre che come dipendente può svolgere attività autonoma come consulente web marketing.

Formazione/Esperienza

Molti web marketing manager posseggono una laurea in discipline come economia, marketing o scienze delle comunicazioni. Ma sempre più spesso posseggono una laurea in informatica o in ambito umanistico. Avere maturato una significativa esperienza in più rami del web marketing è senz’altro un altro fattore utile. Lo stipendio medio di un Web Marketing Manager si aggira intorno ai 48.000 euro all’anno (circa 25 € all’ora). Gli stipendi per questa posizione partono da 34.000 € con poca esperienza, e arrivano fino a 68 000 € per un esperto web marketing manager.

 

Social Media Manager

Cosa fa un Social Media Manager?

Il Social Media Manager è quella persona che gestisce e supervisiona i canali social media all’interno di un’azienda e che fa da connessione tra una Community degli utenti e l’azienda stessa. Egli inoltre si occupa di gestire campagne di web marketing usando Facebook, Twitter ed altri social network tools; della creazione e gestione di un piano editoriale; della promozione di prodotti, servizi ed eventi e della condivisione dei contenuti del blog aziendale e del sito.

Formazione/Esperienza

Riguardo alle competenze, un Social Media Manager spesso possiede una laurea in Marketing con un specifico focus sul digital e social media marketing. Egli deve possedere oltre alla capacità di scrittura e di intuizione per quegli argomenti più interessanti in quel determinato momento, anche una buona capacità di analisi in tutte le piattaforme di Social Network. Per quanto riguarda il compenso vi è una distinzione tra junior e senior, e risulta essere interessante solo se svolto presso grandi aziende.

 

Seo Specialist

Cosa fa un Seo Specialist?

Il Seo specialist è la figura professionale che si occupa dell’ottimizzazione di un sito attraverso l’utilizzo di determinate keywords (parole chiave). L’obiettivo è quello di ottenere il migliore posizionamento del sito web nella ricerca organica di un motore di ricerca. Di solito, la figura del SEO è associata a quella di un informatico in grado di modificare la realtà delle cose a piacimento. Nella realtà, dietro il SEO Specialist, c’è sempre una strategia, ci sono delle competenze tecniche che bisogna sviluppare 

Formazione/Esperienza

Al Seo specialist non è richiesto di possedere una laurea in marketing ma certamente aiuta. Sicuramente chi vuole intraprendere questo percorso deve in primo luogo studiare i costanti cambiamenti degli algoritmi dei motori di ricerca, e in secondo luogo deve “sporcarsi le mani” con un blog o con un sito. Gli stipendi per questa posizione partono dai 19.000 ai 24.000 euro lordi per una persona con poca esperienza (diciamo 1 anno), per arrivare a stipendi superiori a 30.000 euro lordi per una persona con esperienza di oltre 3 anni

 

AGENZIA WEB MARKETING  

Cos’è e cosa fa una web marketing agency

In Italia sono nate centinaia di agenzie di web marketing o web agency negli ultimi anni per fronteggiare la crescente richiesta di professionisti in un settore, quello digitale, in costante crescita. L’utilità di dar vita ad un’agenzia di web marketing risponde inoltre all’esigenza di offrire anche a micro imprese e PMI un servizio di prim’ordine. Personale con un’approfondita conoscenze informatiche (HTML, PhP, Java o Pyon) e di tutto ciò che riguarda il Web, offre all’interno di un’agenzia web marketing più o meno strutturata, una serie di servizi:

  • Servizi di web marketing: SEO e posizionamento sui motori di ricerca, SEM, Web Analytics, Inbound marketing, affiliate marketing, content management, realizzazione di siti web e e-commerce)
  • Servizi di grafica e design: creazione di loghi, brand identity e piani di comunicazione pubblicitaria
  • Realizzazione di web applications per sistemi Android, IOS e Windows.


Non tutte le agenzie web hanno però il medesimo peso e possono contare su figure professionali di alto livello. Esistono vari criteri per valutare l’affidabilità di una Web agency: portafoglio clienti, ampiezza dello spettro dei servizi offerti, curriculum vitae dei membri del team.

