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CRITERI SEO

guida all'ottimizzazione on-page, on-site, off-page e per e-commerce

 

criteri-seoI criteri SEO rappresentano l’insieme dei fattori di posizionamento che ti permetteranno di farti trovare più facilmente dai tuoi clienti grazie ad una strategia di ottimizzazione SEO del sito.

Google utilizza un sistema automatizzato che indicizza le pagine web su Internet valutandole in base ad una serie di fattori. L’algoritmo ordina questi risultati nella SERP assegnando un punteggio ad ogni sito. La maggiore visibilità di un sito rispetto ad un altro è determinata dai fattori di ranking, attraverso i quali Google determina la pertinenza e il valore di un sito o pagine web in base ad una specifica ricerca che compie l’utente.

La visibilità sui motori di ricerca può quindi determinare il successo o l’insuccesso della tua attività. Per capire come studiare e implementare una strategia di ottimizzazione non basta soltanto conoscere i criteri SEO, ma serve approfondire gli aspetti teorici e tecnici di questa materia.

È per questo che Digital Coach ti mette a disposizione il Corso SEO Specialist Certification dove imparerai a indicizzare e posizionare al meglio il tuo sito e le tue pagine web nei motori di ricerca.

 

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Posizionamento e Ranking Factors

Prima di entrare nello specifico dei criteri SEO voglio spiegarti un concetto che si pone alla base, ossia i fattori di ranking ed il posizionamento SEO. Questi rappresentano l’insieme delle strategie e delle attività che creano le condizioni utili affinché un sito web venga proposto tra i primi risultati organici di una ricerca effettuata online. Il posizionamento SEO, detto anche organico, fa riferimento alla visibilità naturale che una risorsa web riceve dai motori di ricerca. Si tratta quindi di un posizionamento che si ottiene grazie all’applicazione di strategie specifiche che vedremo più avanti e non di posizionamento ottenuto grazie alla pubblicità a pagamento.

Con l’avvento dell’era tecnologica sempre più persone hanno iniziato ad utilizzare Internet per cercare informazioni, prodotti e servizi. La grande quantità di informazioni disponibili nella rete ha spinto Google e gli altri motori di ricerca a dotarsi di algoritmi sempre più complessi – Crawling, Indexing e Ranking – con l’obiettivo di garantire una migliore esperienza di navigazione e restituendo risultati coerenti con il Search Intent dell’utente.

Pertanto, è fondamentale conoscere quali sono i criteri SEO che influenzano l’ottimizzazione e quindi la visibilità di un sito web o di pagine specifiche a fronte di una ricerca online.

 

I Criteri SEO per Google

Come avrai intuito la SEO rappresenta un processo che consente di migliorare il posizionamento di un sito web e delle sue pagine rispetto alle query di ricerca utilizzate dall’utente.

La SEO è quindi una tecnica che si snoda attraverso tre processi:

  • ottimizzazione on-page: strategie volte a migliorare l’ottimizzazione dei contenuti e delle pagine web;
  • ottimizzazione on-site: insieme delle pratiche utilizzate durante lo sviluppo del sito web come la scansione, la link juice e l’indicizzazione;
  • ottimizzazione off-site: riguardano attività quali link-building e il check che aiutano ad aumentare il ranking di un sito web sui motori di ricerca.

Allo stesso tempo, i criteri SEO sono stati affiancati da altri aspetti che riguardano la psicologia dell’utente o consumatore, la facilità di utilizzare un’interfaccia web, il dispositivo sul quale viene effettuata la ricerca, la scrittura, l’esperienza utente e così via.

È per questo motivo che Google ha iniziato a dare sempre più peso a diversi elementi e ad aggiungerne di nuovi. Se inizialmente un sito costruito bene lato SEO aveva ottime possibilità di posizionarsi nei primi risultati di ricerca della SERP, oggi Google presta sempre più attenzione al valore e la soddisfazione degli utenti che visitano quel sito.

