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VERIFICA POSIZIONAMENTO SITO SUI MOTORI DI RICERCA

Come farla e perché è importante

Verifica posizionamento sito: perché è importante farla

Una volta che il vostro sito è pronto è fondamentale fare una verifica posizionamento sito sui motori di ricerca. Verificare il posizionamento significa venire a conoscenza di come Google reputa il tuo sito. Posizionare il proprio sito web in prima pagina nella SERP di Google, inoltre, ha dei grossissimi vantaggi tra cui quello di garantire un aumento significativo del traffico sul proprio sito e questo significa:

  • Accrescere la visibilità e la notorietà del proprio brand (a svantaggio dei concorrenti)
  • Aumentare la possibilità di intercettare potenziali nuovi clienti

Se sei a questo step di verifica vuol dire che hai già impostato la pagina per raggiungere l’obiettivo di un buon posizionamento motori di ricerca e vuoi quindi essere sicuro di aver seguito tutte le best practice relative al mondo del Search Engine Optimization.

Come verificare il posizionamento Google gratis: 4 tools utili

Se hai solo poche keyword da monitorare puoi verificare il posizionamento del tuo sito per quelle keyword facendolo manualmente una ad una. Come fare? E’ semplicissimo, ti basterà inserire la parola chiave sul motore di ricerca Google facendo attenzione però ad utilizzare la modalità di navigazione anonima/privata/in incognito. Con questa modalità di navigazione avrai la sicurezza che i risultati ottenuti non sono filtrati dalla località in cui ti trovi a fare la ricerca o dai tuoi interessi.
Verifica posizionamento sito sui motori di ricercaIn alternativa ecco, qui di seguito, alcuni Tools completamente gratuiti o freemium:

1) Google Search Console

Si tratta di un Tool di Google molto utile, facile e intuitivo in alcune sue funzioni, meno però in altre. Permette di vedere le ricerche che gli utenti fanno per arrivare al tuo sito. Per questioni di privacy mostra però solo le query degli utenti non loggati ai servizi di Google come verifica posizionamento sito su GoogleGmail, YouTube, ecc. La verifica del posizionamento del sito è semplice ed automatica: Google ti mostrerà le parole chiave con le quali il tuo sito è visibile. Il risultato sarà però un posizionamento medio in quanto prende in considerazione il periodo selezionato (7, 28 e 90 giorni). Per poter utilizzare tutti i suoi strumenti è richiesto un login alla piattaforma tramite un account Google. Ciò gli permetterà di verificare che tu sia l’amministratore del sito che vuoi analizzare. Search Console permette anche di fare un check-up sullo stato generale di salute del sito che offre spunti utili sia per il posizionamento che per la correzione di eventuali errori. Permette inoltre di verificare i click e le impression.

Per accedere a Google Search Console clicca qui.

2) SEMrush

La registrazione (gratuita) a questo Tool dà la possibilità di usufruire di buona parte delle funzioni di cui dispone e di ottenere fino a dieci report giornalieri. Oltre a darti la possibilità di effettuare la verifica posizionamento sito ti da possibilità di: 

  • Sapere il volume delle ricerche mensili (organiche e a pagamento) di una determinata parola chiave
  • Conoscere la possibile competizione che puoi trovare con una determinata keyword
  • Valutare il valore cpc di una keyword
  • Vedere l’eventuale difficoltà di posizionamento della keyword che hai scelto
  • Sapere il numero di backlink e gli IP dei siti che mandano i link
  • Vedere gli anchor text dei link in entrata

Usare questo Tool è molto semplice: vi basterà inserire il nome del vostro sito e scegliere lo stato (selezionando la bandierina).

La versione a pagamento permette di approfondire maggiormente l’analisi del dominio fornendo una visione a 360 gradi. Garantisce una maggior completezza delle informazioni e delle analisi fornite ed infine è in grado di fare un check-up sullo stato di salute generale del sito.

Per accedere a SEMrush clicca qui.

3) Free Serp Checker

Anche questo è un Tool gratuito (nelle funzionalità di base) ed è molto facile ed intuitivo da usare. Per ciascun dominio vi verrà chiesto di verifica posizionamento sito su Googleinserire le parole chiave da monitorare. Una volta inseriti il dominio, la keyword da controllare e lo Stato in cui stai facendo il posizionamento i risultati appariranno alla vostra destra. E’ utile per controllare le keyword di long tail e per verificare tutte quelle keyword per quali si ha interesse a posizionarsi. Il Tool si aggiorna automaticamente ogni 24 ore.

Per accedere a Free Serp Checker clicca qui.

