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COME FARE PUBBLICITA' SU FACEBOOK

Tutti i passi da seguire per una pubblicità efficace

Facebook è ormai entrato a far parte della nostra quotidianità come luogo di svago e divertimento, come punto di incontro tra persone che condividono informazioni e contenuti sulla base dei propri interessi. In quanto tale facebook è diventato una risorsa preziosa per le aziende che al suo interno possono trovare il loro target, possono comunicarci e soprattutto fare una pubblicità mirata ed efficace. Ma come fare pubblicità su facebook? Grazie a facebook ads, lo strumento per programmare gli annunci, si può fare in modo semplice. In questa pagina raccoglieremo tutte le informazioni per capire al meglio come fare pubblicità su facebook.

 

Come fare pubblicità su facebook

Hai aperto una pagina facebook per la tua azienda ma non sai bene come sfruttarla al meglio? Vorresti raggiungere più persone con i tuoi contenuti e scoprire come fare pubblicità su facebook? Negli ultimi tempi l’algoritmo di facebook tende a privilegiare i contenuti postati dai singoli utenti a discapito delle pagine. Di conseguenza per raggiungere un numero più alto di utenti è necessario fare delle inserzioni a pagamento e sponsorizzare i contenuti. 

 

7 passi da seguire

 

Creare la pagina facebook dell’azienda

Per fare pubblicità su facebook è necessario avere una pagina. Sul profilo privato infatti non è possibile fare pubblicità. Quindi il primo passo da fare è quello di creare la propria pagina, scegliere la categoria di appartenenza dell’azienda (Impresa locale o luogo, azienda, organizzazione o istituzione, marchio o prodotto, artista, gruppo musicale o personaggio pubblico, intrattenimento, causa o comunità) e inserire le informazioni di base come: nome attività, indirizzo e numero di telefono, l’immagine del profilo e il pubblico preferito. Quest’ultima caratteristica rappresenta il primo passo verso la pubblicità su facebook; il sistema qui richiede di specificare le informazioni sulle persone con cui vorresti connetterti (per posizione, età, sesso, interessi).

Accedere all’area di gestione degli annunci

Una volta creata la pagina dell’azienda basta entrare nella sezione di gestione della pagina e selezionare dal menù a tendina la voce “crea inserzioni”. Il sistema rimanderà direttamente alla pagina di creazione dell’annuncio dove sarà possibile inserire tutte le caratteristiche dell’annuncio come gli obiettivi, la scelta dei destinatari in base al target che interessa, fissare budget e durata dell’inserzione. 

Scegliere l’obiettivo della campagna

Uno dei primi passi da fare è sicuramente la scelta dell’obiettivo della campagna. L’obiettivo deve essere in linea con gli obiettivi di business più generali dell’azienda riconducibili a tre macro categorie:

  • Notorietà: obiettivi generali di awareness mirati a generare interesse verso il prodotto/servizio o verso il brand stesso
  • Considerazione: obiettivi che inducono le persone, che sono già venute a conoscenza dell’azienda, a cercare maggiori informazioni in merito ad essa e ai suoi prodotti/servizi
  • Conversioni: obiettivi che incoraggiano le persone interessate all’azienda ad acquistare o usare il prodotto o servizio.

Facebook propone 8 obiettivi in particolare:

  • Mettere in evidenza i post più importanti pubblicati sulla pagina per promuoverne il contenuto
  • Promuovere la pagina per aumentare il numero di fan e guadagnare visibilità
  • Indirizzare le persone al sito Web esterno 
  • Incrementare le conversioni sul sito Web portando gli utenti a compiere una specifica azione come ad esempio acquistare un prodotto/servizio, prenotare o scoprire di più su un’offerta
  • Ottenere installazioni dell’app desktop o mobile
  • Incrementare l’interazione con l’app: portare gli utenti a utilizzare l’app
  • Raggiungere le persone vicine geograficamente all’azienda in modo tale da rendere visibile l’inserzione solo agli utenti che si trovano in zona
  • Incrementare la partecipazione ad un evento coinvolgendo più persone possibili
  • Fare in modo che le persone richiedano un’offerta del negozio fisico o online
  • Ottenere la visualizzazioni di un video caricato sulla pagina

Targhettizzare i potenziali clienti 

Una volta creata la campagna, bisogna selezionare i giusti destinatari del messaggio pubblicitario. Ad esempio se siamo un ristorante di Milano ha senso mostrare l’annuncio solo a chi è a Milano o dintorni oppure se il prodotto si rivolge ad  un target prettamente femminile e così via. 