Non puoi quindi pensare di creare un sito web senza conoscere i criteri SEO. Anche se ne esistono circa 200 non preoccuparti, in questo articolo ti presenterò quelli più importanti e che potranno aiutarti a raggiungere un’ottimizzazione SEO migliore.

 

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I criteri SEO on-page

Rappresentano l’insieme di criteri che ti permettono di ottimizzare il contenuto della pagina web sia per i motori di ricerca che per i visitatori del tuo sito. Presta attenzione a questi fattori di posizionamento SEO perché ti aiuteranno a comunicare a Google di cosa si occupa la pagina.

 

Il Tag-title

Il primo fattore di ranking è il Tag Title. È un elemento HTML che specifica il titolo di una pagina web. Viene visualizzato nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca (SERP) come titolo cliccabile per un determinato risultato. Il Tag Title rappresenta quindi una descrizione accurata e concisa del contenuto di una pagina. Dal punto di vista tecnico è preferibile che abbia una lunghezza pari a 580 pixel per non essere troncato nella SERP nelle visualizzazioni da desktop.

Il Tag Title è un criterio SEO importante perché aiuta i motori di ricerca a capire di cosa si occupa la tua pagina e sarà la prima cosa che gli utenti leggeranno, quindi prestaci molta attenzione.

 

Meta-description

Conosciuta anche come meta-descrizione, è un attributo HTML che fornisce un breve riassunto della tua pagina web. Anche se non rappresenta un fattore di ranking diretto, gioca comunque un ruolo fondamentale in termini di CTR (Click-Through Rate) ovvero nella capacità di attirare l’attenzione della persona che sta compiendo una ricerca e, quindi, un potenziale clic.

Rispetto alla lunghezza della meta-description, posso dirti che Google predilige un massimo di 160 caratteri, pari a 495 pixel. Sfrutta questo Criterio SEO per fornire una descrizione breve e attraente che contenga la Focus Keyword e soprattutto una Call To Action che spinga l’utente a cliccare ed entrare sul tuo sito.

 

URL

Il terzo fattore di posizionamento SEO a cui devi prestare attenzione è l’URL (Uniform Resource Locator), ossia l’indirizzo della tua pagina. Ciò che è fondamentale è che tu inserisca la keyword o parola chiave nell’URL, perché in questo modo è più facile che il crawler di Google rintracci il tuo sito web per quella specifica ricerca.

Curare le URL rappresenta quindi un vantaggio dal punto di vista SEO per diversi motivi. Primariamente l’URL deve essere chiaro e semanticamente coerente rispetto al contenuto che l’utente troverà sulla tua pagina. Porre attenzione alla struttura delle URL aiuta Google ad assegnare la giusta pertinenza ad una determinata pagina o risorsa rispetto ad una query di ricerca. Quindi il consiglio è quello di creare URL comprensibili e leggibili così da aiutare gli utenti a crearsi sin da subito un’idea di ciò che potranno trovare cliccando sul tuo link.

 

Il valore degli Heading

Altro fattore di Ranking riguarda gli Heading ossia le intestazioni – titoli e sottotitoli – che da una parte delineano la struttura del tuo contenuto e dall’altro aiutano l’utente a capire di cosa di occupa quella pagina specifica. Sono organizzati in modo gerarchico, dall’H1 all’H6.

Ricordati che il Tag H1 dovrà essere presente solo una volta nella pagina e solitamente corrisponde al titolo del tuo contenuto. Non confonderlo con il Tag title di cui ti ho parlato prima, perché questo compare nella SERP dove la persona deve ancora scegliere su quale sito cliccare; l’intestazione H1 compare invece nella pagina del contenuto che l’utente ha scelto di visitare sotto forma di titolo.

