Seleziona una pagina

GOOGLE ALERT

Cos'è e a cosa serve

Vuoi scoprire cos’è e a cosa serve Google Alert? Nelle prossime righe risponderò alle tue curiosità su Google Alert e ti darò alcune indicazioni circa il suo utilizzo. Parliamo di un servizio di Google che, senza alcun dispendio di tempo, ti permette di:

  • rimanere aggiornato sulle tematiche di interesse;
  • monitorare la brand reputation;
  • rilevare tutte le mention;
  • consolidare la Link Building del tuo sito web.

Il servizio permette il monitoraggio del web per necessità ed esigenze diverse, senza il quale ognuno di noi dovrebbe spendere molto tempo ed energie per ottenere lo stesso risultato. Per conoscere tutti gli altri strumenti digitali, oltre a Google Alert, e saper sfruttare con successo le possibilità del web, ti propongo di seguire il Master in Digital Strategy.

 

Google-alert-cos'è-e-a-cosa-sere

 

Cos’è Google Alert

Di cosa di tratta? Google Alert è un servizio completamente gratuito offerto da Google per individuare contenuti web relativi alle parole chiave di tuo interesse. Tramite le impostazioni di questo strumento, infatti, puoi configurare gli alert e Google ti invierà una e-mail, con cadenza personalizzabile, contenente la lista delle pagine identificate in base alle chiavi di ricerca che hai impostato. La scansione dei contenuti viene effettuata sui siti web, blog, video e portali d’informazione. Non vengono invece inclusi i social media ed i forum.

Grazie al continuo aggiornamento e adattamento alle esigenze degli utenti, negli anni Google è diventato il motore di ricerca con il più grande database al mondo. Consultarlo giornalmente o settimanalmente per avere aggiornamenti relativi alle keyword di tuo interesse comporta un enorme spreco di energie e di tempo. Grazie all’invenzione dell’ingegnere indiano Naga Kataru del febbraio 2003, la ricerca manuale ricorrente può essere facilmente sostituita dalla scansione automatica attraverso il browser.

 

A cosa servono gli “allarmi” di Google

Lo scopo primario del servizio reso disponibile dal colosso di Mountain View è quello di far risparmiare tempo al proprio utente mettendo a disposizione soltanto contenuti utili da consultare. L’utilità del servizio potrebbe essere classificata in base alle necessità che portano l’utente ad attivare Google alert.
Creare-Google-AlertIl servizio risulta utile per persone che:

  • nella vita reale coltivano delle passioni e vogliono rimanere al passo con le novità – i “Google interessi“;
  • preferiscono ricevere le ultime notizie su un determinato argomento. Attivando appunto Google news alert;
  • lavorano in ambiti assoggettati alle normative, che sappiamo essere continuamente aggiornate, modificate, rinnovate;
  • lavorano nel digital marketing. Ottimo supporto per creare strategie vincenti di Inbound Marketing.

C’è invece una categoria a cui questo sevizio risulta addirittura indispensabile. Si tratta delle aziende! Vediamo ora a cosa serve Google Alert nell’ambito imprenditoriale:

  • risulta essere indispensabile per la pratica di “brand monitoring“. Permette di scoprire cosa dicono del brand e dell’azienda nei blog e sui siti web (le cosiddette “online mention“);
  • molto performante nella pratica di Link Buildink del portale online. Si possono individuare i blogger o portali online interessati alla tua tipologia di prodotto e dai quali si possono ottenere link in entrata al tuo sito.
  • caldamente raccomandato per la strategia di Content Marketing. Permette di aggiustare la tua strategia di Content Marketing creando contenuti sempre nuovi, freschi ed attuali.

 

 

Come funzionano gli alert di big G

Se vuoi approfondire meglio Google Alert come funziona ti suggerisco di attivare personalmente una ricerca man mano che procedi nella lettura della pagina per sperimentare dal vivo il loro funzionamento.

Per accedere al servizio bisogna essere in possesso di un account Google, se ancora non lo hai puoi crearne uno nuovo in pochi passaggi e attivare tuo primo alert! Dopo di che, dovrai accedere al servizio tramite il sito ufficiale.  Vorrei specificare che creare un account Google, non ti costringe a creare anche le Gmail. Hai la possibilità di utilizzare la tua e-mail personale e quindi usufruire del servizio Google Alert senza Gmail.

