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Strumenti Webmaster

Il Webmaster indica generalmente colui che progetta, costruisce o gestisce un sito web e ne cura il posizionamento, studiando il mercato online. Nell’era digital è una figura complessa che vede il suo ruolo e e le sue competenze espandersi sempre di più, finendo per diventare un vero e proprio esperto a 360° gradi che lavora con numerosi professionisti del settore. Il webmaster deve avere una buona conoscenza dei tool e dei CMS con cui giornalmente lavora, ma anche e soprattutto di strumenti a lui indispensabili come Google Search Console, Google Analytics, Adobe CC, linguaggi di programmazione HTML,CSS, Java etc. in base alla materia su cui è maggiormente verticalizzato. Partiamo dal primo, ideale, come vedremo, per monitorare il rendimento del sito internet nelle ricerche, ricevere assistenza e rimanere aggiornato su tutte le novità a cui ne è inerente.

 

Google Search Console: cos’è?

 

Tra gli strumenti chiave del Webmaster c’è senza dubbio Google Search Console (ex Webmaster Tools) ovvero il principale strumento fornito da Google per la SEO, indispensabile per il controllo costante delle proprie pagine, abile a controllare gli URL specifici del proprio sito, dare una panoramica in ambito sitemap grazie all’opzione di controllo ad esso inclusa, e verificare le prestazioni del sito sui dispositivi mobili, quest’ultima aggiunta di recente grazie all’algoritmo di Google “Mobile First” da poco rilasciato che privilegia le pagine in ambito mobile. Google Search Console è utile nel verificare l’andamento del tuo sito internet, fornendoti indicazioni sull’indicizzazione in ambito SEO e sul traffico interno ed è vantaggioso usarlo per scoprire le pagine con maggior impression in modo da aiutarti ad intervenire per aumentare le prestazioni del tuo sito. Se utilizzato in ambito aziendale, aiuta anche nel migliorare la comunicazione con i clienti con lo scopo di ottenere sempre più Lead. Attenzione però, a differenza degli altri strumenti SEO, non è possibile utilizzarlo per analizzare siti esterni e/o metterli a confronto, in quanto analizza solo il traffico interno. Quindi non va a sostituire i classici SEMrush o SeoZoom, ma è uno strumento da usare in parallelo con uno di questi due. Inoltre Google a partire dai primi mesi del 2019 rilascerà il plugin Site Kit che consentirà agli utenti di accedere alle informazioni in Search Console, Analytics, AdSense e PageSpeed Insights dal pannello di amministrazione di WordPress. Un tutto in uno in grado di darti tra le altre, in tempo reale, il ranking esatto per le pagine del tuo sito nei motori di ricerca inclusi gli altri privilegi di Search Console agevolando di fatto il lavoro.

Google Search Console: come funziona

Se è la prima volta che usi Search Console, e vuoi integrarlo al tuo sito, devi andare nella schermata principale, e inserire il dominio del sito su “Aggiungi una proprietà”. Dopodichè ti verrà richiesto di verificare che sei effettivamente l’amministratore del sito che vuoi registrare. Il metodo consigliato da Google è il più facile perché devi semplicemente scaricare il file HTML indicato, caricarlo sul tuo sito web e fare clic sul pulsante “Verifica”. Adesso è possibile usufruire dei servizi di Search Console, a partire dalla schermata nuova di zecca progettata da Google, molto simile a Google Analytics. Vediamo nello specifico le funzionalità che offre:

  • Prestazioni: qui è possibile controllare, come dice la parola stessa le prestazioni del tuo sito inerenti a clic, impression, ctr e posizione media nei motori di ricerca. E’ possibile confrontare queste opzioni per anno, mese, settimana grazie al calendario e monitorare eventuali miglioramenti o peggioramenti dell’andamento del sito. Le prestazioni inoltre rimandano informazioni in base alle query, pagine, paesi, dispositivi mobile e aspetto nella ricerca, offrendo un controllo completo a 360° gradi così come qualsiasi altro strumento SEO;
  • Controllo URL: puoi testare un URL del tuo sito internet, verificando se compare nei motori di ricerca. Fornisce inoltre informazioni sulla versione di una pagina specifica indicizzata da Google, ad esempio errori AMP, errori nei dati strutturati e problemi di indicizzazione;
  • Copertura: utilizza questo parametro per verificare quali pagine sono state indicizzate e come correggere quelle che non lo sono, comprese quelle che lo sono state ma intenzionalmente;
  • Sitemap: la Sitemap è una pagina Web che elenca gerarchicamente tutte le pagine di un sito web. Con questa opzione puoi visualizzare, aggiungere e testare le Sitemap utilizzando il rapporto Sitemap di Search Console;
  • Usabilità nei dispositivi mobili: questo rapporto identifica le pagine del tuo sito che presentano problemi di usabilità per i visitatori che utilizzano dispositivi mobili aggiornandoti sugli errori e sulle pagine valide;
  • Link: vengono elencati i link principali,  le fonti di link più comuni e le pagine del tuo sito contenenti il maggior numero di link;

Ci sono poi altri strumenti utili per controllare il posizionamento google.

