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SOCIAL MEDIA MARKETING

 

Il social media marketing è un potente mezzo a disposizione di imprese e Organizzazioni di qualunque dimensione per raggiungere clienti/utenti abituali o potenziali. Ma fare marketing nei social senza una precedente esperienza o conoscenza potrebbe rivelarsi per il marketer un compito molto impegnativo e gravoso e non esente da rischi. È vitale perciò comprendere i “fondamentali” del Social Media Marketing in modo da sapere come poterlo poi integrare correttamente nelle strategie aziendali. Ma esattamente cos’è il social media marketing?

Social Media Marketing cos’è?

Il social media marketing è quella branca del marketing che si occupa di generare visibilità su social media, comunità virtuali e aggregatori 2.0.
social media marketing: definizione wikipedia

Una delle migliori definizioni formulate via internet è però la seguente:

Il social media marketing (SMM) è quella forma di internet marketing che utilizza le piattaforme social media (o social networking websites) e le applicazioni web come strumento di marketing per accrescere la visibilità di un brand, guadagnare traffico e promuovere prodotti particolari.
Il principio fondamentale del social media marketing è quello di creare e distribuire dei contenuti di qualità, capaci di generare coinvolgimento (engagement) e spingere poi gli utenti a condividerli con altre persone nei loro network.

Due componenti chiave del social media marketing sono il Social Media Optimization (SMO) e il Social Media Advertising (SMA). Ovvero, l’ottimizzazione delle pagine e l’attività pubblicitaria all’interno dei social network.

 

 

Quali vantaggi offre il Social Media Marketing?

 

Compreso il social media marketing cos’è, vediamo adesso quali sono i principali vantaggi che questa disciplina offre 

  • Alto conversion rate (tasso di conversione)
  • Incremento della fedeltà del cliente (brand loyalty)
  • Incremento dei referrals o contatti commerciali (sales leads)
  • Aumento del traffico web verso il proprio sito o un blog
  • Migliore posizionamento del sito web aziendale sui motori di ricerca
  • Incremento della notorietà o consapevolezza di marca (brand awareness)
  • Connessione e sviluppo di relazioni interattive con il proprio target audience
  • Sviluppo di una reputazione come esperto o leader nel settore di appartenenza (brand authority)

 

Perché investire nel Social Media Marketing?

 

  • Bassi costi: Creare profili sui social è gratuito così come creare e gestire con il proprio social media management campagne di social networking. Affidare tale attività ad un esterno o ad un’agenzia di Digital PR ha un costo mensile elevato
  • Alto ROI (ritorno sull’investimento) dagli investimenti pubblicitari: il ROI generato dal social media ads è il più alto tra le varie forme di paid advertising. La media del costo per click (CPC) su Google Adwords è variabile, ma di molto superiore a quello rilevato sulle piattaforme social.
  • I social crescono ancora velocemente: come ci rivela l’indagine svolta da “we are social”, Digital in 2018, gli utenti attivi sui social nel mondo sono ad oggi 3 miliardi (di questi 9 su 10 accedono da mobile), Il tasso di crescita del 2017, rispetto al 2016 è di un + 13%.
  • Le scelte di acquisto dei clienti vengono influenzati dai social: i motivi sono da ricondurre a due fenomeni. Il primo è quello del social proof, che in sintesi possiamo tradurre con “la gente fa ciò che gli altri fanno”. Il secondo è legato alla presenza di una categoria di persone, gli influencer, capaci con articoli sui loro blog, video su Youtube, stories su Instagram ed altre forme di contenuti, di influenzare, appunto, le scelte di quanti cercano consigli nella community.
  • Miglioramento del Customer Insights: i social permettono di raccogliere innumerevoli dati dalla cui analisi è possibile ricavare importanti informazioni su interessi e comportamenti dei clienti. Ad esempio attraverso il social monitoring è possibile monitorare i commenti dei clienti per vedere cosa dicono su un brand o un’Azienda. Oppure si possono misurare in tempo reale le conversioni su una promozione postata su diversi canali social in modo da trovare eventualmente la combinazione che genera più ricavi.

