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Parole a Coda Lunga o Long Tail

Cosa sono, come scovarle e utilizzarle nei tuoi contenuti web

Cosa si intende per Coda Lunga o Long Tail?

 

Con il termine coda lunga o long tail in inglese, anche se ampiamente usato spesso in italiano soprattutto in ambito SEO, si intende, in generale, il modello economico di distribuzione espresso da Chris Anderson nel 2004. In questa teoria “un fornitore si impegna ad offrire il maggior numero possibile di beni e servizi molto diversificati tra loro rispetto a pochi best seller, con l’obiettivo di aumentare le vendite grazie a poche unità di molti prodotti”.

L’utilizzo di long tail keywords nella SEO sta diventando così radicale rispetto agli anni antecedenti che sempre più agenzie pubblicitarie, imprenditori e consulenti del marketing digitale partecipano a corsi specifici. Il Corso SEO Specialist di Digital Coach® è utile per apprendere le nuove strategie di ottimizzazione per i motori di ricerca da adottare on-line e off-line.

Definizione coda lunga

La ricerca di keywords long tail o coda lunga accurate sta acquisendo sempre maggior rilievo a motivo dei buoni risultati che possono produrre ai fini del posizionamento nei Search Engines. Questo soprattutto dal 2016, anno in cui Google ha cominciato a rilasciare aggiornamenti che si concentrano a comprendere il Search Intent, ovvero l’intento di ricerca dell’utente.

Le parole chiave a coda lunga sono difatti vere e proprie frasi che contengono al loro interno dettagli importanti per la corretta comprensione dei bisogni di chi effettua l’interrogazione.

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Keyword Coda Lunga: come e perché sceglierle

 

Per incrementare il traffico sul proprio sito internet è fondamentale intercettare i bisogni dei propri “utenti tipo”. Identificando il target di riferimento si possono strutturare pagine web che rispondano in maniera esaustiva e strettamente pertinente alle interrogazioni effettuate.

Le long tail si costruiscono pertanto proprio in questo modo, con empatia. Strano a dirsi in un ambito informatico digitale come quello della SEO, ma assolutamente vero!

Per costruire coda lunga performanti occorre mettersi nei panni di chi cerca informazioni su un determinato argomento. L’obiettivo è intercettare le varianti delle loro richieste nella ricerca organica.

Ma non sempre la fantasia è amica dello scrittore, ed ecco perché qui di seguito riportiamo un paio di suggerimenti per stimolare la vostra Googliness.

 

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Individua i suggerimenti dalla tua SERP

 

Il metodo più semplice ed efficace per individuare le long tail keywords è avvalersi del search engine più usato al mondo: Google. Noterete che una volta posizionati sulla barra di ricerca (non quella dove inserite gli indirizzi url che iniziano per https://, Scova coda lunga con il suggest di Googlema quella propria della pagina web), iniziando a scrivere la radice della focus keyword, ovvero la parola chiave principale, Google comincerà a consigliarvi potenziali completamenti per quanto avete digitato in una sorta di tendina della research box.

Sono tutti validissimi suggerimenti forniti sulla base delle ricerche in rete. Un piccolo suggerimento: per ottenere dei risultati più oggettivi è consigliabile attivare la modalità navigazione in incognito che ogni browser fornisce.

Una volta premuto il tasto invio si aprirà la classica SERP (acronimo per Search Engine Results Page – Pagina dei risultati del motore di ricerca) che siamo abituati a vedere ogni giorno. Quello che spesso vediamo ma non notiamo è la sezione Ricerche Correlate a [parola chiave inserita] che solitamente si trova in fondo alla pagina e che mostra possibili risultati correlati e pertinenti all’interrogazione da noi effettuata.

Questa sezione contiene consigli di potenziali dettagli che ampliano le nostre keywords.

Intercetta le coda lunga correlate

Alcuni Tools utili

 

Keyword Planner

Uno degli strumenti più utili per capire quali possano essere le keyword a coda lunga più competitive è sicuramente il keyword planner di Google. È semplice e gratuito, inoltre consente di andare maggiormente in profondità nell‘intercettare long tail.