Anche Google è intervenuta in quest’area attraverso la creazione del network Google Partner al quale le varie agenzie possono aderire dopo avere dimostrare il rispetto di alcuni criteri basati su: profilo dell’agenzia, possesso della certificazione Google adwords di almeno 2 dei suoi membri, requisito minimo di spesa su Adwords, rendimento dell’azienda.

 

FORMAZIONE WEB MARKETING  

Il web marketing richiede ai nuovi professionisti del digitale competenze adeguate e continuamente aggiornate. Internet è in costante evoluzione e nuovi canali web e web marketing tool si diffondono col progredire delle tecnologie digitali. Una focalizzazione sui new media e sulle nuove forme del marketing dovrebbe essere parte di ogni programma di marketing. In Facoltà come ad esempio Scienze della Comunicazione, avviene invece che il web marketing non viene neppure insegnato. Gli studi accademici si rivelano pertanto in gran parte troppo teorici e poco adatti ad un settore in continuo cambiamento.

Se sei interessato ad una formazione specialistica nelle varie discipline del web marketing che ti consenta di colmare le tue lacune ed acquisire le competenze realmente richieste dal mercato, valuta una tua partecipazione ad uno dei corsi, master e certificazioni di Digital Coach. Qui di seguito trovi elencati alcuni Corsi di formazione in Web Marketing utili per diventare un Web Marketing Manager o Web Marketing Specialist:

 

I Master e le certificazioni sono dei percorsi formativi completi e quelli che oltre a certificare le tue competenze ti permettono di frequentare un tirocinio pratico serale online (Work Experience), della durata di 4 mesi. Inoltre ti offrono sia la possibilità di stage web marketing remunerati sia di accedere a Digital Jobs, il primo portale lavoro dedicato alle nuove professioni digitali.

Per maggiori informazioni, richiedere di partecipare gratuitamente alla presentazione ad un corso di web marketing o ad un master, o per qualsiasi altra esigenza contattaci, siamo a tua disposizione 

 

RISORSE GRATUITE

Libri web marketing: le guide Digital Coach

Digital Coach ti offre tantissime guide ed e-book gratuiti sul web marketing suddivise per argomento: 

 

digital marketing

Website e E-Commerce creation

 

Un sito internet è tecnicamente una struttura di documenti ipertestuali (scritti perlopiù in HTML e CSS ai quali è associata un database) che risiede su un server web di una società di hosting. Per la realizzazione di siti web sono stati sviluppati dei software: i Content Management System (CMS).

Si tratta di interfacce semplificate per la creazione e gestione dei contenuti che consentono anche a chi non ha conoscenze informatiche di realizzare il proprio sito in modo semplice e veloce. Il più diffuso CMS al mondo è WordPress, seguito da Joomla! e Drupal.

Per la realizzazione di siti e-commerce invece si utilizza WordPress (grazie al plugin WooCommerce), o le piattaforme Magento, o Prestashop.

 

 

digital marketingSEO

 

Questa disciplina ha come obiettivo quello di posizionare una pagina o un sito web tra le prime posizioni dei risultati forniti da un motore di ricerca (Search Engine Result Page) a seguito di una richiesta effettuata dall’utente (Query). Quando le ricerche sono localizzate si usa parlare di Local SEO. Ed Parson, Geospatial Technologist di Google, ha affermato che circa 1/3 delle query hanno intenti locali e diventano la metà se si prendono in considerazione le ricerche fatte tramite smartphone.

Il Seo si basa interamente su delle parole chiave (keyword) o un gruppo di parole (long tail), inserite in dei motori di ricerca o search engine. In relazione alla query, il sistema tramite delle formule statistico-matematiche che ne indichino il grado di rilevanza, restituisce un indice dei contenuti. Google è il principale tra i motori di ricerca ed ha una percentuale di utilizzo del 98%.

I fattori di ranking che Google valuta al fine di stabilire una gerarchia tra pagine per una data ricerca, sono circa 200. Attraverso una serie di aggiornamenti (Panda, Penguin, Pigeon, Hummingbird, Mobilegeddon, Fred), il motore di ricerca prodotto dall’azienda di Mountain View ha migliorato la qualità di ricerca. L’algoritmo di Google cambia costantemente per cui spendere soldi per cercare di aggirare il search engine con attività di blackhat seo (acquisto di link, link stuffing, ecc.) è inutile. L’implementazione di una strategia di ottimizzazione è quindi il risultato di una costante pratica ed esperienza.

