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VERIFICA POSIZIONAMENTO SITO

Come farla e perché è importante

 

verifica-posizionamento-sito-webCon la verifica del posizionamento di un sito web potrai vedere in quale posizione, mediamente, si colloca un sito tra i risultati dei motori di ricerca. Perché mediamente? Perché, a fronte della stessa ricerca, ogni utente visualizza una lista di risultati diversi che viene influenzata da alcuni fattori come, ad esempio, le pregresse ricerche personali.

È opportuno specificare, però, che non è il sito stesso ad essere posizionato sul motore di ricerca ma le singole pagine del sito, contenenti una o più parole chiave (ovvero la parola o frase che l’utente digita sul motore di ricerca) per cui si vuole posizionare quel sito. Queste, infatti, devono quanto più rispondere all’intento di ricerca dell’utente in modo tale che, una volta effettuata la ricerca, quest’ultimo atterri sul tuo sito e trovi le informazioni di cui aveva effettivamente bisogno.

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Verifica posizionamento sito: perché è importante

Posizionare il sito nella prima pagina di Google è importante perché gli utenti tendono sempre a cliccare sui primi risultati che compaiono nella SERP ( Search Engine Results Page – pagina dei risultati del motore di ricerca), pertanto, migliorare il posizionamento del sito ti farà ottenere un aumento significativo del traffico di qualità. Questo, per il tuo business, si traduce in:

  • maggiore visibilità e notorietà (a svantaggio dei concorrenti);
  • maggiore possibilità di intercettare potenziali nuovi clienti.

Aumentare la visibilità del sito contribuisce sensibilmente ad aumentare le vendite. Per questo è fondamentale al giorno d’oggi, per chiunque abbia un sito web, posizionarsi in alto su Google.

È fondamentale precisare che il posizionamento è differente dall’indicizzazione anche se, spesso, questi termini vengono utilizzati erroneamente per esprimere lo stesso concetto.

Come vedere l’indicizzazione di un sito e in cosa si differenzia dal posizionamento dello stesso? Continua a leggere per scoprirlo.

 

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Differenza tra indicizzazione e posizionamento

La verifica del posizionamento di un sito su Google, e sui motori di ricerca in generale, è diversa da quella della sua indicizzazione. Molte volte si sente parlare di posizionamento e di indicizzazione in modo intercambiabile: ebbene questo è un errore. Indicizzare un sito significa fare in modo che Google prenda in considerazione il tuo sito o pagina web e che li aggiunga al suo indice, ovvero, che li inserisca nel suo motore di ricerca. Inserendo il comando: “site: nomedeltuosito.it” potrai vedere la lista delle pagine indicizzate da Google per quel sito web.

Avere un sito indicizzato però, non implica che quel sito sia ben posizionato. Infatti, se per esempio sei posizionato in ventesima pagina per una determinata parola chiave, e un utente cerca quella keyword, il tuo sito non verrà preso in considerazione. Come già ti ho anticipato sopra, gli utenti non vanno mai oltre il decimo risultato in SERP.

Come posizionarsi in prima pagina su Google? È necessario ottimizzare le pagine che riteniamo debbano comparire tra i primi 10 risultati e comunque non oltre la seconda pagina di Google. Per questo motivo, attraverso tecniche di ottimizzazione SEO che dovrai applicare alle pagine del tuo sito, scoprirai come migliorare il posizionamento di un sito web su Google.

 

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8 tool utili per verificare il posizionamento di un sito

Per verificare se il sito è posizionato esistono vari metodi. Di seguito ti mostrerò le strategie e gli strumenti utili con cui potrai effettuare la verifica in maniera semplice e precisa.

 

Controllo manuale tramite Google

Se vuoi sapere come vedere il ranking di un sito, uno degli strumenti più semplici è lo stesso motore di ricerca. Ti consiglio sempre di aprire una pagina in modalità segreta così che Google non possa accedere alla tua posizione e i risultati non vengano influenzati né dalla geolocalizzazione né dalle ricerche passate. Ti basterà digitare le parole chiave di tuo interesse nella barra di ricerca di Google e controllare la posizione nella SERP.

