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COME FARE UN REDIRECT

Come implementare il giusto tipo di reindirizzamento

Ti serve sapere come fare un redirect per il tuo sito? Oppure vuoi solo saperne di più in materia?
In questa pagina capiremo cosa significa fare un redirect, o reindirizzamento, come scegliere il tipo giusto di redirect e come effettivamente implementare il reindirizzamento per il tuo sito, pagina o dominio.

Come fare redirect

 

Cos’è e perché è importante il Redirect

Quando si parla di come fare un Redirect, o Reindirizzamento, parliamo di una funzionalità che ci permette di passare da un nome dominio ad un altro senza che l’utente se ne accorga. Se le ragioni per cui fare un reindirizzamento sono molteplici e, variano a seconda del tipo di reinidizzamento, univoca è l’importanza di implementare correttamente il redirect.
Questa pratica è molto importante non solo al fine di garantire una migliore usabilità del sito per l’utente ma anche per proteggere la forza acquisita dal proprio dominio. Infatti, in ottica SEO, è importante mantenere la posizione che il proprio dominio ha raggiunto, fare un redirect ci permette (nel 90% dei casi) di mantenere saldo il proprio posizionamento.

Perché è importante :

  • Permette di proteggere la propria brand identity in rete: permette di acquistare tutte le estensioni disponibili per il proprio nome di dominio e farli convergere al principale
  • Minimizzare le risorse per sviluppare il proprio sito web: serve un unico servizio di hosting su cui sviluppare il sito a cui si ricollegheranno i domini con estensioni differenti
  • Permette di mantenere il posizionamento SEO: nel mentre che il sito è in manutenzione è possibile fare un redirect in mondo da evitare l’errore 404 (page not found)
  • Permette di migliorare il posizionamento SEO: avere più estensioni di dominio che puntano ad un solo sito fa acquisire più forza alla propria presenza sul web
  • Consente di rafforzare la user experience: si pensi al caso il cui un prodotto di un e-commerce è andato fuori produzione, per evitare che l’utente finisca su una pagina “page not found”, si effettua un reindirizzamento. L’utente riuscirà così ad ottenere la massima usabilità da tuo sito e contribuirà alla fidelizzazione di quest ultimo
  • E’ l’unico modo per:
    • reindirizzare un intero dominio verso un altro dominio: ad esempio si può reindirizzare “www.ilmiosito.com” al “www.ilmiosito.it”
    • reindirizzare una pagina web verso un’altra pagina web: ad esempio “www.ilmiosito.it/about” si può reindirizzare a “www.ilmiosito.it/home”
    • effettuare un cambio di protocollo: passare dunque da un “http://…” ad un “https://…”

Tecnicamente parlando, per capire come fare un redirect, dobbiamo capire nel mondo informatico cos’è: il Redirect è un codice di risposta HTTP.
I codici di risposta HTTP hanno dei numeri assegnati che indicano al server come rispondere ad una richiesta da parte dell’URL. Questi codici numerici informano il browser, tanto quanto i crawlers, su come gestire la richiesta. Il codice che può essere definito “il più famoso” è il codice 404, ovvero “page not found”. In campo SEO (Search Engine Optimization) i codici a cui si fa riferimento sono il 301 e il 302, ovvero quelli dei redirect; importante è conoscere quando usare l’uno e quando l’altro perché al variare del codice ci possono essere dei significativi cambiamenti per il tuo sito/pagina in termini di efficacia, posizionamento e sforzi fatti in ambito SEO.