Per fare si possono utilizzare gli strumenti di targhettizzazione del pubblico di facebook. Per ogni annuncio bisogna necessariamente indicare: posizione (Stato, regione, provincia, città, cap, indirizzo), età (ogni intervallo ricompreso tra 18 e 65 anni), sesso (uomini, donne, tutti), lingue. Altri dati demografici sono facoltativi ma consigliati come relazione: orientamento sessuale, situazione sentimentale, istruzione: livello di istruzione, ambiti di studio, scuole o università, lavoro: datori di lavoro, titoli professionali, settori, genitori: 9 diversi intervalli di età dei figli.

Oltre ai dati demografici, è possibile inserire alcuni temi (dal più generale al più specifico) che si ritiene possano interessare agli utenti da raggiungere con gli annunci. Per facebook è possibile fare questo perché “conosce” gli interessi degli utenti, le attività, le pagine a cui hanno messo “Mi piace”. Più interessi si inseriscono, maggiore sarà la copertura dell’inserzione che si può verificare al lato destro dello schermo. 

Nella sezione Comportamenti,  invece è possibile filtrare gli utenti sulla base di alcuni criteri relativi alle abitudini o intenzioni di acquisto, all’uso dei dispositivi mobile o alle abitudini o programmi di viaggio. Le aree di riferimento sono: attività digitali, attività stagionali ed eventi, espatriati, utente di dispositivo mobile, viaggi.

Nella sezione Connessioni, infine, è possibile selezionare chi raggiungere con gli annunci rispetto al rapporto di connessione con la pagina (fan o non fan), l’ applicazione (già scaricata o meno) o un evento (partecipante o no).

Facebook da inoltre la possibilità di uploadare liste proprie (database in csv) a cui mostrare gli annunci pubblicitari o da utilizzare come base per creare un’audience personalizzata.

Determinare budget, durata e ottimizzazione

La determinazione del budget può essere fatta su base giornaliera o fissando un budget totale per tutta la durata della campagna; in tal caso sarà necessario inserire una data di inizio e una data di fine della sponsorizzazione. In entrambi i casi, si può fissare l’importo massimo di spesa e avere la garanzia di sapere esattamente quanto si sta spendendo.

Si può fare un’offerta anche in base all’obiettivo, ai clic o alle visualizzazioni. Ad esempio, si può ottimizzare l’offerta per l’obiettivo “Mi piace” sulla Pagina, e si paga affinché l’inserzione venga mostrata alle persone che fanno parte del pubblico di riferimento e che potrebbero mettere “Mi piace” alla tua Pagina.

Selezionare le immagini e il testo per l’annuncio

A questo punto, una volta individuato il pubblico di riferimento e il budget da allocare, si può pensare all’aspetto creativo dell’annuncio. Bisogna pensare all’immagine giusta da utilizzare e a cosa si vuole dire tramite il testo. 

Facebook consente di aggiungere fino 6 immagini per ogni annuncio. Il sistema consiglia le dimensioni dell’immagine, che varia a seconda dell’obiettivo di campagna fissato. Prima di creare e caricare le immagini bisogna tener sempre a mente sia la visualizzazione su desktop che quella su mobile perché molti utenti accedono da smartphone e tablet. Se si vuole utilizzare del testo nella creatività, non si può superare il 20% dell’area dell’immagine.

Posizionare l’annuncio

Ora rimane solo decidere dove si vuole far apparire l’annuncio. Sono 3 gli spazi riservati per gli annunci facebook: newsfeed desktop, newsfeed mobile e colonna destra del newsfeed. 

A questo punto l’annuncio è pronto! Deve solo superare la fase di analisi del sistema e poi verrà pubblicato. E’ possibile verificarne l’andamento direttamente dall’area Manage Ads.

Come monitorare i risultati

monitorare i risultati su facebookIl monitoraggio dei risultati è fondamentale e i social media sono uno dei pochi canali di advertising che lo consentono. Ad esempio Immaginiamo di dover capire il ritorno di una campagna pubblicitaria in radio, in TV o su giornali; è molto difficile se non quasi impossibile. Il web è bello perché permette di tracciare facilmente il ROI di un investimento pubblicitario.

Facebook mette a disposizione diversi strumenti per tracciare i risultati come il monitoraggio delle conversioni e il tag url.

