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NEUROMARKETING E SCIENZE COGNITIVE

Ottimizza il tuo E-commerce e aumenta le tue vendite Online

Neuromarketing e Scienze Cognitive

 

Neuromarketing e scienze cognitive, due parole che quasi ci riportano al film Minority Report. Non siamo lontani dal concetto di precognizione esposta nel film, ma questa volta più che nella trama del film di Spielberg, ci caliamo nella indagine  sul neuromarketing attività cerebrale e comportamenti d’acquisto.

Se provate a digitare sul motore di ricerca neuromarketing e scienze cognitive il risultato della vostra SERP vi suggerirà di leggere un articolo neuromarketing e scienze cognitive pdf, o un libro neuromarketing pdf gratis, o vi suggerirà di fare un master in neuromarketing  o addirittura di acquistare il libro “Neuromarketing e scienze cognitive per vendere di più sul web”. 

 

Neuromarketing e scienze cognitive

Appurato che potrebbe anche essere interessante conseguire un master in neuromarketing, trovare lavoro per laureati in neuromarketing e scienze cognitive non è impresa semplice ma soprattutto non imparerete come il neuromarketing sia fondamentale oggi per una buona digital strategy. A capire come le moderne tecniche di neuroscienze possano essere applicate ai settori dell’economia e nel marketing fu  il danese Martin Lindstrom. Fu lui a svelare per primo i meccanismi che sono alla base dei processi di acquisto irrazionali. Si, perché anche se Marketing e Neuroscienze possono sembrare due discipline che hanno poco da spartire, in realtà basta poco per capire che non è cosi.

Il neuromarketing è un concetto abbastanza recente, che, mediante l’uso di metodologie legate alle scienze cognitive (insieme di discipline atte a studiare i processi cognitivi umani comprendente concetti come neuro scienze, linguistica, psicologia cognitiva, intelligenza artificiale) viene sempre più applicato nel Digital Business per individuare i canali di comunicazione più diretti ai processi decisionali d’acquisto.  

Più specificatamente, Neuromarketing e scienze cognitive sono focalizzate sull’analisi cerebrale dell’individuo e sulle motivazioni inconsce che lo spingono a tenere alcuni comportamenti che lo portano all’acquisto di un determinato prodotto e servizio. E’ stato dimostrato infatti che il nostro comportamento è guidato anche da processi automatici che avvengono al di fuori della nostra consapevolezza e attraverso misurazioni accurate si è in grado di analizzare gli aspetti cognitivi relativi al processo di acquisto dell’utente.

Tornando sul concetto di motivazioni inconsce vi stupirà sapere che i nostri acquisti sono determinati tra il 75% ed il 90% da decisioni influenzate da una base emozionale non conscia.  Questa è la vera rivoluzione in corso nell’advertising: non è più sufficiente per le aziende e i brand considerare nella loro offerta i bisogni da soddisfare o le soluzione da offrire alle proprie buyer personas durante il Customer Journey perché il consumatore non sempre sceglie il bene o il servizio per lui in quel momento migliore, ma quello che percepisce come tale.

Neuromarketing e scienze cognitive nel Digital Marketing   

Siamo in presenza di uno sviluppo ulteriore del Digital Marketing: nelle campagne pubblicitarie si deve tener conto di tutta una serie di accorgimenti che puntino ad ottenere più risposte emozionali durante la navigazione perché l’ottimizzazione del sito o la buona presentazione del prodotto non sono più sufficienti a stimolare l’utente. Dobbiamo poter misurare le emozioni dell’utente per capire l’efficacia della comunicazione e della pubblicità.

Su come neuromarketing e scienze cognitive siano oramai già integrate nel Digital Business basti vedere alcuni espedienti che sono già in uso dai marketer per fornire beni e  prodotti personalizzati alle esigenze emotive non consce del consumatore. 

