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Dati Strutturati

Cosa sono e a cosa servono

 

 

Sappiamo tutti che avere una visibilità eccellente sui motori di ricerca è uno dei fattori più importanti per avere successo sul web. Quasi tutti hanno sentito parlare di ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO) e conosce alcuni trucchetti di base per migliorare i risultati nella SERP.

Magari hai anche sentito parlare di dati strutturati, ma non sei sicuro di cosa si tratta o che cosa ha che fare con la SEO. In questa pagina ti farò capire l’importanza dei dati strutturati e come usarli per migliorare la visibilità sul web.

 

Cosa sono i dati strutturati?

I dati strutturati, detti anche schema markups, sono un tipo di codice che rende più semplice il compito dei motori di ricerca di indicizzare, organizzare e mostrare il contenuto della tua pagina web.

Senza schema markup, i motori di ricerca possono solo dire ciò che i dati significano, e devono lavorare di più per determinare il motivo per cui sono stati messi li.

Se cerchi un ristorante, ad esempio, sarà possibile visualizzare alcune informazioni di base come: l’orario, i prezzi, i dati di contatto e di solito anche il rating delle recensioni. Questo è l’output dei dati strutturati, noto anche come schema markup.

esempio dati strutturati

 

Perché sono importanti i dati strutturati?

Prendiamo come esempio gli informazioni di contatto di un sito web aziendale. Se li inserisci in basso alla pagina nel footer hai soddisfatto i bisogni degli utenti. Ma i motori di ricerca dovranno lavorare un po’ per capire il significato di quei dati.

Tuttavia, se utilizzi i dati strutturati, è possibile indicare ai motori di ricerca che le informazioni di contatto sono le informazioni di contatto (anziché solo alcuni dati casuali).

Praticamente stai aiutando il motore di ricerca da analizzare il contenuto della tua pagina in un modo più semplice, e questo diventa un vantaggio SEO.

I dati strutturati furono introdotti da Google, Bing e Yahoo nel 2011 quando crearono un vero e proprio vocabolario in grado di definire qualsiasi entità e le relazioni che tra esse intercorrono. Questo vocabolario si chiama schema.org.

 

Cosa è Schema.org?

Schema (schema.org) è un vocabolario di dati strutturati (markups) che definisce le entità, le azioni e le relazioni su Internet (pagine Web, e-mail, ecc.).

Possiamo definire schema.org come una biblioteca.  Prendiamo, ad esempio, un viaggio: schema.org ha un lessico per annotare la data di partenza, la data di arrivo e anche una descrizione delle offerte.

Trip schema org

 

Mentre Google continua a costruire un Web più semantico, questi markups diventano sempre più preziosi in una comunicazione Internet efficace.

 

Tipi di dati strutturati

Esistono 3 formati principali per i dati strutturati: JSON-LD, RDFa e Microdati. Lo so, sono termini che sembrano complicati, però non preoccuparti, ti spiegherò ognuno

RDFa e l’acronimo del Resource Descriptive Framework in Attributes. è un tipo di codice che può essere aggiunto a qualsiasi HTML, XHTML e documenti XML.  Utilizza attributi di tag HTML per assegnare un nome alle proprietà che si desideri esporre come dati strutturati. È tipicamente utilizzato nel <body> della pagina, ma può essere utilizzato nel <head>.  Vediamo come.

Schema.org ci suggerisce l’esempio:

George Bush, the 41st President of the United States is the father of George W. Bush, the 43rd President of the United States.

Usando RDFa script il nostro contenuto sarà cosi:

essempio RDFa

I Microdati sono un formato utilizzato per modificare i dati strutturati all’interno del contenuto HTML. Come RDFa, utilizza attributi di tag HTML per assegnare un nome alle proprietà che si desidera esporre come dati strutturati

Prendiamo lo stesso esempio di prima

essempio microdati

Il JSON-LD e l’acronimo di JavaScript Object Notation for Linked Data. è il formato raccomandato da Google ed è quello più utilizzato. A differenza dei microdati, che vengono inseriti direttamente nel codice HTML, col formato JSON-LD la strutturazione viene fatta, tramite codice JavaScript, a inizio pagina, in modo del tutto indipendente dal contenuto realmente presente.

E ancora una volta, vediamo l’esempio con il presidente americano G.W. Bush

JSON LD esempio

 

Come inserire dati strutturati nel tuo sito

Ora andiamo a vedere il processo di aggiungere schema markups al tuo sito.

