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IMPARARE A PROGRAMMARE

Da dove iniziare a programmare partendo da zero

Quando si vuole imparare a programmare, ci si trova davanti a molti punti di domanda. Per chi si approccia a questa nuova disciplina, è difficile riuscire a capire subito come funzionano gli strumenti, i linguaggi di programmazione e quali metodi utilizzare. In particolare, è importante ricordare che imparare a programmare, non è un compito facile se si vuole apprendere tutto da autodidatta. 

Il termine “programmare” identifica la specifica azione di fornire istruzioni ad una macchina per fargli compiere determinate azioni, sia semplici che complesse. Secondo Steve Jobs, tutti dovrebbero imparare a programmare un computer perché è un’attività che insegna a pensare. Se dopo aver approcciato questo mondo della programmazione ti appassioni, vorrai farne un lavoro e per farlo dovrai imparare almeno un linguaggio.

Esistono infatti numerosi linguaggi di programmazione, vediamo ora meglio quali sono e quale scegliere.

Quali linguaggi di programmazione esistono e quali scegliere? 

Proviamo a fare un esempio concreto per capirne di più sui linguaggi di programmazione. Se immaginiamo di arrivare in un paese straniero, per parlare con le persone del luogo dovremmo apprendere la loro lingua. In informatica, avviene la stessa cosa, con la differenza che gli abitanti del paese straniero sono i computer e che le loro lingue sono i linguaggi di programmazione. Un programmatore infatti è un esperto in grado di comunicare con un determinato linguaggio informatico. Una parte importante per capire come imparare a programmare consiste nel conoscere i linguaggi di programmazione esistenti e capire quale sia quello più adatto per realizzare la tua idea. Quelli più conosciuti e utilizzati sono:

  • Java
  • JavaScript 
  • c/c++
  • c#
  • PHP
  • Python
  • Objective-C
  • R
  • Swift
  • Ruby
  • Shell
  • TypeScript

Ognuno di questi linguaggi presenta un diverso tipo di difficoltà, per questo motivo è importante chiarire subito il motivo per cui volete imparare a programmare.  Per esempio, se volessi lavorare in ambito web allora dovresti imparare HTML e CSS (che non sono veri e propri linguaggi di programmazione) e un linguaggio come JavaScript, PHP, Java, Ruby o Python. Se invece ti interessa sviluppare app per smartphone e tablet dovresti imparare Objective-C e Swift per IOS e Java o Kotlin per Android.

Tutto dipende dalla motivazione che ti spinge a voler imparare a programmare: Vorresti creare siti web o sei interessato a sviluppare app per smartphone e tablet? 

Imparare a programmare per il web 

Se si vuole imparare a programmare per il web è sicuramente meglio cominciare dalle basi. I codici HTML e CSS non sono veri e propri linguaggi di programmazione, ma costituiscono la base della maggior parte dei siti. Con HTML si forma la struttura di base, mentre con i fogli di stile CSS si modifica l’estetica di una pagina: le proprietà degli elementi, la posizione e il colore sono stabiliti in questo documento. Una volta svolti questi passaggi però, per trasformare queste pagine statiche appena create in pagine dinamiche è necessario imparare altri linguaggi. Si consiglia di cominciare con i linguaggi di scripting semplici come JavaScript, grazie al quale è possibile impostare siti dinamici con gallerie di immagini. PHP invece è un linguaggio open source che può essere integrato nei documenti HTML, mentre SQL è un linguaggio per i database con il quale si definiscono le strutture dei dati. Se poi si vogliono creare pagine web più complesse si utilizza un CMS, tenendo sempre in considerazione con un minimo di conoscenza di PHP e SQL per facilitarvi il lavoro. Qui abbiamo parlato solo di alcuni tra i molteplici linguaggi di programmazione, ma conoscendo i linguaggi HTML, CSS, JavaScript, SQL e PHP si hanno già le conoscenze essenziali per destreggiarsi con la programmazione per il web. 

Imparare a programmare per le applicazioni 

Se sei interessato ad imparare a programmare altre applicazioni come giochi, programmi di grafica o app, è necessario partire da altre basi. I primi linguaggi da imparare sono sicuramente C, C++ e Java, ma è importante farà una distinzione tra app per IOS e OS X e app per Android. 

App per IOS

Per programmare app per iPhone, iPad e altri dispositivi Apple, il punto di partenza sarà sicuramente Cocoa, un’interfaccia di programmazione per il sistema operativo Apple Mac OS. Indispensabile da utilizzare insieme a Cocoa, sarà Xcode, un ambiente di sviluppo per Mac OS. 

App per Android 

Le applicazioni per il sistema operativo Android sono scritte in Java, grazie all’ambiente di sviluppo Android Studio e al Java Development Kit di Oracle. 

Ora che abbiamo visto più nel dettaglio le distinzioni tra i vari linguaggi, vediamo come imparare a programmare, attraverso quali corsi e risorse. 

Quali corsi e risorse scegliere per imparare a programmare? 

Dopo aver deciso quale linguaggio studiare, è importante capire quali corsi e risorse scegliere per imparare a programmare.

Le soluzioni sono tante, vediamole meglio. 

Corsi universitari 

I corsi universitari sono la scelta più completa, ma anche più lunga e non accessibile a tutti. Per molti considerata la scelta migliore, offre solide basi per perfezionarsi con la pratica e affrontare percorsi professionali e formativi in ambito informatico. 

Corsi in aula per professionisti 

Ci sono varie tipologie di corsi per professionisti che vogliono imparare a programmare che si distinguono in base alla durata: 

  • corsi stagionali: diversi mesi (serali o diurni)
  • corsi nel weekend o pochi giorni 

I corsi nel weekend non sono sicuramente i più consigliati per chi vuole imparare a programmare da zero, in quanto solitamente si prestano a presentare tecnologie a programmatori professionisti che vogliono ampliare le loro conoscenze ed opportunità. 

Per chi desidera imparare a programmare da zero è sicuramente preferibile la tipologia di corso stagionale in aula. Un corso meno completo rispetto ad un percorso accademico, ma comunque pratico e molto concentrato. 

Corsi online

I corsi online possono essere un’ottima possibilità per quelli che vogliono imparare a programmare da zero. Ne esistono tantissimi, alcuni di poche ore, altri più completi, in italiano o in inglese, moduli singoli o pacchetti o online. Il corso online ha il grande vantaggio di poter essere seguito a distanza, a volte in diretta, altre volte on demand con videoregistrazioni accessibili in qualsiasi momento. Molti di questi corsi sono completi e rilasciano certificazioni ed attestati grazie ad esami ed esercitazioni pratiche. 

Manuali e testi

Imparare a programmare attraverso dispense e manuali è ancora possibile, ma dovrebbe essere considerato un plus da affiancare ad un corso; accademico, in aula o online. 

Blog, Forum, Pagine Social e Tutorial

Un altro spunto per imparare a programmare potrebbe essere quello di seguire un blog, pagina social o forum di professionisti dell’argomento. Grazie a queste piattaforme infatti è possibile avere accesso ad una quantità molto vasta di risorse gratuite e attraverso la community sarà possibile risolvere ogni dubbio. 

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