 

Strategia social media marketing: definizione e implementazione

…ovvero come fare social media marketing

Fare social network marketing senza però avere un’appropriata strategia può risultare per il business aziendale più dannoso di non averne una. Di seguito viene quindi fornita una breve checklist delle attività da svolgere prima di creare una campagna di social media marketing b2b o b2c.

  • Pianificazione:
    le piattaforme social sono differenti per cui occorre attuare per ciascuna differenti strategie di social media marketing. Queste strategie prevedono delle attività che devono essere tutte comprese e definite in un social media marketing plan. Come creare un piano social media marketing? Un buon punto di partenza è quello di dare una risposta alle seguenti domande:

         – Quali sono gli asset digitali aziendali? Quale tasso di conversione generano?
         – Sono state fatte delle campagne di advertising? Con quale risultato?
         – Chi sono i nostri competitors? Che tipo di attività hanno in corso? 
         – Chi è il tuo target audience e su quali social è maggiormente presente?
         – Quali obiettivi speri di raggiungere attraverso il social media marketing?
         – Quale social media si adatta maggiormente al tuo business?
         – Quali KPI utilizzerai per misurare il successo del social media marketing Plan?
         – Qual è il budget fissato per questa attività?
         – Chi implementerà il social media marketing Plan aziendale?

  • Creazione contenuti di qualità:
    è fondamentale seguire un approccio focalizzato alla creazione e distribuzione di contenuti interessanti, originali, innovativi, in una sola parola unici, rivolti ad una audience chiaramente definita.

  • Scelta della piattaforma di social media marketing

    Una strategia social media marketing va anche pianificata tenendo conto del mercato in cui l’impresa opera (B2B o B2C), della fase decisionale di acquisto (buyer customer journey) in cui il cliente eventualmente si possa trovare (ricerca, considerazione, decisione) e delle caratteristiche di ciascuna piattaforma social. Diamo quindi un breve sguardo ai principali social in relazione alle attività di marketing che con esse è possibile attuare.

    1. Facebook: con quasi 2.1 miliardi di utenti e una crescita pari al 15% (dato year-on-year), è il più popolare tra i social network a livello mondiale. Grazie al Facebook marketing (facebook ads, facebook media, facebook business manager, facebook live, facebook connect, facebook stories) è possibile effettuare una precisa targhettizzazione della propria audience e delle vere e proprie campagne di advertising (campagne pubblicitarie a pagamento) alternative ad Adwords.

    2. Google+: è il servizio di social networking di Google. Il suo punto di forza è l’integrazione con gmail e Google Hangouts. Come Facebook permette il post di contenuti di vario genere (immagini, video, webinars e persino sondaggi)

    3. Instagram: è un’applicazione di condivisione foto per le piattaforme iPhone, Android e Windows. Alla condivisione di foto e video gli utenti possono applicare filtri digitali, fotogrammi ed effetti speciali e condividerle sul proprio profilo e quello di altri social network. Le Instagram stories sono invece un modo per condividere con i propri follower foto e video che non saranno più visibili dopo 24 ore. Instagram ha il più alto engagement rate. Le sue caratteristiche “visual” lo rendono adatto per il B2B marketing (travel business, e-commerce, ecc.)

    4. LinkedIn: è una delle migliori piattaforme social professionali per connettersi con la propria rete di collaboratori (Linkedin groups) e potenziali futuri datori di lavoro. Il social permette di agli utenti d’importare i contatti ed integra servizi come SlideShare e Pulse. Ad oggi LinkedIn è il social network per professionisti più diffuso in Italia ed è considerata la più efficace piattaforma di social media marketing per aziende del settore B2B e per la Lead Generation.

