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PROFESSIONI TURISTICHE

Quali sono e quali opportunità offre il digitale

In questa pagina scoprirai cosa sono e quali sono le professioni turistiche e di cosa si occupa chi esercita ciascuna di queste professioni. Ma non è tutto. Ti guideremo anche alla scoperta dell’importanza del digitale per chi opera nel settore del turismo, uno dei più importanti per il nostro Paese.

L’Italia è famosa in tutto il mondo per le sue bellezze e per la sua cultura. Arte, gastronomia, città ricche di storia e magnifici paesaggi la rendono ogni anno una delle mete preferite dai turisti e viaggiatori di tutto il mondo. È risaputo che il settore turistico è un vero e proprio traino per l’economia italiana, in grado di offrire posti di lavoro ad un numero molto elevato di persone. Le professioni turistiche si collocano naturalmente all’interno di questo settore.

Alcune professioni sono tradizionali, altre sono invece più nuove, in linea con l’evoluzione della tecnologia e della richiesta degli utenti del mercato Travel: i viaggiatori 2.0, sempre più alla ricerca di esperienze uniche e sempre più connessi con il web. Continua a leggere per scoprirle tutte!

Professioni turistiche

Cosa si intende per professioni turistiche

La definizione di professioni turistiche secondo l’articolo 6 del Codice del Turismo è la seguente:

“Sono professioni turistiche quelle attività aventi ad oggetto la prestazione di servizi di promozione dell’attività turistica, nonché servizi di ospitalità, assistenza, accompagnamento e guida, diretti a consentire ai turisti la migliore fruizione del viaggio e della vacanza, anche sotto il profilo della conoscenza dei luoghi visitati.”

Ma quali sono i lavori nel settore del turismo e di cosa si occupano i professionisti in questo settore? Quali servizi offrono? Scopriamolo insieme.

Quali sono le professioni turistiche: un elenco

PROFESSIONE TURISTICA CHE COSA FA

Guida turistica

Come dice il nome stesso, chi esercita questa professione del turismo si occupa di guidare una persona o un gruppo di persone nelle visite ai luoghi oggetto di interesse del singolo o del gruppo (musei, scavi archeologici, monumenti). Il compito della guida turistica è quello di illustrare l’attrattività e le peculiarità di questi luoghi, dal punto di vista storico, artistico, paesaggistico-naturale, monumentale e anche folkloristico.

Accompagnatore Turistico

Accoglie e accompagna il singolo o il gruppo durante il viaggio, occupandosi prevalentemente di aspetti burocratici, amministrativi e logistici del viaggio, come ad esempio la sistemazione negli alberghi dei turisti. L’accompagnatore turistico ha il compito di dare attuazione al viaggio per come è stato predisposto dagli organizzatori, di dare completa assistenza ai turisti e di fornire elementi e notizie di interesse turistico sul viaggio e sulle zone visitate, al di là di ciò che è competenza della guida turistica.

Animatore turistico

Organizza il tempo libero dei turisti con l’obiettivo di intrattenerli durante la loro vacanza/il loro viaggio. Propone attività ricreative, sportive e culturali. Può lavorare in diversi contesti, come ad esempio villaggi turistici, spiagge, hotel, crociere. La professione di solito è svolta all’interno di un équipe, in cui ogni membro è un animatore specializzato nell’organizzazione di una certa attività (animatore turistico per bambini, animatore sportivo, ecc..)

Guida naturalistico-ambientale

Chi esercita questa professione turistica si occupa di guidare individui o gruppi all’interno del territorio in aree quali parchi, riserve naturali, aree protette e non e in generale zone di pregio dal punto di vista ambientale. La guida organizza gli itinerari aiutando i turisti a comprendere le caratteristiche del territorio che stanno visitando e segnala ai turisti i punti di maggiore interesse.

