Seleziona una pagina

Guadagnare con le affiliazione grazie al proprio sito web

5 strategie per riuscirci con successo

Guadagnare con le affiliazioni è possibile o no? Ma esattamente, le affiliazioni, cosa sono? Funzionano? Uno degli ambiti più affascinanti e complessi del digitale è proprio l’affiliate marketing, una materia che merita un grande approfondimento se si desidera aprire un sito web oppure creare un blog personale, perché guadagnare online è possibile. Scopriamo insieme come poter sfruttare questa grande opportunità della rete!

 

Affiliate marketing: cos’è

 

Per guadagnare con le affiliazioni abbiamo bisogno di capire, in primis, di cosa si sta parlando. Facciamo quindi un passo indietro e mettiamo le basi. I programmi di affiliate sono delle attività di marketing e advertising, quindi di pubblicità, in cui è possibile divulgare un prodotto o servizio di terze parti utilizzando il proprio spazio web. Nel momento in cui i visitatori del sito interagiscono con il link o il banner in questione, ad esempio cliccando sopra e compilando un form, il proprietario del sito web riceve una percentuale.

Per capire meglio facciamo un esempio pratico, ma è solo uno fra mille che potremmo inventare. Supponiamo di avere un blog di moda e  negli articoli di citare dei capi di abbigliamento. All’interno della pagina inseriamo dei link che riportino direttamente ai siti dei prodotti che nominiamo nel testo. 

 

Guadagnare con le affiliazioni

Ogni volta che i lettori cliccano il link e fanno un acquisto noi prendiamo una provvigione. In parole povere è come se affittassimo a dei brand che selezioniamo dello spazio sul sito per promuovere prodotti. Gli diamo visibilità e quando ricevono un feedback dai nostri utenti noi ci guadagniamo.

Per entrare meglio dentro il tema è bene conoscere anche la terminologia corretta di tutti i partecipanti di questa filiera. Un programma di affiliazione ha principalmente tre grandi player:

 

 

 

  • MERCHANT, chiamati anche advertiser o clienti: sono coloro che vogliono attrarre pubblico sul proprio portale pubblicizzandosi su siti non di proprietà. Vediamo chi sono esattamente e che obiettivi hanno. Un merchant può vendere solo online, oppure avere in aggiunta dei punti vendita fisici, ma qualsiasi sia la sua struttura quando decide di aprire un programma di affiliazione ha principalmente quattro macro obiettivi: aumentare la propria brand awareness, creare un database di utenti, avere maggior traffico sul proprio sito web o nei negozi e incrementare le vendite. 

 

  • NETWORK DI AFFILIAZIONE: sono coloro che mettono la tecnologia a disposizione perché possa avvenire tutto il processo.

 

  • PUBLISHERS / AFFILIATI / EDITORI: chi ha uno spazio web che vuole “mettere a reddito” e guadagnare online. Anche in questo caso entriamo più nel dettaglio e vediamo di chi stiamo parlando. Il publisher può essere sia un singolo oppure una società che cerca di ottimizzare i propri canali web pubblicizzando dei prodotti o servizi che sono in linea con gli utenti del sito. Gli obiettivi di un editor sono sicuramente più immediati da interpretare: generare profitto dal traffico del proprio portale e poter avere un ampio numero di advertiser in modo da generare maggiore guadagno.

 

Come guadagnare con le affiliazioni:

 

Come creare un portale che possa funzionare

 

Ora che in linea di massima abbiamo visto che cos’è questa tecnica di marketing vediamo come è possibile essere pagati e fare tanti soldi.

In primis ricordiamo che non basta entrare a far parte di una rete dedicata per guadagnare con le affiliazioni, sarebbe molto bello fosse così semplice, ma ahimé è più complesso e richiede lavoro. Ogni vendita che viene realizzata grazie a questa strategia non è mai per caso, per cui bisogna costruire un sito web e un piano editoriale che si possa integrare perfettamente. Cosa intendo dire?

