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Piano di comunicazione

 Il piano di comunicazione aziendale è il progetto che delinea le linee guida della comunicazione aziendale. Un buon piano di comunicazione propone il contenuto più appropriato, raggiungendo le persone giuste, nel momento giusto.

Prima di redigere un piano di comunicazione integrata è necessario svolgere un’accurata analisi del contesto di riferimento. Un piano di comunicazione aziendale non va mai fatto nel vuoto. Il nostro messaggio, infatti, deve confrontarsi con quello che è lo scenario attuale del mercato e della mente dei nostri potenziali clienti per raggiungere gli obiettivi di comunicazione che ci siamo prefissati.

Tutta la strategia di comunicazione e il piano marketing deve confrontarsi con il nostro mercato di riferimento, e quindi anche con la concorrenza.

 

Piano di comunicazione aziendale: prima dell’azione

 

Chi è dove si trova il mio cliente ideale? Prima di pensare a come fare un piano di marketing dobbiamo capire chi è il nostro potenziale cliente al quale vogliamo comunicare il nostro messaggio. Solo sapendo a chi dobbiamo indirizzare il nostro messaggio riusciremo a capire dove intercettarlo.

Se capiamo che è il cliente ideale per i nostri prodotti o servizi riusciremo a capire come impostare il nostro piano di comunicazione aziendale.

Che posti frequenta? Quali siti web è più probabile che visiti? Ci sono delle riviste di riferimento nel settore? E’ un privato oppure è un’azienda con una precisa sede?

Un volta che sono chiari questi punti sapremo con buona certezza dove andare a proporre il nostro messaggio di marketing senza investire inutilmente risorse economiche. Una volta capito chi sono e dove si trovano i nostri potenziali clienti è giunto il momento di concentrarsi sulla nostra concorrenza per tirare fuori un buon piano di comunicazione aziendale.

Dobbiamo capire quale può essere il posizionamento della nostra azienda rispetto ai nostri concorrenti. Per farlo dobbiamo analizzarli e capire quali sono i loro punti di forza e debolezza che possiamo utilizzare nel nostro piano di comunicazione aziendale. Capire se tra i nostri potenziali clienti ci sono delle esigenze e dei bisogni che non sono soddisfatti, o solo parzialmente dai nostri competitor.

Ottenuti questi dati è possibile capire quale può essere la promessa del tuo piano di comunicazione aziendale, come puoi provarla e dimostrarla, con quale tono e il formato più adatto. Successivamente, si può definire anche l’azione da far compiere al nostro utente (iscrizione alla newsletter, richiesta di informazioni, chiedere un preventivo…).

In ogni caso, a prescindere da tutto, dobbiamo considerare quali sono le informazioni e il contenuto che i nostri clienti cercano, sopratutto online. Dobbiamo capire come i clienti  arrivano all’acquisto del nostro prodotto o di un servizio, ovvero tracciare unìipotetica customer journey.

Comunicare bene è far avanzare il cliente attraverso le fasi che lo separano dall’acquistare il nostro prodotto o servizio

 

Piano di comunicazione aziendale: come pianificare la strategia di contenuto

 

piano di comunicazione aziendale

Se abbiamo svolto bene l’analisi precedentemente spiegata, sapremo con buona probabilità quali sono i canali di riferimento che andranno ad interessare il piano di comunicazione aziendale.

 Per quanto riguarda l’offline possiamo prediligere tutte quelle riviste, magazine, comunicati, eventi per le nostre comunicazioni.

Per quanto riguarda l’online è opportuno analizzare quali sono le abitudini e l’intento di ricerca degli utenti. Dobbiamo svolgere un’analisi delle parole chiave sulle quali concentrare la nostra strategia di contenuti in ottica SEO.

Alcune domande che possiamo farci sono :

  • i nostri clienti cercano online informazioni relative ai nostri prodotti o servizi?
  • usano internet per acquistare i nostri prodotti o servizi?
  • come viene chiamato dai nostri clienti il nostro prodotto/servizio/soluzione?
  • quali sono i termini di ricerca che rappresentano al meglio la nostra attività?
  • quali sono le parole chiave più utili per il nostro business? quali sono le ricerche informative e quali sono quelle transazionali?
  • su quali parole chiave ha senso fare attività SEO ?

Dopo che avrai trovato risposta a queste domande il tuo piano di comunicazione e i tuoi contenuti in generale  combaceranno perfettamente con ciò che richiede il tuo mercato di riferimento.

 

Piano di comunicazione aziendale: come intercettare gli utenti 

 

I nostri contenuti devono essere la risposta ai dubbi e alle domande degli utenti. Per questo è necessario svolgere questa analisi prima di impostare una strategia di comunicazione. Per creare un piano di comunicazione di successo dobbiamo entrare nel dialogo mentale del nostro cliente ideale.

Come detto in precedenza è importante capire quali sono gli step che i diversi clienti compiono prima di arrivare all’acquisto dei nostri prodotti o servizi. Ovviamente lo scopo ultimo di un buon piano di comunicazione è vendere, oltre che di personal branding è di altri KPI.

Se il nostro prodotto/servizio/soluzione non è ancora conosciuto e cercato sui motori di ricerca la nostra comunicazione può essere più incentrata nell’informare i nostri potenziali clienti col contenuto. Probabilmente non saranno subito pronti ad acquistare, perché non sono ancora informati riguardo al problema che hanno e le soluzioni che possono aiutarli.

