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VERIFICA POSIZIONAMENTO SITO SUI MOTORI DI RICERCA

Come farla e perché è importante

 

La verifica del posizionamento di un sito web consiste nell’andare a vedere in quale posizione, mediamente, si colloca quel sito tra i risultati restituiti dai motori di ricerca. Perché mediamente? Perché, a fronte della stessa ricerca, ogni utente visualizza una propria lista di risultati influenzata da diversi fattori personali (tra i quali, p.es. le ricerche passate) e, quindi, diversa da quella di tutti gli altri utenti.

E’ inoltre opportuno notare che, più che di verifica del posizionamento di un sito web in generale, bisognerebbe parlare di posizionamento di singole pagine del sito rispetto a query (cioè interrogazioni digitate dall’utente nel campo di ricerca) rilevanti per il business di un’azienda. Non ha infatti lo stesso valore posizionare il sito per query puramente informative rispetto a query che sottintendono un’intenzione di acquisto.

Fatte queste premesse, vediamo diversi metodi alternativi per effettuare la verifica del posizionamento di un sito.

 

 

Verifica posizionamento sito: perché è importante

La verifica del posizionamento di un sito in qualche modo è assimilabile a cercare di capire la reputazione che un motore di ricerca, p. es. Google, gli attribuisce. Posizionare il proprio sito web nella prima pagina di Google, se fatto per query rilevanti per il proprio business, determina un aumento significativo del traffico sul proprio sito e questo significa:

  • Accrescere la visibilità e la notorietà del proprio brand (a svantaggio dei concorrenti)
  • Aumentare la possibilità di intercettare potenziali nuovi clienti

 

Perché siamo passati dal parlare di motori di ricerca in generale a Google? Perché nel mondo la quota di mercato (ovvero la quota di ricerche gestite) di Google è di circa il 95% (fanno eccezione Russia e Cina dove vanno forte rispettivamente Yandex e Baidu) e quindi Google può essere considerato un sinonimo di motore di ricerca.

 

 

Posizionamento Google vs indicizzazione Google

Qualche volta si sente parlare di posizionamento e di indicizzazione in modo intercambiabile: ebbene questo è un errore. Prima di procedere, è importante soffermarsi un momento sulla differenza tra questi due concetti. Mentre l’indicizzazione ha a che fare con il fatto che il motore di ricerca, scansionando il web, trovi un sito, il posizionamento riguarda la collocazione, più o meno preminente, dello stesso tra i risultati di ricerca per una determinata query.

 

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Come verificare il posizionamento di un sito: 5 tools utili

Se hai solo poche keyword da monitorare puoi verificare il posizionamento del tuo sito per quelle keyword manualmente una ad una. Come fare? E’ semplicissimo, ti basterà inserire la parola chiave sul motore di ricerca facendo attenzione però ad utilizzare la modalità di navigazione anonima/privata/in incognito. Con questa modalità di navigazione avrai la sicurezza che i risultati ottenuti non siano influenzati dalla località in cui ti trovi.
In alternativa ecco, qui di seguito, alcuni Google Tools completamente o parzialmente gratuiti:

 

 

Verifica posizionamento sito

 

 

Verifica posizionamento sito con Google Search Console

 Si tratta di uno strumento gratuito di Google imprescindibile per il monitoraggio del posizionamento di un sito, purché di nostra proprietà. Google Search Console è di utilizzo facile e intuitivo in alcune sue funzioni, meno in altre. Permette di vedere le ricerche con le quali gli utenti arrivano sul nostro sito. Per questioni di privacy, mostra però solo le query degli utenti non loggati ai servizi di Google come Gmail, YouTube, ecc.
La verifica del posizionamento del sito è semplice e immediata: lo strumento mostrerà le parole chiave per il quale il sito si indicizza e il relativo posizionamento. Il risultato può essere visualizzato per periodi di lunghezza variabile dagli ultimi 7 giorni agli ultimi 16 mesi.
Per poter utilizzare tutti gli strumenti Google occorre essere autenticati con un account Google sul browser che si sta utilizzando. Questo permetterà a Google stesso di verificare che tu sia l’amministratore del sito che vuoi analizzare. Search Console permette anche di fare un check-up sullo stato generale di salute del sito utile sia per identificare eventuali errori. Permette inoltre di verificare click, impression e CTR (click through rate) relativi a diverse query.

