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PIANO EDITORIALE

Come creare e organizzare un calendario editoriale

Stilare un piano editoriale personale per tutte le aziende che, intraviste le potenzialità della rete, hanno deciso di investire le proprie risorse per crearsi una reputazione sul Web, è un’operazione fondamentale.

Il piano editoriale è alla base del Content Marketing e senza di questo una strategia puntata alla creazione di contenuti non sarebbe altrettanto efficace. Ma cos’è il piano editoriale? Come si crea? E come si organizza un calendario editoriale? Vediamo di rispondere a queste domande.

 

Cos’è un piano editoriale?

Per definizione, il piano editoriale è il documento che raccoglie le informazioni sulla pianificazione di contenuti online, relativi ad un processo di produzione di contenuti. È definibile inoltre, come l’insieme delle strategie volte al raggiungimento di un obbiettivo o di un target specifico, misurabile sia a livello quantitativo che a livello qualitativo. Il piano editoriale è un importante strumento di marketing che, se opportunamente pianificato, aiuta le aziende ad acquisire visibilità su internet e raggiungere i propri obiettivi di business. Il piano editoriale, consente di avere una panoramica più ampia su tutti i canali di comunicazione che è possibile utilizzare per la propria strategia di marketing: una pagina Facebook, un profilo Instagram o di Pinterest, una pagina aziendale LinkedIn, ma anche i canali offline, il tutto inserito in uno schema ordinato e pianificato.

Come creare quindi un piano editoriale?

 

Creare un piano editoriale

La creazione di un piano editoriale e il conseguente sviluppo dei contenuti per la pubblicazione, richiede un’analisi degli obiettivi che si vogliono perseguire. Per sviluppare un piano strategico vincente per la propria azienda, è necessario porsi le seguenti domande:

  • Quali sono le caratteristiche dei prodotti o servizi che offro?
  • A quale pubblico sono rivolti i prodotti e servizi che offro?
  • Quali sono i punti di forza della mia azienda?Piano editoriale
  • Quali sono i punti di debolezza della mia azienda?
  • Chi sono i miei competitor?
  • Quali sono le differenze tra i competitor e la mia azienda?
  • Qual è il valore aggiunto che porto rispetto ai miei competitor?

Rispondere a queste domande ti aiuterà a stilare i principi base del tuo piano editoriale. Inoltre, definire almeno 5 parole chiave in grado di raccontare o racchiudere il significato del brand, consentirà di avere dei riferimenti specifici per la successiva fase di creazione dei contenuti che il piano editoriale veicolerà attraverso i social media o il blog aziendale.

 

I contenuti del piano editoriale

Per la creazione di contenuti efficaci occorre seguire i seguenti passaggi:

  1. Delineare il target di riferimento, ovvero la nicchia a cui rivolgere il proprio messaggio
  2. Definire la tipologia di contenuti
  3. Tone of Voice del messaggio

I contenuti delle pubblicazioni devono essere coerenti con il proprio target e con la mission dell’azienda: è consigliato trattare anche macro-argomenti per parlare del proprio brand e comunicarne i valori dell’azienda, così da dare un’idea più chiara ad utenti e clienti dell’identità dell’azienda stessa. Non è da trascurare, ovviamente, l’originalità dei contenuti proposti. È bene utilizzare contenuti grafici e multimediali, come immagini grafice, video, video-articoli, long-form, ecc, per tutte le pubblicazioni, in particolar modo sui Social. In questo modo ci si potrà differenziare ulteriormente dai propri competitor.

Piano editorialeFondamentali, nella fase di analisi dei propri obbiettivi, è l’utilizzo di strumenti come Google Analytics e Facebook Insight. Queste piattaforme raccolgono tutti i dati relativi ad una campagna o ad un sito: il numero di visualizzazioni di un contenuto pubblicato, i dati demografici per il proprio target, il numero di conversioni, ecc. Questi dati aiutano a capire quali sono gli elementi che funzionano e quali no, se ci sono aspetti della campagna da migliorare o al contrario da abbandonare.

