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Segnalare un sito a Google

Come dialogare con il motore di ricerca per fargli aggiungere o rimuovere un sito

Segnalare un sito a Google

Se hai bisogno di comunicare con Google per segnalargli un sito e non sai come fare, non preoccuparti, il motore di ricerca più usato al mondo ha già pensato a tutto e ti offre diversi strumenti per facilitarti la vita!

Ma, dato che “segnalare un sito” ha un significato ambivalente, potresti avere due esigenze diverse:

  1. Vuoi segnalare il tuo nuovo sito web o un altro sito che ritieni meritevole di maggior visibilità, in modo che Google lo trovi e lo inserisca nel suo indice dei risultati;
  2. Hai trovato un sito che non ti piace perché contiene spam o altri contenuti negativi come link a pagamento, virus, ecc. e vuoi segnalarlo a Google in modo che lo rimuova dall’indice.

Entrambe le tipologie di segnalazione sono semplici e alla portata di tutti e non solo dei proprietari di siti web o dei professionisti del digital marketing. Google rende infatti disponibili una serie di strumenti veloci e gratuiti per permettere anche agli utenti più inesperti di comunicare con il suo motore di ricerca.

Come segnalare un nuovo sito o pagina web

Google, come gli altri motori di ricerca, è ormai super efficiente ed è in grado di trovare in autonomia tutti i nuovi siti e pagine web. Prima o poi, quindi, ti troverà anche se tu non farai nulla (a meno che non imposti appositamente dei blocchi abilitando i comandi “disallow” e “noindex”). 

Questo avviene grazie al crawler di Google, o Googlebot, che lavora ininterrottamente per scandagliare tutto il web alla ricerca di siti e pagine contenenti informazioni nuove ed aggiornate. In pratica, segue tutti i link che trova, li scansiona e successivamente elabora le informazioni raccolte per aggiungerle all’indice del motore di ricerca, realizzando il processo di indicizzazione.

Non dovrai aspettarti però di vedere il tuo sito subito posizionato ai primi posti della SERP, anzi, è altamente improbabile che ciò accada. Google infatti, oltre ad impiegare dai 4 ai 30 giorni per indicizzare un sito, tiene conto di centinaia di fattori per posizionarlo in cima alla SERP, in primo luogo la qualità dei contenuti e la rilevanza di questi rispetto alle parole chiave ricercate dagli utenti.

Infine, anche se raramente, può capitare che l’indicizzazione non avvenga e che tu abbia bisogno di richiedere a Google la scansione del sito o di una URL, attività che ti conviene fare a prescindere, anche quando non sei certo di essere stato “ignorato” da Google… Meglio una scansione doppia che rischiare di restare invisibile!

Passiamo allora alla pratica e vediamo di seguito quali sono gli strumenti che hai a disposizione e come fare per sfruttarli al meglio.

Funzione “Aggiunta/Aggiornamento di un URL”

Google ti da’ la possibilità di segnalare facilmente un sito su questa pagina. Grazie a questo veloce strumento, potrai far sapere a Google che un dato sito esiste, nel caso non se ne fosse ancora accorto. Ecco come fare:

come inserire un sito su google

Nel campo URL inserisci l’indirizzo completo del tuo sito, compreso il prefisso http:// o https:// (ad esempio: https://www.digital-coach.it/). Ti basterà segnalare solo l’URL principale e non tutte pagine del tuo sito, perché Googlebot le troverà automaticamente assieme ad eventuali aggiornamenti o cancellazioni.

Appena sotto al campo URL, puoi inoltre inserire dei commenti per descrivere brevemente il tuo sito (non verranno mostrati pubblicamente né influiranno sull’indicizzazione).

Verificare l’indicizzazione di una pagina

Con il tuo account Google, accedi a Google Search Console e clicca sulla voce “Controllo URL” sulla sinistra: da qui puoi ottenere informazioni sullo stato di una qualsiasi URL del tuo sito per capire perché una pagina non è indicizzata e chiederne quindi a Google la scansione.