    5. Snapchat: è un’applicazione mobile che consente agli utenti di inviare foto e video agli amici. Le storie di Snapchat sono dei montaggi di foto e video, disposti in ordine cronologico, che vengono condivisi automaticamente con tutti i propri amici per un periodo di 24 ore. Hubspot usa questa applicazione per offrire consigli ad altri imprenditori e per stabilire la loro brand personality.

    6. Pinterest: è un servizio popolare di condivisione foto che consente a chiunque di creare raccolte e altro ancora. Il 93% dei suoi utenti la utilizza per pianificare gli acquisti o per ricercare informazioni sui prodotti. Attività di marketing sono possibili grazie ad i Pinterest ads ed ai buyable pin.

    7. Reddit: il social network dove è la community a decidere cosa avrà più rilevanza e a cosa dare maggiore visibilità. Reddit ha un subreddit (board) per quasi tutte le categorie. La crescita del social è dovuta a 2 fattori: al formato AMAs (chiedimi ogni cosa) ed a delle peculiarità del sistema di voto. Attività di marketing sono possibili grazie ad i Reddit ads

    8. Telegram: è un’applicazione di messaggistica che permette di chattare con i contatti, organizzando dei gruppi pubblici e privati, con una serie di funzioni dedicate ai contenuti visual. Ai messaggi puoi aggiungere immagini, emoji, documenti, file e link.

    9. Tumblr: è una piattaforma di microblogging con funzionalità di social networking. Molto utilizzata dai fashion brands e blogger per la pubblicazione di contenuti molto curati. Le persone spendono più tempo su questa piattaforma che su Facebook, questo rende Tumblr un buon posto per pubblicare post e pubblicità

    10. Twitter: un altro fantastico servizio che consente agli utenti di inviare post di 280 caratteri. Puoi seguire le persone che conosci o che ti interessano che a loro volta possono seguirti. Se scrivi qualcosa di interessante, uno dei tuoi seguaci potrebbe “tweettarlo”, il che significa ripeterlo e far conoscere le tue idee ad un pubblico più ampio. E’ un ottimo social per chiedere domande rapide e per sapere in tempo reale quello che sta accadendo in tutto il mondo.

    11. Whatsapp: è una tra le applicazioni di messaggistica istantanea più utilizzate al mondo visto la semplicità di utilizzo e la qualità del servizio. L’app, disponibile per tutti i sistemi operativi, consente a milioni di persone di comunicare quotidianamente in modo rapido. Offre la possibilità di interagire con i propri contatti all’interno di conversazioni e oggi si può pubblicare, come aggiornamenti di stato, foto e video temporanei in stile Snapchat.

    12. YouTube: è un network dove gli utenti pubblicano video blog, video ads e video di vari generi. Per i marketer il medium ideale per condividere contenuti di media-lunga durata.

  • Misurazione e testing:
    affinché una strategia sui social abbia successo è necessario analizzare costantemente la strategia social media marketing implementata per capire quanto essa sia efficace. Vi sono molti social media marketing tool adatti a questo scopo, tra essi citiamo: Howsociable, Facebook audience insights, Simply measured, Likealyzer, Hootsuite, Socialmention.

    social media marketing

     

    Social Media Marketing (2018) trend

     

    I social media sono per loro natura dinamici e, per questo, si caratterizzano per tendenze e modalità comunicative che possono di molto variare nel tempo. La conoscenza di queste tendenze può rivelarsi cruciale nella scelta delle strategie di social media marketing più dirette ed efficaci. Di seguito si riporta una breve descrizione dei trend che come sembra, più caratterizzeranno il mondo del social media marketing in questo 2018