Perché sono importanti queste intestazioni? Perché è nei vari heading del tuo contenuto che dovrai inserire la tua parola chiave o le sue correlate. In termini di posizionamento SEO, i siti web con i tag H1, H2 e H3 ottimizzati e mirati sono classificati più in alto dai motori di ricerca.

Questo accade perché quando il Crawler cerca informazioni sulla struttura del contenuto del tuo sito web, il modo migliore per estrarre questa informazione è cercare questi tag.

 

Keyword Density

La densità della parola chiave è un altro aspetto da non trascurare. Con questo termine si fa riferimento al numero di volte in un cui la parola chiave compare nel testo di una pagina di un sito web. La keyword density  è quindi uno dei criteri SEO più importante quando devi concentrarti sull’ottimizzazione di un sito web.

Stai attento a non usare troppo spesso la parola chiave, perché tante ripetizioni potrebbero avere un impatto negativo sulla leggibilità del testo e può tradursi in Keyword Stuffing, pratica ormai obsoleta. Il consiglio è quindi quello di usare variazioni e sinonimi della tua parola chiave.

 

Lunghezza e qualità del contenuto

I motori di ricerca amano siti web che ospitano al loro interno contenuti che siano unici, autentici e di qualità. Come ci ha anticipato Bill Gates nel 1996 “Content is King” e nonostante siano passati più di 20 anni il contenuto è considerato un Re nella SEO. Oggi non scriviamo contenuti solo per arricchire il sito web, ma perché abbiamo un pubblico a cui rivolgerci. Se non hai contenuti interessanti, originali, pertinenti e leggibili i tuoi visitatori difficilmente saranno interessati al tuo sito.

Se ti stai chiedendo perché lunghezza e qualità del contenuto sono uno tra i più importanti criteri SEO, ti illustro subito alcuni vantaggi:

  • quando il contenuto è di qualità automaticamente migliorano i KPI SEO, perché aumentando il tempo di permanenza sulla pagina diminuisce il bounce rate;
  • il contenuto di qualità può aiutarti a generare i backlink. Una delle migliori strategie SEO è ottenere backlink da siti web con una buona domain authority. Per Google, un backlink di alta qualità indica credibilità e fiducia;
  • il contenuto ti aiuta a incorporare e utilizzare strategicamente le tue parole chiavi. Più il contenuto è lungo e più hai possibilità di distribuire la keyword principale di quella specifica pagina web.

Pertanto, i contenuti rappresentano un criterio SEO on-page che non può essere trascurato. Concentrati sulla creazione di contenuti lunghi e di qualità se vuoi che la classifica del tuo sito o delle tue pagine web migliori.

 

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Contenuti duplicati

Il Criterio SEO relativo ai contenuti duplicati ha generato sempre molta confusione. Il contenuto duplicato è un contenuto simile o una copia esatta dello stesso che è presente su altri siti web o su pagine diverse dello stesso sito. C’è chi lo considera un vero e proprio problema, ma è bene fare ordine.

Google tende ad assegnare un punteggio negativo ad un sito web quando al suo interno sono presenti una grande quantità di contenuti duplicati, ossia contenuti interamente copiati e già presenti in rete. Anche se non applica una vera e propria penalizzazione, lo stai sicuramente mettendo in difficoltà, perché di fronte ad una specifica query dell’utente dovrà decidere quale versione è più pertinente per quella ricerca. Pertanto, i contenuti duplicati possono influire sul posizionamento della pagina nei motori di ricerca.

 

Canonical Tag

Per la gestione dei contenuti duplicati o identici ti viene in soccorso il Canonical Tag, anche conosciuto come rel= “canonical”, un attributo la cui funzione è quella di chiarire ai motori di ricerca la relazione tra pagine simili o molto simili tra loro. Utilizzando il tag canonico comunicherai a Google quale versione di una URL vuoi che venga visualizzata nei risultati di ricerca. In qualità di criterio SEO, devi comprendere bene come gestire il canonical tag, perché solo così aiuterai Googlebot a indicizzare meglio contenuti simili o duplicati.

