Seleziona una pagina

TEST DI OTTIMIZZAZIONE MOBILE DI GOOGLE

Verifica se il tuo sito è responsive

 

A cosa serve il test di ottimizzazione mobile di Google e perché dovresti usarlo? L’aggiornamento dell’algoritmo di Google, chiamato Mobilegeddon, ed il passaggio al Mobile First Index hanno posto al centro dell’attenzione come perfezionare, in ottica SEO Mobile, le pagine dei siti web per i dispositivi mobili. Questo perché la navigazione da dispositivi mobili è sempre più massiva e ha superato quella da desktop, dando al mobile maggiore importanza.

Ed è in virtù di questo cambio di paradigma che Google ha messo a disposizione uno strumento del tutto gratuito che permette di analizzare una pagina del proprio sito web e verificare se questa sia effettivamente ottimizzata per i dispositivi mobili. Nel caso in cui la pagina non risultasse mobile friendly, sarà il test stesso a fornire un report dettagliato delle correzioni necessarie per ottimizzare la propria pagina.

In questi paragrafi approfondiremo i seguenti argomenti:

  • Cos’è e come utilizzare il test di ottimizzazione mobile di Google
  • Come ottimizzare un sito per mobile secondo gli errori più frequenti rilevati dal Google mobile test.
  • Altri test di ottimizzazione Google

Se vuoi saperne di più sulle tecniche SEO, non perdere l’occasione, scopri il Corso SEO Specialist Certification.

 

test-ottimizzazione-mobile-di-google-cover

 

Test di ottimizzazione mobile di Google cos’è e come utilizzarlo

Questo strumento, chiamato anche Mobile Friendly test, si concentra sul richiedere al Googlebot (l’algoritmo che scansiona le pagine web) di analizzare una determinata pagina del tuo sito web per verificare se questa sia o meno ottimizzata per i piccoli schermi.
Chi può eseguire il test? La risposta è tutti. E soprattutto a costo zero. Anche tu potrai eseguire il test in 3 passaggi:

1) Accedi alla pagina del test di Google

2) Inserisci la URL della pagina che desideri analizzare

3) Clicca su “Testa URL”

Al termine della procedura il bot eseguirà il test che potrà avere tre differenti esiti.

Nel primo caso il report che ti sarà fornito comunicherà che la pagina è ben ottimizzata per i dispositivi mobili e che quindi è conforme ai criteri di usabilità considerati dall’algoritmo.

Nel secondo caso, qualora il test abbia esito negativo, il report sarà caratterizzato dalla dicitura “la pagina non è ottimizzata per i dispositivi mobili” e ti darà dei suggerimenti sulle aree nelle quali intervenire per ottimizzare la pagina.

 

Mobile-test-di-google

 

Come detto, vi è anche una terza possibilità: se il file robots.txt, nel quale sono contenute le istruzioni per far interagire il tuo sito con il Googlebot, ha delle specifiche regole, o meglio, dei Disallow che non consentono all’algoritmo di “leggere” la pagina, il report del test ti comunicherà che è “impossibile raggiungere la pagina”.

Non riuscendo ad accedere alla pagina ovviamente non sarà in grado di fornire né un risultato positivo né un risultato negativo. In questo caso la prima cosa su cui intervenire è l’eliminazione di quei comandi, presenti nel robots.txt, che bloccano la scansione del sito e fornire l’accesso a Google, impostando gli Allow, a quelle pagine che si vogliono testare e, in seguito, rieseguire la procedura del test di ottimizzazione mobile.

 

Test SEO Specialist

 

Google Mobile Test

Esiste un altro test per verificare l’ottimizzazione mobile delle pagine di un sito che può essere effettuato tramite la Google Search Console. Per accedere a questi dati, se non lo hai già fatto, dovrai collegare il tuo sito alla Console di Google e, una volta verificata la proprietà, entrare nella sezione “Miglioramenti/usabilità sui dispositivi mobili” dal menu che trovi alla sinistra della pagina, come si vede dall’immagine sottostante.