    0. Declino della reach organica: con un post apparso su Facebook media, Zuckerberg ha annunciato dei cambiamenti nell’agoritmo della piattaforma che condurranno a “Facebook zero”. Con l’intento di privilegiare l’interazione degli utenti, i contenuti promozionali avranno meno visibilità per cui le aziende dovranno pagare per raggiungere i consumatori. 
    1. Streaming video in tempo reale (live videos). le statistiche parlano chiaro: i video in live streaming domineranno quest’anno il Social Media Marketing. Anche le visualizzazioni degli advertising presenti all’interno dei video sono in costante crescita (113% ogni anno). Le piattaforme principali di veicolazione e condivisione sono Facebook a YouTube.
    2. Influencer Marketing. I Social Media Influencer sono capaci di generare un ROI 11 volte maggiore di qualsiasi altra strategia di marketing digitale. Non a caso il 94% dei marketer dichiara di aver raggiunto ottimi risultati coinvolgendoli nei propri piani di social media marketing.
    3. Contenuto visivo (visual content). Recenti studi ci dicono che il livello di comprensione con cui le persone acquisiscono le informazioni on-line aumenta del 323% quanto quest’ultime sono accompagnate da illustrazioni. Ragion per cui il 74% dei marketer utilizza il visual Content nelle campagne di marketing all’interno di social media.
    4. Personalizzazione del contenuto (content personalisation). I marketer attueranno sempre più strategie di personalizzazione e targettizzazione. Il social media analytics aiuterà pertanto i marketer a raggiungere la giusta audience con  il miglior contenuto possibile al momento più opportuno.
    5. Sicurezza rafforzata (tightened security): un altro trend in crescita fortemente correlato al Social Media marketing è la sicurezza degli utenti. Le misure di tutela della privacy per i fruitori di Social network dovranno essere sempre più adatte a contrastare l’hacking, il furto d’identità, il phishing e svariate altre minacce alla sicurezza.
    6. Assistenti Virtuali (Bots o Chatbots). L’utilizzo dell’intelligenza artificiale (chatbots e assistenti virtuali) consentirà sempre più ai marketers d’interagire con i consumatori in tempo reale e in maniera personalizzata. Facebook si prepara a rilanciare un assistente virtuale che sarà in grado di offrire suggerimenti agli utenti e di rispondere a tutte le loro richieste attraverso la chat di Facebook Messenger.

Social Media Marketing Lavoro

Chi sono i professionisti del Social Media Marketing?

Negli ultimi anni il successo del Social Media Marketing ha spalancato le porte a numerose nuove figure professionali che oggi risultano altamente richieste nel panorama del web marketing, sia aziendale che in web agency.
Tra le più richieste troviamo:

 

Chi è il Social media manager?

Il Social Media Manager è un professionista del social marketing che all’interno di una azienda gestisce e supervisiona i canali social media e che fa da connessione tra una Community degli utenti e l’azienda stessa. Egli inoltre si occupa di gestire campagne di web marketing usando Facebook, Twitter ed altri social network tools; della creazione e gestione di un piano editoriale; della promozione di prodotti, servizi ed eventi e della condivisione dei contenuti del sito o blog aziendale.

Formazione/Esperienza

Riguardo alle competenze, un Social Media Manager spesso possiede una laurea in Marketing o indirizzi affini, con un specifico focus sul digital e social media marketing. Egli deve possedere oltre alla capacità di scrittura anche una buona capacità di analisi. Per quanto riguarda il compenso vi è una distinzione tra junior e senior, lo stipendio iniziale del primo è in genere compreso tra i 15.000 e i 21.000 €, mentre un esperto social media marketing manager può arrivare fino ai 45.000 €. Un consulente social media marketing che opera come freelance guadagna invece dai 15 a 50 € all’ora.

