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Google PageRank

Cos'è e quale impatto ha oggi sulla SEO

Se siete appassionati di SEO e frequentate l’ambiente da un po’ di tempo, vi sarà sicuramente capitato di imbattervi nel termine Google PageRank, solitamente descritto come metro di giudizio per il posizionamento oramai “morto”.

Ci sono ancora molte controversie che riguardano questo aspetto dell’Algoritmo di Google, ma possiamo subito affermare che il PageRank sia ancora oggi uno dei Fattori di Ranking da tenere d’occhio nella nostra Strategia SEO.

Vediamo di seguito cos’è Google PageRank e perché ancora oggi è importante per un buon posizionamento sul Motore di Ricerca più usato al Mondo.

Cos'è Google Pagerank e quale impatto ha oggi sulla SEO

Cos’è Google PageRank?

Google PageRank è un sistema sviluppato per la prima volta da Larry Page (da qui il nome “PageRank”) come progetto di Ricerca di Dottorato alla Stanford University.

Page ha in seguito co-fondato Google Inc. assieme al collega Sergei Bryn.

La Ricerca di Dottorato di Page si basava sull’esplorazione delle proprietà matematiche del sistema di Link sul quale si basa il World Wide Web, sviluppando e definendo un metodo che contava e qualificava ogni collegamento sul Web, dando ad ognuno di essi un voto.

Secondo questa Ricerca, dunque, ottenere Link da Siti Web più “popolari” ha un peso maggiore per il posizionamento del nostro Sito Web rispetto a quelli provenienti da Siti meno popolari.

In breve, il PageRank indica il “rango” di una Pagina Web, della sua popolarità e, di conseguenza, della sua posizione nella SERP.

Non è quindi altro che un algoritmo che assegna un valore numerico, da 1 a 10, ad una Pagina Web, in base alla quantità e alla qualità dei Link che, da qualsiasi parte del Web, portano a quella Pagina.

Ciascun Link in entrata che avrà una determinata Pagina funzionerà come una sorta di voto, ed il valore di questo voto dipenderà dal peso che ha la Pagina dalla quale proviene quel Link secondo le regole dell’Algoritmo.

Come si calcola il PageRank di un Sito Web?

Il PageRank di Google è determinato da una Formula Matematica proprietaria che conta ogni Link ad un Sito Web come un Voto.

In sostanza, il nostro Sito Web viene messo a confronto con ogni altro Sito Web con contenuti e parole chiave simili in una sorta di “concorso di popolarità”.

Il Sito Web con il maggior numero di collegamenti, nonché i collegamenti di valore più alto, ottiene un “rango” più elevato in popolarità e quindi una posizione più alta in SERP.

Pertanto, è importante che il nostro Sito Web acquisisca Backlink da altri Siti Web che in sostanza daranno una sorta di Voto di Fiducia a quest’ultimo.

Ogni “Voto” o Link al nostro Sito aiuterà a determinarne il Valore; tuttavia Google non si fermerà a valutare soltanto il semplice numero di Link ottenuti, ma terrà anche conto delle Pagine di altri Siti dai quali essi provengono.

Più alta sarà la popolarità del Sito e della Pagina dalla quale proviene un Link, più questo avrà valore per il nostro Sito Web e contribuirà ad aumentarne il PageRank.

Il PageRank è Morto?

Si.

O meglio, a morire è stata la cosiddetta PageRank Toolbar.

La Toolbar di Google PageRank mostrava il valore numerico ufficiale compreso tra 0 e 10 assegnato a tutte le pagine Web dal Motore di Ricerca e accessibile tramite la Barra degli Strumenti del browser fornita da Google.

Tuttavia, Big G ha smesso di aggiornare la Toolbar a partire dal 2013 e ne ha ufficialmente abbandonato il supporto nel 2016.

Vediamo brevemente come si è evoluta la Pagerank Toolbar negli anni.

Breve storia della PageRank Toolbar

  • 2000 – Google rilascia la sua PageRank Toolbar, che mostra, su una scala da 1 a 10, il voto assegnato ad una determinata Pagina Web
  • 2005 – Google collabora con Yahoo e MSN per introdurre il Tag Nofollow per combattere lo Spam nei Commenti
  • 2009 – Google rimuove la distribuzione della PageRank Toolbar dai suoi Webmaster Tools
  • 2013 – A Novembre di quest’anno viene rilasciato l’ultimo aggiornamento conosciuto della Toolbar
  • 2014 – Matt Cutts (noto ex collaboratore di Google nel Team Webspam) afferma che non ci saranno più altri aggiornamenti della PageRank Toolbar
  • 2016 – Google elimina definitivamente la Toolbar di PageRank per uso pubblico

Dopo che per alcuni anni la PageRank Toolbar non è stata più aggiornata, possiamo affermare che non è più rilevante attualmente per la nostra SEO.