Un metodo ancor più preciso è quello di cliccare su “impostazioni-> impostazioni di ricerca” e una volta cliccato su “risultati per pagina” impostare 100 come limite massimo di risultati da visualizzare e cliccare su “salva”. Successivamente dai il comando CTRL + F dalla tastiera del tuo pc, inserisci l’Url del tuo sito e clicca invio. Questo è sicuramente il modo più veloce per vedere se il tuo sito è stato posizionato ma va bene solo se hai poche keyword da controllare.

Se devi fare una verifica precisa del posizionamento allora il mio consiglio è quello di utilizzare dei tool specifici. Esistono diversi strumenti, gratuiti o parzialmente gratuiti, che ti permettono di effettuare un check in modo semplice e veloce. Continua a leggere per scoprire come fare una verifica approfondita del posizionamento del tuo sito.

 

Verifica posizionamento sito con Google Search Console

Google Search Console (GSC) è un tool gratuito di Google utilizzato per il monitoraggio del posizionamento dei siti web nei motori di ricerca e per verificare se ci sono criticità tecniche da risolvere con l’obiettivo di ottimizzare la presenza del tuo sito web su Google. È un indispensabile strumento SEO che ti permetterà di comprendere come Google ha indicizzato il sito, quali sono le ricerche che più apportano traffico e le nuove query di ricerca da inserire nella tua strategia di posizionamento. Google search console, ti permette anche di:

      • valutare lo stato di salute delle pagine;
      • verificare che Google abbia trovato il tuo sito e che ne esegua la scansione;
      • vedere quali siti hanno link interni che rimandano al tuo;
      • risolvere problemi di indicizzazione chiedendo a Google di eseguire una nuova indicizzazione sui contenuti inediti o aggiornati;
      • consultare i dati sul traffico derivanti dalla ricerca di Google, come, ad esempio, per quale query di ricerca viene posizionato il sito, il CTR;
      • risolvere problemi di usabilità.

Con Google Search Console potrai rilevare il posizionamento SEO del tuo sito e verificarne le performance, confrontando le diverse metriche messe a tua disposizione.

 

SEMrush

SEMrush è uno degli strumenti più utilizzati dagli esperti SEO. La versione gratuita permette di testare buona parte delle funzioni disponibili e di ottenere fino a dieci report giornalieri. Oltre a permetterti di effettuare la verifica del posizionamento di un sito ti dà anche la possibilità di:

      • scoprire il volume delle ricerche mensili (organiche e a pagamento) di una determinata parola chiave;
      • conoscere la possibile competizione che puoi trovare su una determinata keyword; 
      • valutare il costo per click di una keyword qualora volessi pensare ad una campagna pubblicitaria in Google Ads;
      • vedere quanto è difficile posizionarsi per una keyword che hai scelto;
      • conoscere il numero di backlink e gli IP dei siti che mandano link in ingresso alle pagine del sito analizzato;
      • vedere gli anchor text dei link in entrata;
      • confrontare le performance dei propri account social con quelli dei concorrenti.

Usare questo tool è molto semplice: per scoprire il ranking di un sito web ti basterà inserire la URL di un sito e scegliere la nazione (selezionando la bandierina) per la quale vuoi fare l’analisi. La versione a pagamento permette di approfondire maggiormente l’analisi del dominio e fornisce una visione a 360 gradi. Garantisce una maggior completezza delle informazioni e delle analisi fornite ed infine è in grado di fare un check-up sullo stato di salute generale del sito.

 

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Free Serp Checker

Anche questo è uno strumento (per quanto riguarda le funzionalità di base) per verifica del posizionamento di un sito web gratis ed è molto facile ed intuitivo da usare. Per ciascun dominio ti verrà chiesto di inserire le parole chiave da monitorare. Una volta inseriti il dominio, la keyword da controllare e la nazione, i risultati appariranno alla tua destra. È utile per effettuare un’analisi delle long tail keyword (keyword composte da tre o più parole) e per verificare tutte quelle keyword per le quali si ha interesse a posizionarsi. Il tool si aggiorna automaticamente ogni 24 ore.