Nella schermata che appare potrai inserire, nella stringa di ricerca in alto, l’URL della pagina che vuoi far controllare a Google. Dopo che avrai cliccato sullo strumento “cerca” (la lente di ingrandimento) avrai a tua disposizione una serie di informazioni e opzioni, come la possibilità di vedere uno screenshot di come Googlebot vede la tua pagina, di vedere il codice della pagina, consultare un elenco di risorse e molto altro. 

Inviare la Sitemap a Google

Inviare sitemap a GoogleLa voce “Sitemap” nella tua Search Console ti permette di segnalare il tuo sito inserendo nell’apposito campo la URL della Sitemap, cioè del file .xml che contiene la lista di URL del tuo sito. Questa lista serve a Googlebot come mappa da seguire per scansionare il web in modo corretto. Se il processo va a buon fine, nella colonna “Stato” comparirà la voce “Completato”.
Come riportato anche nella sezione dedicata di Google, se il tuo sito non supera le 500 pagine e se contiene tutti i link interni necessari al crawler per trovare ogni singola pagina partendo dalla home page, potresti non aver bisogno di una Sitemap.
L’invio di una Sitemap non ti garantirà che tutte le tue pagine verranno indicizzate, ma è un’operazione estremamente consigliata perché fornisce importanti informazioni a Google e soprattutto ti consente di proteggere i tuoi contenuti. Infatti, nella malaugurata ipotesi che il tuo sito venga copiato, Google attribuirà la proprietà dei contenuti al sito che gli ha inviato per primo la Sitemap.

Segnalare un sito scorretto

Veniamo infine al secondo significato della frase “segnalare un sito”. Se navigando nel motore di ricerca ti sei imbattuto in un sito palesemente negativo e scorretto perché pubblica contenuti illegali e fraudolenti e vuoi segnalarlo a Google per farlo rimuovere dai risultati, puoi farlo in pochi semplici passaggi.

Dopo esserti loggato col tuo account Google vai su questa pagina dove potrai facilmente segnalare un sito come spam cliccando sul pulsante in basso “Segnala spam”. In alternativa, potrai selezionare uno degli altri problemi mediante i link che troverai sopra al pulsante.
Oltre al puro spam, cioè a pagine che tentano di ingannare Google per raggiungere un buon posizionamento, puoi infatti segnalare negativamente un sito anche per altri motivi, come ad esempio:

  • Contenuti malware e virus che possono infettare i computer degli utenti
  • Utilizzo di tecniche di phishing per l’acquisizione scorretta di informazioni private
  • Link a pagamento che compromettono i risultati di ricerca
  • Violazione di copyright e pubblicazione di contenuti duplicati o protetti, come ad esempio un contenuto di tua proprietà pubblicato da un altro sito senza citare la fonte, immagini che ti ritraggono senza autorizzazione o pubblicazione illecita di informazioni riservate.
  • Contenuti negativi come l’incitazione alla violenza e all’odio
  • Recensioni false, costruite per ingannare i potenziali consumatori e spingerli all’acquisto.

Conclusione

Anche se Google non garantisce di prendere in considerazione tutte le segnalazioni che riceve, sia per l’indicizzazione di un sito di qualità che per la rimozione di un sito illegale, segnalare un sito a Google è sempre consigliato. Come abbiamo visto,Google sa come trovare il tuo sito web da solo, ma, soprattutto se gli invii la Sitemap, gli fornirai importanti dati aggiuntivi, assicurandoti inoltre la proprietà dei tuoi contenuti. Quando segnali invece un sito negativo, contribuisci a migliorare la pagina dei risultati del motore di ricerca e di conseguenza migliorerai anche l’esperienza di tutti gli utenti, compresa la tua!

Se ti interessa l’argomento e vuoi imparare come sfruttare al meglio i motori di ricerca, forse la SEO è la disciplina che fa per te :)

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