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GOOGLE PIGEON

L'algoritmo della Local Search

 

Google Pigeon è stato uno dei più importanti aggiornamenti rilasciati da Google nel corso degli anni. Sapere come funziona Google e il suo algoritmo è fondamentale per chi possiede un sito web, questo perché viene costantemente aggiornato per poter rispondere all’intento di ricerca dell’utente nella maniera più accurata possibile. Google Pigeon è dedicato strettamente ai risultati di ricerca locale, motivo per cui viene spesso definito l’algoritmo della Local Search. Se ti interessa l’argomento o semplicemente hai un’attività locale che vuoi far posizionare all’interno dei motori di ricerca, ti consiglio un corso SEO Specialist.

 

google pigeon cover

 

Google Pigeon cos’è?

Google Pigeon è l’algoritmo della Local Search, un update progettato per poter collegare l’algoritmo di ricerca locale al tradizionale algoritmo web, ma in maniera più approfondita, prendendo in considerazione oltre 100 fattori di ranking. Il lancio di questo update è avvenuto il 4 luglio 2014 negli Stati Uniti e ha apportato notevoli modifiche ai risultati di ricerca Google includendo le funzionalità del Knowledge Graph, la correzione automatica e l’uso di sinonimi. Alla fine di dicembre dello stesso anno venne lanciato nel Regno Unito, in Canada e in Australia, e solo successivamente è arrivato anche qui in Italia. Google Pigeon e tutti gli altri aggiornamenti dell’algoritmo di Google, sono fondamentali da conoscere se si vuole applicare un’efficace strategia per la SEO (Search Engine Optimization). 

 

Qui di seguito ti propongo un test per scoprire se la SEO è una disciplina adatta a te.

Test SEO Specialist

 

Caratteristiche dell’algoritmo Pigeon

Diamo un’occhiata ad alcuni dei principali cambiamenti avvenuti con Google Pigeon.

Questo algoritmo della Local Search ha fatto si che Google riuscisse a calcolare la geolocalizzazione di un’azienda e dei dispositivi mobile presenti nelle vicinanze, riducendo così il raggio di ricerca e favorendo le aziende più vicine alla posizione di chi la eseguiva (dando quindi più importanza agli utenti mobile). Ad esempio, se un utente si trova nel quartiere Trastevere di Roma e prova a cercare “hotel Roma” riceverà dei risultati locali limitati a quel quartiere, anziché risultati in merito a tutta la città. Da questo esempio si deduce facilmente come la volontà di Google sia di soddisfare e comprendere sempre meglio l’intento di ricerca degli utenti. All’inizio è stato complicato documentare gli effetti di questo update sui pacchetti locali, in quanto sono stati registrati cambiamenti del posizionamento per settimane. Ridisegnando i confini delle mappe, infatti, molte aziende si sono addirittura ritrovate improvvisamente al di fuori della Local Pack, in cui inizialmente erano inseriti. Questo è un chiaro segnale di come Google sta cercando di offrire agli utenti risposte sempre più pertinenti in base alle ricerche effettuate, perciò, nel caso della Local Search, focalizza la distanza tra l’utente che fa una ricerca e l’attività di cui ha bisogno, restituendo un risultato coerente. 

 

Google Pigeon e Local Search

Un altro risultato notevole è stato la riduzione dei risultati nella Local Pack a 7 a 3 schede. Nelle schede della Local Pack vengono riportate le attività locali, mostrate quando viene effettuata una query di ricerca con intento local, come “pizza Napoli” o “idraulico Milano”). Nel corso degli anni Google ha deciso di ridurre le schede di attività visualizzate nella Local Pack (partendo inizialmente con 10 schede) e nel 2015 è passata a solo 3 schede. Pigeon nel 2014 è stato il predecessore di questa strategia, che ha portato molte aziende ad esser tagliate fuori dai risultati locali.

local-pack-pigeon

 

Come con molti altri aggiornamenti di Google, anche in questo caso è stato verificato un aumento temporaneo di elenchi di spam all’interno della Local Pack, sottolineando una debolezza da parte dell’algoritmo. Ovviamente l’aggiornamento non è stato progettato per indirizzare lo spam, ma successivamente è stato perfezionato. Da quando l’algoritmo della Local Search è stato lanciato, molti dei risultati spam sono svaniti e l’algoritmo si è stabilizzato presentando solo risultati di alta qualità.