 

Vediamo ora come creare e organizzare un calendario editoriale, il passaggio successivo al piano editoriale.

Come creare e organizzare un calendario editoriale

Una volta definito il piano editoriale, si può passare alla creazione del calendario editoriale, ovvero l’organizzazione temporale delle pubblicazioni dei contenuti scelti nel piano editoriale.

Il calendario editoriale ha il compito di “calendarizzare” in modo schematico e con delle scadenze precise, le date delle pubblicazioni dei contenuti, che possono essere giornaliere, settimanali o mensili. In questo caso, il consiglio è quello di pubblicare in maniera uniforme e costante i propri contenuti in modo da abituare la propria utenza e rimarcare i punti forti della propria azienda. 

Definire dei goal da raggiungere ogni settimana è un ottimo modo per monitorare i propri obbiettivi e stabilire le successive Piano editorialeazioni da intraprendere. Se il tuo obbiettivo è quello di aumentare il numero di iscritti alla newsletter, il calendario editoriale di questa settimana dovrà prevedere uno schema di azioni atte allo scopo. Esempi possono essere: uno sconto del 10% sul prossimo acquisto per tutti coloro che sono iscritti alla newsletter, una Call to Action sui profili social aziendali, un Opt-In con un form di contatto nella pagina principale del proprio sito, ecc. È altrettanto possibile stabilire dei micro obiettivi, raggiungibili nell’arco di un mese per esempio e puntare al raggiungimento di questi step per step.

È possibile realizzare un calendario editoriale sia su agenda che su un planning settimanale, ma esistono strumenti digitali ben più utili e versatili. Il metodo migliore è utilizzare Google Calendar o anche creare un foglio Excel con Google Drive può rappresentare un ottimo modo per creare il proprio calendario editoriale, in quanto si ha la possibilità di personalizzare, ma sopratutto condividere con i propri collaboratori il file delle pubblicazioni. La piattaforma è gratuita ed estremamente funzionale per queste operazioni.

Una valida alternativa a Drive è Trello, software nato nel 2011 e sviluppato dalla americana Fog Creek Software, che consente di creare bacheche virtuali personalizzabili con schede, checklist, etichette, ecc. Anche in questo caso è possibile condividere i propri file con i colleghi o amici.

Se si possiede un sito aziendale realizzato con WordPress, è possibile scaricare ed installare un Plug-in dedicato al calendario editoriale, chiamato Editorial Calendar. Questo Plug-in è integrato con la bacheca di WordPress e permette di creare un calendario per la pubblicazione dei propri articoli. Si potranno modificare alcuni parametri come il numero di settimane da visualizzare per volta o quali dettagli visualizzare per ogni post. È possibile anche spostare e modificare in maniera rapida il contenuto delle pubblicazioni.

 

Piano editoriale per un blog aziendale

Una buona strategia di Marketing deve porsi sempre degli obiettivi da raggiungere. L’obiettivo principale che le aziende vogliono raggiungere tramite il proprio blog aziendale o tramite i canali social è quello di incrementare il numero dei propri clienti e, di conseguenza, aumentare le vendite. Ma ci sono degli altri obiettivi di tipo indiretto che servono per aumentare la visibilità sul web e quindi le vendite, come ad esempio: generare Brand awareness, ovvero aumentare la notorietà del brand tra gli utenti, la SEO, ovvero ottimizzare le pagine del proprio sito per motori di ricerca e l’uso delle FAQ aziendali per rispondere alle domande più frequenti degli utenti.

Per stilare un piano editoriale per un blog aziendale è necessario tenere in considerazione i bisogni dei propri lettori. Frequentare gruppi o pagine social dedicate al settore della propria azienda, aiuta ad intercettare le informazioni relative ai bisogni degli utenti. Il modo migliore per definire le caratteriste comportamentali dei propri lettori è chiedersi:

  • Come si esprimono i miei lettori?
  • Quali sono le loro aspettative in rapporto al mio prodotto o servizio?
  • Quali sono i loro principali dubbi?
  • Quali sono le principali preferenze?