 

Redirect 301 vs Redirect 302

Se per un utente è difficile comprendere come funzionano i redirect 301 e 302, anche molti webmaster vorrebbero sapere più nel dettaglio come fare un redirect e scegliere quello più efficace per il proprio caso. Partendo dal presupposto che fintanto che i motori di ricerca sono coinvolti, il cambio di un solo numero fa davvero la differenza: i motori di ricerca agiscono e gestiscono i vari tipi di reindirizzamento in mondo differente.
Partiamo dalla differenza principale:

  • REDIRECT 301: fare un redirect 301 significa che la pagina si è spostata su una nuova in modo permanente
  • REDIRECT 302: fare un redirect 302 significa che la pagina si è spostata su un’altra in modo temporaneo

I motori di ricerca devono decidere, in base al codice che viene digitato, se tenere la vecchia pagina oppure se rimpiazzarla con quella nella nuova posizione. Capisci bene che scambiare un redirect per l’altro può generare confusione nella macchina; se questo avviene il motore di ricerca agisce in modo da portare meno traffico sul tuo sito.

Capire come fare un redirect è fondamentale sopratutto in alcune situazioni.
Per esempio, quando vuoi spostare il tuo sito web o soltanto una pagina in una nuova posizione, tu che i tuoi visitatori siano in grado di trovarti sul nuovo dominio. Il reindirizzamento permette all’utente di trovarsi direttamente nella nuova URL, senza passare per una pagina vecchia, in ristrutturazione o inesistente. Sarebbe tutto molto semplice se non ci fossero di mezzo anche le problematiche riguardanti le “Google aging delay”, infatti mentre di sposta un sito si possono azionare queste problematiche e il sito può uscire dalla ranking per mesi o anche anni.

Quando è bene usare il redirect 302? Come fare un redirect 302 e in che situazioni si applica?
Non molte a dire la verità, è molto più probabile che tu abbia bisogno di spostare una pagina permanentemente piuttosto che per un breve periodo. Purtroppo però risulta più facile creare un redirect 302 piuttosto che un 301, basta usare:

  • Javascript
  • Ricorrere al meta tag

Creare invece un redirect 301 richiede delle abilità un pò più avanzate, se non si vuole ricorrere al plug in di WordPress. Come fare un redirect 301 richiede:

  • se usi un Apache server, devi usare dei comandi speciali nel tuo .htaccess
  • se usi Windows, diventa ancora più complicato

Per questo motivo molti usano il reindirizzamento sbagliato, a volte non si sa solo come fare.

In nostro aiuto però arriva Google che solitamente riesce a riconoscere quando i webmaster usano un reindirizzamento sbagliato e capire quando intendono Redirect 301 al posto di 302. Per nostra fortuna Google non deve seguire per legge quello che gli viene detto, altrimenti sarebbe una motore di ricerca davvero confuso! Questa pratica viene messa in atto per l’utente al fine di garantirgli il miglior risultato di ricerca, infatti se viene trovato un 302 che va gestito come Redirect 301, il motore di ricerca agisce in questa maniera: 

  • non indicizza più il vecchio URL
  • non considera in nuovo URL come duplicato
  • non divide il traffico tra gli URL e non dovrebbe modificare la SEO Ranking

A questo punto è lecito chiedersi se Google gestisca in modo appropriato i 302, purtroppo non abbiamo risposta a questo quesito. Sappiamo solo che Google si prefigge l’obiettivo di scovare gli errori fatti dagli sviluppatori e gestire il tutto nel modo più appropriato. 
Nel dubbio usate il Redirect giusto.

Se dovete spostare permanentemente una pagina o un sito web, è corretto usare il Redirect 301. Usare il 302 significherebbe dire ai motori di ricerca di tenere il vecchio dominio o la vecchia indicizzazione di pagina, a scapito della nuova posizione. Nel passato si usava in reindirizzamento 302 come forma di prevenzione dai “Google aging delay”, rimane però una pratica antiquata che adesso risulta inefficace.

Se sei preoccupato di perdere il tuo posizionamento, a seguito di un redirect 301, la soluzione è non cambiare il nome di dominio. Come nel mondo reale, quando una società cambia nome sembra che ci sia qualcosa che desidera nascondere, Google applica la stessa logica. Al cambio del nome ti farà ripartire da zero così che tu possa dimostrare di essere competente nel tuo settore e in seguito essere raccomandato da Google.

