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TECNICHE SEO

Migliora il tuo posizionamento SEO

TECNICHE SEO

 

Stai cercando le tecniche SEO più efficaci per far decollare la tua attività sul web? Vorresti seguire una sequenza di attività corrette in modo da evitare errori che potrebbero compromettere il ranking delle tue pagine? Bene allora sei capitato nel posto giusto, ma prima di tutto cominciamo con una panoramica di ciò che affronteremo in questa guida SEO. Introdurremo brevemente il significato di SEO, cos’è, a cosa serve e soprattutto quali sono le attività utili per un buon posizionamento nei motori di ricerca.Tecniche SEO

Quando si parla di ottimizzazione sui motori di ricerca dobbiamo sapere che:

  • l’acronimo SEO sta per Search Engine Optimization e rappresenta l’insieme di attività per migliorare il ranking dei contenuti nella SERP generando traffico organico di qualità
  • a differenza quindi del Search Engine Marketing (SEM), che si occupa di posizionamento dei contenuti sul web grazie a campagne a pagamento (AdWords), le giuste tecniche SEO permettono invece di originare traffico organico gratuito e registrare risultati di volumi e posizionamento costanti nel medio-lungo periodo
  • affinché l’utente finale si trovi nelle condizioni di trovare tra i primi risultati le tue pagine web, ti servirà un ottimo piano SEO. Sarà necessario anche conoscere gli elementi che determinano che assicurano una corretta indicizzazione del tuo sito nei motori di ricerca
  • principalmente esistono fattori di posizionamento on site ed off site.

Leggi di seguito le tecniche SEO basilari indispensabili ad un posizionamento web performante.

TECNICHE SEO ON SITE

10 TECNICHE DI SCRITTURA BASILARI

Anche se le attività SEO sono soggette ai continui cambiamenti degli algoritmi, alcune tecniche SEO costituiscono best pratices tutt’ora valevoli. Infatti l’algoritmo con il quale Google determina il posizionamento di un documento è in continua evoluzione e i risultati proposti nella SERP sono la conseguenza della realizzazione di pagine ottimizzate per una determinata query.

Quali sono pertanto queste basilari tecniche SEO?

1) INSERISCI KEYWORD NEL TAG TITLE

Scrivi un tag Title di massimo 60 caratteri inserendo la keyword verso l’inizio del Title. Questo tag aiuterà l’algoritmo a comprendere l’argomento della pagina (Fig.1).

2) UTILIZZA KEYWORD NELLA META DESCRIPTION

La meta description non è un fattore di ranking come il tag title, ma potrebbe aumentare notevolmente i CTR (Click Through Rate) se scritta in modo accativante. Sfrutta lo spazio a tua disposizione (massimo 320 caratteri) per rendere attraente il contenuto della tua pagina (Fig.1).

Title e meta description

Fig.1 – Tag Title e Meta Description

3) INSERISCI KEYWORD NEL TAG H1

Le tecniche SEO ci suggeriscono che anche il tag cosiddetto header è molto rilevante ai fini della Search Engine Optimization. A livello di linguaggio HTML la frase contenente la keyword dovrà essere inserita tra i tags <h1> e </h1>. Ma ricorda che per una corretta struttura del testo dovrai dividere il tuo documento in paragrafi con titoli e sottotitoli. Avrai a disposizione i tags da <h1> ad <h6>.

4) ATTENTO ALLA DENSITÀ DELLA KEYWORD

Cerca di inserire in maniera del tutto naturale la keyword principale e le sue correlate, perchè non esiste una percentuale di densità esatta valida per tutti i contenuti. Sfrutta invece correlate e frasi semanticamente connesse. Questo aiuterà sia l’algoritmo a comprendere l’argomento principale, che i lettori ad avere una lettura più scorrevole e meno ripetitiva. Utilizza la parola chiave con moderazione in modo da evitare il keyword stuffing, ovvero l’abuso di parole chiave nel testo.Attività SEO

5) INSERISCI KEYWORD NEL PRIMO PARAGRAFO

Inserire la parola chiave entro le prime 100 parole del testo è un elemento da tenere in considerazione tra le altre tecniche di scrittura SEO.

6) UTILIZZA LONG TAIL KEYWORDS

In Italia sono conosciute anche come “coda lunga” e rappresentano parole chiave composte da più di sostantivi. Il concetto statistico di long tail consiste nel parlare ad un pubblico più ristretto in termini di volumi di ricerca ma più propenso a generare una conversione (acquisto, iscrizione, ecc.).

7) OTTIMIZZA LE IMMAGINI

Per un ideale posizionamento SEO l’ottimizzazione delle immagini è inderogabile. Oltre alle dimensioni che non dovranno eccedere i 200 kb per questioni di velocità di caricamento, dovrai tenere in considerazione di aggiungere la keyword nei metadati, quali nome del file, testo alt, titolo e descrizione.

