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Il pannello di controllo WordPress

Nella gestione del tuo sito WordPress il pannello di controllo è lo strumento da conoscere bene per raggiungere i tuoi obiettivi. Come puoi gestire al meglio il tuo pannello di controllo? In questa breve guida scoprirai come utilizzare tutte le funzioni base di questo strumento una volta fatto il download di WordPress e dopo aver scelto il servizio di hosting più adatto alle tue esigenze.

Dove trovo il pannello di controllo?

Pagina di login WordPress

Puoi accedere al pannello di controllo WordPress tramite la pagina login di WordPress. WordPress è una piattaforma open source sviluppata in PHP/mysql che può essere usata anche da chi non è sviluppatore web o ha una conoscenza informatica limitata. L’accesso al tuo pannello di controllo avviene digitando nella barra degli indirizzi di Google L’URL del tuo sito con aggiunta della dicitura /wp-admin. Visitando la pagina https://iltuodominio.com/wp-login.php e inserendo le credenziali puoi accedere direttamente al pannello di controllo WordPress. Ti serve solo fare l’autenticazione con nome utente e password.

Frontend e Backend di WordPress

In questo caso non farai altro che accedere al tuo account WordPress. Per un accesso Wp Admin ancora più rapido, cliccare sulla casella “Ricordami”: in questo modo accedi direttamente al pannello di amministrazione del blog o del sito web senza dover effettuare il login. Se hai perso la password è sufficiente fare clic sul link “Ho smarrito la password”. In questo modo inserendo i tuoi dati ricevi un’e-mail da parte di WordPress contenente un link grazie al quale puoi dar vita alla procedura per impostare una nuova password. Il pannello di controllo viene definito anche backend di WordPress(la parte visibile solo a chi gestisce il sito) per distinguerlo dal frontend di WordPress (la parte visibile al pubblico). Il pannello di controllo ti permette di organizzare i contenuti, aggiungere plugin, cambiare lo stile e interagire con i visitatori delle tue pagine rispondendo ai commenti. Ben presto scoprirai le innumerevoli variazioni che ti offre WordPress e come usarle al meglio.

6 pulsanti principali del pannello di controllo

  • Barra di amministrazione

Il primo elemento visibile è la barra di amministrazione di WordPress. Di colore nero, posizionata in alto e comprende sulla sinistra i comandi basilari per fare lo switch da frontend a backend più una serie di pulsanti per vedere gli aggiornamenti, i commenti e creare nuovi contenuti. Sulla destra invece riporta il nome dell’utente loggato e la possibilità di modificare il proprio profilo.

  • Bacheca 

Subito sotto alla barra di amministrazione trovi il pulsante dashboard o bacheca. E’ una sintesi di ciò che avviene all’interno del sito: registrazione di attività, commenti, aggiornamenti, eventi e notizie su WordPress. E’ una sezione di WordPress creata a scopo consultivo. Presenta una piccola area per la creazione di bozze rapide ma non è possibile modificare o pubblicare contenuti. Per far questo occorre passare ad altre sezioni di WordPress come la sezione articoli, pagine, aspetto. Vediamole insieme.

  • Articoli

Subito sotto la scelta “Bacheca” c’è la sezione “Articoli” o “Posts”. Una volta che clicchi su aggiungi nuovo si crea una sezione dove puoi inserire il titolo ed il testo del tuo articolo. E’ il primo passo per le tue creazioni. Potrai scegliere se pubblicare il tuo articolo solo tramite il sito, condividerlo su i social o addirittura pubblicare una preview visibile nelle tue pagine.

Gli articoli vengono raggruppati in un ordine cronologico e vengono usati per news, recensioni, tutorial secondo una logica temporale. Dopo la pubblicazione dell’articolo appare sul blog come primo della lista e viene catalogato per mese ed anno. Con la regola che l’ultimo articolo pubblicato è il primo visibile nel lista del blog. Questa gestione potrebbe rendere complicato, ai lettori, trovare i vecchi articoli, in quanto più un articolo è vecchio, più è in fondo alla lista. Per semplificare l’organizzazione e facilitare la consultazione essi possono essere raggruppati per categorie, tags ed autore.

