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MARKETING MAGNETICO

che cos'è e perché è importante

Il marketing magnetico è un modo di comunicare, pubblicizzare e vendere che si è andato a creare grazie alla diffusione del digitale.
L’approccio prevede di “calamitare” l’attenzione dell’utente verso il prodotto o servizio ed è opposto ai metodi di marketing più tradizionali e solitamente intrusivi.

marketing magnetico

Che cos’è il marketing magnetico?

Il marketing magnetico, detto anche attraction-based marketing attrae il pubblico verso il proprio brand e non lo interrompe mentre è intento a fare altro, come avviene con il telemarketing o gli spot pubblicitari alla TV e alla radio per esempio.

Il mercato digitale ha cambiato le regole del gioco, ha portato i consumatori ad avere nuove abitudini e nuove esigenze: non ci piace essere forzati ad informarci riguardo qualcosa a cui non pensavamo in quel momento o che magari non sarà mai di nostro interesse, vogliamo essere noi a cercare quello che ci serve quando ci serve.

Questo approccio “pull” del marketing magnetico include una serie di attività finalizzate ad attrarre gli user per poi convertirli in contatti interessati facendo in modo che questi si affezionino al marchio e diventino nel tempo clienti effettivi.
L’ obiettivo è aumentare il ROI (Return On Investment) e ottimizzare il tasso di conversione, detto anche Conversion Rate Optimization (CRO)
L’unico modo in cui tutto ciò è possibile è attirando il pubblico giusto con contenuti di qualità.

Come pianificare una strategia di marketing magnetico?

Inizialmente sarà essenziale attuare un’analisi del business e fare una ricerca di mercato:

  • Chi siamo? Cosa vendiamo? Che tipo di bisogni andiamo a colmare?
  • In quale nicchia di mercato rientra la nostra attività?
  • Benchmarking, analisi dei competitor: cosa fa la concorrenza e come?
  • Segmentare e profilare l’audience, individuare i cluster di consumatori : chi è il nostro cliente tipo? Quali sono i suoi interessi, come parla, dove lo troviamo online e di cosa ha bisogno?
  • Individuare le fasi della customer journey e i relativi touchpoint (ovvero quei momenti di interazione con gli utenti che potrebbero servire ai nostri obiettivi di vendita)

Sarà in seguito possibile stendere un piano di marketing e decidere quali canali, strategie e tattiche andranno utilizzati.

Come fare marketing magnetico?

Il modello del funnel di vendita struttura l’esperienza utente in diverse fasi che vanno dalla scoperta del brand fino alla conversione ed eventuale affiliazione del cliente.
Tendenzialmente non è al primo incontro che il consumatore acquista online, anzi, spesso ci vuole del tempo.
La buyer’s journey varia, dipende dal contesto e dal tipo di prodotto.
Perciò è importante utilizzare strategie di marketing magnetico: permette di attrarre e alimentare l’interesse delle persone in target durante tutte le fasi del funnel.    

marketing magnetico e customer journey

Prima di tutto bisogna aumentare il traffico, farsi trovare e conoscere diffondendo contenuti sul web e sui social.
I contenuti ci servono a intercettare l’utente e a farlo “atterrare” su una pagina dove viene invitato ad eseguire una particolare azione (Call To Action) che dimostri il suo interesse nei confronti del marchio o del prodotto. 
Nel momento in cui l’utente risponde in modo positivo alla call to action si converte in lead, ovvero in un cliente interessato. Quando invece un utente esegue più di un’azione e dimostra di avere un’alta propensione all’acquisto viene detto prospect.
Dunque uno degli obiettivi del marketing magnetico è quello di generare liste di utenti interessati al marchio con cui poter proseguire la comunicazione aumentando le probabilità di conversione e vendita.
Questo processo viene definito lead generation: offriamo contenuti utili agli utenti, contenuti che possano soddisfarli o risolvere un determinato problema.
In cambio richiediamo informazioni personali che sfrutteremo per mantenere un legame comunicativo. Mantenere la comunicazione attiva, consolidare la relazione con il proprio audience riguarda un ulteriore processo del funnel detto lead nurturing, che si occupa appunto di alimentare le lead con contenuti allettanti e autorevoli.

Come farsi trovare?