In sintesi, come fare un redirect rispetto alle tipologie?

 REDIRECT 301REDIRECT 302
Si usa quando :
  • Si vuole spostare una pagina o un sito permanentemente
  • Si vuole effettuare un cambio di protocollo 
  • Si vogliono reindirizzare i domini in proprio possesso verso uno solo di essi

 

  • Si vuole spostare una pagina, un sito temporaneamente
  • Si mette il sito o una pagina in manutenzione
Evitache gli utenti si trovino di fronte all’errore 404 (Page not found)che gli utenti si trovino di fronte all’errore 404 (Page not found)
URLViene considerato solo il nuovo URL, e viene dimenticato il vecchioSi mantengono attivi entrambi gli URL
Traffico e ranking
  • Il traffico viene portato all’unico URL rimasto
  • Non vengono persi gli sforzi di SEO e per il posizionamento
  • Il cambio di nome di dominio può comportare delle variazioni nella ranking
  • Il traffico è ripartito per gli URL
  • Non ci sono cambiamenti rilevanti nella SEO
  • Nel caso in cui venga erroneamente usato il Redirect 302 al posto del 301, solitamente Google corregge l’errore

 

Come fare un Redirect 301

Come precedentemente detto fare un Redirect 301 è utile nel momento in cui vuoi segnalare ai crawlers che un contenuto è stato modificato permanentemente, ad esempio quando:

  • Si vuole spostare una pagina o un sito permanentemente: es. da “www.questosito.it/vecchio” a “www.questosito.it/nuovo”
  • Si vuole effettuare un cambio di protocollo : es. da HTTP://… a HTTPS://…
  • Si vogliono reindirizzare i domini con diverse estensioni verso uno solo di essi: ad esempio quando posseggo tutte le estensioni, le vorrò far convergere nell’estensione principale. Quindi, nel mio caso, ho deciso di far puntare “www.questosito.it”, “www.questosito.org” e “www.questosito.net” a “www.questosito.com”
  • Cambiare l’URL da con “www” a senza “wwww”

I metodi che ti propongo per implementare il reindirizzamento sono due:

  1. File .htaccess: sia per server Apache che per il server Windows
  2. Plug-in di WordPress: Redirection

 

File .HTACCESS

Il File .htaccess ci viene in nostro aiuto nel momento in cui dobbiamo effettuare un reindirizzamento di qualsiasi tipo, se siete principianti vi consiglio di passare direttamente al plug-in, mentre se avete un pò di dimestichezza con programmi e codici: iniziamo!

N.B. Tutte le casistiche che verranno riportate funzionano solo per Server Apache, se utilizzate un server Windows ti proponiamo una soluzione basata su IIS.

Il file .htaccess è il file di configurazione dell’hosting su cui è ospitato il tuo sito e per iniziare a lavorare su come fare un redirect con .htaccess è necessario:

  • Trovare e scaricare il file .htaccess dal tuo server, questo richiederà un programma FTP
  • Fare immediatamente un back up del tuo file .htaccess 
  • Salva il file .htaccess con l’estensione .txt: il motivo per cui è necessario salvare il file .htaccess.txt è perché alcuni sistemi operativie e applicazioni FTP non sono in grado di leggere .htaccess. Una volta caricato il file htaccess.txt potrai rinominarlo come .htaccess.
  • In seguito aggiungere il tuo redirect e carica la nuova versione del tuo file .htaccess.txt

In base alla vostra esigenza ci saranno dei codici differenti da aggiungere nel file .htaccess, di seguito sono riportati i codici più usati.

