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Analisi parole chiave

Alla ricerca delle giuste keywords

Se desideri pubblicare una pagina e vuoi che questa venga indicizzata da Google e successivamente trovata dagli utenti, ricordati che devi sempre partire dall’analisi parole chiave. Quest’ultima è infatti la prima attività cui i professionisti della SEO ricorrono al fine di identificare le giuste keyword. 

Le parole chiave sono quelle che vengono inserite dagli utenti nella barra del motore di ricerca per ricevere le informazioni di cui hanno bisogno. L’analisi è quindi necessaria per riuscire a trovare quei termini per i quali posizionarsi nei risultati gratuiti di Google. 

 

analisi parole chiave

 

L’importanza dell’analisi parole chiave 

La ricerca parole chiave è il primo step da cui partire, il primo lavoro che bisogna svolgere proprio perché è proprio tramite le parole chiave che gli utenti ricercano quel qualcosa di cui hanno bisogno in quel preciso momento. Infatti, nel momento del bisogno, si va su Google e si inserisce una chiave di ricerca: in questo caso, si sta facendo un’interrogazione al motore di ricerca, la cosiddetta query. Con questo termine si identifica una ricerca all’interno di un database. Compiere la keyword research è fondamentale proprio perché la query è un’espressione di un bisogno informativo e quindi solo se si riuscirà ad individuare il search intent degli utenti si riuscirà a posizionarsi. 

Glossario SEO dalla A alla Z

 

Chiavi di ricerca: keyword VS keyphrase 

Quando si parla di parole chiave, bisogna sottolineare che le query si dividono in due grandi famiglie: keyword (una sola parola) o una keyphrase (più termini). Quello che devi prendere in considerazione è che molto più facile posizionarsi per una keyphrase piuttosto che per una keyword ed è quindi molto meglio puntare alle keyphrase e lasciare da parte le keyword. Il motivo principale è che dal punto di vista commerciale convertono meglio: se scrivo più parole, significa che ho ben chiaro quello di cui ho bisogno e che sono in grado di esprimerlo.  

 

La scelta delle keyword: la teoria della coda lunga

Ancor prima di scoprire quali sono gli strumenti più utili per l’analisi parole chiave, devi capire quali sono i termini su cui è meglio puntare. Infatti, nel web esistono parole chiave che hanno una frequenza di ricerche molto alta, ma questo vuol dire anche che quei determinati termini sono molto presidiati e quindi sono anche più competitivi. La soluzione è scegliere keyphrase che hanno volumi di ricerche inferiori, ma che sono anche meno presidiati. E’ la cosiddetta strategia della Long Tail (Coda Lunga): selezionare termini composti da tre o più parole, che fanno poche ricerche, ma che hanno anche molta meno competizione. 

Va inoltre sottolineato come i termini che fanno milioni di ricerche coprono un’area meno vasta rispetto ai termini che fanno centinai di ricerche. Infatti, se nella Search Demand Crve si osservano le aree di ricerca, si evince che le keyphrase che fanno milioni di ricerche occupano solo il 30% mentre quelle più facili da presidiare e da posizionare coprono il 70% delle ricerche possibili. 

 

ricerca parole chiave

 

Riassumendo, la teoria della coda lunga sostiene che è meglio posizionarsi con keyword e keyphrase che fanno meno volume, ma che hanno più possibilità di convertire e che soprattutto hanno un tasso di competizione pari a zero o irrisorio. Infatti, con keyword che fanno volumi enormi, ma che hanno tassi di conversione molto bassi e una competizione molto elevata, sicuramente non si avrà alcuna chance di posizionarsi. 

 

Keyword research: non dimenticare le correlate 

Dopo la ricerca parole chiave, è importante individuare anche il dominio semantico del termine selezionato, il cosiddetto LSI (Latent Semantic Indexing). Infatti, un termine non compare mai solo, ma è sempre accompagnato da altri termini, i quali costituiscono il cosiddetto dominio o campo semantico. L’utilizzo di questi termini è fondamentale per far sì che il motore di ricerca capisca l’argomento di quella pagina e per conferire una maggiore autorevolezza. Ad esempio, se l’intento è posizionarsi con la parola chiave scarpe, bisognerà inserire all’interno del testo altri termini, fra cui donna e modelli. 

