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CONTENUTI DUPLICATI

come migliorare la tua presenza online

I contenuti duplicati sul web sono sempre un argomento di interesse quando si parla di visibilità online. Nonostante Google stessa ne parli in modo esplicito da quasi un decennio, continuano ad essere presenti in molti siti. 

In una strategia di marketing online, posizionare un sito web ad un livello più alto nei motori di ricerca è uno degli obiettivi da raggiungere se si vuole emergere tra i competitor. Sono tante le tattiche da mettere in atto per farlo e una formazione SEO (Search Engine Optimization) è ciò che serve per conoscerle. Se vuoi acquisire le competenze in questo ambito, ti consiglio un corso come SEO Specialist, una figura professionale molto richiesta dalle aziende.

Quindi, perché evitare contenuti duplicati è così importante ai fini della SEO?

In questo articolo ti spiegherò cosa sono, perché sono rischiosi e come intervenire per porvi rimedio anche se si tratta di siti e-commerce.

 

contenuti duplicati-cover

 

Cosa sono e come si generano

Per prima cosa è bene chiarire cosa sono i contenuti duplicati e Google esprime molto bene il concetto senza lasciare dubbi in proposito:

Il termine “contenuti duplicati” si riferisce in genere a blocchi considerevoli di contenuti all’interno o tra i domini che sono identici o molto simili.

In sostanza, l’espressione contenuti duplicati si riferisce a porzioni o blocchi di testo uguali presenti su pagine aventi URL differenti. Questo può riguardare la duplicazione sia di estratti di articoli pubblicati su altri siti, che presenti sul tuo stesso sito, generando di fatto un contenuto duplicato interno.

Oltre al plagio di testi altrui, cosa che potrebbe sembrare ovvia, i contenuti duplicati si generano anche in altre situazioni, come ad esempio:

  • URL parametrici: se usi Google Analytics, potresti aver creato un link per tracciare il traffico proveniente da una specifica risorsa. Di conseguenza, ti troveresti con un link parametrico che va a duplicare quello originale.
  • Versioni differenti del sito: se il tuo sito esiste sia come www.tuodominio.it che come tuodominio.it, avrai due pagine duplicate. Lo stesso accade nel caso in cui la tua pagina è presente sul web sia in versione http:// che in versione https://, senza dimenticare il caso in cui tu abbia una pagina online sia con URL che termina con slash (/) finale o senza.
  • Boilerplate content: il footer o la sidebar di pagine diverse contengono spesso contenuti simili o identici. Questo potrebbe essere un problema se non opportunamente diversificati in funzione dell’utilità che l’utente potrebbe ricavarne.

 

Quali sono i rischi per la SEO

I motori di ricerca cercano sempre di offrire la migliore esperienza utente possibile ed evitano di proporre risultati simili o a maggior ragione identici all’interno della stessa SERP (Search Engine Results Page). Filtrando ciò che è ridondante, Google garantisce risultati eterogenei ad ogni query inserita dai propri utenti.

Con l’introduzione nel 2011 di Panda, l’algoritmo di Google che punta a minimizzare il posizionamento di siti di scarsa qualità, di fatto si è fortificata l’azione di big G nel contrastare i contenuti duplicati.

I motori di ricerca posizioneranno tra i primi risultati della SERP ciò che porta un maggior valore aggiunto all’utente e tutto ciò che è originale. In tal caso, tra i diversi fattori di ranking, l’algoritmo terrà conto della data cronologica di indicizzazione e l’autority del sito stesso, ricevendo di conseguenza un posizionamento migliore rispetto a contenuti pubblicati successivamente.

Nonostante non esista una vera e propria penalizzazione di Google (almeno non nel significato che solitamente si attribuisce a questa parola), il rischio per la SEO è di non posizionare i tuoi contenuti tra i primi risultati della SERP, perdendo traffico.

Conoscere i meccanismi per generare traffico e per potersi posizionare al meglio nei motori di ricerca è essenziale per chi si occupa di scrittura per il web. Puoi iniziare scaricando la risorsa gratuita dedicata che trovi di seguito.