Per farsi trovare è bene essere presenti sia sul web che sui social.
Per aumentare la visibilità dei contenuti sul web e ottenere un buon posizionamento sui risultati dei motori di ricerca si usano tecniche di Search Engine Marketing (SEM) 
L’ottimizzazionde dei contenuti lato SEO, le tecniche di copywriting e la pianificazione di annunci a pagamento (SEA) servono ad aumentare la probabilità di intercettare l’utente.
Un utente con una determinata esigenza interroga i motori di ricerca digitando determinate parole e frasi (QUERY
I risultati che ottiene sono i risultati che il motore di ricerca ritiene pertinenti e più adatti in risposta alle sue esigenze. 
Effettuare un’analisi delle parole chiave è importante per poter scrivere contenuti e pianificare campagne di annunci che rispondano a quelle QUERY, alle esigenze di un particolare segmento di persone, rendendoci reperibili e “cliccabili” nel momento giusto.
Loro domandano, noi dobbiamo essere lì a fornire una risposta.

Inoltre non va ignorato il potenziale dei social media: oramai certe piattaforme (Facebook per esempio) si contanto tra gli spazi virtuali più affolati del mondo digitale.  
Condividere e diffondere i contenuti del proprio blog e fare brand awareness sui social significa aumentare esponenzialmente la possibilità di farsi trovare e attirare proprio quegli utenti a cui potrebbe interessare il nostro servizio o prodotto.

Perché è importante l’uso della Landing Page?

Quando si struttura un sito web, un blog o un e-commerce bisogna sempre tenere a mente che sì, l’utente è libero di andare dove vuole, ma siamo noi in realtà a guidarlo verso il nostro obiettivo di vendita.
Per rendere una strategia di marketing magnetico effettiva è necessario pianificare attentamente la struttura di un sito e la sua navigabilità. 
Nel processo di lead generation ci si può servire di un tipo particolare di pagina detta Landing Page.
La Landing Page è quella pagina di destinazione dove far giungere un utente dopo averlo intercettato.  attrazione e marketing magnetico
Deve contenere una call to action (CTA), vi ricordate quell’azione a cui accennavamo a inizio paragrafo?
Quell’azione che un utente decide di eseguire quando è interessato a ciò che abbiamo da proporgli? 
Una CTA potrebbe essere un invito all’acquisto o un invito a lasciarci i propri dati personali (come per esempio l’indirizzo email) in cambio di qualcosa di utile.
Le pagine pensate per convincere lo user a compilare un form lasciandoci i suoi dati vengono anche dette squeeze page.
Landing page e squeeze page devono avere una struttura precisa: la CTA deve essere chiara, univoca e di immediata comprensione.

Ma cos’è che si deve fare per convincere l’utente ad inviarci le sue informazioni personali?
Serve un motivo valido per convincerlo e qui entrano in gioco i cosiddetti lead magnet.

Lead Magnet: come ottenere più contatti

I lead magnet sono quel qualcosa di utile che proponiamo agli user per convincerli a trasmetterci i loro dati e legarsi al brand.  
 Avete presente gli opt-in o i form di contatto di un articolo?  “iscriviti e scarica le risorse gratuite” oppure “compila il form se vuoi ricevere l’ebook completo su come fare qualcosa”, ecco questo è un lead magnet, è quell’invito all’azione che più volte abbiamo già citato: la proposta, il contenuto gratuito che usiamo per convertire il visitatore in lead. Quel qualcosa che risponde ai suoi bisogni e che, dimostrando l’autorevolezza del brand, lo convince a volerne sapere di più: informazioni più dettagliate, tutorial, contenuti di approfondimento, risoluzione a un problema.
Alcuni esempi di lead magnet potrebbero essere:

  • E-book gratuito
  • Una consulenza gratuita
  • Un webinar gratuito
  • La prima lezione di un video-corso gratuita
  • Scontistiche di benvenuto
  • Versioni freemium per quanto riguarda le app mobile

Content marketing

I contenuti di qualità sono il punto di forza del marketing magnetico: giocano un ruolo centrale in tutte le fasi del funnel.
Intercettano l’utente e sono quel motivo valido che lo spinge a convertirsi in lead.  
Il blog gioca un ruolo piuttosto centrale nella strategia magnetica poiché è uno spazio pensato principalmente per lo sviluppo di contenuti.
Più contenuto si diffonde più è probabile che il numero di persone intercettate aumenti.
Maggiore è la qualità di quel contenuto, maggiori saranno le possibilità di aumentare le lead e la loro soddisfazione.
II content marketing deve offrire utilità e valore, l’utente deve essere in grado di trovare le soluzioni che cerca. In questo modo ci valuterà come brand professionale, si affezionerà e si ricorderà di noi nel momento del bisogno.
Tutto ciò agevola il posizionamento del brand nella mente dei consumatori.

