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GOOGLE ANALYTICS

Cos'è e come funziona

 

Google Analytics è la più diffusa e potente piattaforma gratuita per il monitoraggio delle performance di un sito web/app oggi disponibile sul mercato. Google Analytics non è perfetto: traffico non rilevato o attribuito al traffico diretto (Dark Traffic) così come un singolo accesso per device multipli possono determinare, se non corretti, delle leggere discrepanze nei risultati. E’ comunque uno dei primari strumenti di analisi che chiunque curi in sito o una app deve conoscere per portare avanti una buona strategia di digital marketing. Vediamo dunque di capire esattamente cos’è Google Analytics e come funziona.

“Quello che non è definito non può essere controllato. Quello che non è controllato non può essere misurato. Quello che non è misurato non può essere migliorato”

 

Google Analytics cos’è

Google Analytics, abbreviato anche con GA,  è un software gratuito di web analytics erogato come servizio (SaaS, Software as a Service) da Google. Il servizio viene lanciato dall’Azienda di Mountain View nel novembre del 2005 dopo l’acquisto di Urchin, uno dei primi software no hosted (SaaS) ad utilizzare file log, JavaScript e cookies assieme ed a disporre di UTM (Urchin Traffic Monitor), un metodo per l’identificazione univoca dei visitatori.

Google Analytics, in parole semplici, traccia e registra il tuo traffico web, e quello degli altri navigatori, fornendo statistiche complete su come i visitatori trovano e interagiscono con il tuo sito web/app. GA consente una precisa profilazione del tuo target audience in base a numerose dimensioni e metriche personalizzate, così come di tracciare campagne di advertising, social e di Digital Pr. Allo stesso modo potrai misurare il ROI (ritorno sugli investimenti) di tutte le attività di web marketing implementate. Il tool, infatti, mette a disposizione delle PMI, già nella sua versione freemium (Universal Analytics), tutte gli strumenti di base per una buona Business Intelligence.

 

Google Analytics come funziona

Google Analytics traccia i dati attraverso un codice univoco di tracciamento chiamato Google Analytics Tracking Code (GATC) che va installato su ogni pagina del tuo sito web. Si tratta di un frammento di codice JavaScript che viene eseguito dal browser del visitatore ogni volta che questi visita le pagine del sito. Il codice, per funzionare, carica un file JavaScript più grande dal server di Google, il quale registra le varie interazioni (pagine viste, sessioni, eventi, ecc.) e le invia al server di GA dove vengono elaborate e presentate sotto forma di report.

Altro compito del codice GATC è quello d’impostare sui computer dei visitatori i first party cookie che consentono di memorizzare informazioni, ma solo se non vengono disabilitati dall’utente. Per ottenere informazioni ancora più dettagliate, però, occorre usare dei parametri UTM. Questi sono dei tag che vengono aggiunti alla fine di una URL per fornire a Google Analytics maggiori informazioni sui link, ad esempio, per sapere quale tra i canali di Digital Marketing utilizzati genera il fatturato più alto.

 

google-analytics

 

Guida all’installazione

Dopo avere visto cos’è e come funziona Google Analytics, diamo ora uno sguardo a come installare, o meglio, a come configurare Google Analytics. La procedura è relativamente semplice, ecco una breve Google Analytics Guida:

  1. Vai su google.com/analytics e crea un Google Analytics Account cliccando su Registrazione. Se disponi già di un Google account clicca su Accedi > Analytics, quindi inserisci l’indirizzo email e la password associati all’account
  2. Fai click su Amministratore > Account e utilizza il menu per selezionare l’account cui aggiungere la proprietà
  3. Nella colonna Proprietà seleziona Crea nuova proprietà
  4. Seleziona Sito web, oppure App in caso di dispositivi mobili, quindi inserisci il nome del sito e la URL
  5. Scegli una Categoria del settore e il Fuso orario dei rapporti
  6. Clicca sul bottone “ottieni codice ID” e visualizzerai un codice di tracciamento del tipo UA-XXXXXXXX-X
  7. Segui le istruzioni per aggiungere l’id monitoraggio al tuo sito web o all’app per dispositivi mobile. Google Analytics Worpress sarà la tua soluzione se hai un sito realizzato con WordPress;per approfondire leggi come installare Google Analytics WordPress o Google Analytics Tag Manager. Ti potrà essere molto utile anche il Google Analytics plugin WordPress;
  8. Configura l’account, le proprietà e le viste per ottimizzare l’accesso ai tuoi dati e scegliere quali rendere disponibili

 

google analytics installazione

 

In caso di difficoltà consulta il Centro di supporto e assistenzaGoogle Analytics blog e Canale YouTube sono altre due preziose fonti di informazioni. Il Demo Account ti tornerà utile per prendere confidenza con la piattaforma e con lettura e analisi di dati reali.

