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MOBILE STRATEGY

Come aumentare clienti e vendite

La mobile strategy è diventata fondamentale per riuscire a raggiungere il maggior numero di persone e vendere il proprio prodotto o servizio. Perché? Basta guardarsi intorno per capire che gli strumenti mobile ed in particolare lo smartphone, sono entrati attivamente nella nostra quotidianità. Guardiamo il cellulare per conoscere informazioni su un locale, trovare una strada, comunicare via mail o tramite le applicazioni di messaggistica. L’evoluzione del marketing quindi, non poteva che guardare in questa direzione, per rendere le aziende sempre più presenti, attrattive e innovative. Ma cosa si intende esattamente per mobile strategy? In questa pagina ti spiegherò quali sono le tecniche migliori e gli errori da evitare.

 

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Perché utilizzare la mobile strategy?

Si tratta, come dice la parola stessa, di un tipo di strategia comunicativa utilizzata per raggiungere un target specifico, di tipo mobile appunto, più dinamico rispetto al passato e sicuramente molto più esigente.
La mobile strategy, si è evoluta con la tecnologia che ha condizionato gli stili di vita, sempre più movimentati e veloci, dove lo smartphone ha avuto e continua ad avere un ruolo determinante.

Raggiungere il cliente mentre torna da lavoro o in un momento di relax, rappresenta la priorità di una comunicazione continua che ha cambiato le sue strategie e che non può più fermarsi. Troppi sono i cambiamenti per adagiarsi su risultati positivi, troppi i competitor per pensare di aver conquistato definitamente una fetta di mercato. L’evoluzione del mobile ha reso necessario lo studio continuo di strategie di mobile marketing, per ciascuna azienda che vuole rimanere visibile e attraente, senza rischiare di essere esclusa dal mercato.

 

Dal desktop al mobile

Quando la rete ha iniziato a diffondersi in modo massiccio, negli anni novanta, non si parlava certo di mobile strategy.  L’unico strumento utilizzato era il pc che, con una certa stazza e imponenza, rappresentava il re incontrastato per accedere alla rete. Poi la tecnologia si è evoluta e tutto è diventato più sottile, leggero e anche più bello esteticamente. I siti web sono divenuti più attenti all’esperienza dell’utente, iniziando anche a fare l’occhiolino al mobile, adottando un approccio responsive (la capacità di un sito di adattarsi allo schermo di un tablet o uno smartphone, per dimensione e orientamento, senza perdere leggibilità e qualità nei contenuti), anche se ancora orientato principalmente sulla fruizione da desktop.

 

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Considerando però i numeri dell’utilizzo mobile, negli ultimi anni sempre più in crescita ed espansione, la situazione si è ribaltata; oggi, lo smartphone ha superato di gran lunga l’utilizzo del pc, divenendo lo strumento principale utilizzato anche per accedere al web. Con questo cambiamento epocale, non poteva che cambiare tutto l’assetto comunicativo e le strategie di marketing aziendali, che si son dovute adattare alla mobile strategy, puntando sui dispositivi portatili e su tutto ciò che è loro collegato.

 

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Mobile strategy: da dove partire?

La mobile strategy ha un’anima dinamica, in continua evoluzione e cambiamento, che deve adattarsi, se non addirittura anticipare, le trasformazioni tecnologiche e sociali; un tipo di comunicazione diversa nello stile e nelle modalità rispetto al passato. Non basta più pubblicizzare un prodotto e la sua bontà/qualità, ma bisogna suscitare empatia, immedesimazione, sentimenti che profumano di vita e quindi facilmente condivisibili. Parlo, in questo caso, delle stories Instagram (semplici, divertenti, che arrivano allo stomaco e ci coinvolgono tanto da commuoverci), raggiungendo il loro scopo finale: ci ricorderemo di quell’emozione e la assoceremo a quel del prodotto o servizio che ci ha consentito di provarla: emozione = prodotto = acquisto.

Ovviamente non è tutto rose e fiori e non basta avere un’idea interessante per creare strategie di marketing efficaci. Le stories sono solo un esempio, legato al corretto utilizzo delle tecniche di social marketing (scopri il master dedicato), ma bisogna considerare un ventaglio di scelte e azioni molto articolato e complesso, basato sulle esigenze e sugli obiettivi da raggiungere di ciascuna azienda. Una strategia mobile corretta, deve sempre partire dalla comprensione dei bisogni che i propri potenziali clienti esprimono, così da poter creare un piano strategico specifico, su cui basare la propria comunicazione.

È necessario conoscere i bisogni di ciascun potenziale cliente, per comprenderne le aspettative;  non si tratta più di bisogni generalizzati o di anonimi utenti, ma di persone con gusti e propensioni riconoscibili e differenziate che, grazie alle nuove tecnologie, non solo possono essere intercettate ma anche condizionate. Parlo, ad esempio, delle tecniche messe a disposizione da Google Analytics, che permette di approfondire comportamenti e preferenze di utilizzo su siti web o pagine web specifiche.

