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MEDIA DIGITALI

La rivoluzione è in atto

MEDIA DIGITALI: COSA SONO I NUOVI MEDIA?

 

media digitaliSe sei atterrato su questa pagina è perchè  vuoi saperne di più sui media digitali, giusto? Bene, se la risposta è affermativa sei nel posto giusto!

Quello che faremo oggi sarà mostrarti cosa sono i nuovi media, quali sono le caratteristiche dei media digitali, e come il marketing, comunicazione e media digitali facciano ormai parte della nostra cultura digitale.

Vedremo inoltre cosa contraddistingue i nuovi mezzi di comunicazione rispetto ai media analogici. Metteremo quindi vecchi e nuovi media a confronto per capire quali sono le peculiarità più interessanti delle tecnologie digitali.

E’ utile qui fare una premessa. Se vuoi approfondire cosa sono i nuovi media ti invito a leggere l’ottimo libro di Enrico Menduni intitolato I media digitali. Qui viene descritto il rapporto stretto che lega comunicazione, mass media e media digitali. Si tratta insomma di una guida ricca ed esaustiva sullo scenario contemporaneo dei media, davvero consigliato!

Tornando a noi, sei pronto a scoprire subito tutto (o quasi) quello che c’è da sapere sui media digitali? Bene, partiamo da una semplice definizione.

media digitali, chiamati anche nuovi media, sono i mezzi di comunicazione di massa che si sono sviluppati a partire dall’avvento del computer.

Come si intuisce facilmente, si tratta di canali di comunicazione usati su larga scala, diversi sotto molti aspetti dai media analogici.

Nello specifico con il termine Media digitali ci si riferisce ai seguenti mezzi e canali di comunicazione:

  • Siti Web 
  • Blog
  • Social Network
  • Chat
  • E-Mail
  • Radio in Store 
  • Videogiochi 

 

Cosa sono i nuovi media: introduzione ai media digitali

 

I new media hanno portato con sè un gran numero di novità nel mondo del lavoro digitale e della comunicazione.  

A ben vedere si tratta di una serie di caratteristiche che differenziano profondamente questi mezzi da quelli che li hanno preceduti, i vecchi media, ma di questo parleremo meglio nel prossimo paragrafo.

Con i media digitali infatti si è imposto un nuovo modo di fare comunicazione, caratterizzato da maggiore flessibilità e da un’interconnessione tra device che non ha precedenti nella storia. Ti sarai reso conto che personal computer, smartphone e tablet ti consentono di usufruire di tutte le informazioni che vuoi dovunque ti trovi, o meglio, dovunque ci sia una connessione a internet.

Con l’affermarsi di questi affascinanti media anche i comportamenti delle persone sono rapidamente cambiati. Ora è possibile ordinare la spesa direttamente dal monitor di casa, fare videochiamate da un emisfero all’altro del globo completamente gratis, leggere libri e giornali su piccoli schermi tascabili. Senza la rivoluzione digitale non avresti potuto leggere questo articolo per esempio! 

Persino il lavoro sta cambiando grazie ai media digitali e non è un caso che molti giovani scelgano di intraprendere la carriera di freelancer, resa allettante dalla natura stessa dei media digitali. Per non parlare dello SMART WORK, termine che oggi va di moda e che indica un approccio al lavoro più flessibile, in cui è possibile coniugare le esigenze legate alla carriera con le incombenze della quotidianità, mantenendo un occhio di riguardo per la salvaguardia dell’ambiente. 

Vediamo ora le principali caratteristiche dei nuovi media:

  • Digitali
  • Ipertestuali
  • Distribuiti
  • Convergenti
  • Mobili
  • Sociali
  • Interattivi

 

Probabilmente alcuni di questi termini ti suonano famigliari, altri invece li senti per la prima volta.

Non preoccuparti, cercheremo di chiarire ogni tuo dubbio analizzando una per una le parole che vedi scritte sopra.

