Seleziona una pagina

SOCIAL MEDIA MARKETING

Cos’è il social media marketing?

Il social media marketing è un potente mezzo a disposizione di imprese e Organizzazioni di qualunque dimensione per trovare e connettersi con clienti/utenti abituali o potenziali. I marketer creano così pagine Facebook aziendali e account su Twitter, Instagram, Pinterest e gli altri principali social network.

Pochi di loro però hanno chiari obiettivi e strategie e posseggono un’approfondita conoscenza di come questi media digitali interagiscano con i consumatori per fare aumentare la notorietà di marca, spingere in alto vendite e profitti, e generare fedeltà al brand.

Conoscere l’ABC del social media marketing, aver compreso esattamente il social media marketing cos’è, come funziona, quanto richiede in termini di tempo, risorse umane e di budget, è la premessa fondamentale per chi vuole fare social network marketing in modo efficace. Facciamo quindi un po’ di chiarezza partendo col dare un’esaustiva definizione di social media marketing.

Social Media Marketing: cos’è e come funziona

 

Social media marketing: definizione

 

Il social media marketing o SMM (conosciuto anche come social network marketing e social web marketing) è una forma di internet marketing che sfrutta la capacità di social media e applicazioni web (app) di generare interazione (engagement) e condivisione (social sharing) al fine di aumentare la visibilità e notorietà di una marca o brand. Esso include attività come la promozione/vendita di particolari beni e servizi, o di se stessi (Personal Branding), la generazione di nuovi contatti commerciali (lead) e l’incremento del traffico verso il sito web di un brand.

Ai fini promozionali è bene integrare questa con altre forme di marketing e visibilità online quali il search engine marketing (SEM), il Social Media Optimization (SMO), il Social Media Advertising (SMA) o Social ads, e le Pubbliche relazioni digitali o Digital Pr. Il social media marketing assieme al social customer service, il social selling ed altri, è considerato una componente del Social Business


Come funziona il Social media marketing

 

Imprese e Organizzazioni creano (o si connettono) a delle “reti di individui” (community) che condividono interessi e valori espressi dall’Azienda sui social. A questi soggetti vengono proposti dei contenuti rilevanti in vari formati (testo, immagini, video, ecc.) capaci di generare discussioni riguardo e con l’Impresa, su specifiche tematiche.

Se gestita correttamente, l’interazione dell’utente/cliente con questi contenuti può produrre fidelizzazione (loyalty) e social media advocacy. Gli utenti/clienti cioè con i loro “like”, “commenti”, “condivisioni”, attivano il passaparola online coinvolgendo singolarmente il loro network (amici, fan, follower) nella discussione.

Ciò incrementa di molto la possibilità che una frazione di questi a sua volta finisca per diventare un fan/follower dell’Azienda/Organizzazione o del brand. 

Social marketing o social media marketing?

Alcune volte su blog, podcast ed altri contenuti si fa erroneamente uso di social marketing come sinonimo di social media marketing. In realtà il social marketing è una disciplina popolare nei primi anni ’70 grazie a Philip Kotler e Gerald Zaltman, nella quale il “prodotto” che deve essere promosso non è un bene o un servizio ma è il “comportamento umano”. L’obiettivo di una campagna di social advertising è infatti ad esempio quello d’incoraggiare le persone a proteggere l’ambiente.

 

Quali sono i benefit del Social Media Marketing?

 

Compreso il social media marketing cos’è, vediamo adesso quali sono i principali benefit offerti da questa disciplina

  • Miglioramento della customer satisfaction
  • Incremento della fedeltà del cliente (brand loyalty)
  • Miglioramento del servizio di Customer service
  • Incremento dei contatti commerciali (sales leads) e vendite
  • Aumento del traffico web verso il sito o un blog
  • Migliore posizionamento del sito (ranking) sui motori di ricerca
  • Incremento della notorietà o consapevolezza di marca (brand awareness)
  • Connessione e sviluppo di relazioni interattive con il proprio target audience
  • Sviluppo di una reputazione come esperto o leader nel settore di appartenenza (brand authority)

 

Il social media marketing presenta però anche degli “svantaggi” riconducibili a:

 

  • Necessita di Maggiori risorse: le piattaforme social sono svariate e differenti, conseguentemente le varie forme dei contenuti (testo, video, podcast, webinar, ecc.) da pubblicare e condividere vanno adattate alle specificità di ciascuna di loro. Allo stesso modo una campagna social media marketing non può essere lanciata e lasciata sola a se stessa. Anch’essa, come nel primo caso, richiede tempo e risorse umane ad essa dedicate. Un certo rilevo poi, specie per molte micro-imprese e PMI, assume la disponibilità di risorse finanziare a cui però si può in parte fare fronte attuando strategie di Influencer Marketing

  • Natura dei social media: un post negativo di un cliente, o peggio mal gestito, può diventare virale e così facendo danneggiare seriamente la reputazione di un brand.

 

Perché investire nel Social Media Marketing?

 

  • Bassi costi: Creare profili sui social è gratuito così come creare e gestire con il proprio social media management, campagne di social networking. 

  • Alto ROI (ritorno sull’investimento) dagli investimenti pubblicitari: il ROI generato dal social media advertising è il più alto tra le varie forme di paid advertising. I social ads inoltre, sono un tipo di pubblicità che permette un’alta profilazione del target e personalizzazione: gli “ads” verranno mostrati solamente agli utenti realmente interessati ai prodotti/servizi promossi dall’inserzionista.