Il SEO è un argomento ampio ed in continuo aggiornamento, si consiglia pertanto di leggere il nostro articolo sul tema.

Articolo SEO

 

 

digital marketingSEM e Display Advertising

 

SEM è la disciplina del web Marketing che si occupa della creazione e la pubblicazione di annunci pubblicitari a pagamento sui motori di ricerca. Per gli annunci di tipo search Google mette a disposizione le prime 4 e le ultime 3 posizioni in ogni pagina della SERP. Google ha creato una piattaforma sui cui implementare e gestire le campagne pubblicitarie: Google Adwords.

Questa piattaforma si contraddistingue sia per essere nata come luogo d’incontro in rete tra la domanda e l’offerta di beni e servizi e sia per il fatto di essere la sua unica fonte di profitto. Il sistema su cui si basa è un sistema ad asta: l’inserzionista fa un offerta per la keyword o una keyphrase per cui vuole che esca il suo annuncio. In base alle offerte ricevute per una keyword è assegnato a ciascun annuncio un punteggio di qualità.

Adwords bandisce l’asta in tempo reale. Il metodo di pagamento per l’inserzionista varia a seconda del tipo di annuncio: in metodo più diffuso è quello del cost per click (CPC), ossia l’inserzionista paga ogni volta che riceve un click sul suo annuncio.

Le campagne Google differiscono molto dalle campagne pubblicitarie del marketing offline poichè sono le caratteristiche stesse del marketing digitale a differire.

  • Adwords non è uno strumento pubblicitario, ma uno strumento di performance marketing: una campagna online ha un costo commisurato ad ottenere risultati precisi e tracciabili.
  • Il performance marketing è più complesso del marketing classico, ma è più facile da misurare: si possono produrre report sull’andamento di una campagna e monitorare le variazioni nei KPI o  Key Performance Indicator;

  • Se le campagne pubblicitarie offline necessita di decisioni ex-ante e risultati difficilmente verificabili, per le campagne online c’è la possibilità di effettuare test e ottimizzazioni continue. 

 

 

digital marketingInbound Marketing e Lead Generation

 

Per Inbound Marketing si intende l’approccio di marketing di tipo Pull, dove cioè è l’utente ad essere attratto dalla pubblicità online (come banner o link). La fase intermedia di un processo di inbound marketing è costituita dall’attività rivolta alla generazione di anagrafiche relative a visitatori di un sito web interessati all’acquisto di beni e servizi (Lead), e che pertanto è denominata Lead Generation.

Una volta acquisite le leads queste vengono vanno “nutrite” attraverso azioni di lead nurturing per evitare che queste lascino il sito o vengano acquisite dalla concorrenza. Gli strumenti utilizzati a questo fine sono molteplici: blog, casi studio, ebook, infografiche, podcasts, slideshare, webinar, video più lunghi, kits, checklists, cheat sheets, visual content e soprattutto invio automatizzato di email (gli autoresponder).

Questi contenuti hanno come fine quello di costruire un rapporto di fiducia con il lead tale da spingerlo a richiedere ad es. un preventivo o un contatto commerciale, divenendo così un prospect (potenziale cliente).

Inbound Marketing e customer journey

Il marketing ha come obiettivo quello di raggiungere i consumatori nei momenti della verità o touch point che possono maggiormente influenzare le decisioni di acquisto dei consumatori. Tradizionalmente il marketing ha cercato di guidare questo processo teorizzando un modello, adottato poi dal web marketing, che lavora sul funnel di acquisto o conversion funnel.

Si tratta di un modello concettuale in 4 fasi (Awarness,  Engagement, Decision e  Retention) nel quale il web marketer attua ai diversi livelli del funnel (o imbuto) delle strategie web marketing e pone delle barriere in modo da avere a fine processo una selezione di “Prospect”, pronti a compiere la “conversione” richiesta (es. compilazione di un form, iscrizione ad una newsletter, download di un contenuto o in un acquisto).

