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GMAIL ADS

Cosa sono e come creare annunci sponsorizzati su Gmail

annunci-gmail-sponsorizzatiTra le varie opzioni messe a disposizione da Google per fare advertising sono entrate in scena le Gmail Ads. Si tratta della realizzazione di annunci pubblicitari all’interno della posta elettronica di Google: Gmail.

Con questa guida voglio spiegarti cosa sono e come creare annunci Gmail Ads come ulteriore canale per raggiungere il tuo pubblico target, in base agli obiettivi di marketing.

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Gmail Sponsored Promotion (GSP): ecco cosa sono le Gmail Ads

Le Gmail Ads, conosciute anche con il nome di Gmail Sponsored Promotion, sono le inserzioni pubblicitarie che è possibile inserire nell’email di Google, Gmail. Spesso, entrando nella nostra Gmail, infatti, c’è la possibilità di trovare email pubblicitarie, in genere nella sezione Promozioni o nella sezione Social. Cliccandoci si apre una email apparentemente standard ma con all’interno uno o più annunci che rimandano alle relative pagine di destinazione.
Questa tipologia di annunci, che mette a disposizione Google, sarebbe bene affiancarla ad una strategia di Email marketing, soprattutto prendendo in considerazione le Gmail già inserite nel proprio database di contatti che sono in media circa la metà per una lista di email numerosa.

Le GSP si adattano ai dispositivi mobile, tablet e desktop e sono anche cross-device, ossia, se l’utente ha fatto il login sul suo account Google, è possibile seguire i suoi spostamenti tra i diversi dispositivi, senza considerarlo un utente nuovo una volta che si è collegato da altro dispositivo tecnologico.

 

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Caratteristiche degli annunci Gmail

Secondo la descrizione di Google, gli annunci Gmail si possono dividere in 2 grandi formati: quelli per singole attività e quelli comprendenti più rivenditori. Nei primi è possibile far vedere una sola attività, nei secondi è invece possibile mostrare più informazioni su più banner con la possibilità di inserire maggiori inserzioni pubblicitarie.

Questi annunci vengono compressi o nella categoria Promozioni o nella categoria Social, oppure a destra della finestra della posta Gmail, prendendo appunto il nome di annunci compressi (collapsed Ads). Quando l’annuncio viene cliccato si aprirà l’annuncio vero e proprio come se fosse un’email, chiamato annuncio estendibile (extendend Ads). All’apertura dell’annuncio estendibile, Google addebiterà il costo del clic.

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Graficamente esistono diversi formati Gmail Ads con cui è possibile creare gli annunci pubblicitari: immagini, singola promozione, multiprodotto, catalogo, caricamento HTML.

  • Immagine: semplice banner pubblicitario ad immagine. La pubblicità rientra nei limiti dell’immagine nella quale è possibile inserire un testo.
  • Singola promozione: si tratta di affiancare ad una piccola immagine un copy che spiega il prodotto o il servizio da pubblicizzare. Si inserisce inoltre la call to action (CTA) che riporta al sito web desiderato.
  • Multiprodotto: con questo formato è possibile unire più banner pubblicitari con immagine. Una specie di piccola scacchiera a 6 quadranti, ognuno dei quali riporta ad un determinato link di atterraggio. Ad esempio, un’agenzia di viaggi che vuole pubblicizzare più destinazioni di viaggio inserirà le immagini dei vari luoghi di villeggiatura con il relativo URL (collegato alla CTA) che rimanda ai dettagli del viaggi; così anche per un sito e-commerce che vuole mostrare più prodotti e/o servizi.
  • Catalogo: qui è possibile inserire sia la singola promozione (immagine + testo a fianco), sia il formato multiprodotto.
  • Caricamento HTML personalizzato: si può caricare l’email in formato HTML e inserire ciò che si vuole, ad esempio: immagini, video e moduli per la raccolta contatti. Si tratta di caricare un file ZIP per il quale Google mette delle limitazioni da considerare prima della sua creazione, ad esempio il peso del file ZIP non deve superare gli 1.25 MB e le immagini non devono essere più grandi di una determinata taglia.