  • Alto conversion rate (CR) o tasso di conversione: più del 51% dei social media marketer affermano che lo sviluppo di relazioni significative con i clienti si ripercuote positivamente sui risultati di vendita (fonte bluefountainmedia)

  • Miglioramento del Customer Insights: a differenza dei contenuti condivisi attraverso canali privati quali e-mail, tool e app di instant messaging, e perciò di difficile misurazione (Dark Social), diversi social media marketing tool permettono un preciso monitoraggio delle attività sui vari profili social aziendali. Dall’analisi dei numerosi dati raccolti (insight) tramite tool come Google Analytics, è possibile ricavare importanti informazioni sul “sentiment” verso il brand, oltre che su composizione demografica, interessi, comportamenti e bisogni dei clienti. 

 

Come fare social media marketing?

Le regole per un social media marketing di successo

Vi sono vari modi con cui una Impresa/Organizzazione può fare marketing sui social. Tutte le attività di social media marketing svolte per essere incisive non possono però prescindere dall’attuazione di una efficace strategia social media marketing. Ma come definire e impostare una strategia social media marketing di successo? Come in qualunque strategia di marketing digitale, questa si sviluppa attraverso la definizione di un piano social media marketing che si compone di alcune precise fasi: 

Fase 1: Conduzione di un social media marketing audit

In questo primo step l’attività di audit è rivolta alla valutazione degli asset digitali ((blog, sito, app, ecc.) di cui si dispone, in rapporto anche alla concorrenza, al fine di rilevare su ciascun canale social cosa funziona e cosa non funziona. 

  • Su quali piattaforme social il brand è attualmente attivo?
  • Quali social network portano maggior valore?
  • I competitor che tipo di contenuti postano?
  • Qual’è il Tone of voice che hanno scelto?
  • Quanto traffico al sito web porta ciascun canale social?
  • Quali tipi di contenuti vengono da noi postati sui diversi canali? Quanto frequentemente?
  • Stiamo ottenendo risultati dall’investimento in social media advertising?

Fase 2: Definizione degli obiettivi di social media marketing

Analizzati gli asset digitali, pubblico e concorrenza, il passo successivo per fissare un’efficace social media strategy riguarda la definizione di obiettivi e risultati che si spera di raggiungere (lead, fidelizzazione dei clinti, aumento delle vendite, brand awareness?). Questi obiettivi devono essere allineati con la strategia generale di comunicazione e marketing in modo che i social media permettano il raggiungimento degli obiettivi di business. Nel fissare gli obiettivi per far sì che questi siano validi, è bene seguire il metodo S.M.A.R.T (specifici, misurabili, attuabili, realistici, in funzione del tempo) utilizzato per la prima volta da Drucker nel 1954, nel libro “The practice of Management”.

Fase 3: Individuazione del target audience

Occorre avere chiaro chi è il proprio target audience affinché il messaggio che si vuole veicolare sui social risulti efficace. Sviluppare dei profili del cliente tipo (buyer personas) è essenziale per lo sviluppo di una strategia di social media marketing. La raccolta ed analisi dei dati sul web o dalla conduzione di sondaggi permetto al marketer di conseguire un’alta profilazione del cliente tipo. Una volta definita l’audience, attraverso attività di Listening, questi può capire su quali piattaforme social il cliente (reale o potenziale) è presente.

Come fare social media monitoring? 

L’attività di Listening può essere svolta con l’ausilio di alcuni social media monitoring tool o manualmente. Vediamo brevemente  con quest’ultima modalità come fare Listening su Facebook, Twitter e LinkedIn:

  • Stila un elenco di keyword per te significative che indicano il tuo prodotto/servizio, brand o bisogno che questi possono soddisfare
  • Inserisci nel campo di ricerca del social la parola chiave prescelta ed attendere i risultati. Nel box a scelta posso scegliere tra Risultati principali, persone, pagine, luoghi, gruppi, applicazioni ed eventi. 
  • Inserisci i seguenti dati relativi ai commenti ottenuti (data, autore, influence, sentiment) in un file excel e archivialo. Avrai così una panoramica su ciò che si dice online riguardo al brand o argomento prescelto

Fase 4: Creazione di una social media content strategy

I contenuti sono importantissimi al fine di creare engagement e per il raggiungimento degli obiettivi di marketing prefissati. In quest’ottica risulta fondamentale seguire un approccio strategico focalizzato alla creazione e distribuzione di contenuti pertinenti e di valore (Content Marketing), rivolti ad una audience chiaramente definita.

Affinché la strategia di comunicazione sui diversi social media sia efficace sarà bene però pianificare la gestione di questi contenuti (Content Strategy). Scelta dei contenuti e delle immagini da pubblicare in base al tipo di social, scelta del Tone of voice con cui si vuole presenziare la rete, trovano una sintesi nella stesura di un piano editoriale social media marketing, La definizione dei giorni, degli orari in cui pubblicare, degli argomenti, delle keyword o dei link sono invece gli elementi caratterizzanti di un altro importante strumento: il calendario social media marketing.