Dal customer journey al consumer decision journey

Con lo sviluppo di tecnologie web based i consumatori hanno cambiato il modo in cui ricercano e acquistano i prodotti. La ricerca d’acquisto viene ora eseguita con numerosi strumenti (smartphone, tablet, ecc.), e sono diversi i momenti della verità o touchpoint nei quali il consumatore può interagire con una marca (pubblicità, news, conversazioni con amici e familiari sui social, esperienza dei prodotti).

Il consumatore oggi cerca in rete ma acquista in negozio (R.O.P.O) o ricerca ed acquista online ma ritira in negozio (Click & collect) o ancora prova il prodotto in negozio ma compra online (Try & Buy). Il processo decisionale è così diventato meno lineare e molto più complicato di quanto suggerito dal funnel.

Necessità adesso ai web marketer un diverso approccio, il consumer decision journey. Il processo decisionale di acquisto risulta essere adesso un processo più circolare e costituito da 4 fasi primarie: considerazione iniziale, valutazione attiva (o il processo di ricerca di potenziali acquisti), chiusura (acquisto) e postacquisto (esperienza dei prodotti).

 

digital marketingContent Marketing

Il Content Marketing è la disciplina che permette di creare brand awareness ed engagement verso una marca o brand attraverso la produzione di contenuti di qualità. In realtà esso è uno strumento che quando eseguito appropriatamente, consente di posizionare una marca o brand come influencer nel mercato di riferimento. Per fare ciò il content marketing si avvale di strumenti diversi: blog, case study, ebook, infographics, podcasts, slideshare, webinar, video più lunghi, kits, checklists, cheat sheets, visual content.

Una strategia di Content Marketing cura i seguenti aspetti del marketing:

  • Creazione e gestione di un blog aziendale;
  • Ricerca di un posizionamento distintivo nel mercato per il brand attraverso comunicazione grafica, storytelling, servizio di assistenza clienti;
  • Lead Generation;
  • Gestione di Community (Community Management) sui principali social media.

Molti sono gli strumenti a disposizione del web marketer in questa attività: da Google Alert, a Google Trends a qualunque altra fonte di news. L’obiettivo del content marketing è quello di giungere ad una precisa profilazione del cliente tipo (buyer personas), nonché l’implementazione di una efficace strategia comunicativa per avvicinarlo all’acquisto senza operazioni di vendita diretta.

 

digital marketingWeb Analytics

Con Web Analytics o Digital Analytics si fa riferimento ad un sistema di tracciamento degli utenti di un sito web mirato ad ottenere dati statistici di navigazione al fine di svolgere attività di marketing mirate.
Sono disponibili sul mercato numerose piattaforme di tracciamento e analisi come GoSquared, Woopra, Hotjar, Clicktale, ma la più utilizzata è Google Analytics.

I principi base identificati da Google dell’attività di analisi sono: misurazione, collezione, analisi e creazione di report statistici. La digital analytics è indispensabile per attività di business online dirette, come il SEM o l’E-Commerce.

 

Google Analytics

Gli elementi costitutivi di Google Analytics (GA) sono i seguenti:

  1. Data Collection. GA può essere utilizzata per collezionare i dati delle interazioni di un utente con un website, una app o con ogni ambiente connesso in senso digitale che si voglia tracciare. Il tracciamento avviene grazie ad un frammento di codice (javascript) rilasciato da GA e applicato nella sorgente codice di ogni pagina del sito web su cui raccogliere dati.
  2. Configuration. il frammento di javascript raccoglie una mole enorme di informazioni relative a quanto accade su ogni singola pagina tracciata, ma non tutte queste informazioni sono rilevanti. La fase di configurazione consente di filtrare questi dati mantenendo solo quelli necessari al business dell’azienda.
  3. Processing. La fase in gui i dati filtrati vengono elaborati e categorizzazi in una forma più gestibile, ad esempio in tabelle che separano il traffico in entrata da desktop o da mobile.
  4. Reporting. La componente finale della piattaforma Google Analytics è la costruzione di report statistici che costituiscono una fotog-rafia delle performance del sito sottoforma di presentazione.

 

digital marketingAffiliate Marketing


L’Affiliate Marketing o performance marketing è un programma di web marketing all’interno del quale un editore, detto anche affiliate o publisher, è remunerato da un advertiser o merchant, quando avviene una conversione. In pratica un publisher mette all’asta attraverso un network di affiliazione uno spazio pubblicitario sul proprio sito per la promozione di prodotti/servizi del merchant vincitore d’asta.