Agenzia Social Media Marketing

 

In seguito alla diffusione dei social, imprese e organizzazioni di ogni tipo e dimensione hanno focalizzato la loro attenzione sul social media marketing. Per le aziende di grandi dimensioni affidarsi ad un’agenzia social media marketing può essere considerato un buon investimento ma per alcune micro e piccole e medie imprese (PMI) può non esserlo. 
Una social media marketing agency è un’impresa di servizi che in generale offre i seguenti servizi:

 

  • Creazione di contenuti da condividere (blog post, video, grafiche ed altri media)
  • Creazione di campagne sui social
  • Creazione, implementazione ed analisi di una strategia social media
  • Pubblicazione di nuovi social media post
  • Controllo dei social media analytics
  • Gestione dei rapporti con i follower
  • Ricerca nuovi influencer con cui connettersi
  • Analisi della presenza sui social e suggerimenti su come migliorarla

Corsi Social Media Marketing

Acquisire le competenze adeguate per svolgere un’attività Social efficace è il primo passo per diventare un Social Media Strategist o un Social Media Manager. Seguire un corso social media marketing o un corso social media manager di Digital Coach (chi è Digital Coach?) per acquisire queste competenze o per aggiornare le stesse può rivelarsi un ottimo investimento. Il mondo di internet e del web marketing non richiede improvvisazione ma competenze costantemente aggiornate. 

social-media-marketing

Di seguito trovi elencati diversi corsi Social Media Marketing utili raggiungere i tuoi obiettivi: 

Se desideri invece avere una conoscenza più approfondita valuta allora una tua partecipazione ad un master in social media marketing.
I Master e le certificazioni sono dei percorsi formativi completi e quelli che oltre a certificare le tue competenze ti permettono di frequentare un tirocinio pratico serale online (Work Experience), della durata di 4 mesi. Inoltre ti offrono sia la possibilità di stage remunerati sia di accedere a Digital Jobs, il primo portale lavoro dedicato alle nuove professioni digitali.

Per maggiori informazioni, richiedere di partecipare gratuitamente alla presentazione ad un social media marketing corso o master, o per qualsiasi altra esigenza contattaci, siamo a tua disposizione 

Risorse Gratuite

Social media marketing libro: le guide Digital Coach

Digital Coach ti offre tantissime guide ed e-book gratuiti sul social media marketing suddivise per argomento:  

 

social media marketingSEO

 

Questa disciplina ha come obiettivo quello di posizionare una pagina o un sito web tra le prime posizioni dei risultati forniti da un motore di ricerca (Search Engine Result Page) a seguito di una richiesta effettuata dall’utente (Query). Quando le ricerche sono localizzate si usa parlare di Local SEO

Il Seo si basa interamente su delle parole chiave (keyword) o un gruppo di parole (long tail), inserite in dei motori di ricerca o search engine. In relazione alla query, il sistema tramite delle formule statistico-matematiche che ne indichino il grado di rilevanza, restituisce un indice dei contenuti. Google è il principale tra i motori di ricerca ed ha una percentuale di utilizzo del 98%.

I fattori di ranking che Google valuta al fine di stabilire una gerarchia tra pagine per una data ricerca, sono circa 200. Attraverso una serie di aggiornamenti (Panda, Penguin, Pigeon, Hummingbird, Mobilegeddon, Fred, RankBrain), Google ha migliorato la qualità di ricerca. L’algoritmo di Google cambia costantemente per cui cercare di aggirare il search engine con attività di blackhat seo (acquisto di link, link stuffing, ecc.) è inutile. L’implementazione di una strategia SEO è quindi il risultato di una costante pratica ed esperienza. 

Il SEO è un argomento ampio ed in continuo aggiornamento, si consiglia pertanto di leggere il nostro articolo sul tema.

Articolo SEO

 

social media marketingInbound Marketing e Lead Generation

 

Per Inbound Marketing si intende l’approccio di marketing nel quale non si raggiunge il cliente attraverso un’azione pubblicitaria aggressiva ma al contrario è l’utente ad indirizzarsi verso un brand dopo essere stato attratto ad es. da una pubblicità online (come banner o link). La fase intermedia di un processo di inbound marketing è costituita dall’attività rivolta alla generazione di anagrafiche relative a visitatori di un sito web interessati all’acquisto di beni e servizi (Lead), e che pertanto è denominata Lead Generation.