Configura il Facebook Pixel

Se uno degli obiettivi da raggiungere tramite la pubblicità su facebook è quello della conversione verso il sito web ovvero indirizzare le persone da facebook a visitare il sito dell’azienda e magari effettuare un’azione specifica come ad esempio un acquisto), allora uno strumento fondamentale per verificare l’efficacia dell’annuncio è il pixel di facebook (se hai un sito in WordPress puoi installarlo seguendo queste indicazioni)Questo strumento permette di inserire un codice all’interno del sito web per monitorare le conversioni. 

Il vantaggio di facebook pixel sta nella possibilità di utilizzare i dati raccolti in diversi modi. Ad esempio:

  • raggiungere le persone che interessano davvero all’azienda: Trovare nuovi clienti o persone che hanno visitato una determinata pagina o eseguito un’azione desiderata sul sito Web. Si può utilizzare un pubblico personalizzato avendo a disposizione degli elenchi basati su utenti che hanno interagito su Facebook, instagram, sul sito web o direttamente con l’azienda, oppure un pubblico simile ossia elenchi di utenti simili a quelli che hanno maggior valore per l’azienda. Infine, il pubblico salvato salva le opzioni di targetizzazione che vengono utilizzate solitamente per poterne fare uso di nuovo facilmente per le future inserzioni. 
  • aumentare le vendite: configura l’offerta automatica per rivolgersi solo alle persone che potrebbero eseguire un’azione desiderata come effettuare un acquisto.
  • misurare i risultati delle inserzioni: visualizzando informazioni come le conversioni e le vendite.

TAG URL

Un’altro aspetto da tenere sotto controllo su facebook sono i clic per per misurare il successo di una campagna pubblicitaria in termini di visite ad un sito web. Per fare questo è possibile utilizzare una funzionalità avanzata del Power Editor: i tag URL.

Attraverso questa funzionalità Facebook aggiungerà dei parametri alla fine degli URL utilizzati nelle inserzioni, in modo da far atterrare gli utenti su URL personalizzati, facili da identificare su piattaforme di statistiche come Google Analytics.

Perché fare pubblicità su facebook

Prima di pensare a come fare pubblicità su facebook bisogna chiedersi se conviene farla e perchè. Come già detto facebook è diventato negli anni un potente mezzo di comunicazione, intrattenimento, condivisione e marketing. 

Facebook garantisce alle aziende una grande visibilità dal momento che è il social network che conta il maggior numero di iscritti (più di 2 miliardi) e circa il 65% di essi accede ogni giorno. 

Nel momento in cui si decide di fare pubblicità bisogna avere in mente un target di riferimento, a chi vogliamo rivolgere gli annunci. Facebook permette di rivolgersi ad un pubblico personalizzato in base alla posizione geografica, ai dati demografici come il sesso e l’età, alle connessioni con la propria pagina, ma soprattutto in base agli interessi e ai comportamenti che gli utenti hanno sulla piattaforma. Questo indica un enorme vantaggio: rispetto all’advertising incentrato sui cookie, facebook aiuta l’inserzionista a scegliere il proprio target di riferimento in maniera più accurata.

Con facebook si ha la possibilità di mettere in evidenza anche un singolo post, senza creare una vera campagna, facendo risaltare i contenuti sponsorizzando uno o più post alla volta. 

Fare pubblicità su facebook consente anche di creare campagne con obiettivi diversi, ad esempio:

  • promuovere la propria pagina per aumentare i like
  • indirizzare gli utenti verso il proprio sito web
  • aumentare le conversioni del proprio sito web spingendoli ad eseguire un’azione
  • ottenere l’installazione della propria App e incrementare le conversioni
  • raggiungere il target di riferimento ci vicino alla propria azienda sulla base della posizione geografica
  • incrementare la partecipazione ad un evento
  • promuovere offerte o sconti offline 
  • aumentare la visualizzazione di un video per rendere più visibile un brand

Un altro vantaggio della pubblicità su facebook è il poter gestire il proprio budget in maniera semplice e flessibile. Si può cominciare con pochi euro al giorno, ma naturalmente più investiamo maggiori saranno gli obiettivi raggiunti. 

Infine, facebook garantisce un’ampia reportistica per monitorare al meglio ogni annuncio pubblicitario. Possiamo ad esempio sapere quante persone hanno cliccato sul nostro annuncio e tenere sotto controllo il CTR (click-through rate), ovvero il rapporto tra le volte che il nostro annuncio è stato visualizzato e il numero di click che ha ricevuto. 