 

Google rank checker

Anche questo strumento permette di effettuare una verifica del posizionamento di un sito su Google (entro i primi 100 risultati). La ricerca può essere fatta su domini fino al terzo livello. Una volta verificata la posizione è possibile vedere se si tratta di posizione organica o geografica. Dopo aver inserito la keyword per la quale ci si vuole posizionare è possibile vedere chi sono i competitor e valutarli qualitativamente. È possibile, infine, scegliere la lingua e il Paese di cui si desiderano i dati.

 

Verifica posizionamento sito con Ahrefs

Un altro strumento SEO molto utilizzato dai marketer professionisti, per vedere il ranking di un sito, è Ahrefs. È un tool a pagamento, ma offre un periodo di prova di 7 giorni. Attraverso la funzione Rank Tracker è possibile creare un progetto contraddistinto da una URL, delle parole chiave e dei concorrenti da monitorare nel corso del tempo. Questo tool ha molte funzionalità ma le più rilevanti sono:

      • studio delle keyword;
      • analisi della concorrenza;
      • analisi completa del sito con dati relativi al numero di ricerche, CTR e CPC;
      • creazione di report personalizzabili in base ai tuoi obiettivi;
      • analisi del profilo backlink.

 

Verificare il posizionamento di un sitocon SEOZoom

SEOZoom è un ottimo tool per ottimizzare siti web in ottica SEO e per verificare il posizionamento di un sito sul motore di ricerca e può essere utilizzato sia da chi lavora in agenzie di comunicazione, sia da chi svolge la professione di SEO Specialist freelance. È però una utility a pagamento con la possibilità di provare delle funzioni di base. Con questo strumento puoi:

      • fare keyword research;
      • misurare il volume e la competizione delle keyword;
      • analizzare i siti web dei tuoi competitor per capire quale strategia stanno utilizzando;
      • creare un piano editoriale;
      • migliorare la link building;
      • verificare fluttuazioni nella SERP.

 

Ubersuggest

Ubersuggest è un tool gratuito molto utilizzato da chi si occupa di scrittura per il web e di SEO perché permette di trovare parole chiave correlate per un dato argomento. Infatti, inserendo una qualsiasi parola chiave nel campo di ricerca, è in grado di generare rapidamente un grande numero di keyword correlate. Chi deve posizionare un sito web sa che una delle pratiche più urgenti da espletare è quella che riguarda l’individuazione delle parole chiave più efficaci.

Ubersuggest fornisce un quadro generale sul rendimento di ogni singola query di ricerca, analizzando i seguenti parametri:

      • volume di ricerca;
      • numero di ricerche mensili;
      • CPC (costo medio per click dei relativi annunci pubblicitari a pagamento);
      • grado di competitività della keyword;
      • parole chiave suggerite e correlate in base alla ricerca effettuata;
      • analisi della SERP, con informazioni relative ai link indicizzati dei competitors, il domain score, le visite al sito e le condivisioni sui social.

In conclusione, Ubersuggest ti permette di migliorare l’aspetto SEO del tuo sito così da poter raggiungere le prime posizioni della SERP.

 

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Come posizionare un sito in prima pagina Google?

Ormai lo sai, nella prima pagina dei risultati di ricerca di Google si possono posizionare massimo una decina di pagine che sono state scelte tra milioni e che rispondono alla stessa query di ricerca. Non c’è nessuna formula magica da applicare per essere al primo posto in SERP, è lo stesso Google che decide la posizione di un sito e lo fa affidandosi principalmente agli aggiornamenti continui del suo complicato e, spesso, misterioso algoritmo, garantendo agli utenti dei risultati sempre più pertinenti. Fortunatamente esiste la SEO che si evolve tanto quanto gli aggiornamenti di Google e che, se applicata correttamente, aiuta il sito ad entrare nella top 10 della SERP.

Di seguito ti mostrerò 6 step necessari per posizionare il tuo sito nella prima pagina di Google.

 

Verifica le problematiche tecniche con la SEO Audit

Il primo passo che devi compiere per far sì che il tuo sito appaia nella prima pagina del motore di ricerca, è verificare che non siano presenti criticità tecniche. Per fare questo devi procedere con una SEO audit, ovvero un’ analisi che ti permette di accertare problematiche e carenze sul tuo sito, che impediscono un buon posizionamento sul motore di ricerca.