 

Far puntare una pagina ad un’altra

redirect 301 /quello-che-devi-cambiare/ http://www.suquestosito.it/con-quello-che-hai-fatto-nuovo/

La struttura su come fare un redirect di questo tipo è la seguente:
– Tipo di redirect: Redirect 3xx
-Inserisci solo la parte da cambiare, non includendo la parte che va dall’http all’estensione: /quello-che-devi-cambiare/
-Aggiungi uno spazio
-Inserisci il nuovo URL completo: http://www.suquestosito.it/con-quello-che-hai-fatto-nuovo/

 

Reindirizzare il vecchio dominio a quello nuovo

RewriteEngine On

 

 

 

RewriteCond %{HTTP_HOST} !^www\.vecchiodominio\.com$ RewriteRule (.*) http://www.nuovodominio.com/$1 [R=301,L]

RewriteCond %{HTTP_HOST} !^vecchiodominio\.com$ RewriteRule (.*) http://www.nuovodominio.com/$1 [R=301,L]

 

Reindirizzare da vecchio dominio a nuovo sottodominio

RewriteEngine on RewriteRule ^(.*)$ http://www.your-new-domain.com/$1 [R=301,L]

 

Reindirizzare da vecchio sottodominio a nuovo sottodominio

RewriteEngine On

 

 

 

RewriteBase /

RewriteCond %{HTTP_HOST} ^sottodominio.vecchio.com$

RewriteRule ^(.*)$ http://sottodominio.nuovodominio.com/$1 [R=301,L]

RewriteCond %{HTTP_HOST} ^www.sottodominio.vecchiodominio.com$

RewriteRule ^(.*)$ http://sottodominio.nuovodominio.com/$1 [R=301,L]

 

Reindirizzare la nuova cartella verso la vecchia

RewriteRule ^vecchiacartella/(.*)$ /nuovacartella/$1 [R=301,NC,L]

 

Fare un redirect dentro la stessa cartella che punti ad un dominio diverso

Redirect 301 /cartella http://www.nuovodominio.com/stessacartella

 

Redirect da “WWW” a senza “WWW”

L’utilità di questa best practise consiste nel fatto che molto spesso vengono considerati come duplicati le versioni, di una stessa pagina o sito, che hanno il www e quelle senza. Facendo puntare una verso l’altra, si da al crawler la versione ufficiale del dominio e si evitano duplicazioni.

RewriteEngine On

 

 

 

RewriteBase /

RewriteCond %{HTTP_HOST} ^www\.(.*)$ [NC]

RewriteRule ^(.*)$ http://%1/$1 [R=301,L]

 

Oltre a queste casistiche ce ne possono essere tante altre, se il tuo caso non rientra tra questi e non sei in grado di scrivere del codice in autonomia, usa un sito che ti permetta di generare un codice di redirect su misura per te. 
Il migliore e il più usato è: htaccessredirect.net

SERVER WINDOWS

Per riuscire ad implementare un Redirect su un server Windows sarà necessario avere installato un IIS (Internet Information Sistem). In riferimento alle versioni 6 e 7, sono spiegati i passaggi per fare un Redirect 301 in merito della singola pagina e dell’intero sito.

IIS 6 

REINDIRIZZARE UN SINGOLO FILE
  1. Aprire IIS Manager e posizionare il sito web
  2. Fare tasto destro sul file che si vuole reindirizzare e cliccare su proprietà
  3. Cambia la spunta su “Reindirizza ad un URL”
  4. In “Reindirizza a: ” scrivi il nuovo URL nel riquadro
  5. Metti una spunta su “Reindirizzamento permanente per questa risorsa” (risulterà come  un codice di stato HTTP: HTTP/1.1 301 Spostato Permanentemente)
REINDIRIZZARE UN INTERO SITO
  1. Aprire IIS Manager e posizionare il sito web
  2. Fare tasto destro sul file che si vuole reindirizzare e cliccare su proprietà
  3. Seleziona la Tab “Home Directory”
  4. Cambia la spunta su “Reindirizza ad un URL”
  5. In “Reindirizza a: ” scrivi il nuovo URL nel riquadro
  6. Metti una spunta su “Reindirizzamento permanente per questa risorsa” (risulterà come  un codice di stato HTTP: HTTP/1.1 301 Spostato Permanentemente)