8) INSERISCI LINK INTERNI

Inserire link interni che puntano a precise aree del tuo sito, permette al motore di ricerca di comprendere la rilevanza delle pagine e la loro correlazione.

9) INSERISCI LINK ESTERNI

È bene inserire almeno un link esterno che punta ad una fonte autorevole.

10) UTILIZZA ELENCHI PUNTATI E NUMERATI

Rendi il testo delle tue pagine maggiormente fruibile e leggibile agli utenti attraverso l’utilizzo di elenchi puntati e numerati. Interrompendo così letture troppo lunghe, migliorerai la user experience.

Posizionamento SEO

5 BEST PRACTICES PER IL TUO SITO

Nonostante la lista di attività SEO possa sembrare infinita, quello che abbiamo scritto finora è solamente una piccola parte di tutto ciò che in realtà si potrebbe fare. Ma non disperare, perché abbiamo preparato quest’altro immancabile elenco di best practices per il tuo sito:

1) UTILIZZA IL CERTIFICATO SSL

La sicurezza è un fattore importantissimo per Google. SSL è un protocollo che permette di proteggere informazioni e dati degli utenti che vengono scambiati tra browser e server. Un sito munito di SSL sarà definito dal protocollo https nella barra dell’URL oltre che dal simbolo del lucchetto verde.

2) INSERISCI LA SITEMAP

È buona pratica realizzare la sitemap del tuo sito; una HTML per l’utente ed una XML per i motori di ricerca.

3) CONTROLLA LA VELOCITÀ DELLE PAGINE

Da desktop è d’obbligo accertarsi che le pagine siano fruibili nel minor tempo possibile, altrimenti gli utenti saranno più propensi ad andarsene. Per il mobile vale la stessa regola, perciò ti raccomandiamo di aumentare la velocità delle pagine web fruibili da smartphone cercando di seguire le regole standard per le Accelerated Mobile Pages (AMP).

4) GEOLOCALIZZAZIONE

Se hai un’attività locale è tuo dovere registrarti a Google My Business e alle directories presenti sul web, aumentando così le possibilità di essere localizzati dagli utenti.

5) DOMINIO DI PRIMO LIVELLO

Nel caso volessi fare marketing del tuo business in Italia è bene sapere che le estensioni al dominio di primo livello .it avranno sicuramente un maggiore CTR.

Per quanto tu segua le regole sopra elencate, avrai modo di capire ben presto che da sole non sono sufficienti per avvicinarsi alle prime posizioni della SERP. Infatti ogni guida SEO di rilievo introduce aspetti come ad esempio la user experience, che fino a qualche anno fa non era tenuta in considerazione, ed altri fattori come i backlinks che al contrario sono stati utilizzati spesso nel modo sbagliato.

Nel caso in cui il tuo sito non ha una buona posizione nei risultati di ricerca, è bene sapere che al giorno d’oggi esistono più di 200 fattori di ranking che influenzano il posizionamento SEO delle tue pagine, perciò dovrai assicurarti di osservare anche i seguenti aspetti:

  • favorire la User Experience (UX)
  • aumentare la link popularity
  • monitorare il tuo sito

Guida SEO

 

COME OTTIMIZZARE LA USER EXPERIENCE

Oltre al precedente elenco di tecniche SEO dovrai tener conto che gli utenti che visiteranno le tue pagine vorranno usufruire delle informazioni e dei servizi offerti in modo semplice e senza intoppi. Per evitare ogni inconveniente ed aumentare le tue chance di successo:

1) INSERISCI CONTENUTI GRAFICI DI QUALITÀ

Prendi atto che se vorrai aumentare il dwell time (tempo di sosta) sulle tue pagine e diminuire i pogo sticking (l’azione degli utenti di entrare ed uscire velocemente dal tuo sito per cliccare in un altro nella SERP) avrai bisogno di contenuti grafici di qualità, che catturino l’attenzione degli utenti.

2) RENDI IL SITO WEB RESPONSIVE

Fai in modo che il tuo sito sia visibile da qualsiasi device! Effettua delle prove ogni volta che realizzerai nuovi articoli e/o pagine. Google favorisce le pagine responsive.

3) UTILIZZA UN FONT MINIMO DA 14 PIXELS

Essendo le ricerche da mobile maggiori che da desktop, utilizza un font minimo da 14 pixels.

4) CALL TO ACTION LARGHE E VISIBILI

Non dimenticare di rendere i bottoni delle tue CTA grandi, visibili e soprattutto chiari all’utente. Un colore particolare può aiutare nell’intento, aumentando di conseguenza il tuo SEO marketing.

5) NON SUPERARE I 65 CARATTERI PER BLOCCO DI TESTO

Per facilitare una lettura scorrevole del testo anche da mobile, cerca di non superare i 65 caratteri per blocco di testo.