 

Il Tag Alt Text

Tra i fattori di ranking a cui Google presta attenzione vi è l’Alt Text, ossia un tag o attributo alt, che consente ai motori di ricerca di comprendere un file immagine. Il Tag alt è quindi un frammento di informazioni dettagliate che descrivono ciò che mostra un’immagine.

Lato SEO l’Alt Text aiuta il crawler a indicizzare correttamente l’immagine. Se non inserisci questo attributo nelle foto che carichi per i tuoi contenuti potrebbe essere penalizzante in termini di posizionamento delle tue pagine web. Il Testo alternativo è importante anche quando i browser non sono in grado di eseguire correttamente il rendering di una pagina: se la pagina web non visualizza le immagini, gli utenti avranno comunque la possibilità di leggere il testo alternativo della foto che hai inserito.

Pertanto, ricordati di utilizzarli, mantenendoli brevi e descrittivi e focalizzandoti sulla focus keyword di quello specifico contenuto.

 

L’anchor text

Il testo di ancoraggio o anchor text è il testo visibile e cliccabile di un collegamento ipertestuale. Essendo un fattore di posizionamento SEO off-page dovrai renderlo SEO-friendly e cioè conciso e pertinente alla pagina di destinazione. In questo modo aiuterai il motore di ricerca e gli utenti ad ottenere informazioni contestuali e rilevanti per quello specifico contenuto.

 

I Core Web Vitals

Lanciati come aggiornamento dell’algoritmo di Google che sarà completato nell’agosto 2021, i Core web vitals rappresentano un nuovo criterio SEO che ha lo scopo di premiare i siti che curano non soltanto i contenuti, ma anche il layout, l’interazione con gli elementi della pagina e quindi la qualità della pagina stessa.

Più nel dettaglio, questo nuovo fattore di ranking è stato introdotto per migliorare l’esperienza di navigazione dell’utente. Google presterà quindi attenzione all’ottimizzazione del sito per i dispositivi mobile, la navigazione sicura, la presenza di un protocollo HTTPS, la velocità di caricamento.

Il consiglio è di non tralasciare questo nuovo fattore di Posizionamento SEO, ma di sfruttare la Google Search Console ed i suoi suggerimenti per capire come migliorare le prestazioni del tuo sito rispetto agli elementi del Core Web Vitals.

 

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Criteri SEO on-site

Eccoci arrivati ai fattori di posizionamento che riguardano il tuo sito web, anche conosciuti come Criteri SEO on-site. Vediamo quali sono e in che modo possono influenzare la visibilità del tuo sito sui motori di ricerca.

La Sitemap

È un file XML e rappresenta la mappa del tuo sito web. Il caricamento della sitemap aiuta il motore di ricerca a indicizzare tutte le pagine del sito. In questo modo il motore di ricerca ha la possibilità di comprendere le modifiche apportate al sito, il grado di significatività di ogni pagina, la frequenza degli aggiornamenti e altre informazioni.

In sintesi, è il modo più semplice ed efficace per dire a Google quali pagine e contenuti sono presenti sul tuo sito web.

Età del dominio

Altro criterio SEO che non dovrai trascurare per la tua strategia di ottimizzazione è l’età del dominio, perché influenza il ranking di un sito web. Ovviamente l’età del dominio si correla alla quantità e qualità dei contenuti ospitati al suo interno. Non sorprende che i siti web nati da poco – 6 mesi o poco più –  facciano più difficoltà a posizionarsi. Anche l’età dei backlink influenza le classifiche in SERP, perché ovviamente l’età del dominio tende potenzialmente a correlarsi con la presenza di più backlink.

Sito ottimizzato per dispositivi mobile

Google presta sempre più attenzione all’esperienza degli utenti che navigano da mobile. Il suo obiettivo è presentare quei siti che garantiscano un’ottima user experience. È per questo motivo che l’ottimizzazione del sito per i dispositivi mobile e il responsive layout rappresentano un fattore di posizionamento SEO.