Una volta acquisite le leads queste vengono “nutrite” attraverso azioni di lead nurturing per evitare che queste lascino il sito o vengano acquisite dalla concorrenza. Gli strumenti utilizzati a questo fine sono molteplici: blog, casi studio, ebook, infografiche, podcasts, autoresponder, ecc.

Questi contenuti hanno come fine quello di costruire un rapporto di fiducia con il lead tale da spingerlo a richiedere ad es. un preventivo o un contatto commerciale, divenendo così un prospect (potenziale cliente).

Inbound Marketing e social consumer decision journey

Il principale obiettivo del marketing è quello di raggiungere i consumatori nei momenti della verità o touch point che possono maggiormente influenzare le decisioni di acquisto. Tradizionalmente il marketing ha cercato di guidare questo processo teorizzando nel corso del tempo dei modelli lineari in più fasi (es. Awarness,  Engagement, Decision e  Retention), adottati poi dal web marketing, che lavorano sul funnel di acquisto.

Con lo sviluppo di internet e la rapida e crescente diffusione del mobile, i consumatori hanno cambiato il modo in cui ricercano e acquistano i prodotti. Il processo decisionale è così diventato meno lineare di quanto suggerito dal funnel e molto più spesso un processo a spirale che in McKinsey hanno chiamato social consumer decision journey

In questo nuovo contesto i social media assumono un ruolo rilevante in quanto è la sola forma di marketing in grado di raggiungere e influenzare i consumatori in tutte le fasi del loro processo decisionale di acquisto. Si parla dunque oggi soprattutto di social consumer decision journey.

 

 

social media marketingContent Marketing

 

Il Content Marketing è la disciplina che permette di creare brand awareness ed engagement verso una marca o brand attraverso la produzione di contenuti di qualità. In realtà esso è uno strumento che quando eseguito appropriatamente, consente di posizionare una marca o brand come influencer nel mercato di riferimento. Per fare ciò il content marketing si avvale di strumenti diversi: blog, case study, ebook, infographics, podcasts, slideshare, webinar, video più lunghi, kits, checklists, cheat sheets, visual content.

Una strategia di Content Marketing cura i seguenti aspetti del marketing:

  • Creazione e gestione di un blog aziendale;
  • Ricerca di un posizionamento distintivo nel mercato per il brand attraverso comunicazione grafica, storytelling, servizio di assistenza clienti;
  • Lead Generation;
  • Gestione di Community (Community Management) sui principali social media.

Molti sono gli strumenti a disposizione del web marketer in questa attività: da Google Alert, a Google Trends a qualunque altra fonte di news. L’obiettivo del content marketing è quello di giungere ad una precisa profilazione del cliente tipo (buyer personas), nonché l’implementazione di una efficace strategia comunicativa per avvicinarlo all’acquisto senza operazioni di vendita diretta.

 

social media marketing

Web Analytics

 

Con Web Analytics o Digital Analytics si fa riferimento ad un sistema di tracciamento degli utenti di un sito web mirato ad ottenere dati statistici di navigazione al fine di svolgere attività di marketing mirate.
Sono disponibili sul mercato numerose piattaforme di tracciamento e analisi come GoSquared, Woopra, Hotjar, Clicktale, ma la più utilizzata è Google Analytics.

I principi base identificati da Google dell’attività di analisi sono: misurazione, collezione, analisi e creazione di report statistici. La digital analytics è indispensabile per attività di business online dirette, come il SEM o l’E-Commerce.