Ogni qualvolta un visitatore visitando il sito del publisher clicca su un banner ed esegue poi un acquisto sul sito del merchant, il publisher riceve una commissione di una parte spetta al network di affiliazione.

Il principale modello di remunerazione per le transazioni è il Pay-Per-Click (ossia il merchant paga per ogni click ricevuto sul suo annuncio). Il CPC (Costo-Per-Click) o il CPM (costo per 100 impressioni) sono invece molto più rari.

L’Affiliate Marketing appare negli anni ’90 quando Amazon lancia il suo Associates Program. Oltre a questo, le piattaforme di affiliazione, o marketplace, più conosciute e diffuse sono: Zanox, Tradedoubler, Affilinet, CJ, Publicidees e altre.

 

digital marketingDirect E-mail Marketing (DEM)

 

L’E-mail Marketing è il canale di web marketing adatto ad amplificare la connessione tra l’azienda e il cliente o il potenziale cliente. Gli ambiti principali di utilizzo di questa disciplina sono 3:

  • Acquisition: acquisizione di lead o clienti attraverso la pratica del Direct E-mail Marketing (DEM), ossia l’invio di e-mail informazionali e promozionali ad un target di clienti ben definiti e geolocalizzati;
  • Retargeting: ossia l’invio di messaggi promozionali ad una lista di utenti dedotti dallo storico delle campagne effettuate precedentemente o acquistate da e-mail provider come G-mail e Yahoo.
  • Retention: fidelizzazione o engagement delle lead acquisite (lead nurturing) attraverso azioni mirate di cross-selling o up-selling, ossia di proporre servizi complementari a quelli già acquistati o di valore superiore.

L’attività di E-mail Marketing si differenzia dagli altri canali di web marketing per la possibilità di poter attuare la campagna anche per periodo ridotti (1 giorno). Questa caratteristica lo rende inoltre particolarmente adatto per attività di A/B testing relative al lancio di nuovi prodotti. 

 

digital marketingSocial Media Marketing

 

Social media come Facebook, Twitter, Instagram, Google+, Linkedin, Tumblr, Pinterest e Snapchat e Youtube appropriatamente utilizzati sono uno straordinario strumento per coinvolgere i clienti ed incrementare il traffico verso il proprio sito web. Come in qualsiasi strategia di marketing, l’approccio è diretto a:

  • identificare i canali social dove è presente il proprio target clienti
  • rafforzare il messaggio che il brand vuole comunicare
  • capire quali canali social sono il miglior complemento al processo di ottimizzazione delle conversioni del sito web.

 

Oggi la tendenza principale è quella rispondere in tempo reale ai bisogni e interessi degli utenti (real time marketing) attraverso piattaforme di instant messaging come WhatsApp e Telegram.

 

Youtube e Online Video Marketing

Youtube è allo stesso tempo un social network e un motore di ricerca di contenuti video. Il Video Advertising su Youtube consiste nella creazione di contenuti video da pubblicare nei canali aziendali e di annunci video a pagamento. Il metodo di pubblicazione degli annunci video è basato su un sistema ad asta gestito internamente a Youtube, mentre per gli annunci display la gestione viene attuata attraverso AdWords, facendo Youtube parte dell’ecosistema Google.

 

digital marketingFacebook Marketing

 

Per Facebook Marketing s’intende l’utilizzo di pagine facebook come canale di comunicazione per mantenere i contatti con clienti abituali o per attrarne dei nuovi. A tal fine Facebook permette di creare pagine commerciali simili a profili individuali per aziende, organizzazioni o qualsiasi altro gruppo che intenda sviluppare la propria base di fan relativamente a prodotti, servizi o una marca.

Ogni utente facebook che mette un “like” su una pagina potrà vedere il contenuto di un post commerciale e gli verranno comunicati eventuali aggiornamenti attraverso i loro news feed. i formati più innovativi per i post sono i carusel, i canvas, i video e il live streaming. Se coinvolti dai contenuti, gli utenti facebook potranno fare dei commenti o mettere un “like”.