 

google pigeonGoogle Pigeon rank

Bisogna specificare che Pigeon non agisce penalizzando i siti web, semplicemente dà precedenza ai risultati migliori per il consumatore. Dal momento in cui è arrivato questo update, molti business locali si sono trovati in serie difficoltà proprio per il motivo sopra citato. Google Pigeon cambia il modo in cui si affronta la SEO se si ha un’attività con intento local, pertanto per poter affrontare questo cambiamento bisogna rompere le vecchie abitudini tramite alcuni semplici accorgimenti.

 

Registrati su Google My Business

Questa piattaforma rappresenta un punto di riferimento per poter gestire al meglio la propria presenza local su internet. Tramite Google My Business potrai migliorare il posizionamento nei risultati di ricerca locale della tua attività. All’interno della scheda che andrai a creare potrai fare molteplici cose:

  • inserire tutti i tuoi dati aziendali
  • gestire e rispondere alle recensioni
  • verificare le sedi della tua attività
  • aggiornare gli orari di apertura
  • aggiungere foto

 

Concentrati sulle query per una specifica zona

Uno dei principali cambiamenti di Google Pigeon è stato il modo in cui la geolocalizzazione è stata ridisegnata. Invece di identificare le città come delle singole entità geografiche, sono state divise in quartieri. Cambiando il metodo di mappatura dei confini geografici devi tenere in mente alcune cose:

geolocalizzazione– se ti trovi in una città molto grande (con più quartieri), non concentrare i tuoi sforzi e i termini di ricerca esclusivamente sul nome della tua città, ma piuttosto sul nome del tuo quartiere

– cura la rilevanza delle informazioni NAP (nome, indirizzo, telefono)

scopri eventuali sinonimi di quartiere e utilizzali nella tua strategia di marketing online. Spesso una zona di una città viene chiamata in diversi modi a seconda di chi la visita (ad esempio un turista, piuttosto che un residente) e tu dovrai concentrare i tuoi sforzi su quei sinonimi, dal momento che rappresentano degli intenti di ricerca

 

 

Ottimizza il tuo posizionamento nelle directory migliori

directoryCon Google Pigeon è stata data una maggiore importanza alle directory, purché siano di qualità. Le directory sono dei siti web che riportano al loro interno una lista di altri siti internet, blog ed e-commerce (spesso suddivisi per categorie) creando una sorta di classificazione web. Per questo motivo è fondamentale essere presenti in questi elenchi, come ad esempio TripAdvisor, e curare la propria presenza al loro interno. La presenza della propria attività nelle directory principali è molto importante, non solo ai fini della SEO local, ma anche per quanto riguarda l’attività stessa, dato che gli utenti reputano valide le informazioni che riportano. 

 

 

Non dimenticare i fattori tradizionali del ranking organico

Domain authority, creazione di buoni contenuti e campagne di link building sono fattori che influenzano molto il posizionamento local. Nonostante Google Pigeon abbia cambiato molte cose, non devi dimenticare che non ha cambiato tutto. Bisogna sempre tener presente l’importanza degli altri metodi di ottimizzazione a livello organico.

 

Questi fattori sono parte integrante della SEO, se ti interessa approfondire l’argomento ti consiglio la lettura di questo e-book gratuito

 

 

La SEO local è sempre in continua evoluzione, ciò che spesso viene ignorato è che la stragrande maggioranza delle domande per le imprese locali provengono da dispositivi mobili. Per far sì che il tuo sito web locale si classifichi a livello organico devi renderlo responsive e ottimizzarlo, oltre a lavorare sulla SEO local. Non demoralizzarti se a causa di questo aggiornamento il tuo sito è calato nel posizionamento, nulla è perduto! Continua ad aggiornarti sulle basi di un buona strategia di digital marketing e con tanta pazienza vedrai i risultati dei tuoi sforzi.

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