Quest’ultima opzione rimanda ai due metodi di creazione Gmail Ads che Google mette a disposizione:

  • Per creazione: Google ottimizzerà ciò che carichi.
  • Per caricamento: è l’opzione di caricamento HTML sopra spiegata.
    In base agli obiettivi della campagna e al target, ristretto o ampio, si può decidere di usare formati che rimandano ad un solo prodotto/servizio oppure a più prodotti/servizi.

 

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Gmail Ads: costi e metriche da analizzare nel report di analisi

Una volta avviata la campagna, una fase importante è quella dell’analisi dei dati per capire l’andamento della stessa. Alcune metriche da considerare sono le seguenti:

  • Engagements/Coinvolgimenti: calcola il primo clic, il cui costo ti sarà scalato dal budget. Il tasso di engagement/coinvolgimento, invece, è il rapporto tra i clic fatti sull’annuncio e il numero di volte in cui l’annuncio Gmail appare agli utenti.
  • Clic: sono i clic effettuati sull’Ads che permettono di indirizzare gli utenti al sito web impostato in fase di creazione campagna. I clic possono essere calcolati come CTR e come CPC. Il CTR è il click through rate (percentuale di clic) ossia il numero di clic fatti sull’Ads sul numero di volte in cui l’Ads viene mostrato. Il CPC è il cost per click (costo per clic) che si calcola dividendo il costo intero della campagna per il costo dei clic fatti sull’annuncio.
  • Costo medio: è il costo medio delle interazioni sull’Ads Gmail.
  • Interazioni: includono tutti i clic relativi all’annuncio: i clic diretti su Youtube e su Discover e il primo clic sull’Ads Gmail. Il tasso di interazione invece è il rapporto tra le interazioni fatte sull’annuncio e le volte in cui l’Ads viene mostrato agli utenti.

 

Come creare una campagna Gmail Ads: guida step by step

Fin qui abbiamo sottolineato l’importanza delle email sponsorizzate, adesso scopriremo come creare una campagna Gmail passo dopo passo attraverso la piattaforma di Google Ads. Scoprirai infatti come:

  • Scegliere un obiettivo di performance
  • Selezionare un pubblico pertinente
  • Definire l’investimento da fare
  • Lanciare una campagna che porti risultati al tuo business.

 

 

Scegli il tuo obiettivo

In generale, attraverso le campagne Display, la piattaforma Google Ads ti permette di raggiungere vari obiettivi in base alle tue esigenze e le Gmail Ads, facendo parte anch’esse della rete Google, ti permettono di raggiungere i seguenti obiettivi:

  • Aumento di visite al tuo sito web
  • Possibilità di essere chiamato al tuo numero telefonico
  • Promozione del tuo brand
  • Generazione di lead
  • Se hai un negozio fisico, aumento delle visite al tuo negozio

Più precisamente, per quanto riguarda gli obiettivi su Gmail Ads, è possibile scegliere tra:

  • Vendite
  • Lead
  • Traffico al sito web
  • Considerazione del brand/prodotto (Consideration)
  • Notorietà del brand (Awareness&Reach)

 

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Crea il giusto target

Contemporaneamente all’obiettivo di campagna, dovrai poi pensare al target a cui mostrare questi annunci. Da precisare però che non è possibile utilizzare i seguenti target per gli annunci Gmail: per posizionamento, per argomento, per parola chiave dei contenuti (ex parola chiave per selezione display), per area di interesse, per segmenti di pubblico di affinità personalizzati.