 

Google Analytics

Gli elementi costitutivi di Google Analytics (GA) sono i seguenti:

  1. Data Collection. GA può essere utilizzata per collezionare i dati delle interazioni di un utente con un website, una app o con ogni ambiente connesso in senso digitale che si voglia tracciare. Il tracciamento avviene grazie ad un frammento di codice (javascript) rilasciato da GA e applicato nella sorgente codice di ogni pagina del sito web su cui raccogliere dati.
  2. Configuration. il frammento di javascript raccoglie una mole enorme di informazioni relative a quanto accade su ogni singola pagina tracciata, ma non tutte queste informazioni sono rilevanti. La fase di configurazione consente di filtrare questi dati mantenendo solo quelli necessari al business dell’azienda.
  3. Processing. La fase in gui i dati filtrati vengono elaborati e categorizzazi in una forma più gestibile, ad esempio in tabelle che separano il traffico in entrata da desktop o da mobile.
  4. Reporting. La componente finale della piattaforma Google Analytics è la costruzione di report statistici che costituiscono una fotog-rafia delle performance del sito sottoforma di presentazione.

 

social media marketingSocial Media Marketing


Social media come Facebook, Twitter, Instagram, Google+, Linkedin, Tumblr, Pinterest e Snapchat e Youtube appropriatamente utilizzati sono uno straordinario strumento per coinvolgere i clienti ed incrementare il traffico verso il proprio sito web. Come in qualsiasi strategia di marketing, l’approccio è diretto a:

  • identificare i canali social dove è presente il proprio target clienti
  • rafforzare il messaggio che il brand vuole comunicare
  • capire quali canali social sono il miglior complemento al processo di ottimizzazione delle conversioni del sito web.

Oggi la tendenza principale è quella rispondere in tempo reale ai bisogni e interessi degli utenti (real time marketing) attraverso piattaforme di instant messaging come WhatsApp e Telegram.

 

Youtube e Online Video Marketing

Youtube è allo stesso tempo un social network e un motore di ricerca di contenuti video. Il Video Advertising su Youtube consiste nella creazione di contenuti video da pubblicare nei canali aziendali e di annunci video a pagamento. Il metodo di pubblicazione degli annunci video è basato su un sistema ad asta gestito internamente a Youtube, mentre per gli annunci display la gestione viene attuata attraverso AdWords, facendo Youtube parte dell’ecosistema Google.

 

social media marketingFacebook Marketing

 

Per Facebook Marketing s’intende l’utilizzo di pagine facebook come canale di comunicazione per mantenere i contatti con clienti abituali o per attrarne dei nuovi. A tal fine Facebook permette di creare pagine commerciali simili a profili individuali per aziende, organizzazioni o qualsiasi altro gruppo che intenda sviluppare la propria base di fan relativamente a prodotti, servizi o una marca.

Ogni utente facebook che mette un “like” su una pagina potrà vedere il contenuto di un post commerciale e gli verranno comunicati eventuali aggiornamenti attraverso i loro news feed. i formati più innovativi per i post sono i carusel, i canvas, i video e il live streaming. Se coinvolti dai contenuti, gli utenti facebook potranno fare dei commenti o mettere un “like”.

I commenti appariranno sul news feed di tutti i loro amici. Questi a loro volta possono condividere questi contenuti, i quali verranno nuovamente postati, letti e pubblicizzati, e verrà inviato ai loro amici un invito a vedere i contenuti del post. Le aziende naturalmente incoraggiano il più possibile questo processo. Questo infatti permette loro di accrescere la consapevolezza di marca (brand awareness), attuare e tracciarne campagne di facebook adv, raccogliere informazioni sul target audience, e chattare con clienti che cerano servizi di supporto (customer care). La guida proposta è un valido strumento per permetterti di:

  • creare e settare una pagina aziendale
  • come incrementare i “like” verso la pagina
  • una conoscenza approndita di tutte le tipologie di post
  • come creare una strategia di facebbok marleting
  • tracciare e misuare i risultati attraverso i facebook analytics
  • come fare pubblicità su facebook

 

social media marketingVisual Content Marketing

 

Il Visual Content Marketing è la strategia più specifica di content marketing basata sull’utilizzo dei contenuti visivi come immagini, video, infografiche, meme, slideshow, grafici, wordcloud, gif, ecc. La scelta e la cura strategica dei contenuti visuali rafforzano il messaggio che si vuole veicolare e l’impatto psicologico/emotivo rispetto al solo messaggio testuale. Si integrano perfettamente sia con contenuti di tipo «long-form» e «micro», sia con i diversi canali di web marketing.