Per la pianificazione del piano editoriale può essere utile redigere una matrice dei contenuti o utilizzare la regola 80/20 di Pareto. In quest’ultimo caso l’80% dei post dovranno servire per informare, formare o intrattenere la propria audience, mentre il restante 20% per promuovere il brand. Per quanto invece attiene alla frequenza di pubblicazione, premesso che la qualità batte la quantità, per una PMI 2 o 3 contenuti settimanali sono in genere sufficienti. Di seguito alcuni trai i più diffusi tipi di contenuti:

  • Infografiche
  • Articoli
  • Immagini 
  • Video
  • Ebook
  • Interviste
  • News Istituzionali/corporate
  • Appuntamenti ed eventi
  • assistenza (customer care)

Fase 5: Porre attenzione agli Influencer

Ricerche svolte su Twitter mostrano che il 49% dei consumatori si affida al consiglio degli Influencer nel prendere decisioni di acquisto. Trovare quelli che hanno un vasto seguito sui social in merito a consigli sui prodotti/servizi che vendi è quindi molto importante. Un modo per una Impresa di ottenere visibilità con i social influencer è quello del sistema di condivisione suggerito da Joe Pulizzi e dal Content Marketing Institute, noto come Social Media 4-1-1. Per ogni 6 contenuti condivisi via social media, 4 devono essere contenuti rilevanti per il proprio target audience ma scritti da influencer; 1 deve essere un contenuto originale creato da noi; 1 contenuto deve riguardare la vendita (un coupon ad esempio). 

Fase 6: Scelta della piattaforma di social media marketing

Una strategia di social media marketing va anche pianificata tenendo conto del mercato in cui l’impresa opera (B2B o B2C), della fase decisionale di acquisto (social consumer decision journey) in cui il cliente eventualmente si possa trovare (ricerca, considerazione, decisione). Conoscere poi le differenze tra le piattaforme e individuare le migliori per supportare gli obiettivi di marketing aziendali è fondamentale. Diamo quindi un breve sguardo ai social network più famosi non soffermandoci però “sul cosa sono i social media”, ma in relazione alle attività di marketing che con questi è possibile attuare.

1. Facebook: con quasi 2.1 miliardi di utenti e una crescita pari al 15% (dato year-on-year), è uno dei maggiori social network a livello mondiale. Con questa piattaforma social è possibile identificare in modo preciso il proprio target audience, creare engagement a partire dai Gruppi Facebook, attuare facilmente delle vere e proprie campagne di advertising alternative ad Adwords.  La possibilità d’integrare contenuti in vari formati in Facebook è infinita e recentemente è anche possibile cliccando su un apposito bottone d’integrare contenuti di Instagram. Gli utenti di MailChimp, un software di email marketing, possono poi creare nativamente dal loro account dei Facebook ads. 

Il social media marketing Facebook dispone di molte frecce nel suo arco (Facebook media, Facebook business manager, Facebook live, Facebook connect, Facebook Stories, Facebook news feed ads, Facebook video ads). Vediamo brevemente le caratteristiche di alcune di esse:

  • Facebook Ads: la pubblicità su Facebook consente di raggiungere un conversion rate del 30% maggiore rispetto ad altre piattaforme social e permette una decrescita dei costi per conversione del 50%
  • Facebook Places: è il servizio di geo-localizzazione di Facebook che consente all’utente di aggiungere informazioni sul luogo in cui si trova, e in base a ciò trovare luoghi, informazioni di suo interesse suddivise per categoria (ristoranti, negozi, intrattenimento, ecc.) e amici che si trovano nelle sue vicinanze. La presenza di “tessere” o riquadri che rimandano alle fan page aziendali ne fanno un prezioso strumento per attività di social media marketing (collegamento a Facebook Places)
  • Facebook media: è uno strumento che serve per insegnare agli utenti che hanno creato delle fan page su Facebook a gestirle in modo efficace. Per accedere a Facebook media basta collegarsi a media.fb.com
  • Facebook bluetooth beacons: Il social fornisce dei dispositivi applicabili su un’area fisica della vostra attività (beacon) che vi permettono di inviare via smartphone a potenziali clienti che passano nelle vostre vicinanze comunicazioni di marketing (offerte promozionali, ecc.). Per richiedere i beacon occorre iscriversi a questa lista d’attesa 
  • Facebook business manager: è un tool gratuito e semplice da usare per fare pubblicità e marketing su Facebook. Dalla sua dashboard è possibile monitorare le performance di qualunque cosa connessa al tuo business su Facebook.

Un’altra particolarità offerta da Facebook è la possibilità data ai marketer di realizzare delle efficaci campagne pubblicitarie rivolte ad un pubblico relativamente piccolo attraverso attività di Dark Marketing. Tramite una app di Chrome (Power Editor) è possibile infatti creare su Facebook dei “Post oscuri” o “Dark post“. In breve Facebook da la possibilità agli inserzionisti di creare dei post sponsorizzati che non appaiono sulla timeline dell’utente ma sono accessibili a chiunque di questi abbia un link diretto o facendo clic da un annuncio.

Contenuti addizionali:
Come promuovere una pagina facebook
Facebook Marketing: mini-guida 
Facebook ads: cos’è e come creare annunci pubblicitari (mini-guida)

social media marketing - facebook ads

2. Google+: è il servizio di social networking di Google. Il punto di forza del social Google marketing è l’integrazione con gmail e Google Hangouts. Come Facebook permette la creazione di profili account business sui quali “postare” contenuti di vario genere (immagini, video, webinars e persino sondaggi)

3. Instagram: è un’applicazione di condivisione foto per le piattaforme iPhone, Android e Windows. Al centro del social media marketing instagram si pongono le Instagram stories. Esse sono un modo per condividere con i propri follower foto e video che non saranno più visibili dopo 24 ore. Instagram si presta molto al social web marketing: le persone postano immagini e video, taggano amici, inseriscono hashtag e cliccano su contenuti condivisi da altri, facendo di Instagram il social con il più alto engagement rate.