  • Eye Tracking: una tecnica per la misurazione dei movimenti oculari del soggetto sui punti in cui fissa lo sguardo mentre effettua un acquisto, sia che si trovi in un negozio fisico che online. 
  • Heat Maps: tecnica che ci permette di capire in quali punti  il consumatore si sofferma più a lungo lo sguardo  perché in qualche modo attirato.
  • Posizionamento prodotti d’impulso: non è un caso che I prodotti d’acquisto d’impulso si trovino generalmente in prossimità delle casse pagamento di bar, supermercati o vicini al check out del carrello a transazione quasi completata perché sono acquisti sempre determinati da motivi irrazionali.
  • Esperienze sensoriali:  spesso vengono associati al proprio brand specifiche esperienze sensoriali come ottimo metodo per incrementare la fidelizzazione della clientela. Come? usando immagini che stimolino l’appetito ad esempio, o altri espedienti che possano alimentare il nostro spirito di sopravvivenza

Neuromarketing e scienze cognitive

Gli studi di queste neuroscienze mostrano che il cervello usa le informazioni provenienti dal corpo, come il battito accelerato, il respiro corto, la sudorazione, la sensazione di caldo o di freddo di fronte al prodotto offerto. Il Digital marketing assume le connotazioni di Digital Marketing Sensoriale perché quanto più si riuscirà ad attivare i sensi del potenziale acquirente durante una campagna tante più saranno le probabilità di concludere la transazione. Diversamente saremo anche in grado di capire le motivazioni legate a processi del consumatore che – se non stimolato – potrebbe rimanere indifferente alla presentazione del prodotto e quindi aggiustare il tiro nella prossima campagna.

Saper comunicare oggi più che mai significa trasmettere un’informazione nel modo più efficace possibile. Il processo di apprendimento e interpretazione si concentra principalmente nel modo in cui il nostro cervello elabora ciò che i suoi recettori esterni gli inviano sotto forma di impulso. Per le aziende, conoscere caratteristiche e limiti di questi processi significa possedere il vocabolario su cui sviluppare la migliore comunicazione web e quindi anche aumentare l’attrazione sui servizi/prodotti/brand proposti.

Perché un’azienda punta sul  Neuromarketing?  

Il neuromarketing e le neuroscienze in generale aiutano le aziende a comprendere e prevedere l’impatto (ovvero i bisogni e i desideri) che l’attività di marketing ha sulle diverse aree cerebrali dell’uomo.

I vantaggi per l’azienda:

  • Una forte diminuzione dell’errore in termini di investimento durante la preparazione di una campagna marketing.
  • L’aumento dell’engagement con il pubblico perché misurato su emozioni del consumatore identificate e associate al proprio brand.
  • Un miglior posizionamento sul mercato rispetto ai competitor.
  • Messaggi e informazioni più efficaci: I contenuti proposti dall’azienda vengono preparati identificando le parole o gli attributi che il consumatore tende automaticamente ad associare ad un certo brand attraverso test cosiddetti “comportamentali” che si basano sui tempi di reazione automatica e istintiva del consumatore che recepisce il messaggio come efficace. La scelta di determinati colori, le scelte tipografiche, la persuasione, la user experience, il pnl (programmazione neurolinguistica)  applicati al web e ai social sono tutti elementi fondamentali per l’analisi comportamentale degli utenti.

 Digital Coach e Neuromarketing  

Digital-Coach è la scuola di formazione specializzata in Digital-Marketing. Con oltre 10 anni di esperienza, la sua competenza è certificata dallo status di Google Partner. Digital-Coach è sempre aggiornata sulle ultime tendenze e cambiamenti nel mondo del marketing professionale. All’interno della ricerca Tendenze 2016-2017 Digital Marketing in una intervista ad Andrea Saletti, Digital-Coach approfondisce il tema del Neuromarketing come evoluzione in termini di esperienza utente e come strumento per una buona strategia di web marketing.

Approfondisci i Trend 2016-2017

La penetrazione delle tecniche di Neuromarketing all’interno delle strategie digitali, oggi è assolutamente trasversale e riguarda diverse discipline del digital marketing: dalla user experience, all’ inbound marketing al content marketing, e l’e-commerce.  Digital-Coach offre corsi aggiornati e moduli completi per tutte le figure professionali legate al Digital Marketing fino ad arrivare al conseguimento di master per certificare le proprie competenze digitali nel percorso formativo scelto. 