 

Strumenti per ricerca parole chiave 

Come si fa la l’analisi parole chiave? E’ necessario ricorrere ad una serie di strumenti, che permettono di quantificare il grado di competizione online e i volumi delle ricerche per quel determinato termine. Qui di seguito saranno illustrati i tool che potrai utilizzare per selezionare le chiavi di ricerca

 

Keyword Planner di Google Ads 

Google Ads è uno strumento molto utile per la ricerca parole chiave. Infatti, solitamente è utilizzato per le campagne SEM, ma può essere anche impiegato per la ricerca delle keyword di posizionamento su SERP.

Per utilizzare Google Ads è necessario avere un account Gmail. Una volta entrato, dovrai utilizzare lo strumento di pianificazione delle parole chiave. Nella sezione “Ottieni volume di ricerca e previsioni”. Nella pagina che si aprirà si potranno visualizzare le metriche storiche (media ricerche mensili, concorrenza), le quali possono poi essere scaricate in un file Excel. 

Keyword Planner

 

Ubersuggest 

Ubersuggest è un altro strumento in grado di offrire una panoramica completa sulle chiavi di ricerca. E’ sufficiente inserire la parola chiave nello spazio di ricerca e cliccare invio per avere una serie di dati, fra cui: volume di ricerca, il livello di competizione sia nella ricerca organica che in quella a pagamento, che chiama rispettivamente seo difficulty e paid difficulty. A questi, si aggiungono ulteriori dati, come il costo per click e un elenco di keyword (suggerite e correlate). 

 

SemRush

E’ un tool utile sia per la keyword research sia per l’analisi della concorrenza. Anche in questo caso, se in “analisi keyword” si inserisce il termine di riferimento, si possono ottenere molteplici informazioni: dal volume di ricerche al numero di risultati trovati, dal costo per click al livello di competitività della parola chiave. 

Una peculiarità di SemRush è mostrare il trend della parola chiave per quanto riguarda il motore di ricerca. Infine, vi è anche un elenco di correlate e di keyword di corrispondenza a frase. 

 

SeoZoom

Un’alternativa molto valida agli strumenti sopracitati, soprattutto nel mercato italiano, è SeoZoom. Nella barra di ricerca va inserita la parola chiave di riferimento e va selezionato il tasto “analizza”. Anche in questo caso, si avranno le stesse metriche: il volume ricerca medio, il CPC medio, il livello di competizione. Un dato interessante è la cosiddetta “keyword opportunity” che mostra le possibilità che si hanno di posizionarsi per quella determinata keyword. 

Con questo tool è possibile studiare anche l’ultima SERP, dove vengono mostrati i primi 50 risultati e di ciascuno di essi è possibile analizzare l’andamento grazie ad un grafico posto di fianco all’elenco dei risultati. 

 

SpyFu

Tra le tante funzionalità offerte da questo tool, vi è anche lo strumento di pianificazione delle parole chiave. SpyFu mostra i volumi di ricerca mensili locali e globali, il tasso di click per parola chiave, la difficoltà di ranking, il costo per click. Questo tool però viene principalmente impiegato nel mercato americano.

 

Answer The Public

Answer The Public è uno strumento differente rispetto a tutti gli altri. Infatti, non fornirà dati inerenti alle metriche viste negli altri tool, ma è molto utile quando si vuole scrivere una pagina e si ha il desiderio che questa si posizioni. Questo tool permette di capire, inserendo la propria parola chiave, quali sono le query degli utenti per quella determinata keyword. 

Answer The Public offre, mediante diversi grafici circolari, una serie di risultati che vengono divisi per domande (“Questions”), preposizioni (“Prepositions”), comparazioni (“Comparisons”) e lettere dell’alfabeto che precedono o seguono quella parola chiave (“Alphabetical”).

 

Conclusioni 

Dopo aver letto questa guida, avrai capito perfettamente quanto l’analisi parole chiave sia fondamentale per riuscire ad ottenere risultati e quali sono i fattori da dover tenere in considerazione per la ricerca keywords. In particolare, quelli da non dimenticare sono i seguenti: la competitività delle parole chiave, il traffico generato delle keywords, la pertinenza delle parole chiave in funzione dei propri obiettivi.

E’ importante che la tua pagina piaccia all’utente, ma è fondamentale che sia considerata buona dal motore di ricerca perché è quest’ultimo a doverla trovare e indicizzare. Ricordati che la scelta delle giuste keyword è ciò che determina il successo di una pagina, mentre una scelta errata rischierà di non farle mai generare traffico.  

 

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Valutazione Digital Coach su Google
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