  • Media

Nella sezione “media” hai una panoramica dei contenuti multimediali a tua disposizione come foto, video e audio. Puoi scegliere un contenuto multimediale esistente nella sezione “media” o caricarne altri dalla memoria del tuo pc o da reti aziendali. Una volta che avrai caricato tutti contenuti potrai filtrarli attraverso le opzioni di visualizzazione. Sono presenti una colonna autore, data di inserimento, commenti per agevolare la ricerca dei tuoi contenuti multimediali.

  • Pagine

Le “pagine” illustrano contenuti di carattere statico: homepage, pagina servizi, pagina contatti, policy privacy e simili. Per pagina statica intendo non legata al tempo di pubblicazione. Sono contenuti che rimangono tali o che subiscono variazioni solo quando necessario. Un esempio di pagina statica è la policy privacy. Non sempre è necessario aggiornarla. La frequenza di aggiornamento viene imposta solo per via dei cambiamenti legislativi. La distinzione tra articoli e pagine è un passo primario da capire per la tua attività. E’ importante saper personalizzare il backend ma soprattutto avere una strategia per impaginare al meglio i tuoi contenuti. Se non hai mai usato WordPress puoi utilizzare questa guida che spiega come utilizzare WordPress partendo da zero oppure consultare questo tutorial che ti insegna le basi su come scrivere un post

  • Aspetto

Nella sezione “Aspetto” o “Appearance” possiamo impostare lo stile per il nostro sito. Puoi scegliere tra una grande varietà di temi presenti in WordPress, alcuni disponibili a pagamento altri gratis. La scelta del tema ha un impatto forte in merito al design e alla percezione che gli utenti hanno del tuo sito. Nella scelta del tuo tema devi tenere conto di 4 regole fondamentali. Serve confrontare il proprio sito con quello dei competitors e analizzare cosa viene offerto e con quali temi viene fatto. E’utile predisporre il tuo tema privilegiando la sessione da mobile. Google dà priorità ai siti che sono mobile responsive o meglio ben visibili e facilitano l’utenza con dispositivi mobile.  E per il tuo tema? L’importante è sceglierne uno a larga diffusione che necessita di una comprensione facile e di poco supporto tecnico. Il consiglio degli esperti è di optare per quei temi di largo utilizzo e per i quali vi è impegno di procedere agli aggiornamenti. In questa pagina hai una selezione dei temi WordPress italiani più adatti per le tue esigenze di blogging o di e-commerce. 

 

Le altre opzioni del pannello di controllo

Nella gestione del backend di WordPress subito sotto la sezione “aspetto” trovi il tasto “personalizza” . Cliccando su quest’opzione appaiono i contenuti della pagina pubblica sulla destra dello schermo mentre sulla sinistra puoi vedere in ordine: tema attivo, denominazione del sito, impostazioni generali, menu ed alberatura del sito, impostazioni homepage, possibilità di aggiungere codice CSS, 3 simulazioni di vista sito(desktop, tablet o mobile).

La sezione “utenti” identifica i diversi profili che gestiscono il sito sviluppato con WordPress. Tramite questa sezione potrai vedere che vi sono diversi ruoli. Amministratore, editore, autore, collaboratore, sottoscrittore. Nella sezione “tuo profilo” vedi le specifiche relative alla tua posizione personale, le tue informazioni di contatto, come hai impostato l’editor visuale, lo schema di colore del pannello dell’amministrazione e tanto altro. Parlando della sezione “ impostazioni” vi sono schemi predefiniti sulla parte di scrittura, lettura, spazio riservato ai commenti e modalità di gestione degli stessi, impostazione dei formato immagine e dei permalink legati alla pubblicazione dei tuoi articoli.
Inoltre puoi in ogni momento arricchire la barra laterale di WordPress aggiungendo nuovi plugin. I plugin sono gli strumenti che vanno ad arricchire la sezione laterale del tuo pannello di controllo e che contribuiscono a personalizzare la tua attività online. Una volta scaricati devi renderli attivi e a quel punto appariranno sul menù laterale di colore nero. Per capire quali possono essere i plugin più indicati e come gestirli al meglio con la tua piattaforma CMS puoi consultare questa Guida completa ad WordPress oppure iscriverti ad uno dei nostri corsi specifici Corso WordPress

 

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