Pertanto il tuo sito web dovrà essere responsive non solo per migliorare l’esperienza di navigazione dell’utente, ma anche per scalare la SERP. Ottimizza le parole chiavi sfruttando le long tail keyword, piuttosto che semplici focus keyword, perché gli utenti che navigano da mobile utilizzano sempre di più il comando di ricerca vocale.

 

Protocollo https e certificato SSL

Il Protocollo https (Hyper Text Transfer Protocol over Secure Socket Layer) è diventato ufficialmente un fattore di ranking nel 2014. questo protocollo si occupa di monitorare e migliorare la sicurezza per i visitatori. Grazie al certificato di sicurezza SSL (Secure Socket Layer) che è stato aggiunto al protocollo http iniziale, i dati che vengono scambiati tra browser e server sono crittografati. In questo modo le informazioni dell’utente – indirizzi mail, password, account, transazioni e tutte i dati sensibili dell’utente – sono tutelate e protette.

 

Velocità di caricamento della pagina

Il Page Speed fa riferimento al tempo di caricamento della pagina, ossia il tempo necessario per visualizzare l’intero contenuto di una pagina specifica. È per questo motivo che non devi confonderlo con la velocità del sito. Per l’ottimizzazione del tuo sito web dovrai quindi tenere a mente questo fattore di ranking. Più è alto il tempo di caricamento, minore è il posizionamento del sito web nei risultati di ricerca.

 

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Criteri SEO Off-page

Rappresentano l’insieme di azioni intraprese al di fuori del tuo sito web e possono influenzarne il posizionamento nelle pagine dei risultati di ricerca. Anche se gli algoritmi di Google sono in continua evoluzione, posso dirti che la pertinenza, l’affidabilità e l’autorità che puoi raggiungere rispettando i criteri SEO off-page giocano un ruolo importante nelle classifiche in SERP.

 

La link building

La link building è l’attività di acquisizione di collegamenti ipertestuali da parte di altri siti alle tue pagine web. Questa pratica, conosciuta come backlink, rappresenta un Criterio SEO importante nel modo in cui ogni motore di ricerca determina quali siti si classificano più in alto per specifiche parole chiavi. La presenza di questi collegamenti ipertestuali sono fondamentali per l’ottimizzazione SEO, in quanto i link ricevuti segnalano a Google che il tuo sito è una risorsa di qualità. Ovviamente ricevere dei backlink dipende da te, perché dovrai impegnarti per rendere il tuo sito degno di un collegamento esterno.

 

La Domain Linking

Il numero di domini che linkano al tuo sito è uno dei più importanti fattori di ranking off-page. Potrebbero esserci dei link che ti arrivano da un particolare sito, ma è sempre meglio avere più collegamenti da singoli domini piuttosto che da uno nello specifico.

 

La Domain Authority dei backlink

Non tutte le pagine web sono uguali per Google. Il motore di ricerca tiene anche conto della Domain Autority dei backlink, ossia dell’autorevolezza del sito che ha deciso di collegarsi con una o più delle tue pagine. Sforzati pertanto di creare contenuti di qualità che spingeranno siti con un’elevata domain authority a linkare il tuo sito web.

 

La Link Relevancy

La rilevanza del collegamento fa riferimento alla coerenza semantica che esiste tra quelle pagine che sono state collegate tra loro. Lato SEO è importante che il backlink che si riceve da una specifica pagina presenti un argomento contestuale e coerente con il contenuto della tua pagina. Questo aspetto ha infatti maggiore rilevanza per il motore di ricerca.