Su Instagram è anche possibile postare un nuovo tipo di post chiamato “shoppable post” il quale prevede un tag speciale che collega gli oggetti della foto direttamente all’e-commerce corrispondente. Instagram sta ora testando una nuova funzione “nametags” simile a Snapcodes di Snapchat o ai Messenger code che rende più facile acquisire instagram followers. Le sue caratteristiche “visual” rendono questo social adatto per il social media marketing b2b (travel business, e-commerce, ecc.). 

Contenuti addizionali
Come usare Instagram (mini-guida)
Instagram Marketing: come promuoversi ed avere successo
Come aumentare i follower su Instagram

social media marketing - come aumentare seguaci instagram

4. LinkedIn: è una delle migliori piattaforme social professionali per connettersi con la propria rete di collaboratori (Linkedin groups) e potenziali futuri datori di lavoro. Il social permette agli utenti d’importare i contatti ed integra servizi come SlideShare e Pulse. Ad oggi LinkedIn è il social network per professionisti più diffuso in Italia ed è considerata la più efficace piattaforma di B2B social media marketing e per la Lead Generation. Come altre piattaforme social anche su Linkedin è possibile gestire annunci pubblicitari (Linkedin ads). La piattaforma offre anche alle imprese e agli editori la possibilità di eseguire nativamente delle campagne di annunci video e includere i video all’interno delle loro pagine aziendali. Tramite il Linkedin Tracking pixel implementato, è possibile poi misurare il numero di lead, sign-up, visite ai siti web e altre azioni generate dagli annunci video.

Contenuti addizionali
Linkedin ads: come fare pubblicità su Linkedin
Come aumentare follower su Linkedin
Linkedin marketing: trovare clienti e opportunità di lavoro

social media marketing -Linkedin ads

5. Snapchat: è un’applicazione mobile che consente agli utenti di inviare foto e video agli amici. Le storie di Snapchat (montaggi di foto e video condivisi per non più di 24 ore) sono un ottimo strumento di engagement. Con l’uscita della nuova versione dell’app, sarà possibile a breve condividere le Snapchat stories anche su Facebook e Twitter. Snapchat sta testando nuove opzioni di e-commerce in-app attraverso il suo Snap store posto all’interno della piattaforma Discover, che in futuro potrebbe portare a collaborazioni con aziende di ogni tipo. Se i tuoi prodotti si rivolgono ad un pubblico molto giovane, fare marketing su snapchat è sicuramente la scelta giusta.

Contenuti addizionali
Come usare snapchat in modo semplice
Snapchat marketing (corso di formazione)


6. Pinterest: è un servizio popolare di condivisione foto che consente a chiunque di creare raccolte e altro ancora. Il 93% dei suoi utenti la utilizza per pianificare gli acquisti o per ricercare informazioni sui prodotti. Attività di marketing sono possibili grazie ad i Pinterest ads ed ai buyable pin. Pinterest sta continuando a crescere tra le PMI. Le adesioni al suo programma di inserzioni pubblicitarie Pinterest Propel program registra infatti quest’anno un +50%. Essendo l’81% dei suoi 150 milioni di utenti mensili attivi donne, argomenti come design d’interni, decorazioni, cucina e vestiario funzionano molto bene. 

social media marketing - pinterest ads

7. Reddit: è il social network dov’è la community a decidere cosa avrà più rilevanza e a cosa dare maggiore visibilità. Reddit ha un subreddit (board) per quasi tutte le categorie. La crescita di questo social network in Italia è dovuta a 2 fattori: al formato AMAs (chiedimi ogni cosa) ed a delle peculiarità del sistema di voto. Attività di marketing sono possibili grazie ai Reddit ads tuttavia occorre prestare molta attenzione al vasto numero di commenti ricevuti per cui richiede un’attenzione costante.

8. Telegram: è un’applicazione di messaggistica che permette di chattare con i contatti, organizzando dei gruppi pubblici e privati, con una serie di funzioni dedicate ai contenuti visual. Ai messaggi puoi aggiungere immagini, emoji, documenti, file e link.

9. Tumblr: è una piattaforma di microblogging con funzionalità di social networking. Molto utilizzata dai fashion brands, blogger e designer per la pubblicazione di contenuti molto curati. Le persone spendono più tempo su questa piattaforma che su Facebook, questo rende Tumblr un buon posto per pubblicare post e pubblicità

10. Twitter: è un altro fantastico servizio che consente agli utenti d’inviare post di 280 caratteri velocemente attraverso dei “Tweet”. Questi si caratterizzano per la presenza nel testo dell’hashtag (una parola chiave preceduta dal simbolo cancelletto #). Il Twitter marketing è spesso utilizzato dalle aziende per mantenere i contatti con i propri clienti, per promuovere i loro marchi, prodotti o servizi, e per ottenere informazioni dai consumatori. 

11. Whatsapp: è una tra le applicazioni di messaggistica istantanea più utilizzate al mondo vista la semplicità di utilizzo e la qualità del servizio. Nel 2017 WhatsApp ha tagliato il traguardo di 1 miliardo di utenti al giorno eguagliando così Facebook. L’app, offre la possibilità d’interagire con i propri contatti all’interno di conversazioni e oggi si può pubblicare, come aggiornamenti di stato, foto e video temporanei in stile Snapchat. Con l’uscita quest’anno di WhatsApp Business, e l’integrazione a breve della possibilità di effettuare pagamenti, il brand accede ufficialmente al marketing one to one.

12. Disqus: nato come un servizio hosting di commenti per siti web e blog questa piattaforma rappresenta oggi un vero e proprio social network dove gli utenti possono dar vita a dibattiti o partecipare a quelli già esistenti. Per la gestione dei commenti basta accedere alla piattaforma con lo stesso account utilizzato per i social, tramite il tasto “condividi” è possibile poi portare la discussione sul social network preferito.