 

Architettura del sito e user experience (UX)

Per riuscire ad ottenere un buon posizionamento nella prima pagina dei risultati di ricerca, il tuo sito deve avere una struttura chiara, intuitiva ed essere semplice da navigare. Devi organizzare le pagine in modo coerente evitando cosi di portare l’utente ad abbandonare il sito. La struttura ideale è quella ad albero, che consente di creare un’ architettura che sfrutta la gerarchia degli argomenti.

 

Velocità del sito

Per raggiungere un buon posizionamento organico, due elementi importantissimi da considerare sono la velocità di caricamento delle pagine e la buona leggibilità dei contenuti da qualunque dispositivo. Per verificare la velocità di caricamento puoi utilizzare diversi tool come Google Page speed insight o GTMetrix.

 

Sitemap e file robots.txt

Sia la sitemap che il file robots.txt danno al motore di ricerca informazioni su come devono essere indicizzate le pagine del tuo sito.

Il file robots.txt fornisce al crawler quelle informazioni che servono ad impedire l’indicizzazione di quei contenuti che non ritieni sia necessario mostrare nei risultati di ricerca.

La sitemap, invece, indica a Google la gerarchia delle pagine del siti ed aiuta il crawler a comprendere come sono organizzati i contenuti. Un consiglio è quello di installare una sitemap che si aggiorna automaticamente ogni qualvolta viene prodotto un nuovo contenuto. Creata la mappa, la potrai inviare a Google tramite Search Console, del quale ti parlerò meglio tra poco.

 

Google my Business

Strumento gratuito offerto da Google, permette di ottenere migliorare la visibilità di un sito su Google e su Maps. Con Google my business puoi analizzare chi sono i tuoi clienti e pubblicare aggiornamenti sulla tua attività tramite foto, video e post.

È utilissimo per verificare il posizionamento di un sito a livello locale, in quanto essendo collegato con Google Maps, se un utente cerca “ristorante Milano” e tu hai configurato correttamente la tua scheda inserendo questa keyword all’interno, le persone che cercheranno un ristorante a Milano potranno trovare la tua scheda tra i primi risultati.

 

Rendi il tuo sito mobile-friendly

Avere un sito responsive, ovvero fruibile anche da smartphone e tablet, è fondamentale. Google ha infatti dichiarato di favorire questo tipo di siti nei propri risultati di ricerca. Questo ti aiuterà ad ottenere una delle prime posizioni sul motore di ricerca.

 

Come migliorare il posizionamento di un sito su Google

L’ ottimizzazione SEO di un sito è indispensabile per raggiungere le prime posizioni nella ricerca di Google. Ottimizzare un sito significa svolgere tutte quelle attività volte a migliorare la visibilità di un sito web, all’interno del motore di ricerca. Esistono due tipi di ottimizzazione SEO, on-page e off-page.

L’ottimizzazione SEO on-page, comprende una serie di attività di ottimizzazione da svolgere all’ interno delle pagine del sito per fare in modo che queste vengano posizionate su Google per le ricerche utili al tuo business.

La SEO off-page, invece, è uno step successivo che prevede azioni da effettuare al di fuori delle pagine, come il link earning, ovvero ottenere in modo naturale dei link in ingresso verso il tuo sito. La SEO on-page si suddivide a sua volta in due micro aree: l’ottimizzazione del codice html e della struttura del sito e l’ottimizzazione dei contenuti.

 

Ottimizzazione dei meta tag

Ottimizzando i meta tag viene comunicato, in modo specifico sia al motore di ricerca che agli utenti, quali sono gli argomenti delle pagine del sito. In questo modo sarà più semplice per Google stabilire il posizionamento per parole chiave di un sito. I meta tag che dovrai ottimizzare sono i seguenti.

      • tag title: è il titolo seo che compare nella serp, differente dal titolo dell’aricolo (H1), viene usato per dire a google come si chiama quella specifica pagina;
      • meta description: descrizione dei contenuti della pagina che compare nei risultati della ricerca della serp;
      • alternative text tag: serve per far leggere le immagini al motore di ricerca;
      • Meta tag robots: indica al motore di ricerca come e se deve eseguire l’ indicizzazione o meno delle pagine di un sito;
      • Heading Tag (H1, H2, H3, H4, H5, H6): inserendo parole chiave nei titoli del contenuto, per il motore di ricerca sarà più semplice trovarti quando un utente cercherà quella keyword.