 

Il Server

Ultimo criterio SEO off-page che incide in modo diretto sul posizionamento riguarda il server che ospita il sito web. Ciò a cui il motore di ricerca presta attenzione è il time to first byte, ossia il tempo impiegato dal server per emettere e caricare un documento web. Altre specifiche tecniche a cui dovrai prestare attenzione lato Server riguardano la gestione della caching del browser, la compressione Gzip e così via.

 

Criteri SEO per e-commerce

I fattori di posizionamento SEO per un e-commerce sono importanti perché ad oggi non basta solo investire su Google Ads per presentare i tuoi prodotti e servizi, ma è necessario posizionarti anche in modo organico creando una sinergia tra questi due canali di marketing. La SEO per un e-commerce è importante perché se ci pensi le persone, prima di capire che il loro intento è quello di acquistare, pongono prima domande e cercano risposte e soluzioni.

Ecco perché non puoi trascurare una criteri SEO per il tuo e-commerce: fornire contenuti formativi o informativi è un primo passo per entrare in contatto con un potenziale cliente che ancora non sa di cosa ha bisogno realmente.

Oltre a tutti i criteri SEO che ti ho esposto fino ad ora e che dovrai tenere in massima considerazione, ti illustro adesso alcuni fattori di ranking per l’e-commerce un po’ più specifici.

 

Sitemap.xml

L’architettura informativa di un e-commerce è nettamente differente e più complessa di quella di un sito web, perché diversi sono gli obiettivi e gli intenti di ricerca. Oltretutto si compone di migliaia se non milioni di pagine che ospitano prodotti e questo, lato SEO, deve essere ben studiato. L’obiettivo è aiutare il crawler di Google a raggiungere, leggere e digerire tutte le pagine presenti sul sito.

Per favorire questo passaggio sarebbe preferibile creare più sitemap, magari suddivise per categorie di prodotto e richiamarle tramite un file sitemap.xml che funga da indice. In questo modo potrai monitorare tramite Google Serach Console il processo di indicizzazione delle URL ed eventuali problemi che saranno più semplici da rilevare grazie alla suddivisione iniziale.

 

Schema.org

I dati strutturati del protocollo schema.org rappresentano un fattore di posizionamento SEO molto importante. Sfruttare questi schemi all’interno del tuo e-commerce ti consentirà di fornire indicazioni su:

  • colore, peso, dimensioni;
  • relazione tra i prodotti;
  • prezzo;
  • condizioni di vendita e garanzia;
  • voti, recensioni e così via.

Ovviamente, anche se il protocollo schema.org non ti garantisce una maggiore visibilità sulla SERP, allo stesso tempo impatta positivamente sul CTR che come ti ho spiegato prima è un fattore fortemente tenuto in considerazione da Google.

 

Pagine di categoria

È una tipologia di pagina web molto importante per la SEO, tanto da inciderne sull’ottimizzazione. È proprio all’interno delle pagine di categoria che dovrai collocare le parole chiave associate al prodotto ma, soprattutto, seguire l’intento di ricerca delle persone. Non devi quindi pensare queste pagine solo per organizzare gerarchicamente i tuoi prodotti (ad esempio: Collane ? collane donna ? collane girocollo argento), ma pensare anche e soprattutto all’esigenza dell’utente, perché potrebbe cercare quel prodotto scrivendo ad esempio “regalo collana donna”.

Un piccolo suggerimento su come sfruttare questo Criterio SEO: per evitare di creare dei contenuti duplicati è preferibile inserire in queste pagine maggiore contenuto testuale che diano rilevanza all’intento di ricerca più specifico dell’utente.

 

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Volendo concludere, la SEO rappresenta un’attività che richiede conoscenze, impegno, attenzione per i dettagli, nonché un investimento di tempo e di denaro. Pertanto, adotta una corretta strategia per implementare i Criteri SEO descritti fin qui, ma non dimenticare chi sono le tue Buyer Personas, quali sono le loro abitudini online, quali dispositivi utilizzano e soprattutto quale linguaggio utilizzano per esprimersi.

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