Seleziona una pagina

META TAG

cosa sono e come usarli

 

I meta tag nella SEO (Search Engine Optimization) sono un valido strumento che ci viene in aiuto per poter dare una certa importanza e rilevanza al contenuto di un sito internet. Quando cerchiamo qualcosa su Google, infatti, il motore di ricerca ci fornisce una lista di risultati chiamati in gergo SERP (Search Engine Results Page), in base al nostro intento di ricerca e alle keyword che gli abbiamo fornito.

Tramite i meta tag, usati all’interno del linguaggio html di una pagina web, possiamo veicolare delle informazioni, leggibili dal motore di ricerca, che aiutano il contenuto a posizionarsi all’interno della SERP. Vediamo nel dettaglio cosa sono, come poterli usare e come scriverli correttamente.

Se ti interessa l’argomento e vuoi perfezionare le tue competenze rispetto al posizionamento e all’ottimizzazione di un sito internet, ti consiglio il corso SEO Manager.

 

meta tag cover

 

I meta tag cosa sono e come inserirli correttamente

I meta tag sono dei pezzi di codice html che comunicano ai motori di ricerca delle informazioni sul contenuto, ad esempio, del post che stai scrivendo sul tuo blog. Queste informazioni vengono anche dette metadati, sono utili e possono essere lette dai motori di ricerca e dai web crawler, ma non sono visibili ai lettori. Prima di parlarne in maniera più approfondita, bisogna tenere conto che ogni pagina web ha un tag <head> che indica l’intestazione, ossia la “testa” della pagina, successivamente ci sarà un tag <body> per il corpo del testo e all’interno saranno presenti i tag <p> per indicare i paragrafi. Tieni presente che esiste un’ampia varietà di altri tag che servono come istruzioni sia per gli algoritmi dei motori di ricerca che per i browser, affinché codifichino il codice in ciò che siamo abituati a visualizzare online. Alcuni di questi meta tag html svolgono un compito molto importante per la SEO, al fine di avere un sito web ottimizzato e ben posizionato.

Vediamo, ora come scrivere correttamente i metadata: bisogna entrare all’interno del codice html nella sezione <head> e la loro struttura solitamente prevede l’utilizzo di due attributi.

  • l’attributo name indica il tipo di informazione contenuta dal tag.
  • l’attributo content indica il contenuto dell’informazione.

metadati

Solitamente ci si chiede quanti tag meta ci sono da poter inserire all’interno delle pagine, motivo per cui esiste una lista ufficiale di meta tag di Google da poter consultare nella sua area support.

 

Meta tag in html: i più importanti nel 2020

Il tuo obiettivo è quello di posizionarti ai primi posti della SERP di Google, quindi dovrai sicuramente inserire ed ottimizzare dei tag meta specifici. Andiamo a vedere insieme quali sono i più importanti da tenere in considerazione.

 

Test SEO Specialist

 

Tag title: fattore rilevante per la SEO

<title>Meta tag: cosa sono e come usarli | Digital Coach®</title> 

tag htmlIl title è un semplice tag html che viene spesso citato quando si parla di metadati. Infatti il tag title gioca un ruolo fondamentale per il posizionamento nei motori di ricerca ed è uno dei 200 fattori di ranking secondo Google.
Il tag title compare come titolo cliccabile di un risultato di ricerca all’interno della SERP. Lo si può trovare anche in alto nella scheda del browser, quando ci si passa sopra il mouse e nello snippet presente nei risultati di ricerca di Google. Oltre ad aiutare nel posizionamento, il tag title dice di cosa parla la pagina e indica al motore di ricerca qual è l’argomento trattato, cosicché possa categorizzarlo come utile per restituirlo nei risultati di ricerca. 

Un buon tag title avrà le seguenti caratteristiche:

  • parola chiave inserita all’inizio del title.
  • una lunghezza tra i 60-70 caratteri.
  • ogni pagina dovrà avere un title unico e diverso dalle altre pagine.
  • dovrà essere ben scritto in modo tale da convincere l’utente ad entrare nella pagina.
  • dovrà essere coerente con il contenuto della pagina.

 

NOTA BENE: mai inserire il nome dell’azienda prima della keyword su cui si sta ottimizzando la pagina perché sarà molto difficile che le persone cerchino direttamente il tuo nome, a meno che non si tratti di un’azienda famosa. In ogni caso è buona regola inserire il nome dell’azienda all’interno del title ma alla fine, come da esempio riportato all’inizio di questo paragrafo.