Con l’evoluzione dei social media ha evidenziato il forte bisogno di creare contenuti precisi e mirati. Infatti, è stato dimostrato che il nostro cervello elabora più velocemente i contenuti visuali di quelli testuali. E, quindi, si fanno ricordare meglio generando: engagment, visualizzazioni, sharing e Interaction, traffico (referral e diretto), credibilità. Di conseguenza: Investire sul Visual Content Marketing influenza positivamente e in maniera significativa il ritorno sull’investimento (ROI).

 

 

social media marketingWeb Reputation, Social Media Monitoring e Digital Pr

 

La Web Reputation di un’azienda o di un profilo è rappresentata dall’insieme delle opinioni, aspettative e percezioni da parte dei propri stakeholders presenti in rete. Con la crescente diffusione di internet questo aspetto è diventato sempre più rilevante per una azienda la quale oggi non può non attuare attività di monitoring.

Per monitorare la web reputation vi sono numerosi strumenti di web marketing come social mention,  WebLive e Talkwalker. L’attività di web reputation passa anche attraverso l’attività di Digital Pr: la ricerca dell’interazione ed il supporto di giornalisti, blogger ed influencer al fine di costruire, difendere e promuovere la propria reputazione online

 

 

 

 

social media marketingSocial Commerce

 

Il Social e-commerce è l’unione e l’integrazione tra piattaforme basate sulle relazioni sociali e settore e-commerce.  Siti come Groupon è Groupalia, fortemente basati sul concetto di community, operano grazie alla presenza di una rete di utenti, ed è proprio grazie a questa rete che tali siti riescono ad offrire prodotti e servizi a prezzi ridotti.

Ebay, Etsy e Blomming sono altri esempi di Social e-commerce a cui si aggiunge Amazon che sposta il focus sulle reviews: le conversazioni tra gli utenti diventano così recensioni sui prodotti offerti e sui venditori, permettendo la community di prendere decisioni di acquisto più ponderate e sulla base di esperienze altrui.

Menlo Park ha ha da poco rilasciato Facebook Marketplace (per ora attivo solo in USA, Australia, UK e Nuova Zelanda), il servizio permettere agli utenti di vendere o acquistare oggetti nuovi e usati direttamente dal news feed.

 

 

social media marketingCome aumentare i follower su Instagram?

 

Non si tratta di un mistero. La strategia per farlo esiste! Instagram è il Social network del momento ed è in forte crescita (ad oggi sono oltre 500 milioni di utenti iscritti), perciò far crescere i propri follower Ig è fondamentale per guadagnare e rendersi visibili. Igers – come si definiscono gli utenti Instagram – non sempre si nasce, ma si può diventarlo!

Tutorial Social Media Marketing

I nostri tutorial rispondono a specifiche e particolari esigenze tipiche di chi vuole risolvere un problema mirato della disciplina Social Media Marketing.

 

I social media marketing tutorial  sono delle “video guide” che illustrano come utilizzare un determinato social network spiegandone le funzionalità, caratteristiche e facendo anche degli esempi pratici.

Hai qualche suggerimento per nuovi tutorial? Ad esempio un video tutorial Youtube o un video tutorial Facebook marketing? Faccelo sapere! 

CONTATTACI

 

 

Interviste Social Media Marketing

Scopri le interviste effettuate a diversi professionisti del Social Media Marketing che lavorano in grandi aziende e altri come consulenti che lavorano come freelance. 

 

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