Seleziona una pagina

SOCIAL MEDIA RESEARCH

Cos'è e perché è utile

 

social-media-researchCos’è la social media research? È un processo di analisi dei social media data, volto a condurre ricerche qualitative per comprendere come il pubblico si relaziona a dati argomenti ed eventi e per creare segmenti di pubblico mediante l’utilizzo di alcuni strumenti e tecniche di estrapolazione dei dati.

In questa pagina ti spiegherò cos’è la social media research, come sfruttarla e quali sono gli strumenti per effettuarla.

Se hai la passione per i social e vorresti lavorare in quest’ambito, ti suggerisco di iscriverti al corso per diventare un Social Media Manager certificato.

 

Sei un imprenditore in cerca di un’efficace strategia digitale per la tua azienda?

RICHIEDI UNA CONSULENZA STRATEGICA GRATUITA

 

Come possono essere usati i social media per la ricerca?

Il processo di social media research avviene grazie a strumenti e piattaforme avanzate di ascolto sociale e audience intelligence, grazie ai quali gli addetti ai lavori sono in grado di aggregare dati relativi a eventi, argomenti specifici, pubblico e segmenti di pubblico, interessi. Dalle conversazioni online, infatti, si può ottenere una vasta gamma di informazioni con costi decisamente inferiori rispetto alle tradizionali ricerche di mercato.

In particolare, le statistiche sui social media consentono una serie di attività, ecco quali sono.

  • Customer insight: termine inglese che sta per intuizione del cliente o intuizione del consumatore, ovvero interpretazione delle tendenze, dei bisogni, delle motivazioni e dei comportamenti del proprio target audience.
  • Social media marketing: attività mediante la quale si realizzano campagne di marketing per promuovere e vendere particolari beni e servizi o sé stessi (personal branding), si crea interazione col pubblico (engagement) e condivisione (social sharing).
  • Co-creation: attività di coinvolgimento del cliente nell’intero processo di sviluppo di un prodotto o servizio, compreso l’advertising. Tendenza ormai frequente da parte di numerosi brand internazionali, come ad esempio la Fiat, che nel 2007 coinvolse i propri consumatori nella realizzazione della Fiat 500.
  • Customer service: attività volta a fornire al cliente un supporto immediato in caso di domande o problemi relativi al prodotto o servizio.
  • Social gamification: coinvolgimento del cliente mediante meccaniche di gioco in attività e contesti non ludici. La gamification fa leva sulle tendenze naturali delle persone per la competizione, i risultati, la collaborazione e la beneficenza.
  • Influencer marketing: attività di un utente che condivide storie e sprazzi di vita quotidiana sfruttando il potere persuasivo nella comunicazione con i suoi follower.

Dunque, è facilmente intuibile che l’uso dei social media e la raccolta di dati che ne deriva possono realmente essere sfruttati in modo strategico dalle aziende, continua a leggere per scoprire come.

 

Vuoi saperne di più sul Social media marketing?

SCOPRI IL MASTER SOCIAL MEDIA MARKETING!

 

In che modo i social media influenzano le nostre vite?

Secondo quanto afferma la socially-led creative agency We are social nel suo Report digital 2020 riguardo alle statistiche sugli utenti dei social network, sono 35 milioni le persone in Italia presenti ed attive sui canali social e il trend è in aumento, ciò spiega l’utilizzo della social media research da parte dei ricercatori.

uso-dei-social-mediaLa nascita dei social media, supportata dalla natura globale della rete Internet, ha reso possibile la comunicazione anche su lunghe distanze, permettendo di curare i rapporti interpersonali, non solo con chi già si conosce, ma anche instaurando nuove amicizie e conoscenze che condividono gli stessi interessi, oltre che generare nuove opportunità in ambito lavorativo attraverso piattaforme come LinkedIn.

L’incremento esponenziale dell’uso dei social media da parte degli utenti, ha generato anche nuove opportunità di business per le aziende e la nascita di nuove professioni digitali, fra cui il Social Media Manager e l’Influencer.

Nel paragrafo successivo, ti spiego come l’analisi dei social media data venga in aiuto alle aziende.

 

Ti interessa intraprendere una carriera nel digitale?

ISCRIVITI AL CORSO SOCIAL MEDIA SPECIALIST!

 

Come la social media research aiuta le aziende?

L’ascesa dei social media ha convinto le aziende ad approcciarsi alla ricerca utilizzando sistemi diversi, più efficaci ed economici.

A differenza delle classiche ricerche di mercato che avvengono attraverso la somministrazione di sondaggi, creazione di focus group e quant’altro, la ricerca sui social media consente a un’azienda di studiare l’audience su larga scala, con un investimento inferiore e con tempi di consegna più rapidi.

Inoltre, la ricerca sui social media non è influenzata da chi la effettua, ma piuttosto si basa sui contenuti creati dagli utenti e pubblicati su una piattaforma digitale.

In che modo, quindi, la social media research può essere utile agli operatori del marketing digitale e alle aziende?