13. YouTube: è un network dove gli utenti pubblicano video blog, video ads e video di vari generi. Per i marketer il medium ideale per condividere contenuti di media-lunga durata.

Fase 7: Misurazione e testing:

Occorre analizzare costantemente le social media marketing strategy implementate per capire quale sia stata efficace e quale no. Come parte di una strategia social media marketing va deciso quali metriche o KPI utilizzare per verificare se gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti. Alcune metriche da considerare per misurare il successo di una strategia di social media marketing sono le seguenti:

  • Cost per click (CPA)
  • Conversion Rate
  • Numero di follower
  • Menzione del brand
  • Totale condivisioni
  • Impressions
  • Commenti e engagement

 

Strategie di Social Media Marketing (trends 2018)

 

I social media sono per loro natura dinamici e, per questo, si caratterizzano per tendenze e modalità comunicative che possono variare nel tempo (social media trends). La conoscenza di queste tendenze può rivelarsi cruciale nella scelta delle strategie di social media marketing più dirette ed efficaci. Di seguito si riporta una breve descrizione delle strategie di social media marketing che, come sembra, più caratterizzeranno questo 2018. 

0. Declino della reach organica: con un post apparso su Facebook media a gennaio 2018, Zuckerberg ha annunciato ulteriori cambiamenti nell’algoritmo che regola il news feed e che condurranno a “Facebook zero”. Facebook e gli altri social diventano così sempre più dei “paid media”. Con l’intento di privilegiare l’interazione degli utenti, i contenuti promozionali avranno sempre meno visibilità sulle fan page per cui le aziende dovranno pagare per raggiungere i consumatori. Da una analisi di Shareaholic emerge che sia per il fenomeno delle fake news sia per le modifiche all’algoritmo, Facebook a visto ridurre nel 2017 la sua forza referral del 12, 7%.

 

1. Streaming video in tempo reale (live video): nel 2017 il 90% di tutti i contenuti condivisi dagli utenti sui social media erano dei video, e sempre secondo Smart-Insight, nel 2020 essi costituiranno l’80% dei contenuti di tutto il traffico online. Facebook, Snapchat, Instagram e Twitter stanno già investendo molto in questi contenuti. Tool come Facebook Live e Instagram Live sono dei validi strumenti per creare contenuti unici e avvincenti con i quali generare engagement e aumentare i followers.

 

2. Influencer Marketing: i Social Media Influencer riescono a generare un ROI 11 volte maggiore di qualsiasi altra strategia di marketing digitale. Non a caso il 94% dei social media marketer dichiara di avere raggiunto, grazie alla loro collaborazione, degli ottimi risultati e li considera parte integrante delle loro strategia di social media marketing.

 

3. Realtà aumentata (AR): l’uso della realtà aumentata rappresenta uno dei modi più innovativi e interattivi per raggiungere e creare engagement con i clienti. Molti social hanno in programma di introdurre questa tecnologia nelle loro piattaforme. Snapchat utilizza già una nuova funzionalità di AR che permette ai suoi utenti di creare un avatar 3d di Bitmoji e posizionarlo su una immagine o sulla scena che stiamo inquadrando in realtà aumentata. 

4. Sicurezza rafforzata (tightened security): un altro trend in crescita fortemente correlato al Social Media marketing è la sicurezza degli utenti. Il recente scandalo che ha coinvolto Facebook e Cambridge analytica è probabile che accrescerà ulteriormente questo trend. Le misure di tutela della privacy per i fruitori di Social network dovranno essere sempre più adatte a contrastare l’hacking, il furto d’identità, il phishing e svariate altre minacce alla sicurezza. 

 

5. Assistenti Virtuali (Bot o Chatbot). L’utilizzo dell’intelligenza artificiale (chatbots e assistenti virtuali) consentirà sempre più ai marketers d’interagire con i consumatori in tempo reale e in maniera personalizzata. Facebook si prepara a rilanciare un assistente virtuale che sarà in grado di offrire suggerimenti agli utenti e di rispondere a tutte le loro richieste attraverso la chat di Facebook Messenger. Secondo Gartner, una società multinazionale leader mondiale nella consulenza strategia, ricerca ed analisi nel campo dell’Information Technology (IT), il 20% dei contenuti business potrebbero essere generati quest’anno da macchine assimilabili ad intelligenza artificiale.

Social Media Marketing Lavoro 

Chi sono i professionisti del Social Media Marketing?

Negli ultimi anni questa disciplina è stata impiegata in molti settori (un esempio per tutti il social media marketing per il turismo), con risultati tali da diventare per molte imprese il principale canale digitale. Il successo e l’evoluzione di questa disciplina ha anche favorito la nascita di numerose nuove figure professionali. Tra le più ricercate troviamo il social media marketer

Chi è il Social media marketer?

Il Social media marketer (o Social Media Manager) è un professionista del marketing digitale che all’interno di una Azienda gestisce e supervisiona i canali social media, digital media e social network e che fa da connessione tra una Community di utenti e l’azienda stessa. Egli inoltre si occupa di progettare la Content Strategy, gestire con il social team campagne social media marketing su Facebook, Twitter ed altri social network; della creazione di un piano editoriale in ottica seo; della promozione di prodotti, servizi ed eventi, e della condivisione dei contenuti del sito o blog aziendale. Nelle piccole e medie realtà il ruolo del social media marketer viene delegato a delle figure solitamente a lui subordinate come:


Formazione/Esperienza

Riguardo alle competenze, un Social Media Marketer spesso possiede una laurea in Marketing o indirizzi affini, con un specifico focus sul digital e social media marketing. Egli deve possedere oltre alla capacità di scrittura anche una buona capacità di analisi in modo da tradurre i dati insight in nuove opportunità per l’impresa. Per quanto riguarda il compenso vi è una distinzione tra junior e senior, lo stipendio iniziale del primo è in genere compreso tra i 15.000 e i 21.000 €, mentre un esperto social media marketing manager può arrivare fino ai 35.000 €. Un consulente social media marketing che opera come freelance guadagna invece dai 15 a 40 € all’ora.