Il ruolo dei social media

I social network sono utili in tutte le fasi del funnel, con essi è possibile fare brand awareness, stimolare l’engagement e incentivare la creazione di rapporti solidi con i propri customer.
Si possono creare gruppi e community, si può spingere l’utente ad interagire nei modi più differenti e per i motivi più disparati.
Alcuni esempi potrebbero essere una challenge per aumentare l’engagement su Instagram, un gruppo di discussione su Facebook, un’assitenza clienti su Twitter.
Essendo le piattaforme social numerose e di diverso stampo, le possibilità sono davvero molte, l’importante è sempre individuare il canale giusto per il proprio target.

Con una tale sofisticazione della comunicazione tra azienda e cliente è anche possibile monitorare la reputazione del proprio brand: cosa pensano le persone dei nostri prodotti? Come viene percepito il nostro marchio?
Clienti soddisfatti sono clienti che condividono la loro esperienza con i loro contatti, favoriscono il passaparola, diventando a volte influencer essi stessi.
Clienti insoddisfatti sono clienti che lasceranno dei feedback negativi, a volte critiche costruttive da cui trarre spunto per migliorare.
Insomma, i social media amplificano la possibilità comunicativa.

Mantenere la comunicazione 

Raccogliere i dati di un utente serve dunque a targettizzare il pubblico per poter fare marketing mirato, serve a fare lead nurturing e a rafforzare il rapporto con i prospect e i clienti continuando la comunicazione tramite altri canali.
Dopo aver raccolto i dati è possibile utilizzare tattiche di retargeting attraverso, per esempio, direct email marketing, (DEM), newsletter, social media o offrire una comunicazione altamente personalizzata come può essere un contatto telefonico o un coaching one-to-one. Dipende molto dal contesto e dal tipo di prodotto offerto quale sia la modalità di contatto più idonea.

Le possibilità sono varie e l’obiettivo resta quello di convertire lead in clienti, mantenerli attivi  (loyalty marketing) e fare in modo che non si dimentichino di noi, che diventino promoter del brand o affiliati. 
Resta comunque essenziale ricordare che l’attraction-based marketing, detto anche inbound marketing, implica di non imporre mai i propri contenuti. Dunque: 

  • Vietato comprare mailing list, solo l’utente può darci il permesso di utilizzare il suo indirizzo e-mail. Il consenso dev’essere chiaro e esplicito
  • Non inviare mai messaggi generici e irrilevanti per l’utente
  • Deve essere sempre possibile e facile per l’utente interrompere le comunicazioni. Per esempio disiscriversi da una newsletter, cancellare il profilo personale su un e-commerce

Insomma, deve essere sempre chiaro che è l’utente a decidere se ricevere o meno i contenuti proposti.
A ignorare queste accortezze si rischia di passare ad un approccio intrusivo, tipico dell’outbound marketing.

Quali sono i vantaggi del marketing magnetico?

  • Il pubblico viene targettizzato, ciò significa diminuire lo spreco di budget evitando di intercettare chi non ha alcun interesse per le nostre proposte commerciali.
  • I processi inbound diventano molto interessanti anche per le piccole realtà commerciali e artigianali.
  • L’ottimizzazione del budget riguarda anche la possibilità di ricontattare i clienti e di proseguire la comunicazione: il costo di acquisizione di un nuovo cliente è più alto del costo di mantenimento di clienti “vecchi”.
  • Il mercato online è un’espansione virtuale di spazio e di tempo: i contenuti presenti sul nostro blog sono contenuti a lungo termine e sono sempre online. Certo, bisogna aggiornarli e curarli continuamente, ma possono essere costantemente reperibili.
    Inoltre, il pubblico cresce esponenzialmente essendo internet una “vetrina” reperibile indipendentemente da orari e confini geografici.

Formazione e corsi

Se tutto ciò suscita il tuo interesse e vorresti saperne di più, se le tecniche di marketing magnetico ti affascinano ti consiglio di dare un’occhiata al corso di Inbound Marketing Manager Certification proposto da DIgital Coach.
L’approccio inbound del marketing prevede l’uso di svariate discipline del digital a cui abbiamo accennato in questa pagina nel tentativo di individuarne il meccanismo di base.
Approfondire l’argomento e acquisire una visione a 360° riguardo le potenzialità del digital marketing potrebbe rivoluzionare la tua vita professionale.

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