Una volta entrato nel riepilogo del rapporto di usabilità, potrai verificare sia le pagine che riportano errori, sia quelle considerate valide e, quindi, ottimizzate e mobile-friendly. In questo ultimo caso, anche se positivo, devi tener presente che ci possono essere comunque degli elementi da correggere. Inoltre, tieni in considerazione che se hai appena collegato la Search Console al tuo sito, lo strumento potrebbe impiegare qualche giorno per raccogliere i dati prima di mostrarli.

 

Mobile-friendly-search-console

 

Un classico esempio è una pagina complessivamente contrassegnata come valida ma che riporta la criticità di un testo troppo piccolo. Gli errori che questo test può mostrare sono sostanzialmente i medesimi dello strumento descritto in precedenza. La grande differenza sta nel fatto che viene mostrato un rapporto maggiormente dettagliato e comprendente ogni singola pagina del sito. Inoltre, una peculiarità molto utile per decidere su quali aree intervenire, è che il test di Search Console ordina i problemi rilevati in base al numero di pagine che ne sono coinvolte. Il consiglio è quello di eseguire l’ottimizzazione, ti spiegherò tra poco come, seguendo l’ordine che ti viene indicato: inizia correggendo gli errori più diffusi e man mano prosegui con quelli meno frequenti.

Al termine degli interventi dovrai richiedere un aggiornamento delle informazioni attraverso il pulsante “Convalida e aggiorna Google” presente nella pagina dei dettagli del problema. Con questa azione richiederai una nuova scansione per verificare che gli errori siano stati risolti con successo. È importante notare che non verrà scansionato nuovamente tutto il tuo sito, ma soltanto quelle pagine che riportavano l’errore. Infine, se Google nella nuova analisi rileverà problematiche differenti, o nuove, rispetto a quelle corrette, le notificherà all’interno dell’ultimo report.

 

I 6 errori più comuni nell’ottimizzazione Mobile

Prima di vedere quali altri test di Google hai a disposizione per ottimizzare il tuo sito, manterrò la precedente promessa e ti indicherò i 5 errori (più uno), sui quali intervenire, che con maggior frequenza vengono rilevati dal test di ottimizzazione mobile di Google.

 

Plug-In incompatibili

Il sito utilizza dei plug-in che non sono compatibili con i moderni browser degli smartphone. Tecnologie e applicazioni web obsolete o non aggiornate possono essere visualizzate in modo non corretto ed avere delle funzionalità limitate sui dispositivi mobili. Il problema potrebbe essere risolto ponderando l’utilizzo dei plug-in e andando ad installare solo quelli che risultano essere più recenti ed aggiornati e quelli categorizzati come “responsive”.

 

Non avere impostato il tag viewport

Il meta tag viewport non viene impostato in base alla larghezza del dispositivo. Questo implica che le pagine del tuo sito abbiano una larghezza fissa pre-impostata a prescindere dal tipo di schermo su cui l’utente sta navigando. Per chiarire l’idea pensa a quanto sia più larga una pagina visualizzata da desktop rispetto ad una visualizzata da mobile.

Se ho un viewport impostato con un parametro fisso corrispondente alla larghezza del mio monitor (desktop), quello stesso parametro sarà utilizzato per uno smartphone. Sarebbe come chiedere all’utente di portarsi il monitor di casa sempre con sé per poter usufruire correttamente dei nostri contenuti. Impossibile. Se vuoi saperne di più troverai informazioni aggiuntive in questo articolo sui Meta Tag.

Quindi in ogni caso una larghezza fissa per il viewport impedisce una corretta visualizzazione della pagina e, considerando l’ampia gamma di dispositivi, tutti con misure differenti, ad oggi disponibili sul mercato, è consigliabile avere un Responsive Design. Ovvero le pagine del sito dovranno essere in grado di adattare la loro larghezza in base alle dimensioni dello schermo sul quale vengono caricate. Un primo passo in questa direzione potrebbe consistere nell’installare un tema mobile responsive che permetta di ovviare alle problematiche descritte precedentemente.

 

Contenuti più grandi rispetto al viewport (o allo schermo)

Questo errore si ricollega al precedente e nel test di ottimizzazione Mobile vengono infatti segnalate quelle pagine in cui per visualizzare un’immagine, o una porzione di testo, è necessario uno scroll orizzontale.