 

Cos'è-google-alert

 

Sarà importante ricordare che se uno di questi alert dovesse essere composto da più di una parola, per affinare i risultati ed avere soltanto notifiche pertinenti, le parole chiave inserite nella ricerca dovranno essere virgolettate. Per esempio: “digital marketing”, “corsi digital coach”. Si tratta di uno dei moltissimi operatori di Google messi a nostra disposizione per affinare la ricerca. In questo caso le virgolette servono per tenere unite le parole durante la scansione del web da parte dei crawler. Se non vengo messe, Google restituisce anche risultati in cui le parole chiave vengono prese in considerazione separatamente una dall’altra, pertanto la ricerca può rivelarsi del tutto inutile in quanto non pertinente.

Una volta inserite le parole chiave di tuo interesse, cliccando su “Mostra opzioni“, hai la possibilità di impostare le opzioni di ricerca. Mentre per le ricerche personali o notizie, si possono impostare liberamente tali parametri, per la pratica di Link building raccomando la seguente configurazione: 

  • frequenza: una volta al giorno;
  • fonti: consiglio di flaggare soltanto blog e web;
  • lingua: scegliere anche le lingue degli eventuali fornitori o clienti esteri;
  • regione: o si scelgono i paesi in cui si opera o possiamo semplicemente lasciare “Tutte le aree geografiche”;
  • quantità: selezionare “tutti i risultati”.

 

Come-attivare-google-alert

 

Come attivare Google Alert

Una volta settati i parametri di Google Alert attivare la ricerca sarà un passaggio molto intuitivo. Verifica di essere loggato con un account Google, inserisci l’indirizzo email a cui vuoi ricevere le notifiche e premi il tasto “Crea avviso“. Da ora in poi, ogni volta che il motore di ricerca troverà risultati pertinenti alle keyword da te prescelte ti verrà inviato un e-mail di Alert Google.
Nel caso tu voglia modificare o disattivare le notifiche per una determinata parola chiave, ti basterà premere il simbolo della matita o del cestino che si trovano in sua corrispondenza.

 

Come-disattivare-Google-Alert

 

Per avere maggiori informazioni sul servizio proposto da Google, ti informo che esiste anche una pagina di assistenza ufficiale di Google Alert Support messa a disposizione dal motore di ricerca.

 

Usalo per fare business business

Negli ultimi anni abbiamo osservato una lenta ma continua migrazione delle aziende dal marketing tradizionale a quello digitale. Oltre allo sviluppo di un marketing più mirato verso il proprio “cliente tipo”, questo processo ha permesso anche la scoperta di moltissimi strumenti utili alla creazione, potenziamento e consolidamento della reputazione del proprio brand online.
Uno degli strumenti fondamentali per la brand monitoring è appunto Google Alert, attraverso il quale potresti scoprire:

  • chi parla di te o della tua azienda;
  • chi sta condividendo i contenuti del tuo portale online;
  • cosa pensano dei tuoi prodotti o servizi.

Vuoi imparare tutto il necessario sugli strumenti a disposizione nel web per migliorare la tua visibilità online ed accrescere il tuo business? Scopri se puoi diventare un Web Marketing Specialist con Digital Coach per gestire il profilo online della tua azienda facendo il test qui sotto.

 

test web marketing specialist

 

Per rendere più precisa la tua ricerca dovrai impostare Google Alert sulle seguenti tipologie di keyword:

    1. il tuo dominio online;
    2. il nome del tuo brand;
    3. il nome del prodotto: che tu venda servizi o prodotti, dovresti includerli come parole chiave nel monitoraggio;
    4. termini pertinenti al tuo settore: tutte le discussioni su tematiche relative al tuo settore rappresentano un ottimo spunto per interagire con chi le ha generate. Questa è una tattica utilizzata sia per proporre al tuo cliente contenuti sempre più di qualità, arricchendoli di nuovi dati, sia per agire sulla link building creando Google Alert e individuare possibilità di backlink.
    5. il tuo indirizzo e-mail: chi pubblica il tuo indirizzo e-mail potrà sicuramente rappresentare un’ottima fonte di link esterni.

Vuoi scoprire se la SEO è la tua strada professionale? Richiedi subito la tua consulenza gratuita!

 

RICHIEDI UNA CONSULENZA STRATEGICA GRATUITA

 

Conclusioni

Accade spesso che abbiamo tra le mani strumenti magnifici, totalmente gratuiti, ma se non focalizziamo il pensiero continuiamo nella routine a sprecare tempo con processi macchinosi. Lo stesso può succedere anche con uno strumento come Google Alert: si rimane per ore davanti al computer per cercare di rintracciare informazioni su parole chiave ricorrenti soltanto perché non realizziamo l’esistenza di tale strumento. Come abbiamo visto potrebbe essere impiegato per diversi scopi, ma il più importante di tutti è quello di farti risparmiare tempo prezioso. Sta a te poi sfruttarlo al meglio!

Valutazione Digital Coach su Google