Agenzia Social Media Marketing

 

In seguito alla diffusione dei social, imprese e organizzazioni di ogni tipo e dimensione hanno focalizzato la loro attenzione sul social media marketing. Per le aziende di grandi dimensioni affidarsi ad un’agenzia social media marketing può essere considerato un buon investimento ma per alcune micro e piccole e medie imprese (PMI) può non esserlo. 
Un’ agenzia di social media marketing, 
al pari di una web agency, è un’impresa di servizi che in generale offre i seguenti servizi:

  • Creazione di contenuti da condividere (blog post, video, grafiche ed altri media
  • Creazione di campagne sui social
  • Creazione, implementazione ed analisi di una strategia social media
  • Pubblicazione di nuovi social media post
  • Controllo dei social media analytics
  • Gestione dei rapporti con i follower
  • Ricerca nuovi influencer con cui connettersi
  • Analisi della presenza sui social e suggerimenti su come migliorarla

Come diventare un esperto in Social Media Marketing

Social Media Marketing Formazione

Acquisire le competenze adeguate per svolgere un’attività Social efficace è il primo passo per diventare un Social Media Strategist o un Social Media Manager. Seguire un corso social media marketing o un corso per social media manager di Digital Coach (chi è Digital Coach?) per acquisire queste competenze o per aggiornare le stesse, può rivelarsi un ottimo investimento. Il mondo di internet e del web marketing non richiede improvvisazione, ma competenze costantemente aggiornate. 

corso social media marketing

Di seguito trovi elencati diversi Corsi social media marketingMaster Social Media Marketing, utili per raggiungere i tuoi obiettivi: 

Se desideri invece avere una conoscenza più approfondita valuta allora una tua partecipazione ad un master in social media marketing. 
I Master social media marketing online (o in aula), e le certificazioni sono dei percorsi formativi completi e quelli che oltre a certificare le tue competenze ti permettono di frequentare un tirocinio pratico serale online (Work Experience), della durata di 4 mesi. Inoltre ti offrono sia la possibilità di stage remunerati sia di accedere a
 Digital Jobs, il primo portale lavoro dedicato alle nuove professioni digitali.

Per maggiori informazioni, richiedere di partecipare gratuitamente alla presentazione ad un corso in social media marketing o per qualsiasi altra esigenza Contattaci, siamo a tua disposizione 

Social Media Marketing Faq

Di seguito alcune domande frequenti di sicuro tuo interesse sul social media marketing

QUALI GLI STRUMENTI SOCIAL MEDIA MARKETING?

Di seguito si riporta un breve elenco con relative caratteristiche di strumenti utili per attività di marketing sui social media

Bitly: è un link shortener, un’app cioè che consente di trasformare lunghi link in URL corti e misurabili (attraverso i clickback) per il social sharing anche su Twitter e Instagram. Anche Ow.ly è un “abbreviatore di link” molto conosciuto e semplice da utilizzare

Canva: è un software online che permette a chi non possiede particolari competenze grafiche di creare e personalizzare le grafiche di ogni tipo di progetto in modo semplice e intuitivo

Meerkat: è una app che ha delle funzionalità live streaming ed è connessa a Twitter.

Memes: è una immagine o un video accompagnata da un testo ironico o sarcastico. Per la loro capacità di diventare virali vengono utilizzati dai brand per creare engagement sui loro canali social (meme-jacking) o per aumentare la visibilità del brand riportando sulle immagini citazioni o affermazioni che richiamano il brand (quote images)

Vimeo: è un sito ed una app per la condivisione online di video con la quale un utente può vedere, condividere e caricare un video.

Revive Old Post Pro: è un plugin che consente di automatizzare il social media marketing. Il lavoro di condivisione dei post sui social network viene così semplificato e ridotto, con una conseguente più efficace gestione dei social media o social media management. Altri validi plugin sono CoSchedule, WP to Twitter, Pinterest Automatic Pin WordPress Plugin e Juicer.

QUALI SONO I MIGLIORI TOOL DI SOCIAL LISTENING?

In rete sono presenti numerosi strumenti social media marketing per monitorare il “Sentiment” verso il brand, ma quale scegliere? Vediamo quali sono i principali social media monitoring tool e quali caratteristiche presentano
1. Social mention: raggruppa i contenuti relativi ad uno specifico argomento provenienti da social, blog e forum in un’unica pagina. Il tool basa la sua analisi su 4 parametri: “strenght”, “passion”, “sentiment” e “reach”.
2. Hootsuite: è uno dei tool principali oltre che dei più completi ed efficaci. Il tool permette di gestire contemporaneamente più account e di programmare sino a 10 ricerche simultanee. 
3. Facebook Audience Insights: è anch’esso uno dei principali strumenti di social listening. La possibilità di selezionare le caratteristiche demografiche e comportamenti sociali di un target di riferimento e poterne poi analizzare i risultati fa di questo un prezioso tool per realizzare un’analisi preliminare del pubblico di riferimento.
4. Howsociable: utile strumento per misurare la presenza dell’attività propria e di quella dei competitor sui social. La versione gratuita permette di effettuare attività di social media monitoring in 12 diverse piattaforme tra cui anche WordPress, e di misurare con un punteggio da 0 a 10, la conoscenza di un brand. Per le analisi sui social è invece necessario passare alla versione a pagamento.
5. Simply measured: specifica per l’analisi delle fan page, consente un elevato grado di dettaglio sull’analisi di alcuni parametri: numero di “mi piace”, migliori post per categoria, commenti, condivisioni, ecc. 