Il contenuto, se fosse in grado di farlo, “uscirebbe” dai lati dello schermo proiettandosi all’esterno. Questo problema accade in particolar modo quando la dimensione dei contenuti è maggiore rispetto al viewport attivo sullo schermo dell’utente. Anche in tale circostanza è fondamentale procedere con un adattamento responsive di tali contenuti per rendere il tuo sito Mobile Friendly.

 

Testo troppo piccolo

La pagina ha un testo troppo piccolo da leggere. Ebbene sì. L’algoritmo del test mobile di Google è in grado di capire se l’utente, a prescindere dai suoi decimi di vista, sarà in grado di leggere o meno il tuo testo. Infatti può capitare che, nell’adattare le dimensioni della pagina web ai diversi schermi, il testo potrà subire delle modifiche tali per cui sarà troppo piccolo per poter essere letto.

Ciò costringe l’utente a dover fare lo zoom per poterlo leggere. Questa azione aggiuntiva è interpretata da Google come un possibile disagio per l’utente ed è per questo motivo che è necessario intervenire. Per migliorare questo aspetto di usabilità basterà modificare le dimensioni del carattere del testo per renderlo leggibile.

 

Elementi troppo vicini tra loro

Gli elementi selezionabili della pagina sono troppo vicini tra loro. In questo report del test mobile ti saranno indicati gli URL dei link e dei pulsanti che Google rileverà essere troppo ravvicinati tra loro. Questa vicinanza non permette all’utente di toccarne uno senza toccare anche l’altro. Se sei in questa eventualità ti sarà sufficiente impostare dimensioni e distanze tra i diversi elementi nel modo corretto.

 

Velocità di caricamento troppo lenta

Questo parametro non viene misurato e mostrato dai precedenti strumenti ma ti sarà possibile ottenerlo attraverso il primo tool descritto nell’ultimo paragrafo. In ogni caso una pagina lenta non piace a Google e non piace agli utenti. Questo perché l’attesa del caricamento viene percepita come una perdita di tempo e una pagina con tempi di caricamento elevati non risponde al bisogno di immediatezza del contenuto o ad una sua corretta usabilità. Ci sono 8 consigli per velocizzare le tue pagine. Seguili per migliorare il Page Speed del tuo sito.

 

 

2 tool indispensabili per verificare l’ottimizzazione mobile

Google Mobile Page Speed Test: è il test che ti permette di verificare la velocità di caricamento delle pagine sia per quanto riguarda la versione desktop che la versione mobile. Ti fornirà quindi due rapporti differenti con due punteggi differenti. Il punteggio può variare da 0 a 100. L’obiettivo è quello di raggiungere uno score compreso tra 90 e 100 per considerare la pagina come veloce.

Test My Site Google: come il precedente questo test va a misurare la velocità. In questo caso però potrai richiedere un report che riguardi tutte le pagine del tuo sito web in una volta sola. Inoltre ti sarà possibile, attraverso un’apposita sezione, inserire la URL del sito di un tuo competitor per “spiare” la sua velocità e fare un Benchmark delle prestazioni che dovrai raggiungere per essere, appunto, competitivo.

 

 

Conclusione

Ottimizzare il tuo sito per i dispositivi mobili è sicuramente uno dei passi fondamentali da dover tener sempre presente. Questo perché migliorerai la qualità dei tuoi contenuti sia agli occhi di Google sia agli occhi degli utenti. Gli strumenti che hai appena visto sono un valido aiuto per raggiungere questo obiettivo. Ti vorrei però ricordare due ultime cose. Nessuno di questi tool è sufficiente, da solo, per poter ottimizzare completamente una pagina. Ti consiglio quindi di utilizzarne almeno due in contemporanea. Inoltre ci sono ulteriori tecniche e accorgimenti da adottare che non sempre ti saranno suggeriti attraverso uno di questi programmi. Quindi, come ultimo consiglio, ti suggerisco di scaricare la guida gratuita per scoprire tante altre informazioni sulla SEO. Basterà inserire l’e-mail e sarà a tua disposizione in pochi istanti.