 

Come cambia la mobile strategy?

Comprendere i cambiamenti e le trasformazioni sociali, magari anticipandone gli sviluppi, non è facile, specialmente se non si ha una forte propensione al cambiamento e buone capacità di adattamento. Tante aziende, specialmente non di nuova generazione, hanno avuto molta difficoltà ad adeguarsi a questa trasformazione comunicativa, poiché basate su vecchie logiche, molto lontane dall’universo mobile strategy.

Per colmare questo gap, alcune aziende hanno iniziato ad interessarsi e creare, accanto a loro siti web e prodotti pubblicitari esistenti, delle applicazioni web di collegamento. Hanno quindi pensato di aggiungere elementi pubblicitari (applicazioni web appunto) a quelli già esistenti, senza cambiare la loro logica di base, abbastanza lontana da un approccio mobile marketing di successo.
Ma aggiungere un’app mobile, per quando interessante e innovativa, può bastare a rendere un’azienda attenta alle strategie mobile e attraente agli occhi del cliente? La risposta è no. Una semplice applicazione web non può risolvere tutti i problemi se non ha alle spalle strategie definite e strumenti che supportano scelte e logiche mobile.

 

 

Dal mobile first…

Alcune nuove generazioni di aziende, native dell’epoca mobile, hanno da subito incentrato la loro comunicazione sulla mobile strategy, creando contenitori e contenuti che mettono in primo piano l’utilizzo delle apparecchiature mobile e dei nuovi stili di vita dei clienti. La loro logica aziendale, si basa sul concetto di mobile first, vale a dire il mettere al primo posto la fruizione mobile e successivamente anche quella desktop e quindi pc.

Una scelta dettata anche dalle trasformazioni del motore di ricerca più utilizzato, Google, che ha chiaramente indicato l’indicizzazione mobile come principale rispetto al desktop, incentivando quindi efficaci strategie mobile per nuove modalità di fruizione. Se vuoi approfondire l’argomento, ti consiglio di leggere questo articolo dedicato.

 

…Al mobile only

Stiamo assistendo ad un cambio di rotta, che ha condizionato e continua a condizionare esperti del settore e professionisti che, in alcuni casi, non prendono più in considerazione la fruizione desktop. Quello che interessa è solo l’utilizzo mobile, la fruizione attraverso principalmente lo smartphone, che ha concentrato molte delle attività che vengono svolte sulla rete. Tale approccio viene denominato mobile only ed ha cambiato ulteriormente le logiche comunicative e le strategie di marketing. Una scelta sicuramente coraggiosa, che guarda al futuro, ma che rischia di non prendere in considerazione alcune tipologie di utenti che, al momento, ancora utilizzano il desktop per accedere alla rete (nei momenti di relax con maggior tempo a disposizione). 

 

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Mobile strategy: cosa non deve mancare

Ci sono elementi e caratteristiche che non devono mai mancare per realizzare correttamente una mobile strategy o un lavoro,  in qualsiasi campo. Ti faccio un esempio: decidi di realizzare una torta fatta in casa, ma non vuoi utilizzare la solita ricetta tramandata dalla zia (perché cerchi sapori nuovi da offrire ai tuoi nuovi amici, che hanno palati esigenti).

Ti ricordi di quella torta buonissima che avevi assaggiato al compleanno della tua amica Giulia (ricordi ancora il sapore e quanto fosse curata nei dettagli). Cerchi allora la ricetta simile sul web, ma alla fine decidi di chiedere direttamente a Giulia che, con estrema precisione, ti indica il necessario. Non hai molto in casa ma non hai nemmeno voglia di uscire, allora che fai? Decidi comunque di preparare la tua torta senza tutti gli ingredienti necessari e… non ci siamo, il sapore non è lo stesso e non ha avuto per niente successo sui tuoi ospiti. Che peccato!

Utilizzare ingredienti a caso o insufficienti, non ti porterà mai a raggiungere nuovi clienti. Studiare ogni minimo particolare è fondamentale per essere attrattivi e vincere la concorrenza. Tutto sta nelle abilità di ciascun professionista o team, ma questo non significa dover fare sempre le stesse cose utilizzando gli stessi elementi, anzi. Dovrai essere bravo tu a combinare al meglio gli ingredienti, aggiungendo magari altro o sostituendo quello che secondo te non è più utile. 

Per far questo però, non può basare la fortuna o il caso, ma bisogna prima conoscere (in modo approfondito) le varie tecniche a disposizione e quindi, nel nostro caso, la mobile strategy

Ecco alcuni elementi che non possono mancare:

 

Analizza il tuo target di riferimento

Come detto nel terzo paragrafo, è necessario conoscere i destinatari della nostra comunicazione, le loro preferenze, le abitudini e gli stili di vita, evitando di basare la propria mobile strategy su ipotesi o elementi poco concreti. Solo in questo modo sarà possibile creare una piano strategico mirato, in grado cioè di attirare l’attenzione, mantenendola nel tempo.