COME CREARE FACEBOOK DARK POSTS?

Come usare Facebook per creare Facebook dark posts? 

  1. Accedi a Power Editor
  2. Clicca su “Gestione Inserzioni” nella parte superiore della pagina a sx e seleziona Post della pagina nel menu “+Creazione e gestione”,
  3. Seleziona la Pagina che deve contenere il Dark Post. infine clicca in alto a dx sul pulsante +Crea Post;
  4. Nella finestra di dialogo, scegli il tipo di post che desideri creare e inserisci le informazioni da includere nel post.
  5. Seleziona Questo post sarà utilizzato esclusivamente come inserzione se desideri usare il post solo come inserzione oppure seleziona Questo post sarà pubblicato sulla Pagina se desideri che il post sia visibile sulla tua Pagina.
  6. Clicca su Crea post. Tieni presente che questo post non è ancora pubblicato, anche se è salvato nell’elenco dei tuoi post. Se pubblichi il post sulla tua Pagina, potrai mostrarlo solo a persone con determinate lingue e posizioni.
  7. Quando vuoi usare il post, spunta la casella accanto ad esso e seleziona una delle opzioni del menu a discesa Azioni.
COSA SONO E COME SI USANO GLI HASHTAG?

L’hashtag (#) è un tipo di etichetta (tag) utilizzata per aggiungere meta informazioni su quasi tutte le principali piattaforme social media. Il simbolo # viene posto prima di una parola chiave per marcare un tema su cui si vuole porre attenzione. Utilizzato per la prima volta da Twitter nel 2007 come semplice modalità per indicizzare i contenuti, l’hashtag è successivamente utilizzato anche per campagne di social media marketing. Al fine di utilizzarlo in modo ottimale è bene seguire queste brevi indicazioni:
1. assicurarsi che l’hashtag scelto sia unico, specifico e facile da ricordare
2. dato l’uso cross mediale, utilizza uno stesso hashtag per organizzare sui diversi social contenuti e immagini 
3. verifica prima di un suo utilizzo, che l’hashtag non sia stato già utilizzato

COME FARE FACEBOOK MARKETING CON SUCCESSO?

Secondo alcune ricerche, 1 impresa su 3 ritiene il Facebook Marketing essenziale per il successo della propria attività. Per realizzare con successo una campagna social media su Facebook occorre però fare attenzione alle cose da fare (Do’s) e da non fare (Don’ts). Vediamo insieme quali sono:

Do’s

  • Taggare in immagini e post persone rilevanti aumenta la possibilità che questi vengano visti da un maggior numero di utenti
  • Usare Facebook Places, permette agli utenti di venire a conoscenza del tuo business e di darne menzione all’interno del loro network
  • Ricerca Influencer che possano aiutare il tuo business. Una persona con molte connessioni che condivide i tuoi post è più probabile che ottenga una visita al sito rispetto ai tuoi messaggi

Don’ts

  • Inviare un elevato numero di messaggi al tuo network. Molti non verranno letti dagli utenti perdendo così di efficacia
  • Dimenticare di personalizzare. Assicurati che le pagine Facebook contengano delle immagini rilevanti, icone e descrizioni. 
  • Cancellare o abbandonare commenti negativi non ti aiuterà ad incrementare la tua attività. Invece di cancellarli rispondi in maniera costruttiva. Lascia che chi ha rilasciato il commento negativo conosca la tua opinione e lavora per risolvere il problema

 

COS'È' IL SOCIAL CONTENT MARKETING?

Il social content marketing è una strategia di comunicazione che si fonda sulla creazione e ottimizzazione di contenuti (social content optimization) che vengono diffusi attraverso i social media. Linkedin tra i social network è quello con la più alta percentuale di utilizzo (94%) seguito da Twitter con il 87% e da Facebook con l’84%. Nuove funzioni dedicate come gli Instant Articles di FB permettono agli editori di creare articoli veloci e interattivi.

Risorse Gratuite

Social media marketing libro: le guide Digital Coach

Digital Coach ti offre tantissime guide e libri sui social media marketing (ebook) gratuiti, suddivise/i sia per argomento che per numero. Per la vastità dei contenuti queste risorse si configurano come un unico manuale social media  marketing da utilizzare anche como approfondimento delle news che trovi sui principali blog social media marketing.

 

social media marketing ebook seoSOCIAL MEDIA OPTIMIZATION (SMO)

 

Il Social Media Optimization o SMO fa riferimento alla creazione di post in ottica seo che verosimilmente verranno condivisi sui principali social network. Attraverso una serie di aggiornamenti dei propri algoritmi (Panda, Penguin, Pigeon, Hummingbird, ecc.), Google, ha migliorato la qualità di ricerca. I nuovi aggiornamenti degli algoritmi valutano la qualità dei contenuti che sono rilevanti, condivisibili e autorevoli. Più questi contenuti verranno condivisi, maggiormente saranno percepiti come contenuti di qualità e di conseguenza migliore sarà il loro posizionamento sui motori di ricerca.