 

Google Analytics guida

Google Analytics è un altro di quegli strumenti di cui usufruisce il Webmaster in particolare per tracciare le statistiche sui visitatori di un sito web. Google Analytics è un servizio offerto da Google ed è il più usato per monitorare tutte le prestazioni che si concentrato sul tuo sito quali monitoraggio delle visite provenienti da tutte le fonti in tempo reale e non, valutare qual’è il pubblico di riferimento monitorandone aspetti fondamentali come i dati demografici, interessi, comportamento, tipo di device utilizzato ed altri target che puoi utilizzare per qualsiasi azione di monitoraggio. E’ possibile controllare che valenza hanno le nostre campagne realizzate con Google Ads, le campagne social, il comportamento tenuti dai nostri utenti, i contenuti  e la velocità del sito e altre features. Anch’esso è possibile collegarlo a WordPress tramite la voce amministrazione —> crea un nuovo account e via con le informazioni che dovrai inserire e che seguono fino alla richiesta dell’id di monitoraggio che dovrà essere inserito all’interno delle nostre pagine.

Per affrondire: Corso Analytics Specialist

 

Linguaggi di programmazione

Di certo quando si parla degli strumenti del webmaster non si possono estromettere software di programmazione come HTML, CSS, Java, indispensabili per chiunque lavori sul codice e sul funzionamento e l’aggiornamento di un sito tramite quest’ultimo. Chi si deve occupare del web design e development di un sito web non può fare a meno di queste tre tecnologie sulle quali si fonda lo sviluppo di un portale internet, fondamentali per la componente strutturale, la sua disposizione, il modo in cui questa deve reagire di fronte a specifici eventi, siano essi scatenati dall’utente, dal browser o da elementi della pagina. Un buon webmaster deve avere una conoscenza pregresse con il codice in quanto strumento fondamentale su cui lavorare per velocizzare il caricamento, verificare eventuali errori e organizzare una buona struttura delle pagine.

 

I software per la grafica 

Chi lavora sulla grafica di un sito non potrà fare a meno di strumenti come Photoshop, Illustrator e tutti i software e servizi cloud per la fotografia, il disegno grafico sviluppate in particolare da Adobe CC. Quest’ultimo è un pacchetto che contiene una sfilza di software utili per l’apporto grafico ma anche servizi cloud per la fotografia, montaggio video, contenuti web, editor file e molto altro, tutti strumenti utili per chi ha a che fare con il design di un sito e non solo. Photoshop può essere usato con  padronanza da un webmaster che ricopre anche il ruolo di web designer, specializzato nel modificare la parte grafica di un sito con strumenti moderni e avanzati. Il pacchetto completo è a pagamento ma è possibile usufruire della prova gratuita con cui puoi testare tutte le funzionalità dei diversi strumenti per 7 giorni.

 

Strumenti utili per il Webmaster

  • Google AdSense è un servizio di banner pubblicitari offerto da Google con cui è possibile pubblicare annunci pubblicitari sul proprio sito web guadagnando in termini di impression e conversioni. Il software è gratis, è collegato a Google Ads ed è possibile attivarlo direttamente da WordPress nella sezione “Guadagna di più”.
  • Page Speed Insight: mette a disposizione un’analisi completa sulla velocità di caricamento delle pagine di un sito web, un loading test utile per verificare le potenzialità in termini di user experience con dati sulle prestazioni reali delle pagine e consigli da applicare per migliorarne l’ottimizzazione e diminuire il numero di round trip necessari per una visualizzazione più fluida.
  • Mobile-Friendly Test: dato che la navigazione da smartphone sta prendendo il sopravvento su quella da desktop, Google ha sviluppato uno strumento di testing completamente dedicato alla navigazione da mobile, in modo tale da verificare l’adattabilità di un portale e quindi poterlo denominare come responsive.
  • Structured Data Testing Tool: permette di analizzare e testare i dati strutturali di un sito web o di un più preciso snippet di codice, in modo tale da verificare possibili errori e implementare modifiche strutturali con precisione.
  • Google Dart: più che un tools è un vero e proprio linguaggio di programmazione firmato dall’azienda americana e presentato nel 2011, lo scopo di Dart è quello di “sostituire JavaScript come lingua franca per lo sviluppo web sulla piattaforma web aperto”.

 

Che programmi ha Google per il futuro?

Google a partire dai primi mesi del 2019 rilascerà il plugin Site Kit che consentirà agli utenti di accedere alle informazioni in Search Console, Analytics, AdSense e PageSpeed Insights dal pannello di amministrazione di WordPress. Un tutto in uno in grado di darti tra le altre, in tempo reale, il ranking esatto per le pagine del tuo sito nei motori di ricerca inclusi gli altri privilegi dei vari tools agevolando di fatto il lavoro, come si vede nel grafico sottostante

 

Con quali professionisti lavora il Webmaster?

Posto che il Webmaster abbia, come detto, molti strumenti “chiave” per adottare la propria strategia, è importante capire con quali altri professionisti si interfaccia. Nonostante le conoscenze pregresse, è importante relazionarsi con tutti i reparti in una possibile strategia aziendale ma questo varia in base alle esigenze del momento. Se bisogna lanciare un brand o iniziare delle campagne promozionali è importante collaborare con il reparto marketing, se bisogna rendere un sito più ottimizzato possibile per il cliente, è raccomandabile gestire i contatti con il reparto post-vendita per capire dove migliorare la User Experience del sito. Infine, se si vogliono effettuare delle modifiche attraverso codice per qualunque tipo di modifica al sito, è consigliabile, senza dubbio interfacciarsi con sviluppatori informatici.

Per apprendere tutte le capacità riguardo agli strumenti usati dal webmaster, puoi seguire i nostri corsi:

Corso Digital Certificaton Program senza stage

Corso Digital Certification Program con stage

 

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