4) Google ranking check

Si tratta di un Tool estremamente facile da utilizzare e vi consentirà di analizzare e monitorare il posizionamento raggiunto su Google (entro i primi 100 risultati!). La ricerca può essere fatta su domini fino al terzo livello. Una volta verificata la posizione è possibile vedere se si tratta di posizione organica o geografica. Dopo aver inserito la keyword per la quale ci si vuole posizionare è possibile sapere chi sono i competitors e valutarli qualitativamente. E’ possibile, infine, scegliere la lingua e il Paese del motore di ricerca Google.

Per accedere a Google ranking check clicca qui.

Come mettere un sito in prima pagina Google?

Se si vuole scalare la SERP e comparire quindi nei primi dieci risultati bisogna tenere conto di diversi aspetti ma, in particolare, dellaSEO per il posizionamento su Google struttura del sito e del suo contenuto.

La struttura del sito

Prestare attenzione alla struttura del sito è fondamentale. Si tratta del punto di partenza per chi vuole ottenere un buon posizionamento organico del proprio sito su Google.
Tenendo conto dell’algoritmo di Google e quindi dei fattori che influenzano il posizionamento sui motori di ricerca ecco, di seguito, alcuni consigli utili per farsi notare positivamente da Google stesso:

  • Creare un account con Google Analytics e collegarlo al proprio sito.
  • Iscriversi a Google Webmasters Tool e collegarlo al proprio sito. In questo modo Google verifica che il sito sia effettivamente di proprietà del proprietario dell’account Webmasters. Google Webmasters offre strumenti gratuiti utili a migliorare il posizionamento.
  • Sitemap – Utile strumento che ti permette di inviare a Google la mappa del tuo sito e garantisce che Google trovi il tuo sito facilmente e in poco tempo. Creata la mappa la si può inviare a Google tramite Google Webmasters.
  • Rendi il tuo sito mobile-friendly: avere un sito Responsive, ovvero fruibile anche da smartphone e tablet, è fondamentale. Google ha infatti dichiarato di favorire questo tipo di siti nei propri risultati di ricerca.
  • Fare un check up del sito utilizzando Tools come Screaming Frog

Il contenuto del sito

Ormai lo si sa: Content is king. In ottica SEO contenuti chiari, semplici ma originali e di qualità fanno la differenza. E’ importante che Content is kingquesti siano verticali, approfonditi al punto giusto senza dilungarsi troppo o andare fuori tema.
Ma il contenuto deve tenere conto anche di una serie di piccoli accorgimenti che agiscono sul posizionamento del vostro sito:

  • La giusta presenza (densità) della parola chiave nei titoli e nel testo
  • La presenza di correlate, sinonimi e campo semantico
  • Il mantenimento degli H1, H2, H3.. con una struttura piramidale
  • L’uso dei grassetti come strumento per dare rilevanza alla keyword e alle correlate.

Un bravo SEO deve essere in grado di conciliare questi piccoli accorgimenti cercando di mantenere il testo scorrevole senza forzarlo troppo nei contenuti e mantenendo una struttura semplice e lineare.
Tools utili per fare l’analisi dei contenuti e verificare che non ci siano problemi o il rischio di incappare in penalizzazioni sono:

  • Text analyzer trova le parole e le frasi più frequenti
  • Siteliner ti permette di verificare se ci sono contenuti duplicati sul tuo sito

Come migliorare posizionamento Google: altri fattori di Ranking

Altri fattori di ranking che influenzano il posizionamento del sito sono:

  • Ridimensionare le immagini del sito alleggerendole garantisce una maggior velocità nel caricamento delle pagine e quindi una miglior indicizzazione da parte di Google. Un buon strumento per ridimensionare le immagini è Pixlr.
    Ricordati inoltre di dare un nome alla tua immagine e di inserire l’attributo ALT. E’ importante che il primo contenga la parola chiave e che il secondo contenga una descrizione efficace.
  • Controllare gli eventuali errori che potrebbero essere presenti all’interno del sito come errori di scrittura del codice o errori nei link.
    Link Checker è un ottimo programma per controllare i possibili errori nei link interni o esterni. Validator è invece un buon programma per verificare la presenza di errori nel codice di scrittura.
  • Fare Backlink e Link Building. E’ utile che vi siano link in uscita che contengano approfondimenti utili. I Backlink al sito è meglio se provengono da siti conosciuti e molto autorevoli.

Se sei interessato a conoscere tutti i fattori di ranking più o meno noti (sono circa 200) leggi questo articolo.

Se sei interessato ad altri SEO Tools ti invitiamo a leggere quest’altro articolo.

 

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