Sfortunatamente, questo può essere un processo un po’ lungo. Tutto dipende dal sistema utilizzato per gestire il vostro sito e il livello di controllo che si desidera durante il processo.

Ti dirò due dei miglior modi per implementare dati strutturati: WordPress plugin e Google’s Structured Data Markup helper.

 

Utilizzando dei plugin per WordPress

Se sei uno dei milioni di persone che utilizzano WordPress per il tuo sito, inserire dei dati strutturati sarà estremamente facile per te

Ci sono diversi plugin dedicati che puoi utilizzare. A mio parere, il migliore è Schema App Structured Data.

Questo plugin genererà schema markups per l’intero sito, e si può anche andare a modificare manualmente il markup che vuoi.

Ora, quando vuoi modificare un post o una pagina di qualsiasi tipo, verrà visualizzata una casella sotto il riquadro di modifica con il nome “Schema app Structured Data”

Di solito, il plugin aggiungerà i miglior schema markups per il tuo sito però sei libero di modificare quello che vuoi.

 

Utilizzando Google’s Structured Data Markup helper

Per quelli che non usate WordPress dirò un altro modo facile di inserire dati strutturati.

Questo metodo funzionerà per qualsiasi sito, indifferente del host o che tipo di sito è. Google fornisce Google’s Structured Data Markup helper per aiutare i webmaster ad aggiungere schema markups ai loro siti senza problemi.

È semplice da usare. Per prima cosa, vai alla pagina di Google’s Structured Data Markup helper. Verifica che la scheda sito web sia selezionata:

Structured Data Markup Helper start

Copia e incolla l’URL della pagina nella quale vuoi aggiungere dei markups nella casella URL in fondo alla pagina:

Structured Data Markup Helper url

Quindi, scegli una delle 10 categorie fornite da Google. Questa selezione può ritenere un po’ limitante, ma troverai sicuramente una categoria per soddisfare i tuoi bisogni

Structured Data Markup Helper categoria

Se come sto usando una pagina Blog per questo esempio, io scelgo articolo.

Quando hai fatto tutto questo, fai clic su start tagging.

Nella pagina successiva, vedrai due riquadri. Il riquadro a sinistra è il contenuto della tua pagina e il riquadro a destra è lo strumento di schema markups.

Structured Data Markup Helper schema markup

Per contrassegnare qualcosa, evidenzialo nel riquadro di sinistra.

Ad esempio, per marcare il titolo dell’articolo, seleziona il titolo intero. Vedrai una finestra pop up che ti darà le opzioni per i tag di markup diversi.

Seleziona Name

Structured Data Markup Helper nome titolo

Verrà visualizzata la modifica riflessa nel riquadro di destra in My Data Items.

Clicca Create HTML

Lo strumento genera un codice HTML nel formato JSON-LD che puoi inserire nel backfront della tua pagina

Non è necessario marcare tutti gli elementi dalla pagina, ma ti consiglio di farlo.

 

Dati strutturati e semantica

L’intero punto di strutturare i dati è quello di comunicare meglio con i motori di ricerca come Google. Quando Google capisce le entità a un livello più profondo, serve risultati migliori per gli utenti.

Google ha dichiarato che i dati adeguatamente strutturati possono migliorare la tua visibilità nei risultati di ricerca.

Per esempio, con le recensioni strutturate, Google può mostrare i migliori negozi a Roma in base alle valutazioni all’inizio dei loro risultati.

 

recensioni dati strutturati

In sostanza, i dati strutturati aiutano Google d’utilizzare la logica per trovare un significato alle parole chiave e siti web nel suo indice. Più Google può operare a livello semantico, più può comunicare con gli utenti in modo logico.

Mentre il Internet continua a svilupparsi, la necessità di un flusso più coerente di queste informazioni crescerà.

Ora, diventa la responsabilità di SEO e proprietari di siti web per tenere il passo con questo cambiamento, implementando i dati strutturati in una maniera corretta.

In particolare, Google consiglia di aggiungere schema markups di dati strutturati su due tipi di cose:

  • Elementi dell contenuto come articoli, ricette o video.
  • Liste di elementi come ricette ed eventi.  

 

Conclusioni

Se tu avevi paura del termine “dati strutturati” all’inizio di questo articolo, spero di essere stato in grado di metterti a proprio agio

È molto più semplice di quanto sembra in un primo momento, però necessita di fare pratica, perciò inizia subito a inserire i tuoi dati strutturati.

Per sapere di più come migliorare la tua visibilità sul Google grazie alla SEO

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