 

Studia la concorrenza

Segui le trasformazione e le scelte dei tuoi competitor per carpirne le caratteristiche migliori. Studia le strategie vincenti e poniti alcune domande sul loro lavoro:

  • Cosa funziona meglio?
  • Cosa non funziona?
  • Cosa manca?

In questo modo potrai partire da esigenze reali, senza sprecare tempo e denaro.

 

Crea un sito web

La creazione di un sito web di nuova generazione, é molto utile alla mobile strategy di un’azienda che vuole essere attivamente presente sul web; rappresenta un’ottimo modo di pubblicizzare e rendere visibile il prorio prodotto o servizio, una vetrina in grado di condizionare ed aumentare le vendite.

Per riuscire in tutto questo però, bisogna allontanarsi dalla semplice logica dei siti responsive (definita nel quarto paragrafo), ma dedicare particolare attenzione alle nuove logiche user experience o UX (esperienza utente). Un approccio che si basa sulle percezioni degli utenti e sulle loro esigenze.

 

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Spesso, la UX viene confusa erroneamente con il concetto di usabilità di un sito. In realtà, l’usabilità, non sostituisce la user experience ma rientra all’interno della stessa, rappresentando uno dei sui elementi basilari. Un sito, può essere utilizzabile, comprensibile e ben strutturato, ma non necessariamente piacevole nella navigazione dell’utente. 

Per comprendere le potenzialità della UX, ti invito a leggere ed approfondire questo articolo dedicato all’argomento, ricco di spunti interessanti e consigli pratici.

Oltre al sito web “vetrina”, in cui pubblicizzare la storia e la qualità dei prodotti, è diventato molto importante creare siti e-commerce appositi, dove poter vendere i propri prodotti. Ovviamente, anche in questo caso, sarà utile considerare l’UX dell’utente e tutte le sue esigenze. 

 

Utilizza l’app marketing

Il continuo utilizzo degli smartphone in ogni momento della giornata, ha creato una contesto favorevole per la pubblicizzazione mobile di brand e prodotti di varia tipologia. Le applicazioni web in particolare, sempre più utilizzate e presenti, rappresentano un elemento di forza in molte campagne basate sulla mobile strategy. Concorsi a premi o semplici quiz di logica o di interesse sociale, vengono utilizzati per attrarre l’utente verso l’installazione di app dedicate, dove sono presenti diversi elementi pubblicitari.

Se svolto con professionalità, utilizzando correttamente anche le tecniche ASO (tradotta in App Store Optimization, rappresenta lo studio e l’utilizzo delle tecniche SEO per posizionare correttamente un’app all’interno dello store, come un sito web sui motori di ricerca),  l’app marketing, consente di raggiungere e coinvolgere molti nuovi utenti, trasformandoli in clienti reali e fedeli nel tempo.

Diventa quindi fondamentale conoscere l’argomento e le potenzialità che tale strategia porta con sé. Creare un’applicazione mobile senza la giusta pubblicizzazione e visibilità, non ha molto senso in un settore dove la concorrenza non fa sconti a nessuno.

 

Usa il Local e proximity marketing

Se le nuove strategie mobile si basano sul concetto di differenziazione e bisogni reali da soddisfare, in tutto ciò non può che rientrare la possibilità di localizzare tali bisogni nel tempo e nello spazio, sfruttando il posto giusto al momento giusto. Esistono due tipologie di strategia legate al territorio: la prima si chiama local marketing e rappresenta la possibilità di circoscrivere la ricerca dell’utente ad una zona territoriale specifica. Attraverso il motore di ricerca, utilizzando Google My Business ad esempio, un’azienda può rendersi visibile e disponibile durante una ricerca fatta dall’utente per trovare un servizio/prodotto in una zona ben definita.

Il concetto di proximity marketing invece, è una strategia molto più custom, su misura del cliente; legata a contesti ristretti e limitati come, ad esempio, un negozio e lo sue immediate vicinanze, è una strategia mobile di forte impatto. il cliente viene raggiunto da messaggi e promozioni legate al contesto, seguendo le sue possibili esigenze del momento.

 

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Utilizza il QRcode marketing

Nato per unire il marketing cartaceo al web, il QRcode è un altro esempio interessante di mobile strategy.  Attraverso appositi codici stampati su cartoline, volantini e altri materiali pubblicitari, consente all’utente di visualizzare specifiche e dettagli di un prodotto presente su carta. 

 

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Considera l’sms marketing

Molti lo pensano superato, ma in realtà, l’sms è ancora vivo e molto utile nel contesto marketing. Perché? Il suo costo, ridotto e limitato, consente di raggiungere tantissimi clienti con messaggi molto specifici e diretti. Rispetto alle newsletter, l’sms ha un alto tasso di apertura e, ancor di più, di lettura. Il nostro smartphone ci farà vedere il messaggio e la nostra curiosità farà il resto.

 

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