Partiamo dalla prima:

 

Nuovi media digitaliDIGITALI

I nuovi media sono media digitali. Significa che non siamo più in presenza di media analogici, in cui una grandezza fisica viene trasformata o rappresentata mediante una sua analoga.

Infatti con il termine digitale in informatica ci si riferisce a tutto ciò che viene rappresentato con i numeri.

Ti è venuto il mal di testa? D’accordo, allora prova a pensare alla differenza che c’è tra una vecchia macchina fotografica e una nuova. Nel primo caso il processo fotografico avviene mediante la registrazione della luce su una pellicola che, dopo essere stata opportunatamente sviluppata, restituirà un’immagine analoga a quella reale. Nella fotografia digitale invece è il sensore a registrare l’immagine, che viene memorizzata sotto forma di numeri e poi restituita su un display.

Ne consegue che anche l’economia del mondo sta diventando progressivamente un’economia digitale

Bene, ora che abbiamo capito che i media digitali hanno a che fare con una tecnologia legata alla capacità di trasportare informazioni in sequenze numeriche, vediamo il significato della prossima parola.

 

IPERTESTUALI

I media digitali sono ipertestuali. Con il termine ipertesto si intende una serie di informazioni e documenti di varia natura collegati tra loro per mezzo di link, cioè connessioni che permettono all’utente di costruirsi un proprio percorso di lettura.

Se ci pensi ti accorgerai con facilità che tutto il WEB è strutturato in forma di ipertesto. Quando fai una ricerca su Google, ad esempio, ti viene restituita una serie di pagine di risultati. Ogni risultato corrisponde a una pagina web, alla quale puoi accedere soltanto cliccando sul titolo corrispondente. La pagina stessa a sua volta contiene dei link ad altre pagine e siti. E si prosegue così all’infinito.

 

DISTRIBUITI

I media digitali sono distribuiti. Questo è un termine forse un pò meno famigliare, ma sicuramente molto importante per capire cosa sono i media digitali.

Internet è una rete aperta e distribuita: infatti la comunicazione non si svolge da un “centro” a una “periferia”, ma è distribuita tra tutti i suoi utenti. Chiunque può accedere alla rete e pubblicare contenuti, quindi è un sistema di comunicazione piuttosto lontano da quello della televisione e dei media tradizionali.

 

MULTIMEDIALI

 

I media digitali sono multimediali. Con il termine multimediale si indica la capacità di far convergere su un unico supporto molti tipi diversi di contenuto, come ad esempio il testo scritto, le immagini, i video, film ecc… Un sinonimo di MULTIMEDIALE è CONVERGENTE.  I media digitali consentono quindi di amalgamare tutte le forme di comunicazione in un unico spazio, e questo è sicuramente un punto di forza.

 

MOBILI

I media digitali sono mobili. Le tecnologie sono sempre di più mobili. Basti pensare a smartphone, tablet, laptop. Senza parlare delle innovazioni nel campo dell’Internet Delle Cose. Le reti internet permettono di comunicare in qualunque luogo, in ogni momento. Tutto questo non era possibile fino a pochi anni fa con i media tradizionali.

Questa straordinaria diffusione della comunicazione mobile ha modificato anche lo stile di vita delle persone: sempre più connessi alla rete, siamo costantemente aggiornati su ogni avvenimento che accade nel mondo e possiamo comunicare con i nostri amici in ogni istante.

 

SOCIALI

I media digitali sono sociali. Ora, dato che abbiamo parlato di tecnologie mobili e di connessione senza limiti, è giusto sottolineare un altro aspetto importantissimo dei media digitali: l’essere social.

Facebook, Twitter, Linkedin, Instagram. I Social Network sono canali utilizzati per ogni tipo di comunicazione. Parlare con un amico, cercare informazioni su un argomento qualsiasi, prenotare un ristorante, cercare un lavoro: i Social  sono diventati ormai parte integrante della nostra vita.

Questo lato inclusivo dei nuovi media in realtà era già stato introdotto dai Forum e dai Blog, ambienti virtuali in cui era possibile scambiarsi opinioni su argomenti specifici e commentare contenuti pubblicati da altri.