I costi della pubblicità su facebook

Il costo della pubblicità su facebook dipende da molteplici fattori come il pubblico di riferimento, il tipo di offerta scelta, il punteggio che Facebook stesso assegna e così via. Facebook funziona come un’asta quindi non esiste un “listino prezzi”. Quando si crea un’inserzione si definisce quanto si è disposti a spendere al massimo per ogni inserzione specificando tutti i dettagli nella sezione prezzo/offerta. Se non lo si specifica, facebook ottimizza automaticamente l’offerta in base al budget che si è investito e alla durata della campagna che si è scelta.

costo pubblicità su facebookDal momento che, rispetto alle tradizionali piattaforme pubblicitarie, su facebook c’è molta concorrenza perché tutti vorrebbero guadagnarsi uno spazio nella bacheca degli utenti, c’è un limite rispetto a quanti annunci ogni utente può visualizzare. Per questo motivo è molto importante studiare la giusta strategia di offerta perché la campagna abbia successo. 

Come detto uno dei fattori che influenza il costo della pubblicità su facebook è la selezione del target; una selezione ottimale dei destinatari aiuta ad avere una pubblicità mirata e a massimizzare il rapporto costo/rendimento. 

Un altro fattore importante è sicuramente la qualità della campagna che si è creata. Ci sono due metriche fondamentali da tenere presente nel valutare la qualità della pubblicità: il punteggio di pertinenza e il CTR (il numero di utenti che hanno cliccato sulla vostra pubblicità diviso il numero di quelli a cui è stata mostrata). Il punteggio di pertinenza è quel voto da 1 a 10 che Facebook assegna ad ogni vostra pubblicità a seconda della risposta che questa ha ottenuto all’interno del pubblico a cui è stata mostrata. Il fatto che l’inserzione sia “pertinente” secondo Facebook, non significa automaticamente che quella pubblicità convertirà di più, ma sicuramente costerà di meno, perché facebook, ritenendo che piaccia, la mostrerà volentieri.

Le strategie di re-marketing

Per capire al meglio come fare pubblicità su facebook non basta sapere dove e come inserire un annuncio ma bisogna utilizzare la giusta strategia di marketing per massimizzare i risultati.

Ad esempio, grazie al pixel di facebook che abbiamo già visto, è possibile fare re-targeting o re-marketing ossia raggiungere le persone che hanno visitato e abbandonato il sito web, accompagnandole verso il raggiungimento degli obiettivi di business. Ad esempio un utente ha visitato una determinata sezione del sito? Allora gli viene mostrata un’offerta in corso, proprio relativa ai prodotti della sezione che ha visitato. Oppure se un utente è già stato cliente? Gli verrà presentata un’offerta sui prodotti che gli interessano.

Le campagne di re-targeting spesso costano meno e convertono di più. Questo perché gli utenti hanno maggiori probabilità di interagire con annunci di brand che già conoscono e di cui si fidano, e con un contenuto per cui hanno già manifestato interesse. Le strategie di re-marketing possono raggiungere le persone in diversi momenti del funnel di vendita. Vediamo quattro esempi. 

  1. Una strategia possibile consiste nell’approcciare un nuovo cliente cominciando con un annuncio di brand awareness per farsi conoscere e successivamente lanciare una campagna di re-targeting che mostra l’annuncio agli utenti che hanno interagito con  l’annuncio precedente. Solo a questo punto ci si può concentrare maggiormente su quelle conversioni più vicine all’acquisto.
  2. La strategia per aumentare il desiderio consiste invece in un re-targeting dinamico. Il potenziale cliente ha visitato diverse pagine prodotto del sito web, e questo indica un forte interesse e un’intenzione di acquisto. Gli annunci dinamici sono un ottimo modo per posizionare i prodotti nella mente dei potenziali clienti, dato che, essendo dinamici, si auto-compongono mostrando all’utente esattamente i prodotti che ha visto.
  3. Le campagne di retargeting progettate esplicitamente per riacquisire gli utenti che non interagiscono più con il sito web per un determinato periodo di tempo, o che non aprono più le email, rappresentano una strada che consente di acquisire clienti ad un costo inferiore rispetto a quella di trovarne di nuovi. E’ possibile studiare una comunicazione ad hoc che favorisca il loro rientro.
  4. Infine, ci sono le campagne di re-targeting evergreen, ossia che si possono far girare di continuo senza prevedere una data di fine. Ad esempio, se un utente ha visto il video di presentazione del brand, verrà automaticamente inserito in un pubblico personalizzato con una campagna già attiva che lo inviterà a visitare il sito web.

 

Se desideri scoprire come pianificare, creare e gestire della campagne di social advertising attraverso gli strumenti di advertising di Facebook, leggi di più sul Master in Social Media Marketing di Digital Coach, spulcia il programma del Corso Facebook Marketingrichiedi informazioni. 

 

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