Se qualcuno menziona il PageRank oggi, potrebbe ricevere delle risposte del tipo:

Il PageRank non è più utilizzato da Google. I più comuni metodi di Ranking al giorno d’oggi rimangono la Domain Authority e la Page Authority. Per migliorarle, bisogna lavorare sulla propria SEO On-Site ed Off-Site.

Il fatto è che questo tipo di risposta non è affatto veritiero.

A non essere più disponibile e supportato è il PageRank collegato alla Toolbar (e quindi la votazione da 1 a 10), ma la metrica in sé e per sé è tutt’altro che obsoleta ed ancora oggi importantissima per il posizionamento delle nostre Pagine su Google.

Google utilizza ancora il PageRank?

Assolutamente si.

Mentre il PageRank inteso come metrica collegata alla vecchia Toolbar non è più rilevante, l’Algoritmo di PageRank rimane uno tra i molti segnali che Google utilizza per organizzare le informazioni sul Web.

Dobbiamo quindi distinguere tra due tipologie di PageRank:

  • Google Toolbar PageRank: la metrica da 1 a 10 utilizzata nella barra degli strumenti di Google, non più supportata o pertinente
  • Algoritmo di PageRank di Google: una delle basi dell’algoritmo di Google utilizzato come uno dei tanti segnali fino ad oggi

Cos’è l’Algoritmo di PageRank?

Il PageRank è al centro dell’Algoritmo di Google e determina l’importanza relativa delle Pagine Web nei risultati di ricerca.

Come già accennato in precedenza è stato ideato dagli stessi fondatori di Google Larry Page e Sergey Brin alla Stanford University come parte della loro ricerca.

In sostanza, il PageRank è un Valore Numerico che svolge un ruolo vitale nel dare la priorità all’ordine dei risultati di ricerca sulla SERP di Google.

Nel mondo accademico, citare precedenti articoli di ricerca gioca un ruolo importante nel dare più rilevanza agli argomenti, e Page ha pertanto pensato che applicare lo stesso principio di citazione alla Rete l’avrebbe resa un posto dove la qualità veniva per prima.

Il PageRank si basa sul presupposto che i Siti Web più importanti siano quelli più propensi a ricevere un maggior numero di Backlink da altri Siti.

Google esamina la qualità e la quantità delle Pagine che rimandano ad una determinata Pagina, e quindi un link dalla Pagina A alla Pagina B conta come un Voto per B.

Tuttavia, l’algoritmo analizzerà anche la qualità della Pagina A.

3 Fattori Principali che Influenzano il PageRank

Il PageRank è una Formula Matematica che può sembrare spaventosa a prima vista.

Tiene conto delle citazioni (Link) verso una Pagina – un coefficiente di smorzamento – e normalizza il numero di Link sulla stessa.

Ecco come appariva la Formula dell’Algoritmo nella ricerca dei due fondatori di Google:

PR (A) = (1-d) + d (PR (T1) / C (T1) +… + PR (Tn) / C (Tn)) 

Semplifichiamo l’Algoritmo in modo pratico andando ad elencare i 3 Fattori Principali che lo influenzano:

  • Quantità dei Backlink
  • Numero di Link sulla Pagina Linkante (cioè dalla quale proviene il Link)
  • PageRank della Pagina Linkante

Ecco un semplice schema grafico che spiega come funziona il PageRank:

Come Funziona il PageRank di Google

Vediamo questi 3 Fattori nel Dettaglio.

Quantità dei Backlink

Ogni Link alla nostra Pagina conta come un Voto, quindi più Voti otterremo e più “autorità” avrà la nostra Pagina agli occhi di Google.

Nell’Esempio sopra, la Pagina B e la pagina C ottengono entrambe dei Backlink dalla Pagina A.

Tuttavia, la Pagina C riceve anche un altro Backlink dalla pagina F, e pertanto avrà un PageRank più elevato.

Anche la qualità dei Link è importante e la sua percezione da parte di Google può essere influenzata da alcuni fattori come:

  • PageRank della Pagina Linkante
  • Rilevanza della Pagina Linkante
  • Posizione del Link

Ricordiamoci sempre che il PageRank passa da Pagina a Pagina, e non da Sito Web a Sito Web.

Numero dei Link sulla Pagina Linkante

Il PageRank di ogni Pagina è distribuito uniformemente su tutte le Pagine a cui è collegato.

Nell’esempio, la Pagina A si collega ad altre 2 Pagine, quindi il suo PageRank sarà diviso a metà.

La Pagina F, che ha tre “Punti” di PageRank, è collegata ad altre 3 Pagine, quindi ognuna di esse otterrà 1 Punto.