 

Report: panoramica ed utilizzo

“Non c’è vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare”. (Seneca)

Una volta installato il codice di tracciamento sulle pagine del sito/app, occorreranno 24 ore a Google Analytics per iniziare a tracciare i visitatori, analizzare i dati e generare i Google Analytics Report. I dati saranno visibili dalla Google Analytics Dashboard dopo l’accesso al proprio account e potranno essere facilmente personalizzati, salvati e condivisi secondo le proprie esigenze.

Particolarmente utile è l’utilizzo del tool Regular Expression (RegEx) che consente di filtrare i dati secondo i criteri scelti (incominciano con, finiscono con, ecc.). Le Google Analytics Api keys sono invece delle librerie che consentono attraverso applicazioni esterne di visualizzare le statistiche senza passare dall’interfaccia web, ma la loro gestione necessita di conoscenze tecniche specifiche.

 

 

Gli elementi costitutivi dei Report GA sono rappresentati da dimensioni e metriche. Le dimensioni sono attributi dei dati. Ad esempio la “città” da dove proviene il traffico, la “pagina” che si sta misurando o il “canale social media” che si sta valutando. Le metriche, invece, sono misurazioni quantitative di quelle dimensioni. La metrica Sessioni ad es. indica il numero totale di sessioni, mentre la metrica Pagine/sessione indica il numero medio di pagine visualizzate per ogni sessione.

 

Google Analytics ABC

I vantaggi che derivano dall’utilizzo di questo tool possono essere sintetizzati in 3 lettere ABC: Acquisition, Behavior, Conversion. Rappresentano le macro sezioni in cui è divisa la dashboard e il cui ordinamento, per alcuni, non è casuale ma si rifà alla teoria comportamentale cognitiva di Albert Ellis conosciuta come ABC model. Categorie e sub-categorie possono poi dare origine ognuna a “viste” e report distinti.

 

Report

Acquisition Report

 

google analytics acquisizione report

 

L’Acquisition Report ti mostra come i potenziali clienti scoprono la tua azienda/marca e il tuo sito web o app. Per vedere queste informazioni Google Analytics mette a disposizione vari tool. Vediamone alcuni nel dettaglio:

  • Panoramica: offre un’istantanea su quali sono le fonti principali di acquisizione del tuo traffico (Referral, diretto, ricerca organica e social) e su quali dei tuoi canali stanno performando meglio. Le metriche utilizzate sono: numero di sessioni acquisite, tasso di rimbalzo (bounce rate) di questi visitatori acquisiti e le loro conversioni dai tuoi canali più efficaci
  • Sorgente/media: questa “vista” ti permette di vedere in dettaglio quale motore di ricerca ti sta portando maggiore traffico organico (es. google/ricerca organica vs bing/ricerca organica)
  • Referral: ti mostra quali siti referral stanno portando maggiore traffico. Puoi usare queste informazioni per decidere ad es. dove promuovere i tuoi contenuti
  • Social Referral: usa questa vista per scoprire i social nei quali i tuoi contenuti creano più engagement, così come identificare quali contenuti performano meglio in ciascuna community

 

 

  • Ads: usa questa sezione per sapere come le tue keywords stanno performando e identificare delle query di ricerca popolari che possono portare traffico tuo sito Web. L’integrazione con Search Console ti permette di vedere come stanno performando anche le tue landing page ed eventualmente ottimizzare il tuo sito per incrementare il numero di click (CTR)
  • Campagne: utilizza questa “vista” per tracciare visitatori che arrivano da campagne di social media marketing nelle quali hai utilizzato i parametri UTM

 

Behaviour Report

 

google analytics flusso di comportamento

 

Il Behaviour Report permette di vedere come i visitatori stanno utilizzando il tuo sito. Puoi verificare le performance dei contenuti del tuo sito e se i visitatori stanno facendo le azioni che desideri. Per vedere queste informazioni Google Analytics ti mette a disposizione dei tool:

  • Panoramica: offre un grafico dal quale puoi vedere il traffico ricevuto dal tuo sito durante uno specifico periodo di tempo. Le metriche utilizzate mostrano come i visitatori interagiscono con il tuo sito. Tra le principali metriche vi sono: numero di pagine visualizzate, numero di persone che hanno visualizzato una specifica pagina, media del tempo speso per visualizzare la pagina, bounce rate e percentuale di abbandono
  • Behavior flow: serve per vedere dove le persone tendono a entrare ed uscire dal tuo sito
  • Site speed: questa sezione determina quali aree del tuo sito necessitano di ottimizzazione in ragione della loro bassa velocità di caricamento. Le principali metriche sono: tempo medio di caricamento di una pagina, tempo medio di reindirizzamento, tempo medio di connessione al server, tempo medio di risposta del server e tempo medio di download della pagina
  • Suggerimenti sulla velocità: riporta suggerimenti di Google su come ottimizzare specifiche pagine del sito
  • User timing: questa funzionalità richiede un codice speciale in aggiunta al Google Analytics Tracking Code. Permette di vedere quanto velocemente vengono caricati specifici elementi (video, immagini, ecc…)
  • Ricerca del sito: ti mostra come le persone stanno usando la funzione ricerca del tuo sito. Potrai così vedere le ricerche effettuate, quante volte un determinato termine è stato utilizzato e le pagine sulle quali atterrano. Usa questa informazione per trovare keyword che possono essere usate per le campagne in Google AdWords
  • Esperimenti: Google ti consente di gestire degli esperimenti come gli A/B test per vedere quali landing page performano meglio in relazione a specifici obiettivi

 

google-analytics-eventi

 

Behaviour Report: contenuti del sito ed eventi

Contenuti del sito ed eventi sono due sezioni del Behaviour Report che meritano un approfondimento in più poiché sono divise in sottocategorie.

  • Contenuti del sito: mostrano come i visitatori interagiscono con le tue pagine. Google Analytics li suddivide in altri differenti report:

– Tutte le pagine: mostra le principali pagine del tuo sito e serve per vedere quali contenuti stanno performando meglio;
– Contenuti precisi: è utilizzato per vedere quali sono le aree del tuo sito dove sono presenti delle cartelle con dei contenuti (blog e news), e quali performano meglio;
– Landing page: mostra le principali landing page del tuo sito e quelle che guidano meglio le persone a fare una conversione. Usa queste informazioni per ottimizzare per incrementare il tasso di conversione CTR di queste pagine;
– Pagine di uscita: indica da quali pagine i visitatori abbandonano il sito.

  • Eventi: questo report ti mostra il tracciamento di specifiche interazioni sul tuo sito web come click su link esterni, visualizzazioni dei video, download risorse e altro. Anche questa sezione richiede uno speciale codice di tracciamento e comprende altre sottocategorie:

– Panoramica: mostra un riepilogo delle maggiori interazioni che stai tracciando;
– Eventi principali: questo report ti mostra tutto quello che c’è da vedere riguardo agli eventi con maggiori interazioni. Usa questo report per vedere quale video è stato maggiormente scaricato e raccogliere preziose informazioni da cosa la tua audience è maggiormente attratta.
– Pagine: fornisce le principali pagine dove i visitatori interagiscono con i tuoi eventi. Questo ti permette di focalizzare la maggior parte dei tuoi sforzi (e eventi) sulle pagine che performano meglio.
– Flusso di eventi: questo report ti mostra il percorso seguito dai visitatori quando essi interagiscono con i tuoi eventi. Sarai così capace di vedere dove le persone stanno arrivando e dove stanno abbandonando.

 

Conversion Report

Questo report di Google Analytics è utile per comprendere come i visitatori convertono, trasformandosi da visitatori a clienti. Le conversioni differiscono a seconda del tipo di business online che scegli (acquisto, la compilazione di un Form, una e-mail o la registrazione ad una newsletter). 