Intercetta coda lunga con google ads

 

Riportiamo qui sotto la guida per intercettare long tail.

  • Create un account Google ADS: è possibile sfruttarlo gratuitamente senza avviare una campagna.
  • Nella barra del menù cliccate sull’icona della chiave inglese (“Strumenti e impostazioni”).
  • Dal menù a tendina che si aprirà posizionatevi sulla sinistra alla sezione “Pianifica” e selezionate “Strumento di pianificazione delle parole chiave”.
  • Nella nuova pagina cliccate sul box “Individua nuove parole chiave”.
  • Inserite una focus keyword di riferimento e cliccate il pulsante “Risultati”.

Si aprirà, come nell’immagine di esempio soprastante, una pagina con una lista di parole a coda lunga, con relativi volumi di ricerca, che potrete combinare insieme nei vostri contenuti. Le funzioni avanzate di questo strumento vi permetteranno di:

  • selezionare la lingua e l’area geografica della quale vi interessano le ricerche fatte;
  • inserire altre query per le quali volete vedere altre possibili parole accostate d’innesco;
  • inserire una pagina di un sito web che avete creato per vedere quali sono le keywords e le loro long tail da utilizzare.

 

 

Ubersuggest

Il tool per le idee di keyword di Ubersuggest è uno strumento gratuito ed efficiente per scoprire nuove coda lunga.

Un’interessante sezione del sito di Neil Patel permette di trovare suggerimenti di coda lunga per le nostre keyword al fine di renderle long tail con estrema facilità!

Anche per questo strumento scriviamo la procedura per scovare idee di long tail:

  • Entrate nel sito di ubersuggest.
  • Loggatevi con il vostro account Gmail: potrete ottenere più consigli senza costi.
  • Aprite la sezione “Idee Keyword”.
  • Inserita la focus keyword di riferimento o pagina che volete posizionare.
  • Scegliete la zona di preferenza: avete la possibilità di inserire città e province, anche se con minor precisione rispetto a Google Keyword Planner.
  • Date l’invio.

Apparirà una pagina che mostra una lista di varianti raggruppate in diverse sezioni molto utili per voi:

  • Suggerimenti,
  • Correlate,
  • Domande,
  • Preposizioni,
  • Confronti.

In ogni tabella contenuta nelle sezione indicate precedentemente potrete vedere per ogni consiglio il volume ricercato mensile (definito con maggiore precisione rispetto al Keyword Planner di Google che fornisce dei range più generici sino a che non avviate una campagna a pagamento) con tanto di CPC medio e difficoltà di posizionamento nel Pay per Clic e nella ricerca organica.

Altro grande benefit di questo tool è, nella stessa schermata, poter vedere la panoramica della Serp, dei competitor e delle loro pagine posizionate con alcuni dettagli utili, ad esempio il Trust Domain ed il numero di Back Link.

Costruire coda lunga con Ubersuggest

 

Scrivi e ottimizza i tuoi contenuti in chiave SEO

 

Per posizionare con successo una pagina su Google non basta certamente prendere tutte le keywords e possibili varianti e buttarle alla rinfusa nel nostro editor di testo sperando che si creino delle coda lunga. Oggi l’intelligenza artificiale del colosso americano è in grado di valutare la qualità del contenuto delle pagine web per i propri utenti!

Ecco perché è essenziale costruire contenuti di qualità cuciti su misura delle parole chiave che avete individuato!

Una volta raccolte in un elenco le keywords e i relativi dettagli che possono essere aggiunti trasformandole in coda lunga. Utilizzate le combinazioni delle parole più ricercate nei vostri titoli unendole alle locuzioni d’innesco: quando, come, scopri, perché, ottieni, ecc.

Riscrivete le coda lunga dei titoli nei paragrafi evidenziandole in grassetto e facendo in modo che si incastrino in modo naturale nel testo.