PageRank della Pagina Linkante

Il PageRank di una Pagina dipende anche dal PageRank delle Pagine collegate ad essa.

Un Backlink proveniente da un Sito Web con un PageRank più elevato è sempre migliore di uno proveniente da una Pagina con basso PageRank.

PageRank e Link Nofollow

Nei primi anni del 2000 i Blog stavano diventando sempre più importanti, e molti SEO sapevano che Google contava i Link come Voti per un Posizionamento migliore sulla SERP.

Commentare Post sui vari Blog con Link sembrava essere la migliore soluzione per accumulare autorità per il proprio Sito, inaugurando però anche la tendenza a creare Spam nei Commenti ancora oggi non del tutto sopita.

Per questo motivo, nel 2005 Google collabora con MSN e Yahoo per introdurre il Tag Nofollow, una sorta di precauzione che avrebbe ridotto il flusso di PageRank proveniente da determinati Link.

Un Link Nofollow è un Backlink che contiene un attributo rel=”nofollow” nel suo codice HTML.

Questo attributo indica ai Motori di Ricerca di non passare autorità attraverso quello specifico Link.

Solitamente sono due i casi nei quali è utile utilizzare l’Attributo Nofollow:

Contenuto Non Attendibile

Se non vogliamo passare PageRank verso siti non proprio affidabili involontariamente, utilizzare il Nofollow può essere una buona idea.

Per questo motivo la maggior parte dei sistemi di commento (inclusi i commenti nativi di WordPress o servizi come Disqus) utilizzano Link Nofollow per impostazione predefinita.

Link e Annunci a Pagamento

A causa dell’elevata compravendita di Link, Matt Cutts (ex responsabile del Webspam di Google) ha raccomandato di utilizzare l’attributo Nofollow sui link a Pagamento.

Queste le sue parole in merito alla questione:

“Che cosa succederebbe se un Sito volesse acquistare Link esclusivamente per il traffico di click dei visitatori, per creare buzz o per supportare un altro sito? In quel caso io utilizzerei l’attributo rel=nofollow. Il Tag Nofollow consente a un sito di aggiungere un collegamento che si astiene dall’essere un Voto Editoriale. L’uso del Nofollow è un modo sicuro per acquistare link, specificando agli Spider che non debbano essere conteggiati come un voto dal Motore di Ricerca”

Due Nuovi Attributi

Google ha introdotto nel 2019 due ulteriori attributi che vanno ad affiancare quello di Nofollow, vale a dire il rel=”sponsored” ed il rel=”ugc”.

Grazie ad essi non sarà più necessario apportare modifiche ai Nofollow esistenti, ed inoltre si potranno comunicare a Google maggiori informazioni sul nostro rapporto con le Pagine linkate.

Ecco a cosa servono questi ulteriori Attributi nello specifico:

  • rel=”sponsored”: contrassegna i Link di tipo pubblicitario o utilizzati per il posizionamento a pagamento (comunemente chiamati Paid Links).
  • rel=”ugc”: contrassegna i Link che contengono il cosiddetto User-Generated Content (contenuto generato dagli utenti) e viene usato specialmente all’interno di quelli contenuti, ad esempio, nei commenti ad un Post di un Blog o di un Forum.

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PageRank Sculpting: Cos’è e perché non è più praticabile

Google non pratica il Crawling sui Link che contengono un attributo Nofollow, ma quest’ultimo poteva essere utilizzato per manipolare il PageRank tempo fa.

Anche se questa tecnica (denominata PageRank Sculpting) non funziona più come in passato, molti ancora sostengono che sia possibile passare più Link Juice alle proprie Pagine utilizzando un attributo Nofollow negli altri Link presenti su quella Pagina.

Vediamo perché oggi questo non è più possibile.

PageRank Sculpting Ieri e Oggi

In passato, se la nostra Pagina aveva ad esempio tre Link in uscita (Outbound Links) e ad uno di essi si attribuiva un Tag Nofollow, il Link Juice veniva diviso equamente tra i restanti due Link (detti Dofollow).

Molti Webmaster hanno manipolato questa scappatoia tecnica per limitare il flusso di PageRank sui propri Siti trasferendolo preferenzialmente sulle cosiddette Money Pages – le Pagine che convertono – per poter aumentare il Ranking su Google.

Tuttavia, nel 2009 Google ha cambiato il modo in cui il PageRank scorre tra i Link.

Oggi, il Link Juice viene diviso equamente a seconda del numero di Link presenti su di una Pagina, sia che essi siano Dofollow o Nofollow.

PageRank e SEO

La SEO del nostro Sito Web dipende in gran parte da quanto facilmente e velocemente i nostri potenziali clienti possono trovarlo tramite una specifica Query sui Motori di Ricerca.