 

verifica posizionamento sito con Google Search Console

 

Per accedere a Google Search Console clicca qui.

 

 

SEMrush: uno dei migliori tool SEO all-in-one

SEMrush è uno degli strumenti più utilizzati dai consulenti SEO. La versione gratuita permette di testare buona parte delle funzioni disponibili e di ottenere fino a dieci report giornalieri. Oltre a permetterti di effettuare la verifica del posizionamento di un sito ti dà anche la possibilità di: 

  • Sapere il volume delle ricerche mensili (organiche e a pagamento) di una determinata parola chiave
  • Conoscere la possibile competizione che puoi trovare su una determinata keyword
  • Valutare il costo per click di una keyword se dovessi investirci in Google Ads
  • Vedere quanto è difficile posizionarsi per una keyword che hai scelto
  • Conoscere il numero di backlink e gli IP dei siti che mandano link in ingresso alle pagine del sito analizzato
  • Vedere gli anchor text dei link in entrata
  • Confrontare le performance dei propri account social con quelli dei concorrenti.

 

Usare questo tool è molto semplice: ti basterà inserire la URL di un sito e scegliere la nazione (selezionando la bandierina) per la quale vuoi fare l’analisi.

La versione a pagamento permette di approfondire maggiormente l’analisi del dominio e fornisce una visione a 360 gradi. Garantisce una maggior completezza delle informazioni e delle analisi fornite ed infine è in grado di fare un check-up sullo stato di salute generale del sito.

Per accedere a SEMrush clicca qui.

 

 

Free Serp Checker

Anche questo è uno strumento gratuito (per quanto riguarda le funzionalità di base) ed è molto facile ed intuitivo da usare. Per ciascun dominio ti verrà chiesto di inserire le parole chiave da monitorare. Una volta inseriti il dominio, la keyword da controllare e la nazione i risultati appariranno alla tua destra.
E’ utile per controllare le keyword di longtail (keyword composte da tre o più parole) e per verificare tutte quelle keyword per le quali si ha interesse a posizionarsi. Il tool si aggiorna automaticamente ogni 24 ore.

 

monitoraggio posizione sito

 

 

Per accedere a Free Serp Checker clicca qui.

 

 

Google ranking check

Anche questo strumento permette di effettuare una verifica del posizionamento di un sito su Google (entro i primi 100 risultati). La ricerca può essere fatta su domini fino al terzo livello. Una volta verificata la posizione è possibile vedere se si tratta di posizione organica o geografica. Dopo aver inserito la keyword per la quale ci si vuole posizionare è possibile vedere chi sono i competitor e valutarli qualitativamente. E’ possibile, infine, scegliere la lingua e il Paese di cui si desiderano i dati.

Per accedere a Google ranking check clicca qui.

 

 

Verifica posizionamento sito con Ahrefs

Un altro strumento SEO molto utilizzato dai marketer professionisti è ahrefs. Ahrefs è un tool a pagamento, ma offre un periodo di prova di 7 giorni. Attraverso la funzione Rank Tracker è possibile creare un progetto contraddistinto da una URL, delle parole chiave e dei concorrenti da monitorare nel corso del tempo. Oltre a questo, ahrefs si rivela molto utile nel supportare l’attività di backlinking.

 

Come posizionare un sito in prima pagina Google?