User Experience Specialist: cosa fa 

E una figura digitale completa che incorpora competenze SEO,Web desing e applica al digital marketing i principi delle neuroscienze e del neuromarketing perchè studia la psicologia ed il comportamento  dell’utente durante il suo Customer Journey per garantirgli la miglior esperienza di navigazione. In altre parole è un professionista chiave perché deve comprendere le leve di persuasione e individuare le soluzioni più adatte per aumentare la soddisfazione degli utenti, l’usabilità, e l’accessibilità di un sito web tramite il design per realizzare il maggior numero di conversioni possibili. In azienda questa figura professionale abbastanza verticale interagisce spesso con un Inbound Marketing Manager e con il Content Marketing Manager.

 

Neuromarketing e scienze cognitive

Digital-Coach offre un corso specializzato per diventare User Experience Specialist  

Clicca qui per maggiori informazioni su questo corso 

 User Experience Specialist  

 

Inbound Marketing Manager: cosa fa

E’ un professionista digitale che analizza il traffico e il mercato di riferimento dell’azienda per definire le buyer personas; collabora con visual content specialist, web designer e user experience specialist per analizzare i comportamenti dei visitatori del sito e attuare la migliore strategia di conversione al click del lettore. Progetta e coordina le strategie ed attività sul sito web mirate per convertire il traffico in entrata proveniente dai vari canali digital e web in optin, lead e clienti.

Digital-Coach ti permette di ottenere la certificazione come Inbound Marketing Manager

 

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 Inbound Marketing Manager  

Content Marketing Manager:  cosa fa

E’ il professionista che sviluppa una content marketing strategy trasversalmente necessaria a  tutte le professioni digitali. Si occupa di progettare i contenuti mirati ma non ha a che fare con l’aspetto tecnico o la programmazione. Il Content Manager ha sicuramente una buona dose di creatività e di tecnica di scrittura testi, con particolare attenzione al lato Seo. I contenuti per il web sono uno strumento di marketing efficace e potente  se preparati in modo persuasivo e accattivante  per attrarre il potenziale cliente, e contribuiscono ad aumentare il traffico sul sito web aziendale. I contenuti prodotti per la rete forniscono informazioni, ma anche intrattenimento, engagement, stimolato l’utente attivando la percezione inconscia dello stesso verso il prodotto o servizio che stiamo offrendo

Digital-Coach ti permette di ottenere la certificazione come Content Marketing Manager

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Content Marketing Manager

MASTER E-COMMERCE MANAGER

Finora abbiamo proposto corsi mirati a diventare uno “Specialist” nelle disciplina scelta per tuo percorso di studi. Se invece desideri non solo approfondire i 3 moduli già introdotti ma studiare altre discipline dell’Area E Commerce e Social per una formazione più completa ti consigliamo il Master E-Commerce Manager.

Neuromarketing e scienze cognitive

Abbiamo detto come Il Neuromarketing oggi venga applicato negli studi legati al mondo dell’ e-commerce. Se vuoi scoprire cosa spinge l’utente a cliccare sul pulsante “Acquista” durante la sua esperienza di acquisto online e studiare tutte le tecniche necessarie per aumentare le vendite di un sito e-commerce allora il master E-Commerce Manager è quello che stavi cercando.

Un E-commerce manager supervisiona tutte le attività strategiche ed operative del negozio online dell’azienda:

  • Crea e gestisce le attività di web marketing avanzato per rendere quanto più visibile e funzionale il sito del negozio online dell’azienda
  • Definisce la strategia di Content Marketing dell’azienda. Individua cioè i contenuti più idonei a ingaggiare i potenziali clienti e convertirli in richieste e vendite. 
  • Definisce e supervisiona le azioni di Blogging sul Blog aziendale, primo social media su cui si riflette la strategia Content e Social Media dell’azienda
  • è responsabile delle pagine e profili Social dell’azienda sui principali social network : Facebook, Linkedin, Twitter, Instagram, Google + ed altri Social emergenti. Deve dunque favorire l’aumento di Fan/Follower, l’engagement
  • Monitora e cerca di migliorare la Reputazione dell’azienda attraverso azioni di Social Monitoring e Web Reputation 
  • Sviluppa il Community Management del Brand. 

Cosa aspetti? Sei curioso? Clicca qui per vedere il programma completo 

MASTER E-COMMERCE MANAGER

E  per saperne di più su date di partenza dei corsi, modalità di frequenza, e altro ancora, contattaci! Siamo a tua disposizione.

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