 

Chi vuole promuovere prodotti deve avere un portale che:

 

  • Abbia dei contenuti rilevanti per il pubblico, che sia riconosciuto come autorevole nella sua materia. Se il portale risulta di qualità di conseguenza lo risulta anche ciò che proviamo a vendere.
  • L’autorevolezza di un sito è riconosciuta anche dal traffico che genera. Migliori sono i contenuti, maggiore è la credibilità e quindi il numero di visitatori. Di conseguenza più persone vedono i prodotti promossi e più probabilità avremo di avere clienti che clicchino sui link affiliati e si tramutino in conversioni.
  • E’ fondamentale selezionare dei prodotti o servizi che si integrino perfettamente con i testi e con il mood del portale. Se un portale parla di medicina pediatrica  è inutile inserire dei link o banner su dei prodotti di viaggi. Questo perché? Se abbiamo cercato di proposito un sito e lo stiamo visitando, in quel momento non valutiamo proposte su altre tematiche.
  • Se ciò che mettiamo in risalto sul sito è in armonia con i contenuti, possiamo inserirli anche all’interno delle newsletter che inviamo periodicamente ai clienti. Questa opportunità è interessante nel momento in cui abbiamo un database rilevante.

 

Legati a questi aspetti sopra citati c’è la SEO e il social networking. Per guadagnare con un blog o con un portale di e-commerce è bene dedicare del tempo alla Search Engine Optimization e alle condivisioni sui social.

 

  • Dal lato SEO bisogna quindi creare degli spazi in cui il contenuto è ottimizzato per i motori di ricerca. Questo cosa significa? Imparare a scrivere perché Google possa indicizzare meglio le pagine del sito e le posizioni al meglio tra i risultati può veramente fare la differenza per avere più visitatori. Scopri subito le strategie SEO per i motori di ricerca e ottenere risultati migliori.
  • Invece per quanto concerne i social network, dobbiamo sempre ricordare che più mettiamo in mostra ciò che svolgiamo e linkiamo sul nostro sito maggiori visite riceveremo direttamente dalle piattaforme.

 

Modalità e strategie di affiliazione

 

Ora che abbiamo visto il contenitore di una buona strategia per guadagnare con le affiliazioni, entriamo più nel tecnico.

Le possibilità di guadagno arrivano principalmente da quattro modelli. Quelli reputati di vero affiliate sono gli ultimi due, chiamati appunto programmi di affiliazione e sono di medio/ lungo termine, mentre i primi due sono considerati campagne e sono a breve termine:

 

  • CPM Cost per mille (thousands) impression: riceviamo un pagamento ogni volta che il banner realizza mille visualizzazioni
  • CPC Cost per click o PPC Pay per click: riceviamo un pagamento ogni volta che un visitatore clicca il link o il banner
  • CPL Cost per Lead: riceviamo un pagamento ogni volta che un utente compila un form per iscriversi a una newsletter e quindi creare un databaseCorso come guadagnare con le affiliazioni
  • CPA Cost per Action o CPS Cost per sale: riceviamo un pagamento quando il cliente completa un’azione importante come l’acquisto di un bene

 

E’ ovvio che gli importi della provvigione cambiamo in base alla tipologia di affiliazione a cui si aderisce, per cui è scontato che una campagna CPC darà un guadagno diverso da una CPA, in cui si percepiscono più soldi ma è anche più difficile convertire.

Bisogna inoltre ricordare che quello che può fare la differenza in una campagna è proprio il prodotto o servizio che spingiamo. Le categorie merceologiche di maggiore successo fanno tutte parte del mondo B2C e sono quelle di elettronica, fashion, servizi online, accessori e prodotti beauty.

 

Se leggere questo articolo ti sta appassionando e vuoi cambiare le sorti del tuo sito, segui il corso di Affiliate Marketing di Digital Coach e impara le migliori strategie per trasformare il tuo business in un grande successo. Chiama subito la scuola di DigitalCoach.it e richiedi tutte le informazioni!

 

 

 

Come scegliere un modello di affiliazione

 

Marketing Funnel

 

Le tipologie di affiliazione che ho mostrato sopra dipendono molto dall’obiettivo che ha all’origine l’advertiser in base al suo marketing funnel. In ambito marketing quest’ultimo rappresenta lo schema dei vari passaggi per portare il consumatore dalla conoscenza del brand all’acquisto finale. 

A cosa si sta puntando quindi? L’advertiser vuole fare brand awareness (diffusione e conoscenza del marchio), lead acquisition (creare un database) o sale (vendere)? La valutazione che l’editore deve fare è proprio quanto può monetizzare online in relazione al punto del funnel in cui si trova il merchant e quindi quanto l’editore può essere forte nel far convertire le persone nella direzione desiderata del brand. 

In parole semplici la domanda che il publisher devo porsi è: avendo pochissimo spazio sul  blog da dedicare alle affiliazioni e, in relazione alla tipologia degli utenti, qual è la campagna o il programma di affiliate migliore?