 

 

I rimedi per evitarli

Creare contenuti originali e di qualità per l’utente è la prima regola. In aggiunta, ci sono alcuni accorgimenti da implementare per evitare i duplicati interni:

  • Impostare un redirect 301 alla pagina duplicata in modo che il traffico venga reindirizzato su quella principale senza spreco di crawler budget. Per approfondire leggi l’articolo Come fare un redirect.
  • Specificare un URL canonico, per indicare al motore di ricerca la versione preferenziale della pagina da indicizzare in caso di risorse identiche.
  • Inserire l’attributo rel=“noindex”, per evitare che venga indicizzata una pagina con contenuti duplicati o di poco valore a rischio penalizzazione.
  • Applicare l’attributo rel=“nofollow” ai link che rimandano a pagine del nostro sito non sono indicizzate o con contenuto duplicato.
  • Usare l’attributo rel=”alternate” in caso di più versioni del sito come ad esempio i multilingua o quelli per il mobile.
  • Includere l’URL preferita nella Sitemap.
  • Variare il contenuto di Footer e sidebar a seconda della pagina di destinazione.

Un ultimo suggerimento: controlla periodicamente lo stato di salute del tuo sito attraverso Google Search Console e sottoponilo a una SEO Audit completa per controllarne l’ottimizzazione e rimuovere i contenuti duplicati.

Possono sembrare rimedi tecnici ma chi scrive testi per il web, oltre a fornire contenuti unici, utili e di qualità, deve saper intervenire costantemente sul proprio sito. Vuoi scoprire se la SEO è la professione che fa per te? Prova questo test.

 

Corso SEO Specialist

 

La duplicazione dei contenuti e-commerce

La questione dei contenuti duplicati interessa anche i siti e-commerce. Anzi, proprio per la natura strutturale del sito stesso, le possibilità sono ancora più elevate.

Basti pensare alle schede prodotto, le cui descrizioni sono spesso copiate dal fornitore originale senza aggiungere ulteriore valore alla pagina stessa. Non solo, alcuni sistemi CMS (Content Management System) per la gestione dell’e-commerce, potrebbero generare URL diverse per lo stesso prodotto se questo è presente su più categorie, creando di fatto contenuti duplicati.

Ottimizzare le categorie e le schede prodotto e strutturare una alberatura del sito in modo gerarchico aiuta a prevenire situazioni che successivamente è difficile, se non impossibile, correggere.

A questo proposito ti segnalo un articolo di approfondimento interamente dedicato alla SEO per e-commerce in cui trovare spunti utili per evitare contenuti duplicati.

Non sai come trovarli? Di seguito ti indico alcuni tool utili.

 

I tool per controllare i contenuti duplicati

Anche il tuo sito potrebbe essere stato vittima di plagio su altri domini. Per questo è importante fare un test di contenuti duplicati esterni. Allo stesso modo è utile, prima di pubblicare, verificare se i tuoi contenuti sono troppo simili a quanto già presente online.

Ecco alcuni tool di verifica dei contenuti duplicati.

 

Copyscape

È un tool freemium che fornisce un controllore di plagio di tutte le pagine del sito e offre soluzioni professionali per prevenire e scansionare anche giornalmente la frode di contenuti.
Nella versione gratuita, ti basterà inserire il link del sito da verificare direttamente nella home page e, se presenti, il tool fornirà un elenco delle pagine in cui risulta un contenuto duplicato.

Copyscape tool verifica contenuti duplicati

 

Siteliner

È un servizio gratuito che in modo molto semplice analizza il tuo sito indicando i fattori che influenzano la qualità e il posizionamento nei motori di ricerca. Tra questi, segnala per ogni pagina gli eventuali contenuti duplicati in modo da correggerli tempestivamente.

Siteliner tool duplicate content

 

Screaming Frog

È un emulatore dello spider di Google e consente di fare una diagnosi completa del proprio sito. Se non sei un esperto, non è immediato nel suo utilizzo. Tuttavia ha una grande potenzialità ed è uno degli strumenti usati per fare SEO Audit. Al suo interno è possibile filtrare i contenuti duplicati e le URL che devono essere canonizzate o redirezionate.

 

Copywritely

È un software che supporta l’attività di copywriter, blogger ed esperti SEO nell’ottimizzazione di testi per il web. Al suo interno è presente uno strumento di controllo di plagio dei contenuti in grado di identificare quali e quante parti del testo risultano simili a fonti esterne.
Per poter sfruttare tutte le potenzialità è necessario sottoscrivere un piano a pagamento.

Copywritely controllo plagio

Un’attività di continuo monitoraggio dei contenuti duplicati è dunque essenziale per migliorare la propria visibilità online. Oltre ai suggerimenti esposti in questo articolo, puoi attingere alle linee guida che Google fornisce a questo proposito. Qui trovi la fonte diretta.

 

Valutazione Digital Coach su Google
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