Il nostro piano di comunicazione andrà quindi ad intercettare quella che è definita domanda latente. I potenziali clienti che si trovano all’interno della domanda latente potrebbero essere in target con i nostri prodotti o servizi, ma non sono ancora informati e pronti per acquistare subito.

La nostra strategia di comunicazione deve farli avvicinare step by step all’acquisto con del contenuto informativo che invogli ad approfondire. Se invece, c’è una domanda consapevole ha senso proporre direttamente la vendita. Il cliente ha già manifestato il suo intento a comprare e non dobbiamo dilungarci come nel caso precedente sulla comunicazione.

 

Progetto di comunicazione: gli strumenti a utilizzare

 

Per diffondere il nostro contenuto e renderlo visibile alla nostra audience di riferimento dobbiamo utilizzare gli strumenti più adatti. Un potente strumento di diffusione dei contenuti, nonché parte fondamentale del  nostro piano di comunicazione aziendale, è il nostro blog/sito. Esso è il quartiere generale dove nascono, crescono e si diffondono i contenuti e le nostre comunicazioni.

Per creare un blog in modo semplice ed efficace puoi utilizzare la piattaforma più diffusa al mondo, WordPress, open source. Per scrivere i contenuti più appropriati  seguendo le linee guida precedentemente descritte, puoi utilizzare strumenti come Semrush, SeoZoom e il pianificatore delle parole chiave di Google Adwords. Ti daranno numeri e dati sulle abitudini di ricerca degli utenti e sulle parole chiave da utilizzare.

Un altro strumento utile al servizio del piano di comunicazione aziendale è il calendario editoriale. Potrai pianificare i tuoi contenuti con largo anticipo e decidere quali saranno le tempistiche, l’ordine e i diversi contenuti da pubblicare.

 

Strategie e tool da utilizzare nella nostra strategia di comunicazione aziendale

 

Una strategia da utilizzare è senza dubbio quella della ridondanza, ovvero proporre e riproporre i nostri contenuti su più canali con costanza. Possiamo utilizzare una strategia di outbound marketing, detto anche interruption marketing, oppure prediligere l’inbound marketing.

Alcuni esempi di outbound marketing sono: la vendita porta a porta, le telefonate ad un database di clienti più o meno profilato, l’invio di newsletter promozionali ad elenchi di email comprate da una banca dati. Il problema di questi approcci è che spesso sono indesiderati da parte dei clienti e quindi classificati come SPAM.

I tassi di conversione di queste azioni sono spesso molto basse e si rischia di disperdere il budget del piano di comunicazione aziendale.

Nel secondo caso invece saranno i nostri contenuti a destare l’interesse della nostra audience, attirandola con i contenuti più appropriati. Saranno gli utenti stessi che espliciteranno la propria volontà a ricevere informazioni commerciali da noi. Quindi possiamo tenerci in contatto con loro tramite newsletter, usando i diversi tool di email marketing per convertirli in clienti.

Un modo per diffondere i nostri contenuti video è quello di avere un canale youtube dedicato. Youtube è il secondo motore di ricerca dopo Google pertanto i nostri potenziali clienti probabilmente trascorreranno del tempo qui.

Possiamo proporre i nostri contenuti ottenendo un buon numero di visualizzazioni e condivisioni a costi non troppo elevati. Possiamo anche  riproporli più volte, utilizzando il retargeting su Youtube per farli visualizzare a tutti gli utenti che hanno già interagito con noi precedentemente.

In questo modo, le nostre comunicazioni andranno a rivolgersi ad utenti che già ci conoscono e che hanno già dimostrato interesse verso di noi.

Il retargeting ha dei tassi di conversione più elevati rispetto ad altri tipi di campagne, quindi è buona regola utilizzarlo all’interno del tuo piano di comunicazione. Spesso gli utenti prima di effettuare una conversione hanno bisogno di tempo e di visitare più volte il vostro sito.

Un altro circuito sul quale veicolare la nostra comunicazione potrebbe essere la rete display. Possiamo far visualizzare i nostri banner in siti specifici, video Youtube, oppure farli visualizzare a particolari segmenti di pubblico che possono essere potenzialmente interessati.

 

Piano di comunicazione aziendale: le KPI da monitorare

 

La misurazione è senza dubbio parte fondamentale di un piano di comunicazione aziendale e di qualsiasi piano di marketing in generale. Alcuni indicatori di performance che dobbiamo considerare in relazione ai nostri contenuti sono :

  • il numero di visualizzazioni di ogni nostro;
  • il tempo di permanenza media dell’utente;
  • le reazioni suscitate;
  • la frequenza di rimbalzo delle nostre pagine web;
  • le condivisioni dei nostri post.

Come abbiamo visto prima di redigere un piano di comunicazione aziendale ci deve essere dietro molta strategia ed analisi, solo dopo potremo scegliere gli strumenti e le tecniche da utilizzare. 

E una volta creata la strategia di comunicazione bisogna continuare a monitorarla e a migliorarla per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Per saperne di più su date di partenza dei corsi, modalità di frequenza, e altro ancora, contattaci! Siamo a tua disposizione.

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