 

A chi bisogna rivolgersi per guadagnare con le affiliazioni

 

E’ bene sapere che non si può scegliere di guadagnare con le affiliazioni senza rivolgersi a un network dedicato, questo perché?

  • Sono i network a mettere in contatto advertiser e publisher, senza il network risulterebbe molto difficile creare le giuste connessioni
  • Grazie ai loro software puoi leggere i report e l’andamento dei risultati senza la necessità di un consulente
  • Sanno consigliarti la strategia giusta per raggiungere gli obiettivi
  • Gestiscono la parte amministrativa tra l’advertiser e il publisher, cosa da non sottovalutare.

 

Programma di affiliazioneSe si sta valutando di lavorare da casa con internet e  aprire un sito che possa diventare fonte di guadagno, vale la pena andare a visitare i siti di alcune delle principali piattaforme internazionali: Awin, Webgains, Tradedoubler, Tradetracker.com, Rakuten.com, TimeOne. Inoltre, ci sono dei casi sporadici in cui il brand gestisce la propria piattaforma, ma questo vale solo per i big, come ad esempio il piano affiliazione Amazon e Ebay.

Per scoprire diversi metodi per monetizzare leggi anche guadagnare con il proprio sito.

 

 

 

Esempi pratici per guadagnare con le affiliazioni

 

Per rendere il tutto più pratico e meno teorico riporto qua alcune tecniche di affiliazioni di successo. Spero possano essere spunto per  valutare di entrare in questa realtà il prima possibile:

  • siti di fidelizzazione o loyalty, oppure di cashback: invitano a fare degli acquisti di prodotti di vari brand tramite un unico sito offrendo delle promozioni speciali oppure proponendo a utilizzare dei punti accumulati
  • portali di shopping che mettono in mostra outfit accattivanti creati da prodotti di diversi marchi da poter acquistare
  • piattaforme che comparano i prezzi sulla rete di uno stesso prodotto

Insomma, siamo circondati da siti che lavorano principalmente con l’affiliate marketing, ma cosa resta da fare a noi, piccoli medi imprenditori per guadagnare con le affiliazioni?

 

Ecco qua alcune proposte:

  • creare un sito di contenuto in uno specifico settore, dare consigli professionali e proporre i prodotti più opportuni in relazione alla nicchia di riferimento
  • mettere a confronto i prezzi e le offerte di vari siti e guadagnare da chi sceglie un determinato pacchetto
  • pubblicare un blog che possa avere un traffico importante e monetizzare da campagne display

E’ vero, nulla di tutto questo è semplice e immediato. Proprio come tutte le cose, per avere successo bisogna lavorare duramente, ma i risultati ci sono soprattutto se si abbina una strategia di affiliate con diverse tecniche di digital marketing. Non bisogna perdere l’occasione per fare dell’email marketing, oppure inseguire i desideri dei  consumatori con del retargeting. Per scoprire di più sul web marketing strategico leggi questo articolo.

 

Quanto si può guadagnare con l’affiliate marketing

 

Rispondere a questa domanda è difficile senza avere dei chiari punti di riferimento, ma come prima cosa, è fondamentale analizzare quanto traffico genera il proprio sito e che tipologia di target ha, da qui solo i tentativi e l’esperienza possono portale il portale verso il successo.

Come per tutto il mondo di internet avere delle cifre definite risulta quasi impossibile. Ma valutando alcuni dati che arrivano direttamente dagli Stati Uniti si scopre che poco meno del 50% degli intervistati appartenenti al mondo delle affiliazioni dichiara di guadagnare meno di 20 mila dollari l’anno. Calcolando che il mercato americano risulta essere diverso da quello italiano e che i dati vanno presi con le pinze possiamo intuire che nel restante 50% ci sarà chi guadagna ben di più e chi guadagna ancora meno. Questo cosa ci fa intuire? I margini ci sono, bisogna ora capire quanto siamo bravi ad avere un business che, procurando soluzioni a problemi , generi un traffico tale che consenta di consigliare e vendere un prodotto o servizio ideale! 

 

Il mondo dell’affiliate non finisce qua, ci sono ancora molti aspetti da valutare, comprendere e applicare. Se vuoi diventare un vero esperto di affiliate marketing, leggi subito la mini guida e continua a scoprire questo mondo complesso ed estremamente affascinante. Scaricala ora!

  • Rating Lettori
  • Votato 4.8 stelle
    4.8 / 5 (3 )
  • Vota!


[index]
[index]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]