Dare visibilità ad una marca attraverso il posizionamento organico di contenuti rilevanti è anche l’obiettivo del search engine marketing (SEO) di cui il SMO può essere considerato una parte. Qual’è la differenza tra SEO e SMO? Mentre la SEO è un insieme di tattiche e strategie volte al miglioramento della visibilità di un sito web all’interno dei risultati organici di un motore di ricerca, il SMO contribuisce ad acquisire visibilità sui search engine oltre che su blog, forum, ecc.

Per maggiori informazioni e approfondimenti sulla SEO ti invitiamo a leggere il nostro ebook.

 

 

 

Glossario Social Media Marketingglossario social media marketing

Social media come Facebook, Twitter, Instagram, Google+, Linkedin, Tumblr, Yelp, Pinterest, Snapchat e Youtube, se appropriatamente utilizzati, sono uno straordinario strumento per coinvolgere i clienti ed incrementare il traffico verso il proprio sito web.

Oggi la tendenza principale è quella rispondere in tempo reale ai bisogni e interessi degli utenti (real time marketing) attraverso piattaforme di instant messaging come WhatsApp e Telegram.

Ma affrontando questo tema non ci si può non imbattere in astrusi tecnicismi. Hashtags (#), Like, Like Button, Profilo Social, Social Advertising, Social Bookmark, Social Share, Social Signals, Sharing, edgerank, Troll, Avatar, Bitly, Klout, Addthis, Canvas ads, Dark posts, UGM, ne sono solo un piccolo esempio. Questo glossario social media marketing si rivelerà per te un prezioso aiuto.

 

 

 

 

 

Facebook Marketingsocial media marketing - facebook marketing

 

Per Facebook Marketing s’intende l’utilizzo di pagine facebook commerciali (facebook business page), simili a profili individuali, come canale di comunicazione per mantenere i contatti con clienti abituali o per attrarne dei nuovi. 

La guida proposta è un valido strumento per permetterti di:

  • creare e settare una pagina aziendale
  • come incrementare i “like” verso la pagina
  • una conoscenza approndita di tutte le tipologie di post
  • come creare una strategia di facebook marketing
  • tracciare e misuare i risultati attraverso i facebook analytics

 

 

Youtube e Online Video Marketing

Youtube è allo stesso tempo un social network e un motore di ricerca di contenuti video. Il Video Advertising su Youtube consiste nella creazione di contenuti video da pubblicare nei canali aziendali e di annunci video a pagamento. Il metodo di pubblicazione degli annunci video è basato su un sistema ad asta gestito internamente a Youtube, mentre per gli annunci display la gestione viene attuata attraverso AdWords, facendo Youtube parte dell’ecosistema Google.

 

Social Commercesocial media marketing - social commerce

 

Il Social e-commerce è l’unione e l’integrazione tra piattaforme basate sulle relazioni sociali e settore e-commerce.  Siti come Groupon è Groupalia, fortemente basati sul concetto di community, operano grazie alla presenza di una rete di utenti, ed è proprio grazie a questa rete che tali siti riescono ad offrire prodotti e servizi a prezzi ridotti.

Ebay, Etsy e Blomming, sono altri esempi di Social e-commerce a cui si aggiunge Amazon che sposta il focus sulle reviews: le conversazioni tra gli utenti diventano così recensioni sui prodotti offerti e sui venditori, permettendo la community di prendere decisioni di acquisto più ponderate e sulla base di esperienze altrui.

Menlo Park ha ha da poco rilasciato Facebook Marketplace (per ora attivo solo in USA, Australia, UK e Nuova Zelanda), il servizio permettere agli utenti di vendere o acquistare oggetti nuovi e usati direttamente dal news feed.

 

 

 

 

Content Marketingsocial media marketing - web content editor

 

Il Content Marketing è la disciplina che permette di creare brand awareness e engagement verso una marca o brand attraverso la produzione di contenuti di qualità. Caratteristica quest’ultima che la lega intimamente con il marketing social network. Per impostare un’efficace strategia di content marketing sui social media il social media editor deve tenere in considerazione questi 4 fattori chiave:

  • Obiettivi: vanno chiaramente definiti ed allineati con gli obiettivi generali di business;
  • Identificazione target audience: la rappresentazione figurativa dei propri clienti ideali (buyer personas) rappresenta un utile strumento per individuare la propria audience
  • Prodotti: è utile chiedersi quali benefici riceveranno i clienti dal loro utilizzo
  • Piano editoriale: quali contenuti creare e distribuire

Dopo avere allineato gli obiettivi con i buyer personas, avere guardato ai propri prodotti ed avere verificato che questi sono in linea con i gusti e bisogni degli utenti, occorre infine creare un piano editoriale per la distribuzione dei contenuti sulle piattaforme social.

Tutorial Social Media Marketing

I nostri tutorial rispondono a specifiche e particolari esigenze tipiche di chi vuole risolvere un problema mirato della disciplina Social Media Marketing.

 

I social media marketing tutorial  sono delle “video guide” che illustrano come utilizzare un determinato social network spiegandone le funzionalità, caratteristiche e facendo anche degli esempi pratici.

Hai qualche suggerimento per nuovi tutorial? Ad esempio un video tutorial Youtube o un video tutorial Facebook marketing? Faccelo sapere!  

 

Interviste Social Media Marketing

Scopri le interviste effettuate a diversi professionisti del Social media marketing che lavorano in grandi aziende e altri come consulenti che lavorano come freelance.  

 

 

 

  • Rating Lettori
  • Votato 5 stelle
    5 / 5 (8 )
  • Vota!


 

[index]
[index]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]