Interprete turistico

Assiste i turisti stranieri prestando esclusivamente servizio di traduzione di lingue estere, al di fuori delle attività riconosciute di competenza della guida e dell’accompagnatore turistico. Le occasioni in cui può prestare questo servizio sono molteplici: viaggi turistici, congressi, manifestazioni che attirano turisti stranieri. Può svolgere questo servizio anche negli uffici di informazione.

Istruttore nautico

Insegna a un individuo o a un gruppo di persone la pratica del nuoto o attività nautiche di vario tipo.

Maestro di sci

Si occupa di insegnare a gruppi o individui le tecniche di questo sport, esercitato sulle piste da sci, itinerari sciistici, percorsi di sci fuori pista ed escursioni. Questa figura professionale può trovare una diversa declinazione in base alla sua specializzazione. Può essere un maestro di sci da fondo, di sci alpino o di snowboard.

Guida Alpina

Accompagna le persone nelle escursioni in alta montagna su diversi tipi di itinerari: sentiero, ghiaccio, neve e roccia. Oltre al ruolo di accompagnamento, la guida alpina ha anche il compito di trasmettere alle persone che sta guidando una vera e propria conoscenza della montagna, sia in termini di conoscenze tecniche alpinistiche che di comportamento.

Guida speleologica

Guida i visitatori in grotte e cavità naturali aperte al pubblico. Fornisce ai visitatori l’assistenza tecnica necessaria per seguire il percorso in sicurezza e offre un’attività di accompagnamento turistico, illustrando le caratteristiche geologiche e naturalistiche del luogo e i fenomeni che lo caratterizzano.

Oltre a queste professioni turistiche, è importante ricordare che il settore del turismo coinvolge imprese quali alberghi, agenzie di viaggio, tour operator che occupano al loro interno una molteplicità di figure professionali, come ad esempio il Direttore Tecnico dell’agenzia viaggi, il Responsabile del booking e il Programmatore turistico.

Finora ti abbiamo presentato le principali professioni turistiche. Forse ti stai chiedendo: Come diventare guida turistica? Come diventare accompagnatore turistico? Quale iter occorre seguire per svolgere queste e le altre professioni turistiche? I percorsi da seguire e i requisiti di accesso sono diversi da una professione turistica all’altra. Per questo ti suggeriamo di andare nel sito della tua Regione e consultare la sezione dedicata alle professioni turistiche per trovare queste informazioni o di approfondire attraverso una ricerca su Google le modalità di accesso per la professione turistica di tuo interesse.

Professioni turistiche emergenti

Anche il settore del turismo si evolve e si adatta all’evoluzione delle tecnologie e alle esigenze del mercato. Ecco alcune nuove professioni turistiche che sono sempre più richieste.

Travel Designer. Il Travel designer ha il compito di soddisfare le aspettative dei turisti proponendo un’esperienza altamente personalizzata. Si occupa di progettare un viaggio su misura, suggerendo al turista gli itinerari migliori e più adatti alle sue richieste e al suo modo di concepire l’idea di viaggio. I turisti sono diventati un pubblico sempre più esigente. Si aspettano di vivere esperienze uniche e memorabili. Il travel designer può essere pensato come al sarto dei viaggi: conosce il turista, prende le misure, e poi cuce il viaggio su misura per lui. 

Travel organizer. Si tratta di una professione del turismo che può essere svolta all’interno di agenzie viaggio oppure in autonomia attraverso le Online Travel Agency (OTA). Si occupa di curare tutti gli aspetti del viaggio: costruzione, commercializzazione del viaggio al turista e ne segue anche l’aspetto comunicativo.

Social media manager. Lavorare nel turismo online è possibile! Le agenzie viaggio, gli hotel e in generale le strutture ricettive turistiche necessitano di questa figura per promuovere i propri servizi turistici sul web. Le competenze in ambito web e nei social network sono sempre più ricercate in questo settore. Per svolgere questo ruolo è importante una formazione adeguata nel mondo dei social media, che puoi ottenere ad esempio seguendo il Master in Social Media Marketing erogato dalla nostra scuola Digital Coach.