Per dare un tocco in più alla UX sul tuo sito ti consigliamo il corso sulla User Experience presentato nel video seguente:

 

 

TECNICHE SEO OFF SITE

LINK POPULARITY

In questa sezione entriamo nella cosiddetta SEO off site, ovvero in quella serie di tecniche SEO che hanno lo scopo di strutturare le tue pagine web dall’esterno. La link popularity rappresenta un parametro utilizzato dai motori di ricerca che determina l’importanza di un sito in base al numero e alla qualità dei link provenienti da altri siti. Sono attività più difficili da sviluppare in quanto non dipendono esclusivamente dalle nostre capacità. Continua a leggere e capirai chiaramente cosa intendiamo:

1) GUADAGNA BACKLINKS DA SITI AUTOREVOLI

Guadagnare backlinks significa che un sito esterno ha inserito nei propri articoli o pagine un link diretto ad una tua pagina, regalandoti così maggiore visibilità e credibilità. Verifica sempre l’autorevolezza del sito di provenienza dei links.

2) LINK EARNING

Se vuoi dare il turbo alla tua ottimizzazione SEO devi chiederti: come si fa a guadagnare link? È necessario rendere le tue pagine il più accattivanti possibile. Come? Non solo attraverso l’inserimento di informazioni utili, ma anche di infografiche, video, E-book e quant’altro possa essere di estrema utilità all’utente.

3) EVITA LINK RECIPROCI

Evita assolutamente di linkare una pagina in cambio di un backlink. L’intelligenza artificiale di Google è abbastanza evoluta da capire immediatamente quando qualcuno sta cercando di scavalcarla. Ricordati: “No pain, no gain”. Guadagnati i link con il duro lavoro.

4) FAI PERIODICI AUDIT DEL TUO BACKLINK PROFILE

Forse avrai anche guadagnato dei backlink, ma sono realmente tutti utili al tuo scopo? Fare un backlink audit periodicamente ti permetterà di rimuovere i link in ingresso da siti non autorevoli, o peggio, del tutto negativi. Ad esempio se hai un blog di ricette e vieni linkato da un sito che si occupa di prodotti per i capelli, sarai sicuramente penalizzato, in quanto i settori di interesse sono differenti. Sia lo spider di Google che l’utente non saranno contenti di trovare informazioni diverse da quelle che si aspettavano di trovare. Cerca perciò di fare una pulizia dei backlink negativi e verificali ogni tanto.

5) FAI GUEST POSTING

Un altro grande aiuto proviene dal guest posting, ovvero dalla realizzazione di post per i proprietari di altri blog. Scrivere per altri blogger aiuta a farsi conoscere sul web. Infatti, gli utenti che avranno trovato del materiale interessate da te scritto, saranno sicuramente propense a cercare ulteriori informazioni su di te. È perciò considerata un’attività che permette di fornire ulteriore traffico organico genuino al proprio sito.

MONITORAGGIO DEL SITO

Ebbene si, dovrai monitorare ogni cambiamento che apporterai alla tua pagina web. Quindi tenere sotto controllo il posizionamento SEO significa che fin dalla pubblicazione del tuo articolo o della tua pagina dovrai accertarti che tutto stia andando bene. Eventuali ricadute di posizionamento che noterai nella SERP attraverso Google Search Console ed altri strumenti, saranno le tue spie d’allarme.Ottimizzazione SEO

Dovrai perciò stare in allerta e cercare di capire cosa eventualmente può essere successo:

  • hai realizzato dei contenuti duplicati?
  • le informazioni che avevi scritto nel tuo articolo/pagina sono datate e necessitano quindi di essere aggiornate?
  • ci sono problemi legati all’accessibilità dei contenuti?
  • è stato cambiato l’URL?
  • si verificano eccessivi tempi morti tra le pagine?
  • sono presenti degli errori tecnici?
  • hai dei backlink negativi?

Tutti questi accertamenti rientrano nella cerchia della strategia SEO di cui ti dovrai armare per migliorare il posizionamento delle tue pagine.

Abbiamo finito…per ora. Tieni bene a mente che queste tecniche SEO vengono riformulate a fronte degli sviluppi tecnologici degli algoritmi alla base del ranking delle pagine web! Perciò se fossi interessato a restare aggiornato o volessi imparare a fondo queste ed altre pratiche di Search Engine Optimization, scopri i corsi che abbiamo realizzato per i nostri utenti:

  • SEO BASE: avrai modo di rivedere i principali fattori di ranking per il posizionamento sui motori di ricerca, imparerai a fare una strategia SEO e ad utilizzare tool e utility per i tuoi obiettivi di ottimizzazione.
  • SEO ADVANCED: avrai modo di comprendere le novità alla base dell’evoluzione degli algoritmi del motore di ricerca di Google, studiare in modo approfondito principi fondamentale della SEO e capire di cosa si occupa nello specifico un SEO Specialist.

Se invece preferisci avere ulteriori informazioni dai nostri esperti contattaci cliccando sul tasto qui sotto.

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