Se il nostro PageRank è elevato, sarà più probabile che un cliente ci trovi, visto che Google posizionerà la nostra Pagina più in alto nei Risultati di Ricerca.

Come possiamo, quindi, rafforzare il nostro PageRank agli occhi di Google?

Come accade per qualsiasi Azienda, anche il nostro Sito Web deve avere una Strategia di Marketing adeguata, e se parliamo di PageRank dobbiamo fare in modo che ci notino non solo i Clienti paganti, ma anche altri Siti Web dai quali desideriamo un Backlink.

Ecco alcune strategie di Link Building che possono essere efficaci per ottenere un PageRank più elevato:

  • Elencare il proprio Sito Web in Directories popolari e di valore come Yahoo, Dmoz o CitySearch. Evitiamo le “Link Farm”, che offrono poco o nessun valore ai nostri Link
  • Far recensire il nostro Sito Web da un Sito Autorevole e Popolare di Recensioni. Le Recensioni Gratuite sono le migliori, perché offrono un valore maggiore ai Clienti che non vengono così influenzati dagli incentivi in denaro.
  • Ricercare altri Siti del nostro stesso settore ed incoraggiarli a Linkare il nostro Sito. Le Joint Venture sono un buon modo per scambiare Link ed anche per fare affari da entrambe le parti. 
  • Unirsi a popolari Forum Online e postare Commenti e Discussioni di Valore con Link che rimandino al nostro Sito. Ciò potrebbe spingere gli altri a fare lo stesso, se gli piacerà ciò che leggeranno.
  • Pubblicare articoli su Siti Popolari che accettano contributi scritti con al loro interno dei Link al nostro Sito.

Come si Misura il PageRank?

Ora che il PageRank non è più disponibile pubblicamente tramite la Google Toolbar, quali metriche possiamo usare per misurare l’Autorità di un Sito?

In generale, per valutare lo “Stato di Salute” di un Sito Web, si utilizzano metriche quali:

  • Traffico di Ricerca
  • Seguito sui Social Media
  • Coinvolgimento sui Propri Articoli
  • Traffico Complessivo

Sono fattori molto utili da tenere in considerazione quando si pianificano Campagne di Marketing e collaborazioni come i Guest Posts.

Tuttavia, il PageRank non è altro che una misura della qualità e quantità dei Backlink, e le Metriche che meglio possono valutare il Profilo dei Link di un Sito Web sono le seguenti:

Domain Authority (DA) e Page Authority (PA)

Dopo che la PageRank Toolbar venne dismessa, le persone trovarono presto una semplice alternativa che li avrebbe aiutati a stimare l’Autorità di un Sito Web su una Scala da 1 a 10.

La Domain Authority (Autorità di Dominio) e la Page Authority (Autorità di Pagina) sono oggi considerate le Metriche standard del Settore per misurare la qualità dei Siti Web e sono entrambe calcolate su di una Scala che va da 1 a 100.

Nella compravendita di Link, oggi, non si fa più riferimento all’approvvigionamento di Link “con PageRank alto” ma con “Domain Authority alta”.

Non dimentichiamoci che DA e PA sono metriche relative e non ufficiali di Google che mettono a confronto il nostro Sito con altri Siti.

Citation Flow (CF) e Trust Flow (TF)

Altre due Metriche affidabili per comprendere il profilo dei Link di un Sito Web derivano dalle cosiddette Citation Flow (Flusso di Citazioni) e Trust Flow (Flusso di Fiducia), entrambe metriche di proprietà di Majestic.

Il CF prevede l’influenza e la popolarità di una URL in base al numero di Siti collegati ad essa ed alla loro qualità.

Il TF, d’altro canto, analizza l’attendibilità della Pagina in base alla relativa “Distanza dei Link” (Linking Distance) dai Siti Web più autorevoli.

Numero dei Domini di Riferimento (Referring Domains)

Ogni Link aggiuntivo dallo stesso Sito Web ha un peso inferiore rispetto a quello precedente.

Per aumentare la propria Autorità, un Sito ha bisogno che molti e differenti Domini si colleghino ad esso.

Possiamo quindi misurare il numero di IP e Sottoreti di Riferimento per scoprire il numero esatto di entità che si collegano al nostro Sito.

Conclusione

Anche se Google ha dismesso l’apposita Toolbar e non ci sia più possibile visionare l’esatto valore di PageRank di una Pagina, quest’ultimo svolge ancora un ruolo cruciale nell’Algoritmo di Ricerca di Google.

Come SEO, non dovremo fare molto per ottimizzare il nostro Sito per il PageRank se non lavorare sull’avere Backlink editoriali di alta qualità su di esso attraverso una buona strategia di Link Building.

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