Potrebbe sembrare la parte più semplice lo scrivere i contenuti, ma in realtà è probabilmente la più complessa. Mentre con l’utilizzo dei tool potete scoprire e valutare in modo oggettivo le long tail keywords per i vostri testi… scriverli è ben altro.

Il suggerimento migliore per essere un buon SEO Copywriter è quello di informarsi il più possibile leggendo gli articoli simili presenti nel web per capire come sono stati redatti e tanta pratica.

 

 

 

Coda lunga: quali performance realizzano?

 

Sapevate che circa il 70% di tutto il traffico di ricerca è dato da parole chiave a coda lunga? Ecco perché ormai è fondamentale anche per la strategia SEO, tenerle in considerazione ed imparare ad utilizzarle al meglio.

 

Nuove nicchie nella SERP

 

Il risultato è una SERP sempre più personalizzata e soggettiva, su misura dello user. Ragion per cui diviene di fondamentale importanza riuscire a comprendere con maggior precisione possibile il search intent dei vostri potenziali visitatori con coda lunga perfezionate ad hoc sui loro bisogni.

Queste pagine di risultato molto precise costituiranno nuove nicchie per le quali posizionarsi in attesa del cliente giusto.

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Come applicare coda lunga all’e-commerce

 

Sempre con maggior frequenza gli utenti inseriscono subito nella barra di Google il prodotto che cercano aggiungendo varianti personalizzate secondo le loro esigenze. Alcuni pensano erroneamente che le richieste dell’utente e-commerce vengano sempre inserite solo una volta e che per comprare un prodotto ha eseguito l’accesso ai vari Amazon.com, Subito.it, Ebay.com e così via, ma la verità è un’altra! Gli utenti usano Google come fosse un comparatore di prezzi online scrivendo precisamente cosa cercano e guardando nei primi risultati quali prezzi e da quali siti vengono suggeriti.

Va da sé che mentre prima le ricerche erano semplici [scarpe uomo] ora sono divenute long tail complesse [scarpe mocassino uomo scamosciato marrone estivo con suola cuoio numero 42].

Questa nuova situazione porta necessariamente a dover evolvere le keywords delle pagine prodotto dei siti e-commerce, inserendo nei titoli e nelle descrizioni brevi delle merci non solo le informazioni essenziali ma anche quei dettagli pertinenti che maggiormente spiegano il prodotto e che probabilmente verranno ricercati.

Ti piacerebbe una strategia ad hoc per migliorare i contenuti del tuo eCommerce.

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Parole chiave corte vs coda lunga 

 

Precedentemente la richiesta tipo di chi cercava un albergo era “hotel Milano” o al massimo “hotel 3 stelle Milano”, al giorno d’oggi si assiste costantemente ad inserimenti nella barra di ricerca di frasi lunghe come “hotel a Milano vicino a Stazione con almeno 3 stelle e colazione ed economico”.

Infatti, era prassi trovare decine e decine, se non centinaia, di siti internet dove all’interno delle pagine erano ripetute sino alla nausea le parole chiave generiche per posizionarsi in prima pagina nelle richieste strategiche dei propri clienti target.

Un comportamento del genere all’interno delle proprie pagine adesso non solo non genera alcun beneficio ma addirittura penalizza il posizionamento di ricerca organica della risorsa online.

Molto frequentemente i navigatori della rete utilizzano le keywords a coda lunga per aumentare l’efficacia dei risultati delle proprie interrogazioni, aumentando la rapidità di raggiungimento delle pagine maggiormente concernenti i loro interessi.

Soprattutto grazie al sempre più largo utilizzo della ricerca vocale passando per le frasi chiave “Ok Google” oppure “Ehi Siri” gli utenti hanno cominciato a parlare al proprio smartphone, Google Home o Alexa esprimendo le loro parole chiave in periodi elaborati e dettagliati.

Va da sé che questo sta portando i grandi motori di ricerca a rivedere i posizionamenti organici in virtù delle nuove esigenze dei propri utenti al fine di garantire la miglior esperienza di utilizzo possibile e che la capacità di conversione delle pagine presenti in essi sia più alta perché più pertinenti alle esigenze dello user.

 

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