I commenti appariranno sul news feed di tutti i loro amici. Questi a loro volta possono condividere questi contenuti, i quali verranno nuovamente postati, letti e pubblicizzati, e verrà inviato ai loro amici un invito a vedere i contenuti del post. Le aziende naturalmente incoraggiano il più possibile questo processo. Questo infatti permette loro di accrescere la consapevolezza di marca (brand awareness), attuare e tracciarne campagne di facebook adv, raccogliere informazioni sul target audience, e chattare con clienti che cerano servizi di supporto (customer care). La guida proposta è un valido strumento per permetterti di:

  • creare e settare una pagina aziendale
  • come incrementare i “like” verso la pagina
  • una conoscenza approndita di tutte le tipologie di post
  • come creare una strategia di facebbok marleting
  • tracciare e misuare i risultati attraverso i facebook analytics
  • come fare pubblicità su facebook

 

digital marketingWeb Reputation, Social Media Monitoring e Digital Pr

 

La Web Reputation di un’azienda o di un profilo è rappresentata dall’insieme delle opinioni, aspettative e percezioni da parte dei propri stakeholders presenti in rete. Con la crescente diffusione di internet questo aspetto è diventato sempre più rilevante per una azienda la quale oggi non può non attuare attività di monitoring.

Per monitorare la web reputation vi sono numerosi strumenti di web marketing come social mention,  WebLive e Talkwalker. L’attività di web reputation passa anche attraverso l’attività di Digital Pr: la ricerca dell’interazione ed il supporto di giornalisti, blogger ed influencer al fine di costruire, difendere e promuovere la propria reputazione online

 

 

 

Programmatic Buying e Real Time Bidding (RTB)

 

Intenet permette ad editori e inserzionisti di comprare e vendere su una piattaforma tecnologica come Ad Exchange, spazi pubblicitari ad un costo determinato tramite aste svolte in tempo reale.

Il Real Time Bidding è parte integrante del Programmatic Buying e consiste nel:

  • Tracciare tutti gli utenti che visitano un sito web e non solo;
  • Profilare o targettizzare gli utenti tracciati in modo da selezionare il giusto target al quale inviare i giusti contenuti pubblicitari nel giusto momento e nel giusto luogo.

In breve, l’Rtb è una vendita all’asta di spazi pubblicitari online. Tramite un software sofisticato, la DSP (demand side platform), in grado di connettersi a migliaia di siti web, l’advertiser sceglie target, budget e crea la sua campagna sul web. Il publisher vende le impression e mette a disposizione il suo spazio pubblicitario. A questo punto l’advertiser fa la sua puntata usando l’Ad Exchange, un software che valuta le offerte degli advertiser e decreta i “vincitori”.

Il modo in cui avviene il processo è estremamente complesso e coinvolge diverse tipologie di software:

  • Tipologia DSP: software attraverso cui il buyer effettua la domanda di spazi pubblicitari ed imposta i parametri della campagna RTB. Le principali piattaforme presenti sul mercato sono: Appnexus, Mediamath e Turn.
  • Tipologia SSP: software attraverso cui i publisher vendono gli spazi pubblicitari in maniera programmatica. I brand leader del mercato sono: Adform, Rubicon, double click for publishers, PubMatic e Appnexus. 
  • Tipologia DMP: sono i software che gestiscono i gruppi di dati raccolti che vengono associati ai parametri impostati della campagna. I maggiori software presenti sul mercato sono: Adform, Turn e Nugg.Ad.

 

 

TUTORIAL WEB MARKETING

I nostri tutorial Web Marketing rispondono a specifiche e particolari esigenze tipiche di chi vuole diventare un bravo Marketer

INTERVISTE WEB MARKETING

Leggi le interviste effettuate a diversi professionisti del Web Marketing che lavorano in grandi aziende o in web agency specializzate

  • Rating Lettori
  • Votato 4.6 stelle
    4.6 / 5 (13 )
  • Vota!


[index]
[index]
[13]
[13]
[13]
[13]
[12]
[12]
[12]
[12]
[10]
[10]
[10]
[10]
[11]
[11]
[11]
[11]
[14]
[14]
[14]
[14]
[15]
[15]
[15]
[15]
[16]
[16]
[16]
[16]
[17]
[17]
[17]
[17]
[18]
[18]
[18]
[18]
[19]
[19]
[19]
[19]