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Reputazione online e SEO

Costruire una buona reputazione grazie alla Search Engine Optimization

Reputazione online e SEO sono due concetti strettamente legati. La web reputation non è solo frutto di una buona campagna di comunicazione, ma è anche indispensabile fare in modo che gli utenti del web trovino la tua pagina. Dunque la Search Engine Optimization è la chiave per portare traffico ai nostri contenuti. Vuoi scoprire come unire comunicazione e SEO per migliorare la tua reputazione online? Allora questo è l’articolo giusto per te!

Reputazione online e SEO

 

Reputazione online: definizione e fattori di influenza

Non daremo una definizione complessa di reputazione online, in quanto la definizione si riduce alle seguenti domande:

  • Cosa pensano le persone del tuo brand?
  • Come e su quali canali online le persone comunicano l’opinione che hanno sul tuo marchio?

Chi promuove un’attività online deve sempre tenere a mente queste due domande. La reputazione è un rilevante fattore che porta i consumatori a scegliere un brand tra milioni di alternative.

La reputazione offline è sicuramente molto importante e bisogna tenerla sotto controllo, ma ricordiamo che grazie a Internet è possibile raggiungere un numero indeterminato di persone, e sicuramente nessuno di noi vorrebbe aprire Google e vedere milioni di persone che parlano male di te. Quindi non credi che dovremmo porre leggermente più attenzione sulla web reputation?
Prima di capire come reputazione online e SEO sono collegati vediamo i tre ingredienti fondamentali della reputazione:

  • Credibilità: quando un brand è credibile? Semplice, quando dimostra di mantenere sempre le promesse fatte. Ma non solola reputazione del marchio, la credibilità è anche frutto di un buon passaparola, a volte è necessario che siano terze persone senza interessi a parlare bene noi.
  • Etica: mantenere le promesse è importante, ma che tipo di promesse stai mantenendo? Queste promesse mantenute sono apprezzate dal target di riferimento? Vengono viste come utili e benevoli per loro?
  •  Comunicazione: il modo in cui comunichi riesce a far capire le persone il reale valore di ciò che stai facendo? Ricordiamoci che possiamo compiere e mantenere promesse etiche, ma ciò che stiamo facendo può non essere comunicato adeguatamente. Quindi un’azione con buone intenzioni può non essere interpretata nel giusto modo. Ma è anche vero il contrario: un’azione con intenti poco etici può essere mascherata da una buona comunicazione che può mettere sotto una buona luce chi ha compiuto l’azione stessa.

Dunque la comunicazione è importantissima per alterare la percezione dei consumatori, ed è proprio da questa percezione che nascono le opinioni, che verranno successivamente recensite sul web, e l’insieme di tutte queste opinioni recensite sul web forma la web reputation!

Comunicazione e reputazione online: piccoli grandi accorgimenti

Come abbiamo ben capito, la web reputation è principalmente frutto di una adeguata campagna di comunicazione digitale. Comunicare per costruire una buona reputazione online richiede piccoli ma fondamentali accorgimenti:influenza della comunicazione sulla reputazione online

  • Ascoltare il web: essere sempre informati su ciò che la gente scrive online sul tuo brand, aiuta a gestire immediatamente commenti negativi, o a cogliere idee derivanti dalla rete. A tal proposito ci sono importanti strumenti di web-monitoring che ci consentono di essere sempre a conoscenza delle opinioni pubblicate in rete sul tuo brand. Tra questi strumenti troviamo: Google Alert, i social network, Presstoday, Mention o Talkwalker;
  • Autenticità: essere autentico significa immaginare di parlare al pubblico di persona, essere reali e umani. E soprattutto non utilizzare le “buzzwords”. Perderai sicuramente l’attenzione dei tuoi lettori se scrivi “siamo una azienda giovane e dinamica leader nel mercato”.
  • Onestà: Internet e i social network hanno nettamente accorciato le distanze tra consumatori e aziende, perché non approfittare di questa occasione per essere completamente trasparenti con i nostri interlocutori?
  • Utilità: quando un utente legge un tuo contenuto la prima domanda che si pone è: “cosa ci guadagno?”. Spetta a te far capire al cliente che quel contenuto è utile per lui, in altre parole stai risolvendo un problema che ha espressamente cercato su internet.
  • Non essere autoreferenziale: questo punto è collegato al punto precedente, se parli in continuazione di quanto sei bravo, non otterrai vendite, né tantomeno fiducia, come abbiamo già detto bisogna parlare di un problema concreto e dimostrare di saperlo risolvere.
  • Essere accessibile e reattivo: se chiamate un vostro amico perché avete bisogno di lui, e questo vi risponde dopo tre giorni, cosa penserete di lui? Bene, con i consumatori vale lo stesso principio. Un’azienda che risponde prontamente su ogni canale di comunicazione dimostra forte interesse e attenzione ai problemi del cliente.
  • “Ricambiare il favore”: è sicuramente bello quando il cliente condivide e commenta i nostri contenuti, ma non sarebbe ancor meglio se mettessimo il cliente al centro dell’attenzione facendo altrettanto con i suoi contenuti?