È invece possibile creare target di riferimento in base a:

  • Parole chiave (solo) a corrispondenza generica, ossia vengono considerate tutte le alternative della parola o frase chiave scelta e ricercata dall’utente.
  • Segmenti di pubblico in-market, ossia persone che hanno cercato prodotti affini ai tuoi e quindi più propensi alla conversione (acquisto).
  • Dominio, puoi escludere il tuo dominio per pubblicizzare a nuovi potenziali clienti e inserire i domini dei tuoi concorrenti.
    dispositivo usato, ossia scegliere solo mobile oppure sia mobile che desktop.
  • Remarketing, ossia riproporre l’annuncio agli utenti che hanno già visitato il tuo sito web o interagito precedentemente con i tuoi annunci.
  • Customer match, che permette di far apparire i tuoi annunci sopra la lista di email di account Gmail che sono già registrati al tuo sito web e a cui puoi proporre specifiche offerte perché clienti più fidelizzati.
  • Segmenti di pubblico simili, ossia Google, in base ai dati registrati sui tuoi utenti, ti crea un pubblico simile a quello originale che potrebbe essere quindi interessato ai tuoi prodotti. Puoi quindi usare questo pubblico come se stessi facendo una campagna di remarketing. Non sai cos’è? Scoprilo in questo video!

 

In questa fase cerca di analizzare quanto più possibile le tue buyer personas, considerando la loro fascia di età, la località geografica, eventuali interessi e possibili parole chiave che potrebbero usare per trovare la tua attività, lingua usata, fascia oraria (giorni settimanali) e dispositivi usati. Inoltre hai la possibilità di creare A/B test creando 2 tipi di annunci pubblicitari nello stesso gruppo di annunci (ti suggerisco di cambiare un solo elemento per capire quale modifica ha funzionato di più).

 

Definisci il budget

Una volta definiti obiettivi e target, ti starai chiedendo quanto può costare una campagna Gmail Ads. Non è semplice definirne i costi totali perché questi dipendono da vari elementi e da ciò che ci si aspetta.

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Sicuramente però è bene rimanere in ROI positivo, ossia fare in modo che il costo della campagna sia minore dei ricavi che si riescono a generare dalla campagna Gmail Ads.
Pagherai le Gmail Ads solamente quando l’utente cliccherà sull’annuncio, che da compresso diventerà estendibile, o farà qualsiasi altro tipo di interazione con l’email, ad esempio inoltrandola ad un amico o salvandola.
Secondo SEMRush, i costi vanno dagli 0,03 agli 0,08 € per cost per click medio. Mentre secondo Ubersuggest è bene impostare un budget giornaliero poco sotto i 10 €. Come ti ricorderò più avanti, fai attenzione al ROI.

 

Crea campagna

Prima di passare alla spiegazione di creazione di un annuncio Gmail Ads, devo avvertirti del fatto che dal 1 luglio 2021 le Gmail Ads potranno essere create solo attraverso le campagne Discovery, ma sempre tramite l’account di Google Ads. Ci saranno quindi probabilmente delle piccole modifiche a questa guida.
Dando per scontato che possiedi un account Google, la prima cosa da fare è entrare nel sito di Google Ads. Su “Strumenti” > “Misurazione” > “Conversioni” controlla di aver impostato il tracciamento delle azioni che gli utenti possono fare sul tuo sito web. Segui poi i seguenti passaggi:

  • Clicca su “Nuova campagna”;
  • Clicca, in base all’obiettivo che desideri raggiungere, vendita, lead, traffico sito web, considerazione prodotto o brand, notorietà del brand, promozioni app o promozioni/visite ai negozi locali. Puoi anche scegliere la campagna senza obiettivo per restare più libero nell’impostare la campagna. Per praticità clicchiamo, per questa guida, su “Lead”;
  • Nella tab successiva, cicca “Display”;
  • Appariranno 3 opzioni, scegli però “Campagna Gmail”;
  • Nella tab sotto, inserisci l’URL del tuo sito web;
  • Clicca “Continua”. Google ti invierà nella fase successiva di creazione campagna Gmail;
  • Inserisci il nome della campagna Gmail; possibilmente scegli un nome che ti riconduce facilmente al tipo di campagna creato;
  • Seleziona la località in cui vuoi che appaia l’annuncio e la lingua o le lingue usate dagli utenti prescelti. Un esempio? Utenti che hanno impostato “italiano” come lingua del dispositivo;

