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Ottimizzazione dei siti web

 

L’ottimizzazione dei siti web è un processo che modifica alcuni aspetti di un sito internet al fine di migliorare l’efficienza generale e il risparmio di risorse. E’ molto importante al giorno d’oggi sapere come ottimizzare un sito web che deve essere bello esteticamente, ma soprattutto veloce, facile da usare e ben visibile ai motori di ricerca. Per ottimizzare un sito web bisogna curare costantemente molteplici aspetti:

  • Ottimizzazione della struttura del sito 
  • Ottimizzazione della User Experience
  • Ottimizzazione del sito web per i Social Network
  • Ottimizzazione delle conversioni
  • Ottimizzazione del posizionamento sui motori di ricerca

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Ottimizzazione della struttura del sito 

Una semplice e chiara struttura del sito consente agli utenti di navigare tra le pagine in modo veloce e fluido. Un sito ben organizzato con una struttura ad albero (una Homepage e le varie categorie e sottocategorie) è più semplice da far indicizzare ai motori di ricerca e permette agli utenti di raggiungere le singole pagine con molta facilità.

Ottimizzazione del codice sorgente

Ottimizzare il codice sorgente di un sito significa ripulirlo da fastidosi bugs, da frequenti instabilità del codice, renderlo meno vulnerabile e più sicuro da eventuali attacchi informatici. Un codice pulito, snello ed efficiente rende il sito web più performante e fruibile agli utenti. I motori di ricerca avranno meno difficoltà ad interpretare un linguaggio chiaro ed essenziale e assegneranno un punteggio bonus ai siti web esemplari. Per ottimizzare il codice di un sito web bisogna selezionare solo le stringhe di codice migliori  che garantiscono maggiore efficienza al sito stesso e un’ottimale interpretazione del linguaggio da parte dei Browser . La scrittura del codice sorgente è di competenza di un programmatore informatico oppure di un Webmaster che normalmente progetta il sito, scrive il codice, elabora la grafica e nell’ottica dell’ottimizzazione dei siti web, seleziona solo gli script JS (Javascript) e i fogli di stile CSS necessari.

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Ottimizzazione della grafica e della velocità di caricamento delle pagine

Un sito web ricco di elementi grafici è sicuramente bello a livello estetico ma questi lo possono appesantire, gravando sulla velocità di caricamento delle pagine, compromettendo la User Experience e nuocere ad un buon posizionamento sui motori di ricerca(SEO). Un sito così lento e pesante viene così penalizzato. Ottimizzare la grafica di un sito web significa ridurre quanto più possibile gli elementi video, le immagini ad alta risoluzione e le parti grafiche complesse. Meglio prediligere layout più semplici ma efficienti. Soprattutto per i siti in versione mobile bisogna costruire layout minimalisti, che metttono in primo piano un’interfaccia utente intuitiva e altrettanto leggera da scansionare per un motore di ricerca.

Ottimizzazione della User Experience

La User Experience è l’esperienza che vive una persona quando utilizza un sistema o un prodotto. Ottimizzare un sito web migliorando continuamente la User Experience significa permettere agli utenti di navigare con facilità, consultare contenuti di qualità e fare tutto questo nel modo più veloce possibile.  La chiarezza e la semplicità  di un sito diventano indicatori importanti per un utente, il quale sarà così sempre più motivato a rimanervi più a lungo. Inoltre più i contenuti saranno autorevoli e originali, più l’esperienza sarà gratificante e probabilmente ripetuta in futuro. Ottimizzare la User Experience dell’utente è funzionale ai fini del posizionamento sui motori di ricerca:  se ad esempio un sito è cliccato da un alto numero di utenti, questi sarà ritenuto autorevole anche per Google che lo premierà, spingendolo in alto nella S.E.R.P. 

L’ottimizzazione SEO è solo un primo step della User Experience. Bisogna anche capire come interagisce un utente all’interno di un sito web e quali sono i suoi atteggiamenti. Monitorare costantemente il comportamento d’uso è di vitale importanza per ottimizzare un sito web: strumenti analitici come Google Analytics e Hotjar sono in grado di fornire stime qualitative e quantitative sulla User Experience.  Hotjar è un software visivo in grado di rivelare il comportamento utente nella singola pagina o in tutto il sito, fin dove si spingono alla compilazione di un form e quali sono le differenze di comportamento tra la navigazione mobile, desktop e tablet. Hotjar è fornito dei seguenti strumenti:

  • Heatmaps (rivelano come gli utenti interagiscono con elementi cliccabili delle pagine del sito. Possono essere monitorati i movimenti del mouse, i punti cliccati e non e quale parte della pagina è più vista in base all’utilizzo dello scroll)
  • Registrazione delle sessioni (viene registrata la navigazione del singolo utente per capire le sue reali intenzioni. Per ogni registrazione si possono vedere il numero delle pagine visitate, il dispositivo utilizzato, la geolocalizzazione e la pagina di atterraggio)
  • Analisi del funnel di conversione (analisi del percorso di un utente potenzialmente interessato a un prodotto o un servizio prima del suo acquisto)
  • Tracking del form di contatto (per conoscere il tempo di permanenza in un form di contatto, la percentuale delle volte in cui un campo non viene compilato, la percentuale di quante volte un campo viene riutilizzato a causa di errori e il numero di volte in cui un’azione non è andata a buon fine)
  • Sondaggi Online (molto utili per avere delle informazioni mirate sulla soddisfazione dell’utente relativa ad un prodotto, alla spedizione oppure al miglioramento dei servizi offerti)
  • Mail Surveys (indagini tramite mail per raccogliere informazioni relative a opinioni, bisogni, necessità degli utenti)
  • User Recruitings (gli utenti sono invitati a fare un test e le loro risposte diventano informazioni a
  • rchiviate in un database)

Ottimizzazione del sito web per i Social Network

I Social Network vantano un’infinita popolarità e contano circa 2 miliardi di account registrati che diffondono ogni giorno news nel web. Il Social Marketing consente alle aziende di aumentare la propria visibilità e ottimizzare un sito web attraverso i Social diventa un passaggio necessario. Per integrare un sito web con i Social Network esistono diverse soluzioni:

  • Collegamenti in uscita dal sito (posizionando le icone con i link dei Social nella parte più visibile del sito web)
  • Condivisione dei contenuti del sito sui Social (attraverso dei tasti di condivisione posti in prossimità dei contenuti del sito)
  • Integrazione (tramite dei pulsanti posti in determinati punti del sito, come il “mi piace” di Facebook)
  • Condivisone dei commenti sui Social (è possibile condividere i commenti di un Blog ad esempio sui Social)
  • Login tramite credenziali dei Social Network (è possibile loggarsi ad un sito inserendo le credenziali Social)

Il collegamento tra il sito web ed i Social Network aumenta il numero di canali per l’acquisizione di nuovi utenti, la probabilità di vendere un prodotto o servizio e  la User Experience.

Ottimizzazione delle conversioni

Un sito web oltre a garantire una ottimale user experience per gli utenti deve generare un’azione pianificata: la compilazione di un form, la sottoscrizione di una newsletter, l’iscrizione ad un servizio e la richiesta di informazioni. Non basta solo aumentare il traffico sul proprio sito web ma convertire le visite, in iniziative finalizzate al raggiungimento degli obiettivi della strategia di Web Marketing. Convertire non significa solo spingere l’utente a comprare un prodotto, un servizio, un corso on line ma anche creare quel rapporto di fiducia e stima attraverso i valori e la qualità dei servizi che l’azienda offre ai clienti. Da questo rapporto reciproco è possibile  ottenere vantaggi ulteriori a lungo termine. Acquisire maggiore riconoscibilità sul web e fare Branding aumenta la percezione di professionalità dell’azienda o professionista, da parte dell’utente e il senso di sicurezza. Più l’utente considera l’azienda autorevole, più sarà probabile la fidelizzazione.

L’ottimizzazione delle conversioni  (Conversion Rate Optimization) viene attuata tramite:

  • Creazione di Landing Pages (pagine web  chiare, rilevanti, brevi e social friendly su cui convogliare il visitatore ed ottenere i suoi dati o spingerlo direttamente ad acquisto). All’interno della landing page dev’essere presente una Call To Action (CTA), cioè una chiamata all’azione.
  • Creazione di una Maling List (un archivio di contatti mail degli utenti  che visitano il nostro sito)
  • Testing (A/B Test, ovvero testing di più versioni della stessa pagina per analizzare il loro comportamento degli utenti in base a quello che hanno visualizzato)
  • Monitoraggio delle conversioni per  distinguere i risultati organici ottenuti dal sito da quelli pianificati da una campagna in corso. Strumenti analitici come Google Analytics ci aiutano a monitorare il report delle conversioni.