Potrai capire se stai raggiungendo gli obiettivi prefissati e, laddove necessario, individuare ed apportare miglioramenti per aumentare il tasso di conversione. Il report di conversione è suddiviso in 4 sezioni:

  • Obiettivi: sezione che offre una “Panoramica” dalla quale è possibile vedere sia il numero di obiettivi completati sia il numero totale di conversioni. È importante qui sottolineare che GA non misura gli obiettivi in modo automatico, ma deve essere istruito a farlo in relazione al proprio business ma con la caratteristica comune di seguire il metodo S.M.A.R.T..
  • URL: questa sezione mostra le URL dove le persone stanno realmente convertendo. Per vedere la pagina di atterraggio che porta al compimento dell’obiettivo usa una dimensione secondaria.
  • Reverse goal path: funziona in modo simile al report URL ma mostra solo i 3 step precedenti al compimento dell’obiettivo. È utile per vedere le strade che le persone prendono fino a convertire, così come quanti step occorrono al visitatore per arrivare alla fase di conversione.
  • Visualizzazione Funnel: questo report ti consente di tracciare le varie fasi del processo di conversione, verificare il percorso seguito dai visitatori ed eventualmente individuare e risolvere i problemi che hanno arrestato il processo di conversione.
  • Attribuzioni: contiene solo il tool “Comparazione modelli”. Puoi utilizzare questo report per capire le differenze sulle conversioni quando cambi un’attribuzione. Ti aiuta a vedere come attività di marketing differenziate producono effetti sulle tue conversioni (pubblicità a pagamento, email o Content marketing).

 

Conversion Report: E-commerce e Funnel multicanale

Anche qui, come in precedenza, E-commerce e Funnel multicanale sono due sezioni del Conversion Report  di Google Analytics che meritano un approfondimento in più poiché sono divise in sottocategorie.

  • E-commerce: con la vista “Panoramica” di questa sezione è possibile studiare metriche come: tasso di conversione, valore medio degli ordini, acquisti unici e la quantità di prodotti venduti. Vi sono anche altri report molto dettagliati.

– Report sulle performance di un prodotto, utile per vedere quali prodotti eccellono e quali no in relazione anche a stagionalità e prezzo. Con questo report puoi vedere anche quanto hai guadagnato su base giornaliera.
– Report Transazioni, fornisce ulteriori dettagli sulle vendite che possono essere distinte per guadagni, tasse, consegna e quantità in riferimento al periodo preso in esame.
– Report Tempo di acquisto mostra quanto tempo impiega un utente ad effettuare un acquisto una volta entrato nel sito. Anche questa metrica può essere utilizzata per verificare se ci sono dei problemi nel processo di acquisto.

  • Funnel multicanale: con questi dati puoi verificare l’intero customer journey del visitatore. Puoi anche vedere altre azioni che aiutano l’utente a convertire come leggere un post del blog, scaricare un file o iscriversi ad una newsletter.

– La sezione “Conversioni Assistite” mostra il numero di conversioni influenzate indirettamente da un canale.
– Percorsi di conversione ti aiuta a visualizzare i percorsi abituali seguiti dagli utenti.
– Report “Time lag” evidenzia quanto tempo (espresso in giorni) impiegano i visitatori a fare la conversione a partire dalla prima volta che hanno visitato il sito. Utilizza questo report per ottimizzare il processo di conversione.
– Lunghezza di pagina i fornisce il numero di interazioni fatte con il tuo sito prima di convertire.

 

Audience Report 

La sezione Audience di permette di sapere di più su chi porta traffico al tuo sito estrapolando caratteristiche demografiche e attributi dei tuoi visitatori. I report mail, geografia e mobile, sono tra quelli maggiormente utilizzati. Il mobile performance report in particolare evidenzia se il tuo sito è user friendly o necessita di essere ottimizzato. Caratteristica questa utile anche ai fini del posizionamento motori di ricerca (SEO) e per evitare penalizzazioni.

 

Tempo reale Report

Questo report si permette di vedere dove l’utente si trova sul tuo sito, cosa sta facendo in tempo reale e vedere come sta performando il tuo sito.

 

Google Analytics e SEO

Vediamo adesso come fare SEO con Google Analytics tramite l’utilizzo di alcuni report visti in precedenza, partendo dal presupposto che la SEO si concentra sul traffico proveniente da ricerca organica e non a pagamento.

 

Come vedere il traffico organico

Dalla sezione Acquisizione di Google Analytics clicca su Tutto il traffico > Canali. Con questo report potrai analizzare tutte le sorgenti di traffico segmentate per canale. Cliccando sul canale “Ricerca organica” verrà elaborato un report più dettagliato, nel quale sono indicate le metriche relative al traffico organico. Potrai determinare quali landing page o motori di ricerca portano maggiore traffico, quali sono le pagine di abbandono e altro.