 

Ottimizzazione dei contenuti

Prima di verificare il posizionamento di un sito è necessario assicurarsi di aver prodotto contenuti di qualità e ottimizzati in ottica SEO. All’interno del testo dovrai andare ad inserire, in punti strategici, le parole chiave pertinenti e i link testuali ad altre pagine o del tuo sito o di siti esterni autorevoli per l’argomento che stai trattando. Intanto è necessario specificare che esistono quattro tipologie di ricerca ed i contenuti devono essere categorizzati tenendo conto di quello che viene richiesto dagli utenti. Le quattro tipologie di ricerca sono le seguenti.

      • Transazionale: l’utente sa cosa vuole acquistare e digita chiaramente il nome e il modello nella ricerca.
      • Informativo: ricerca generica, l’utente ha desiderio di informarsi circa un eventuale acquisto futuro (ad esempio: le migliori auto elettriche).
      • Navigazionale: è un tipo di ricerca che aiuta a raggiungere un sito specifico.
      • Locale: ricerca che viene effettuata per trovare informazioni su un luogo fisico (ad esempio: ristorante di carne a milano).

Al giorno d’oggi si sente spesso dire “content is King”. Questo perché, in ottica SEO, contenuti chiari, semplici, originali e di qualità fanno la differenza. È importante che questi siano il più possibile verticali e con il giusto grado di approfondimento. Ad ogni modo, il contenuto deve tenere conto anche di una serie di piccoli accorgimenti che hanno un impatto sul posizionamento del sito:

  • la giusta presenza (densità) della parola chiave nei titoli e nel testo;
  • la presenza di correlate, sinonimi e campo semantico;
  • il mantenimento degli H1, H2, H3.. con una struttura piramidale;
  • l’uso dei grassetti come strumento per dare rilevanza alla keyword e alle correlate.

Chi si occupa di SEO, deve essere in grado di far convivere questi accorgimenti mantenendo il testo scorrevole, senza forzature e con una struttura semplice e lineare. Strumenti utili per effettuare l’analisi dei contenuti e verificare che non ci siano problemi o rischi di incappare in penalizzazioni sono i seguenti.

  • text analyzer: trova le parole e le frasi più frequenti all’interno del testo;
  • duplicheacker: ti permette di verificare se ci sono contenuti duplicati sul tuo sito.

Come ti spiegavo sopra, un altro tipo di ottimizzazione che dovrai andare a implementare per posizionare il sito è la SEO off-page. Questa comprende tutte quelle azioni utili a creare relazioni con altri siti attraverso la creazione di contenuti interessanti. Lato Seo, queste relazioni si costruiscono attraverso un processo chiamato Link Building. I link più importanti sono quelli che apportano più valore al tuo sito e devono essere naturali e contestuali. La trasmissione di valore viene influenzata da diversi fattori che ti elenco di seguito.

  • Il sito che ti linka deve trattare argomenti quanto più vicini al tuo.
  • Popolarità del sito che produce il link.
  • Testo linkato.
  • Autorevolezza e affidabilità del dominio.
  • Numero totale dei link presenti in pagina.

Fare attività di Backlink e Link Building è quindi imprescindibile per aggiudicarsi le prime posizioni sul motore di ricerca.

 

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Quanto tempo ci mette un sito a posizionarsi su Google?

Non esiste una risposta certa a questa domanda. Posizionarsi sul motore di ricerca è tutt’altro che semplice e ci vuole del tempo prima che questo avvenga. Infatti, il tempo medio che ci impiega Google a posizionare un sito nella SERP va dai 3 ai 6 mesi. Per quanto riguarda, invece, l’indicizzazione, possono volerci dai 4 ai 30 giorni per far sì che Google inserisca il sito nei suoi indici.

In conclusione, seguendo le indicazioni che ti ho fornito in questa pagina, potrai fare in autonomia la verifica del posizionamento di un sito e ottimizzare i punti chiave per raggiungere la vetta del motore di ricerca.    

 

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