 

Meta description: aumenta il CTR

La meta tag description serve per descrivere la pagina agli utenti illustrandogli in modo chiaro cosa vi troveranno all’interno. 
A differenza del title, la meta description non è un fattore diretto di ranking e non influisce sul posizionamento, tuttavia è fondamentale per il CTR (Click-through rate). Infatti, gioca un ruolo molto importante nel convincere l’utente a cliccare sulla tua pagina quando gli appare nei risultati di ricerca.

meta description

<meta name="description" content="In questa pagina troverai delle linee guida su cosa sono i meta tag,
come usarli in html e WordPress, e quali sono i più importanti nel 2020 per la SEO ">

Una meta description chiara e completa farà preferire un sito rispetto ad un altro, invogliando l’utente al clic, ma c’è un’altra caratteristica da dover prendere in considerazione, cioè la lunghezza. I motori di ricerca visualizzano al massimo 160 caratteri, se ne scrivi di più la description verrà automaticamente troncata e l’informazione risulterà incompleta all’utente. Se si decide di lasciare vuota la meta description, Google la estrapolerà dal contenuto della pagina, motivo per cui ti consiglio di scriverne una pertinente e sfruttare la possibilità messa a disposizione, senza lasciare nulla al caso.

 

Meta tag robots in html

<meta name="robots" content="Qui va inserito il comando" />

Da non confondere con il robots.txt, il tag robots indica al crawler come scansionare un sito. I comandi principali sono i seguenti:

  • noindex: non indicizzare la pagina.
  • nofollow: non seguire il link della pagina.
  • i valori predefiniti sono attivi (index e follow) e non serve specificarli.

Oltre agli attributi del meta tag robots sopra citati, ti propongo una lista di comandi da poter prendere in considerazione e implementare nel sito o blog:

  • all: valore predefinito e nessun limite all’indicizzazione.
  • none: uguale a noindex e nofollow.
  • noimageindex: non indicizzare le immagini.
  • noarchive: non mostrare link “Copia cache” nella SERP.
  • nosnippet: impedisce la visualizzazione dello snippet nella SERP.
  • notranslate: non proporre la traduzione della pagine nella SERP.

 

Tag viewport per immagini responsivetag viewport

La viewport è un meta tag, ideato da Apple, che serve a riproporzionare la larghezza di una pagina web, in base al dispositivo con il quale si naviga. In parole povere aiuta a rendere leggibili i siti internet per il mobile, evitando così che l’utente sia costretto a zoomare una pagina per leggerne il contenuto. La cosa migliore da fare è partire avendo un sito responsive, cioè che si adatta automaticamente alla dimensione del device che si sta utilizzando al momento della navigazione online, dopo di che potremo andare ad inserire il tag viewport.

<meta name="viewport" content="width=device-width">

In questa maniera stiamo dicendo di impostare la larghezza della viewport (width) in base alla larghezza dello schermo del dispositivo (device-width). Oltre a questi ci sono altri parametri da poter usare con questo tag html:

  • height: imposta l’altezza del display.
  • initial-scale: imposta il fattore di zoom iniziale.
  • minimum-scale: indica la soglia minima di zoom.
  • maximum-scale: indica la soglia massima di zoom.
  • user-scalable: indica se l’utente può effettuare lo zoom.

 

Come inserire i tag su WordPress

meta tag wordpress

Fino ad ora abbiamo visto cosa sono e come sono strutturati i meta tag nel linguaggio html, ma se si usa WordPress come li possiamo inserire all’interno delle pagine del nostro sito web? Sappiamo che WordPress è un CMS (Content Management System) che ci permette di creare contenuti facilmente modificabili, soprattutto grazie all’utilizzo di svariati plugin. 
Nel nostro caso sarebbe l’ideale l’utilizzo del plugin WordPress SEO by Yoast che ci permetterà di modificare i vari metadati. Tramite Yoast SEO avremo modo di inserire tag title, tag robots e meta description in ogni pagina web in maniera semplice ed efficace.

 

 

Se sei interessato a comprendere meglio come si utilizza WordPress, ti consiglio di scaricare questo e-book gratuito

 

 

Il meta keywords è ancora un elemento utile per il posizionamento?

L’obiettivo di questa istruzione di codice era quello di fornire una lista di parole chiave, tramite cui una pagina si sarebbe dovuta posizionare nella SERP. Il meta tag keywords veniva inserito sempre nella sezione <head> del codice sorgente del sito. In passato, usare questa istruzione serviva a far raccogliere più informazioni possibili dal crawler sul contenuto di un determinato sito web. Ad oggi è ancora utile il suo utilizzo? La risposta è no. Anche se un tempo questo tag meta aveva un certo valore agli occhi di Google, dal 2009 non è più così. Questo perché se ne faceva un uso sconsiderato, cercando di far posizionare dei siti web con keyword che non ne rispecchiavano il contenuto. Per rispondere alle richieste degli utenti in maniera utile e precisa Google sta puntando sempre di più alla qualità dei contenuti.

In conclusione spero che con queste semplici nozioni riuscirai a cavartela e a poter finalmente cominciare ad ottimizzare il tuo sito web. Vedrai che padroneggiare i metadata non è mai stato così semplice!

 

Valutazione Digital Coach su Google