Abbiamo individuato una serie di punti che descrivono le azioni fondamentali da compiere per costruire una buona reputazione online, il tutto si riassume in pochi punti: ascoltare ed essere utile per il cliente. 

Reputazione online e SEO: un intenso legame

Search Engine Optimization and brand reputationQuanto visto finora è solo una parte del processo che ci induce a costruire una buona reputazione online. La seconda parte si chiama SEO. Ma perché è così importante la Search Engine Optimization per costruire una buona web reputation?
Quando facciamo una ricerca su Google, molto spesso la nostra attenzione si focalizza sui primi 3 risultati, e proprio su questi che si formerà l’opinione del lettore. Cosa succederebbe se quei tre risultati sono blog che parlano male della tua azienda?

  • Il lettore avrà un’opinione negativa della tuo brand;
  • Il lettore non avrà modo di leggere la tua “difesa” perché non aprirà pagine oltre il terzo risultato nella SERP. Dove per SERP (Search Engine Result Page) intendiamo i risultati che ci fornisce Google quando inseriamo una parola chiave nel campo di ricerca.

Quindi non occorre solo comunicare contenuti utili in maniera efficace, ma occorre anche saper posizionarsi nei primi risultati di Google per far sì che i lettori intercettino i nostri contenuti! 

 

Per posizionare la nostra pagina tra i risultati più alti della SERP è possibile agire su determinati fattori interni ed esterni chiamati anche

  • Fattori on site: riguarda tutti gli aspetti che possiamo controllare e modificare sul nostro sito. Individuare le keyword utilizzate dall’utente per cercare l’argomento dei nostri contenuti, e utilizzare tecniche SEO per ottimizzare la nostra pagina per quelle keyword ne è un esempio.
  • Fattori off-site: riguarda aspetti esterni non direttamente controllabili da noi. Essi non hanno nulla a che fare con le modifiche che possiamo apportare al nostro sito. In questo caso il fattore più rilevante è il link earning, ma spieghiamolo in modo semplice: se un blogger o in generare un content creator, rimane affascinato dai nostri contenuti, allora può inserire nel tuo sito un link che rinvia il lettore sulla tua pagina. Questo significa che il nostro contenuto è stato apprezzato da fonti esterne, e Google ci premia posizionandoci più in alto nella SERP.

Agire correttamente sui fattori onsite e offsite genera alcuni importanti effetti:

  • La nostra pagina si posizionerà in alto nella SERP e sarà trovata più facilmente dagli utenti;
  • Una buona attività SEO può posizionare il contenuto al primo posto per un lungo periodo di tempo;
  • Molte persone leggeranno i contenuti della pagina, e alcuni di loro possono essere anche blogger che possono essere portati a parlare bene del nostro brand;
  • Gli stessi blogger possono invitare i propri lettori ad approfondire un argomento che viene spiegato meglio nel nostro sito. In tal caso aggiungeranno un link nel loro sito che conduce i lettori alla tua pagina;
  • Si viene a creare una rete di contenuti nostri e di altri siti che mettono sotto una buona luce il nostro marchio;
  • Questa rete di contenuti può generare una rete di commenti positivi sul tuo brand;
  • L’incremento di contenuti positivi spingerà sempre più in basso nella SERP i contenuti negativi. Dunque sempre meno utenti accederanno a pagine che parlano male del nostro brand.

Il risultato finale? Una buona brand reputation! Quindi grazie alla qualità dei tuoi contenuti e grazie alle persone che parlando bene di te, avrai una reputazione online del tutto positiva che incentiverà i consumatori a scegliere il tuo brand.

Conclusioni

In questo articolo abbiamo imparato alcune nozioni fondamentali sulla reputazione online e SEO, in particolare:

  • Abbiamo capito quali sono i fattori che impattano sulla reputazione;
  • Abbiamo descritto come costruire una buona reputazione online. Il segreto è ascoltare ed essere sempre utile per l’utente;
  • Abbiamo capito che combinando una buona comunicazione, buoni contenuti e una buona attività SEO è possibile costruire una rete di opinioni e contenuti di altri siti che parlano bene del nostro brand.
  • Una buona reputazione induce i clienti a scegliere il tuo brand tra milioni di alternative.

 

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