I Social Network hanno così portato a compimento un vero e proprio processo di nascita e sviluppo di complesse comunità virtuali.

 

INTERATTIVI

I media digitali sono interattivi. L’interattività è forse la caratteristica più importante dei media digitali. Internet infatti ha reso possibile una comunicazione peer to peer, cioè da pari a pari. Si tratta di una novità di portata epocale, perchè ha consentito ai nuovi media di diventare strumenti di condivisione, e non più solo di comunicazione gerarchica.

 

Vecchi e nuovi media a confronto

 

media digitaliDopo aver passato in rassegna le qualità dei media digitali, forse ti sarai già accorto che non sono poche le differenze con il mondo dei cosiddetti old media

Vediamo insieme cosa è cambiato.

Proviamo a pensare un attimo alla televisione, alla radio, ai giornali. Noti anche tu un comune denominatore?

Ebbene sì, in tutti questi casi la comunicazione si muove da un centro (chi possiede il medium o è autorizzato ad usarlo) verso una massa di ascoltatori/lettori impossibilitati a rispondere e commentare.

E’ insomma una comunicazione senza interazione, centrata, priva di quell’aspetto sociale che invece è fondamentale nei media digitali.

I media tradizionali inoltre non sono multimediali, nè ipertestuali. Il percorso del lettore/ascoltatore è deciso in anticipo dall’autore del contenuto, e quindi si può parlare di comunicazione lineare e verticale.

Negli ultimi decenni, a partire dalla nascita di Internet e poi del World Wide Web nel 1991, i media digitali si sono sempre più diffusi a discapito dei media tradizionali.

Non si può dire che il Web e i Social abbiano scalzato televisione e radio; sicuramente però è avvenuto un cambio di passo, i vecchi media sono stati costretti ad integrarsi con i nuovi, modificando in parte il proprio linguaggio e le proprie caratteristiche in funzione di un mondo che diventa giorno dopo giorno sempre più connesso e Social.

 

MEDIA DIGITALI E DIGITAL MARKETING

 

nuovi media e vecchi mediaI media digitali e l’avvento improvviso dei nuovi canali e linguaggi della comunicazione hanno avuto come conseguenza diretta l’affermarsi di nuove pratiche di Marketing. Si tratta di strategie e strumenti pensati per raggiungere obiettivi innovativi sui media digitali. 

Negli ultimi anni sono nati in Italia molti corsi e master dedicati alla teoria e tecnica della comunicazione, sia in ambito universitario che privato.

In effetti frequentare un master in social media e digital marketing può rappresentare un punto di svolta per la tua carriera.

Questi corsi infatti solitamente comprendono al loro interno tutte le discipline di un master digital, opportunamente confrontate con quelle di un master comunicazione. In questo modo gli studenti hanno la possibilità di comprendere in modo approfondito le differenze tra i due mondi del marketing, quello tradizionale e quello 2.0.

Ma vediamo brevemente che cosa intendiamo per Digital Marketing, o web marketing.

Il Digital Marketing comprende, tra le altre cose:

  • SEM (Search Engine Marketing): l’advertising sui motori di ricerca
  • SEO (Search Engine Optimization): l’ottimizzazione e il posizionamento di pagine web
  • Social Media Marketing: l’advertising su Facebook, Twitter, Linkedin, Instagram
  • Digital PR: lo sviluppo di relazioni proficue con blogger, influencer, giornalisti
  • Content Marketing: creare e condividere contenuti per acquisire nuovi clienti
  • Web Reputation: monitorare e migliorare la reputazione online

e molte altre discipline. Si tratta quindi di un ambito estremamente vasto e ormai fondamentale per chi opera sul campo dei media digitali.

Sei interessato a un corso web marketing

Digital Coach propone un’ampia offerta di master e corsi di marketing digitale, con taglio pratico operativo e una certificazione finale. E’ possibile inoltre fare uno stage marketing in area web e digital strategy presso importanti aziende del settore a Milano.

 

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