Grazie all’acquisizione di informazioni di milioni di utenti che condividono i loro pensieri, opinioni, bisogni, comportamenti ed esperienze quotidiane, la ricerca sui social media può aiutare le aziende in diversi modi:

  • ci si può immergere nel mondo dei propri clienti per comprendere il mercato di riferimento e sviluppare nuove idee di prodotto o servizio, pianificare ed eseguire campagne marketing in modo più preciso, monitorandone il rendimento attraverso il ROI (Return of Investment);
  • si possono ricavare maggiori dati demografici e di interesse sul proprio target audience da sfruttare in strategie di comunicazione, volte ad attirare nuovi clienti e per migliorare il servizio clienti;
  • monitorare la presenza del proprio brand sui social media e il comportamento del pubblico in relazione ad esso, allo stesso modo, fare un’analisi dei competitor più specifica, osservando il loro comportamento sui social e le loro strategie di interazione col pubblico per adeguare e migliorare le proprie strategie di marketing;
  • Infine, gli innumerevoli dati possono essere analizzati attraverso particolari applicazioni e tecnologie in grado, ad esempio, di targettizzare gli utenti dei social media per età, sesso, area geografica d’appartenenza e così via.

 

Hai la passione per i social e vorresti lavorare in quest’ambito? Scopri con il test sottostante se il Social Media Manager è la professione giusta per te!

 

test social media manager

 

Perché la social media research è importante?

Il rapido sviluppo dei social media ha cambiato il modo di comunicare delle persone, perciò è importante comprendere le tendenze di comportamento sui social, le motivazioni e i bisogni dei consumatori che influenzano l’acquisto di determinati prodotti o servizi, per poter capire come meglio interagire con i vari segmenti di pubblico e soddisfare appunto quei bisogni, sviluppando nuove strategie di marketing, plasmandole secondo i risultati scaturiti dalla ricerca.

Ciò consente anche di aumentare la Brand awareness, la consapevolezza del brand, grazie alla caratteristica principale dei social media: la condivisione. Acquisendo notorietà, le aziende hanno la possibilità di acquisire nuovi clienti ed instaurare nuovi rapporti commerciali.

La social media research è importante anche per capire come migliorare il customer service e tutte le strategie che incentivano l’engagement, valorizzando così il contatto personale, poiché questa vicinanza genera fiducia e, di conseguenza, una maggiore propensione all’acquisto, come anche le recensioni e i commenti.

In ambito SEO, permette alle aziende di individuare le keyword giuste per posizionare le proprie pagine e migliorare la “web reputation”, trasmettendo affidabilità e qualità.

 

Scarica la mini guida gratuita se vuoi saperne di più su questa professione!

 

Strumenti di ricerca sui social network

statistiche-sugli-utenti-dei-social-networkL’acquisizione dei dati tramite social media research e il monitoraggio dell’interazione dei clienti avviene attraverso l’uso di appositi strumenti gratuiti forniti all’interno delle piattaforme stesse. Ogni parola, foto, video e follower può avere un impatto. Ecco quali sono gli strumenti di raccolta di dati sui social.

Twitter Analytics è utilissimo per capire il proprio pubblico e come risponde ai contenuti, cosa funziona e cosa no. I dati delle statistiche degli utenti del social network, utilizzati per ottimizzare e migliorare le campagne Twitter organiche e a pagamento, sono mostrati in apposite dashboard: la Tweet Activity Dashboard (TAD) e la Video Activity Dashboard (VAD), attraverso le quali è possibile anche filtrare ed estrarre i dati in file CSV.

Facebook Analytics offre una panoramica completa e omnicanale di come le persone interagiscono con la tua azienda attraverso il sito web, le app, la pagina Facebook e i bot in un unico report. Oltre all’acquisizione di dati demografici come età, genere e città, lo strumento permette la creazione di segmenti di pubblico da targettizzare con le inserzioni di Facebook, il monitoraggio degli effetti nel tempo delle modifiche apportate al prodotto e all’esperienza del cliente.

Instagram Business Tools, strumenti forniti da Facebook per l’analisi di Instagram, il social media più usato del 2020, danno la possibilità di visualizzare metriche in tempo reale sulle prestazioni delle tue Storie e dei tuoi post giornalieri, visualizzare dati statistici sui propri followers e sulle modalità d’interazione con i tuoi post e le tue Storie.

Youtube Analytics ha una vasta gamma di metriche da studiare quali i tempi di visualizzazione dei propri video, la durata media di visualizzazione, ovvero la capacità dei video di coinvolgere il proprio pubblico (engagement), la percentuale di click (CTR), le sorgenti di traffico per capire da dove gli spettatori trovano i video, i rapporti sui dati demografici frazionati per età, sesso e area geografica. Molto importante è lo studio del conteggio delle visualizzazioni, dei commenti sui video, dei like e dei dislike e la quantità di volte in cui il tuo pubblico torna indietro nella timeline e riguarda alcune parti specifiche del tuo video (re-watch).

 

Alla luce di quanto detto sopra, sembra quasi impossibile disintossicarsi dall’uso dei social nel breve periodo. Tali piattaforme continueranno, pertanto, a costituire serbatoi enormi d’informazioni a disposizione dei ricercatori che svolgono la social media research, di fronte ai quali, però, emergono problemi etici su cui riflettere, quali la privacy degli utenti, l’anonimizzazione dei dati ed il consenso informato.