 

Ottimizzazione del posizionamento sui motori di ricerca

Un sito ottimizzato SEO ci permette di renderlo più visibile e fruibile ai motori di ricerca, facilitando così il lavoro degli spider addetti alla scansione continua delle pagine web. Al tempo stesso deve anche rispondere alle esigenze degli utenti del web che cercano informazioni sui motori di ricerca tramite delle parole chiave.
Ci sono diversi criteri per ottenere un buon posizionamento SEO:

  • ottimizzando la struttura del sito web;
  • ottimizzando i link interni (incentivando l’esplorazione del sito e determinando una gerarchia delle pagine);
  • ottimizzando una pagina web attraverso il Tag Title (limitandone la lunghezza, inserendo la parola chiave all’inizio);
  • Ottimizzare la Metadescription (che può influenzare il CTR)
  • Ottimizzando la struttura del URL (includendo se necessario la parola chiave )
  • Ottimizzando le immagini (comprimendo le dimensioni del file per velocizzare il caricamento del sito e rinominandole  accuratamente)
  • Accurata scelta delle parole chiave

     

Per saperne di più su scopri la guida su come ottimizzare il codice HTML ai fini SEO

La scelta delle Keyword

E’ di fondamentale importanza seguire degli step fondamentali se si vuol collocare una pagina del proprio sito nelle prime posizioni della S.E.R.P. di qualsiasi motore di ricerca (in particolare quella di Google). Tramite una buona strategia di posizionamento SEO messa a punto da un SEO specialist. Le intenzioni di ricerca degli utenti del web sono la base da cui partire per mettere il sito in prima pagina su Google. Le parole chiave (o gruppi di parole chiave chiamate long tails) vengono digitate ogni giorno dagli utenti del web sui motori di ricerca per ottenere  delle informazioni che soddisfino le loro richieste. Sapere come usare le keywords in modo vantaggioso è un’arma in più per rendersi più visibili sul web.

Un sito web ottimizzato SEO contiene delle Keyword adatte per l’argomento che si vuole trattare e che assicurino al tempo stesso un buon posizionamento sui motori di ricerca. E’ buona norma creare dei contenuti ottimizzati SEO in base obiettivi di business.

La scelta delle Keywords va fatta tenendo conto dei risultati della S.E.R.P. che mostra per quali parole chiave gli utenti del web hanno mostrato più interesse. Su questi risultati di ricerca bisogna costruire la nostra ottimizzazione SEO. Per scrivere dei contenuti ottimizzati SEO bisogna considerare che la keyword principale può anche essere composta da più parole (long tails).

E’ buona norma eseguire almeno le operazioni di base. Cioò vuol dire inserire le kw:

  • Nel titolo della pagina web (H1);
  • Nella prima frase o paragrafo del contenuto;
  • Nel Tag title;
  • Nella metadescription;
  • Nel nome delle immagini.

Esistono delle parole correlate appartenenti allo stesso campo semantico della keyword principale che possono essere utilizzate per arricchire il nostro testo ed aumentare ulteriormente la probabilità di far indicizzare una pagina dai motori di ricerca. Chi si cimenta nel posizionamento SEO fai da te, deve tenere a mente che una sola keyword è ormai troppo generica. Motori di ricerca come Google prediligono nel loro algoritmo pagine che includono keywords più specifiche alle ricerche che gli utenti fanno ogni giorno sul web.

Per saperne di più scarica l’E-book Il SEO Specialist

Caratteristiche del contenuto ideale

Un altro aspetto importante è la lunghezza e la scorrevolezza del contenuto ideale che un SEO Copywriter deve saper scrivere.  La regola di base è quella di essere quanto più chiari possibile, non usare frasi lunghe o relativamente complesse. Non si avvantaggia solo la lettura da parte degli utenti che diventa così più fluida e di veloce consultazione, ma è una soluzione apprezzata dai motori di ricerca che così possono aumentare il Ranking di ciascuna pagina. L’algoritmo di Google ad esempio assegna un punteggio da 0 a 10 in base ad alcuni fattori come il PageRank (non perfettamente definibili poichè cambiano quando viene aggiornato l’algoritmo) che si possono raggruppare in alcune categorie quali:

  1. Popolarità (la stima della quantità e dalla qualità dei link verso la pagina)
  2. Utilità (se una pagina è linkata da molti, allora deve essere anche utile)
  3. Autorevolezza (un sito di grande considerazione è autorevole e anche affidabile)
  4. Qualità (i testi devono essere senza errori grammaticali ed essere funzionali alla risoluzione di un problema. Gli ingegneri di Google spesso pronunciano la frase “the content is the king” a sottolineare la cura da riservare ai testi )
  5. Originalità (creare testi originali per la keyword per cui competi e distinguersi dalla massa)

Tutti questi accorgimenti rientrano tra i fattori di Ranking che il SEO Copywriter deve tenere in considerazione. Così facendo sa come apparire in alto su Google e migliorare il posizionamento sui motori di ricerca.

 

 

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