 

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  • Scegli l’offerta. In questa sezione Google ti permette di scegliere tra “Conversioni” per impostare il CPA e “Valore conversione” per impostare il ROAS. Se vuoi però slegarti da queste alternative puoi cliccare su “In alternativa, seleziona direttamente una strategia di offerta (non consigliato)”. Qui potrai scegliere tra CPA target, ROAS target o Massimizza le conversioni. Se hai già fatto campagne dovresti trovare anche l’opzione di ”CPC Manuale”. In questo esempio scegliamo proprio “CPC Manuale” flaggando l’opzione di ottimizzazione del CPC in modo che Google ti aiuti ad ottimizzare la campagna;
  • Imposta il budget che decidi di spendere per ogni giorno di durata della campagna, considerando anche il limite di budget mensile definito in “Impostazioni”. Es. 10,00 €/giorno.
  • Decidi il tipo di conversione in base ai tuoi obiettivi. Es. Richiesta preventivo;
  • Crea il gruppo di annunci, dando un nome, ad esempio: Pubblico “(inserisci dettagli pubblico)” Remarketing;
  • In “Crea i tuoi annunci” > “Nuovo annuncio” trovi tutte le impostazioni per creare la campagna: immagini, video, titolo, descrizioni e anteprima del tuo annuncio, su mobile e desktop. È in questa sezione che, cliccando su “Nuovo annuncio”, hai la possibilità di caricare il file HTML;
  • Alla fine puoi cliccare “Crea campagna” e la campagna partirà.

Come puoi vedere la procedura non è difficilissima ma c’è bisogno di tante competenze per impostare il target e l’intera strategia di marketing. Una volta ottenute con la giusta formazione, potrai lanciare le tue campagne Gmail Ads per trovare nuovi clienti per il tuo business online! Intanto prova a capire in pochi minuti se questa è la scelta che fa per te compilando questo Test attitudinale!

 

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Vuoi disattivare gli annunci Gmail? Ecco come fare

Ti accorgi che la campagna non sta andando come vorresti e vuoi bloccarla. Come si fa? Non preoccuparti!

  • Per poter disattivare la tua campagna Gmail entra su Google Ads, clicca su Campagne e sul cerchietto verde, passandoci sopra il mouse avrai le opzioni “Metti in pausa” e “Rimuovi”. Clicca prima su “Metti in pausa” per essere sicuro che venga bloccata e poi successivamente valuta se rimuoverla.
  • Se invece, vuoi bloccare gli annunci Gmail che arrivano nella tua posta elettronica, devi andare sulla pagina di Google “Impostazioni annunci” (da cercare su Google dopo aver effettuato l’accesso al proprio account Google) e disattivare la personalizzazione degli annunci. In alternativa puoi scaricare l’estensione per Chrome, chiamata IBA Opt-out (Interest-Based Ads Opt-out) che permette di bloccare tutti gli annunci Google ricavati dagli interessi che hai mostrato a Google verso i suoi siti partner.

 

Sei pronto a lanciare la tua prima campagna Gmail Ads?

Gli annunci sponsorizzati stanno ormai prendendo piede; si pensi anche alle “InMail” di LinkedIn, usate spesso dalle imprese e inviate rigorosamente da persone per rafforzare il legame con il potenziale cliente. Queste strategie di marketing richiedono uno studio del target ma anche un’ottima conoscenza delle relative piattaforme, come per esempio Google Ads per la creazione di annunci Gmail.

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Spero che questa guida ti sia stata utile e che tu possa tenere in considerazione le Gmail Ads nel tuo piano strategico di marketing! Per qualsiasi dubbio puoi sempre richiedere il coaching gratuito che Digital Coach mette a disposizione per aiutarti nel tuo percorso professionale.

 

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