Seleziona una pagina

WEB MARKETING EDITORIALE

Dal libro al blog, le strategie per vendere

WEB MARKETING EDITORIALE

Sei un autore indipendente e vuoi promuovere il tuo libro? Sei un copy o un giornalista free lance? Il web marketing editoriale è il modo migliore per affermarsi in alternativa a case editrici, concorsi letterari e cv mandati a vuoto. 

Troppo spesso siamo convinti che una buona idea basti perché tutto funzioni. In realtà non esiste buona idea senza strategia. Il web marketing editoriale è la strategia (digitale) per intercettare il tuo lettore, ovunque esso sia.

Sappiamo bene ormai che online e offline non sono mondi disconnessi, e non sono isolati i casi in cui chi si è ritagliato uno spazio online non ne abbia guadagnato uno in libreria, fino alla tv. 

Ecco tre regole per aiutarti avviare una carriera nel digitale.

 

 

1) Trova il tuo lettore con il web marketing digitale

 

Che tu voglia diventare uno scrittore o un giornalista, la prima cosa da tenere a mente è che i lettori non sono tutti uguali, così come non lo è il tuo prodotto. Non fai la spesa a caso quando entri in un supermercato.

Trovare la nicchia, il target, il pubblico a cui ti rivolgi è fondamentale e per farlo devi offrire agli utenti qualcosa di differente dagli altri. Dalla curiosità alla fidelizzazione, il passo può essere breve. Un esempio? Il successo di blog dissacranti come Il signor distruggere, satirici come Spinoza, o quelli dei guru digitali Marco Montemagno e il più famoso Salvatore Aranzulla, best seller ancor prima di entrare in libreria.

Sul piano informativo spiccano progetti editoriali originali che proprio grazie al digitale hanno affermato la propria identità: Fanpage, Freeda, Gli stati generali

A questo punto però non si può parlare di nicchia senza che tu sappia cosa sono le buyer personas  e come trovarle.

 

2) Crea la tua community e fatti conoscere online

 

Se non hai un blog, fallo. Se non hai un profilo Facebook, Instagram, Twitter, Youtube, Linkedin è ora di creartene uno. Bada bene che non tutti gli strumenti sono uguali e averli tutti è come non averli, se gestiti male. Indispensabile fare una scelta ragionata su quello che meglio ci rappresenta o che più facilmente può raggiungere il nostro lettore-tipo.

Per scovare sul web il tuo pubblico non puoi fare a meno di metterti alla prova con una pietra miliare del marketing: l’engagement, il “coinvolgimento”. In questo social network e blog sono il canale ideale per farti conoscere e creare la tua reputazione online. Tutto quello che non devi fare è però presentarti in ciabatte al primo colloquio di lavoro (a meno che tu non sia il bagnino).     

Tanto per una strategia di content marketing efficace, tanto per lo sviluppo di una social media strategy d’impatto è necessario puntare su tre elementi:

  • Chiarezza (no approssimazioni o errori ortografici, no frasi contorte. Nessuno vuole uscire da una pagina più confuso di prima)
  • Originalità (i duplicati non piacciono a Google, figuriamoci alle persone)
  • Costanza (l’utente va coinvolto, esserci è la parola d’ordine, ma senza essere invadenti. Costruire un piano editoriale può aiutarti);

 

Ricorda, il brand sei tu e non avrai una seconda occasione per fare una prima bella impressione. 

 

3) Mercato editoriale, se una regola c’è…è Google

 

Senza una buona visibilità sui motori di ricerca, le persone non riusciranno mai a trovarti sul tuo blog.

Per riuscirci bisogna fare i conti con la Seo (Search Engine Optimization), quel sistema di regole (algoritmo) con cui Google decide di piazzare e ordinare i contenuti sparsi sul web all’interno dei suoi risultati di ricerca. 

Ma come farsi trovare da Google? Prima di tutto quando si scrive un articolo bisogna inserire d’obbligo le parole chiave, le keyword. Sono i termini che scriviamo nella barra di ricerca, o affidiamo a una ricerca vocale, quando abbiamo bisogno di trovare qualcosa. Un esempio: “cos’è il web marketing editoriale“, “vendere libri con web marketing“, “strategie web marketing editoriale“. 

Google fa così, prende la nostra richiesta, la query, la confronta in con il suo infinito database di pagine web e in meno di un secondo ci fornisce la risposta più pertinente. Naturalmente essere posizionati tra le prime pagine ci permetterà di ottenere maggior visibilità, ossia più click e di conseguenza più utenti.

 

Quanto vale essere primi sui motori di ricerca? Il 41,87% del traffico. La seconda posizione ne vale invece il 17,19%, la terza raccoglie fino al 10,30% e così via. 

 

A influire sul posizionamento della pagine alcuni indicatori, i fattori di ranking, una sorta di voto di qualità sulle pagine in rete. Un esempio? Popolarità e autorevolezza. Google premia i contenuti più apprezzati dagli utenti (anche sui social), così come le citazioni delle nostre pagine su altri blog o siti.  

 

Vuoi saperne di più su come essere primo su google e ottenere più lettori con il web marketing?  

 

Scopri i nostri corsi! 

 

CORSO SEO BASE

CONTENT MARKETING AND BLOGGING  

SOCIAL MEDIA MARKETING

 

  • Rating Lettori
  • Votato 5 stelle
    5 / 5 (2 )
  • Vota!


Valutazione Digital Coach su Google