 

Come misurare la qualità del traffico ai fini SEO

Benché la qualità del traffico sia ritenuto un parametro soggettivo, Google Analytics permette di trarre qualche indicazione prendendo in esame il report “conversioni assistite”. Dalla sezione Conversioni > Funnel multicanale > Conversioni assistite. Imposta l’intervallo dei dati a “ultimo mese” e compara i dati con il periodo precedente. Verifica eventuali situazioni di peggioramento o miglioramento nelle conversioni ricondotte al traffico organico. Se noti un declino ma il traffico è stabile, puoi facilmente comprendere la qualità di quel traffico organico.

 

Identificazione di contenuti con un basso tempo di caricamento

Il tempo di caricamento delle pagine di un sito è un importante fattore di ranking per big G al quale prestare attenzione poiché si riflette sulla User Experience. Per visualizzare le metriche relative a questo KPI in Google Analytics occorre partire dalla sezione Comportamento > Velocità sito > Timing della pagina. Impostare “tempo medio di caricamento della pagina” e “% di uscita” e aggiungere la dimensione secondaria “medium” quindi filtrare i dati per traffico organico. Per tempi di caricamento superiori ai 3-5 secondi sarà opportuno apportare dei miglioramenti.

 

 

Come usare Google Analytics 

Vediamo alcune buone pratiche per usare gli Analytics Google nel modo più efficace possibile.

 

Aggiornare il software a Universal Analytics 

Una errata impostazione dei tag, la perdita del codice di tracciamento dalle pagine o la sua duplicazione, una sbagliata configurazione del codice sulle pagine, possono determinare delle discrepanze nei risultati forniti dal software. Sarà quindi opportuno utilizzare sempre l’ultima versione del software, provvedendo ad effettuare gli aggiornamenti con costanza.  

 

Abilitare i dati demografici o di remarketing

Google Analytics identifica attraverso la sua integrazione DoubleClick un’alta percentuale di dati demografici relativi al tuo target audience quali età, genere, interessi e cosa acquista. Tali dati sono importanti per qualunque marketer, quindi accertati che la loro rilevazione non sia disabilitata. 

 

Usare il tracciamento delle campagne

Con Google Analytics è possibile tracciare in modo abbastanza preciso il tuo traffico inbound attraverso l’identificazione delle sue fonti di origine (traffico diretto, organico o da referral). Se desideri avere maggiori informazioni devi utilizzare il tracciamento delle campagne o più specificatamente di un URL builder.

 

Rispettare i termini di servizio di Google

GA vuole prima di tutto che tu o la tua azienda/organizzazione abbiate una normativa sulla privacy aggiornata con le prescrizioni della GDPR (General Data Protection Regulation), la nuova legge dell’Unione Europea sulla protezione dei dati personali, e che la rispettiate.

 

Traccia gli eventi, personalizza dimensioni, metriche e user ID

Google Analytics dispone di 2 funzionalità per capire come i visitatori interagiscono con i contenuti di una pagina: il tracciamento di eventi e un incremento delle promozioni interne in e-commerce. Quest’ultima funzionalità fornisce ai Retailer molti report di analisi per comprendere come i contenuti impattano sulle vendite.

Certificazione Google Analytics

Come abbiamo visto, Google Analytics consente di ottenere molteplici informazioni utili per i marketer, tuttavia per la comprensione di informazioni molto specialistiche richiede elevate abilità e competenze. È Google stessa che attraverso la propria Google Analytics Academy incentiva la formazione sull’utilizzo del tool, attraverso attività di training formativo al termine della quale è possibile conseguire la Google Analytics Individual Qualification (o Google Analytics IQ). Si tratta di un esame gratuito con il quale Google testa le vostre conoscenze di Digital Analytics e Google Analytics. 

Se hai problemi di tempo o altre necessità, valuta una tua partecipazione al corso Certificazione Google Analytics di Digital Coach. Partner ufficiale di Google, da più di un decennio questa scuola di formazione digitale eroga formazione per conto di Google, diretta alle agenzie Google Premium Partner. Il corso è anche propedeutico al conseguimento della qualifica di Web Analytics Specialist e di Google Analytics Specialist.

CERTIFICAZIONE GOOGLE ANALYTICS SPECIALIST

Per maggiori informazioni o per richiedere di partecipare gratuitamente alla presentazione al Google Analytics corso o master o per qualsiasi altra esigenza contattaci, siamo a tua disposizione.

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