Per rispondere a queste domande è fondamentale un’attività di Digital PR che, grazie ad un’interazione trasversale con i propri utenti, è in grado di mettere in evidenza i punti di forza e di debolezza che vengono percepiti dal “lettori tipo” del blog, in relazione al Brand. 

È importante anche proporre contenuti vari e di diverso tipo, siano essi visual o articoli informativi. Ad esempio, uno storytelling aziendale efficace potrebbe essere il racconto di ciò che avviene nell’aziendacom’è organizzata l’aziendatraguardi raggiunti, partnership importanti, eventi dedicati, ecc. Si potrebbero inoltre rivolgere domande alla propria utenza per capire che tipo di prodotto o servizio, tra quelli presenti nella propria offerta, preferisce e quali sono novità che si aspetta di vedere nelle prossime pubblicazioni. Le opinioni più esaustive possono essere condivise per dar loro una maggiore rilevanza. 

Tenere a mente questi punti, renderà possibile stilare un piano editoriale efficace e coerente per creare un blog aziendale di successo.

Piano editoriale per i Social Media

Un piano editoriale per i Social Media deve tenere in considerazione tutte le peculiarità dei Social Network ai quali si rivolge. Ogni Social infatti ha delle caratteristiche proprie così come un’utenza specifica. Sarà quindi necessario adattare il messaggio partendo da elementi come:

  • Il linguaggio con cui si esprimono gli utenti, se, ad esempio, confidenziale o formale
  • La tipologia di contenuto, se primariamente visuale o testuale
  • Lunghezza del messaggio, in base alle caratteristiche del social, la quantità dei caratteri cambia

Per una Social Strategy efficace è importante stabilire un dialogo diretto con i propri fan. Focalizzare l’attenzione sulle opinioni dei propri utenti, rispondere ai commenti, non solo a quelli positivi, ma anche anche a quelli negativi, è un ottimo modo per capire cosa ha funzionato e cosa no nel piano editoriale e che quindi necessita di una revisione.

Piano editorialePer la creazione di contenuti, il consiglio è quello di puntare su contenuti visual, sopratutto immagini e video. Questa tipologia di contenuti riesce ad ottenere un coinvolgimento maggiore rispetto al contenuto solo testuale e genera una maggiore quantità di condivisioni.

Infine è essenziale, al fine di raggiungere un bacino d’utenza mirato, utilizzare uno strumento per la pianificazione delle parole chiave per i contenuti da pubblicare: questo vi permetterà di capire cosa cercano i vostri utenti su Google e creare quindi dei contenuti appositi per posizionare il sito aziendale nei primi risultati del motore di ricerca e acquisire traffico organico.

 

Piano editoriale: come fare del Content Marketing efficace

Abbiamo visto come creare un piano editoriale e come si organizza un calendario editoriale. Per creare contenuti di qualità è fondamentale conoscere e applicare strategie di Content Marketing. Digital Coach, scuola leader nella formazione nell’ambito del Marketing Digitale, offre corsi altamente professionali che ti porteranno a conoscere tutte le caratteristiche e possibili applicazioni strategiche del Content Marketing.

Con un taglio didattico pratico, votato al raggiungimento di obbiettivi business, e con docenti professionisti del marketing digitale, specializzati in aree tematiche differenti, i corsi in Digital Marketing di Digital Coach sono i più completi e professionali d’Italia.

Possono essere frequentati sia in aula (a Milano) o online a distanza, ed è disponibile anche la modalità on demand con cui è possibile rivedere le videoregistrazioni delle lezioni. 

Il percorso più completo per chiunque voglia conoscere tutti gli aspetti del Content Marketing è la formazione in Web Content Editor, che focalizza l’attenzione su temi quale Blogging, SEO Copywriting e Content Marketing. Per maggiori informazioni clicca sul pulsante qua sotto.

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