Se si vuole scalare la SERP (Search Engine Results Page), generare maggior traffico sito web e comparire quindi nei primi dieci risultati del motore di ricerca bisogna tenere conto di diversi aspetti ma, in particolare, della struttura del sito e del suo contenuto.

 

SEO

 

 

La struttura del sito

Prestare attenzione alla struttura del sito è fondamentale. Si tratta di un punto di partenza imprescindibile per chi vuole ottenere un buon posizionamento organico.
Tenendo conto dell’algoritmo di Google e quindi dei fattori che influenzano il posizionamento sui motori di ricerca ecco, di seguito, alcuni consigli utili per far emergere il proprio sito:

  • Creare un account con Google Analytics e collegarlo al proprio sito.
  • Attivare l’account Google Search Console e collegarlo al proprio sito. In questo modo Google verifica che il sito sia effettivamente del proprietario dell’account Search Console. Search Console è gratuito e mette a disposizione diversi strumenti utili a migliorare il posizionamento.
  • Sitemap – questo è uno strumento molto utile che permette di inviare a Google la mappa del proprio sito per permettergli di scansionarlo facilmente e in poco tempo. Creata la mappa la si può inviare a Google tramite Search Console.
  • Rendi il tuo sito mobile-friendly: avere un sito responsive, ovvero fruibile anche da smartphone e tablet, è fondamentale. Google ha infatti dichiarato di favorire questo tipo di siti nei propri risultati di ricerca.
  • Fare un check up del sito utilizzando Tools come Screaming Frog

 

 

Il contenuto del sito

Ormai si sa: Content is king. In ottica SEO, contenuti chiari, semplici ma originali e di qualità fanno la differenza. E’ importante che questi siano il più possibile verticali e con il giusto grado di approfondimento.
Ma il contenuto deve tenere conto anche di una serie di piccoli accorgimenti che hanno un imptto sul posizionamento del sito:

  • La giusta presenza (densità) della parola chiave nei titoli e nel testo
  • La presenza di correlate, sinonimi e campo semantico
  • Il mantenimento degli H1, H2, H3.. con una struttura piramidale
  • L’uso dei grassetti come strumento per dare rilevanza alla keyword e alle correlate.

 

Content is king

 

 

Un bravo SEO deve essere in grado di far convivere questi accorgimenti con la necessità di mantenere il testo scorrevole, senza forzature e con una struttura semplice e lineare.
Altri strumenti utili per fare l’analisi dei contenuti e verificare che non ci siano problemi o rischi di incappare in penalizzazioni sono:

  • Text analyzer trova le parole e le frasi più frequenti
  • Siteliner ti permette di verificare se ci sono contenuti duplicati sul tuo sito

 

 

Posizionamento Google: altri fattori di Ranking

Altri fattori di ranking che influenzano il posizionamento google sono:

  • Ridimensionare le immagini del sito alleggerendole garantisce una maggior velocità nel caricamento delle pagine e quindi una miglior indicizzazione da parte del motore di ricerca. Un buon strumento per ridimensionare le immagini è Pixlr.
    Ricordati inoltre di dare un nome alla tua immagine e di inserire l’attributo ALT. E’ importante che il primo contenga la parola chiave e che il secondo contenga una descrizione efficace.
  • Controllare gli eventuali errori che potrebbero essere presenti all’interno del sito come errori di scrittura del codice o errori nei link.
    Link Checker è un ottimo programma per controllare i possibili errori nei link interni o esterni. Validator è invece un buon programma per verificare la presenza di errori nel codice di scrittura.
  • Fare Backlink e Link Building. E’ utile infatti che il sito contenga link in uscita e link in ingresso (backlink) al sito,  meglio se provenienti da siti conosciuti e molto autorevoli.

 

Per approfondire l’argomento leggi anche la nostra pagina su come aumentare la visibilità di un sito.

Se invece ti interessa acquisire competenze SEO-SEM, ed essere in grado di analizzare il posizionamento del tuo sito, dai un’occhiata ai nostri corsi:

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