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Travel blogger e Travel Influencer. Si tratta probabilmente delle professioni turistiche online per eccellenza, che hanno avuto un maggior sviluppo negli ultimi anni. Questa figure uniscono la grande passione per i viaggi a capacità comunicative e di storytelling per condividere le proprie esperienze di viaggio con i lettori del proprio blog -nel caso dei travel blogger– o con i propri followers -nel caso dei travel influencer-. Queste figure hanno assunto una rilevanza crescente nel mercato travel. Ciò è dovuto al ruolo strategico che possono rivestire nelle strategie di marketing e comunicazione di strutture ricettive o aree turistiche, per la loro capacità di influenzare i comportamenti di quelli che potranno essere i potenziali turisti di un certo luogo e perchè diventano il mezzo attraverso cui promuovere particolari servizi turistici o destinazioni.

Per esercitare la professione di Travel Blogger e Travel Influencer è comunque richiesta una preparazione adeguata. Non bisogna commettere l’errore di credere che svolgere queste attività significhi solamente viaggiare. Sono fondamentali competenze specifiche, come ad esempio capacità di scrittura, di copywriting persuasivo e di gestione di un blog tramite un CMS (Content Management System) come WordPress, conoscenza delle logiche di ottimizzazione dei contenuti per i motori di ricerca (Sarch Engine Optimization) e delle dinamiche di funzionamento dei social network.
Se sei interessato ad approfondire questi aspetti, il Master in Web Marketing e Social Media erogato dalla nostra scuola è ciò che fa al caso tuo. Scoprirai un programma completo, che risponde alle esigenze formative di chi desidera svolgere queste professioni turistiche avvalendosi di un background adeguato in discipline così specifiche.

Il digitale al servizio del settore turistico

Forse ti starai chiedendo: cosa c’entra il digitale con il settore turistico? La risposta è semplice: c’entra eccome, e ora cercheremo di spiegarti il perché.

Già nel 2014 l’allora Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo aveva posto al centro dell’attenzione la necessità di definire e incentivare l’attuazione di una strategia digitale anche nel settore del turismo in Italia e aveva per questo istituito il TDLAB (Laboratorio del Turismo Digitale). Questo mette bene in evidenza che il fenomeno della digitalizzazione ha interessato e sta interessando pressoché tutti i settori, quello turistico compreso. 

La digitalizzazione delle imprese -individuali o meno, piccole o grandi- è diventata un requisito imprescindibile per consentire alle imprese stesse non solo di sopravvivere, ma di essere realmente competitive nel proprio mercato di riferimento. In questa prospettiva il digitale diventa un vero e proprio asset strategico al servizio dell’impresa, al quale essa non dovrebbe rinunciare, poiché un processo di digitalizzazione implementato in modo consapevole e ragionato è in grado di apportare all’impresa benefici tangibili.

Come forse avrai intuito, le imprese e i professionisti che operano nel settore del turismo non possono sfuggire a queste logiche. Non possono sottrarsi alla necessità di adattarsi a un mercato e a un settore che si sono evoluti nel tempo di pari passo con lo sviluppo del mondo digital. Perché ciò significherebbe ignorare il contesto di riferimento in cui si svolge la propria attività, sia essa una professione o un’impresa turistica.

Infatti, è ormai evidente che anche questo settore come molti altri è stato rivoluzionato dal digitale. A tal punto che dall’applicazione del digitale al settore turistico è nato nel tempo il concetto di turismo digitale. Si tratta di un nuovo modo di concepire il turismo stesso. E non poteva essere altrimenti dal momento che il cosiddetto tourist journey, ovvero il customer journey del turista, si svolge sempre meno offline e sempre più online.

A tal proposito, ecco alcuni dati interessanti, utili per comprendere meglio ciò di cui ti stiamo parlando.