IIS7

REINDIRIZZARE UN SINGOLO FILE
  1. Aprire IIS Manager e posizionare il sito web sotto siti
  2. Tasto destro sul sito e scegli “passa alla visione dei contenuti”
  3. Sul lato destro posiziona il file che vuoi reindirizzare
  4. Tasto destro sul file e scegli “passa alla visione delle caratteristiche”
  5. NB: Verifica che in cima allo schermo sia visualizzato il corretto nome del file
  6. Sotto la sezione ISS apri “HTTP Redirect”
  7. Metti la spunta su “Richiedi il reindirizzamento a questa destinazione” e digita il nuovo URL
  8. Cambia il codice di stato in “Permanente 301”
  9. Clicca Applica: Click Apply (risulterà come  un codice di stato HTTP: HTTP/1.1 301 Spostato Permanentemente)
REINDIRIZZARE UN INTERO SITO
  1. Aprire IIS Manager e posizionare il sito web sotto siti
  2. NB: Verifica che in cima allo schermo sia visualizzato il corretto nome del sito
  3. Sotto la sezione ISS apri “HTTP Redirect”
  4. Metti la spunta su “Richiedi il reindirizzamento a questa destinazione” e digita il nuovo URL
  5. Cambia il codice di stato in “Permanente 301”
  6. Clicca Applica: Click Apply (risulterà come  un codice di stato HTTP: HTTP/1.1 301 Spostato Permanentemente)

 

Plugin WordPress: REDIRECTION 

Se hai creato il tuo sito con WordPress sei fortunato perché proprio WordPress ha ideato un plug-in che rende semplice effettuare i Redirect, si chiama “Redirection”. Come fare un redirect con Redirection?

  • Per prima cosa devi scaricare il plug-in in modo che venga inserito nella tua bacheca del sito
  • Una volta installato troverai Redirection nella sezione “Strumenti” (o “Tools”)tools-redirection
  • Basterà cliccare su Redirection e si aprirà la schermata riportata in foto. Da qui potrai inserire l’URL vecchio da sostituire nella voce “URL di partenza” e nella voce “URL di arrivo” quello nuovo da sostituire al vecchio.

reindirizzamento-url-partenza-url-arrivo

  • Una volta inseriti i link clicca su “Add Redirect” e nella parte superiore vedrai apparire il Redirect appena creato. Se non vedi apparire il Redirect vuol dire che non l’hai creato e che non sta funzionando.

creato-nuovo-redirect

  • Se tutto è andato bene ora puoi andare a modificare delle impostazioni legate al tuo Redirect. Basta cliccare su Modifica e in seguito sulla rotellina sulla sinistra di “Annulla”

da-301-a-302

  • Si apriranno altre voci che ti permetteranno di modificare il tipo di match, la sua corrispondenza e il tipo di redirect.
    • Tipo di Match, ti permette di scegliere il tipo di corrispondenza che desideri applicare:
      • solo URL
      • URL e login status
      • URL e referrer
      • URL e user agent
      • URL  e cookie
      • URL e HTTP Header
      • URL e custom filter
    • In base a “quando corrisponde” il tipo di match dici al reindirizzamento di fare redirect verso:
      • URL
      • Radom post
      • pass-throug: ovvero permette di nascondere il cambio di URL all’utente
      • Error 404
      • Do nothing
    • Infine specifichi il Redirect che va utilizzato grazie alla tendina che si apre accanto a “Codice HTTP”. Puoi scegliere tra 301, 302, 307 e 308.

Spero che la pagina ti sia stata utile per rendere il tuo sito web performante secondo le best practise seo. Se ancora non ti senti a tuo agio con WordPress, vorresti aprire un tuo sito ma non sai come fare: CONTATTACI!

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