Secondo l’Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo, nel 2018 l’83% dei viaggiatori italiani si è informato in rete prima di acquistare e l’86% ha concluso online almeno un acquisto (alloggio, trasporto, attività o servizio esperienziale). Nel 2019 il valore della componente digitale nel settore turistico in Italia è aumentato del 9%, confermando così un trend in crescita. I dati raccolti dall’Osservatorio dicono che l’83% delle agenzie dichiara una crescita del fatturato, riconoscendo il digitale come fattore competitivo per tutta la filiera, e che una percentuale elevatissima di turisti Italiani (il 97%) utilizza Internet nelle fasi precedenti al viaggio, ovvero per le fasi di ispirazione e ricerca, mentre l’85% si avvale di internet per prenotare l’alloggio della propria vacanza.

Professioni turisticheÈ evidente che i viaggiatori oggi sono dei “viaggiatori 2.0“. La loro esperienza di viaggio è sempre più guidata dal web: dalla ricerca di informazioni alla prenotazione, dalla scelta dei luoghi da visitare al tipo di esperienza che scelgono di fare.

Il turista cerca idee e suggerimenti, confronta, prenota e condivide la sua esperienza. E spesso fa tutto questo online. Insomma, si avvale del digitale per lasciarsi ispirare, per organizzare, pianificare il suo viaggio e molto altro ancora.

Perché allora chi si occupa di offrire un servizio al turista dovrebbe rinunciare alle opportunità che offre il digitale? Esatto, non dovrebbe.

La capacità di essere competitivi nel settore del turismo è sempre più influenzata dall’impiego del digitale. Per questo escluderlo dalla strategia di marketing è fortemente sconsigliato per chi opera in questo ambito. Questa scelta non solo fa risultare il professionista o l’impresa turistica fuori dal tempo e non in grado di intercettare i bisogni del suo mercato di riferimento, ma ciò che è peggio è che implica la perdita di preziose opportunità di crescita, che invece competitor più attenti alle dinamiche evolutive del settore travel sanno certamente cogliere.

Ecco perché per le imprese turistiche e per chi esercita una delle professioni turistiche che ti abbiamo illustrato in precedenza è fondamentale integrare il digitale alla strategia di marketing tradizionale. Rimarchiamo il fatto che si tratta di attuare un processo di integrazione -e non di sostituzione. Infatti i dati dell’Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo evidenziano sì livelli di crescita del mercato turistico digitale superiori rispetto a quelli del mercato turistico tradizionale, ma sottolineano al contempo che il turista lungo il suo customer journey tende a spostarsi continuamente tra l’online e l’offline.

Ciò significa che un canale non deve essere scelto a discapito dell’altro, al contrario significa che i canali online e offline devono essere integrati nel modo corretto per intercettare il comportamento del proprio target.

Desideri svolgere una professione turistica o già la eserciti e hai capito che hai bisogno di integrare il digitale nella tua strategia ma non sai come fare? Vuoi aprire un’impresa in questo settore o già la possiedi e vuoi capire come gestire al meglio la tua presenza digitale? Non lasciarti sfuggire l’occasione di capire come integrare l’online allo svolgimento delle professioni turistiche! 

Professioni turistiche-Coaching con Luca Papa Digital Strategy Framework

La scuola Digital Coach, in prima linea per promuovere e stimolare il processo di digitalizzazione delle imprese in Italia, propone un metodo che ti saprà guidare nella giusta direzione: il Digital Strategy Framework.

Attraverso un corso della durata di 7 ore capirai come delineare una strategia di digital marketing integrando i diversi canali online tra loro e con l’offline, arrivando ad identificare una roadmap personalizzata per il tuo business. Durante il corso il docente Luca Papa ti guiderà alla scoperta del metodo Digital Strategy Framework, illustrandoti gli step necessari e portandoti ad applicare da subito nella tua attività quanto spiegato.

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