Seleziona una pagina

FUNNEL ANALYSIS

Cos’è una funnel analysis

Una Funnel Analysis è un metodo di analisi, detto a “imbuto”, utilizzato dalle aziende per comprendere i passaggi che un’utente attua per arrivare al risultato voluto dall’azienda. Questo metodo è utilizzato soprattutto per l’analisi del sito web aziendale, in quanto traccia l’esperienza degli utenti sul sito e mostra le fasi che lo portano al raggiungimento di una conversione oppure di un qualche obiettivo per l’azienda, come la registrazione alla newsletter e la generazione di lead.

La serie di passaggi viene definita funnel, cioè “imbuto”, perché la forma tipica che visualizza il flusso degli utenti è simile a un imbuto, restringendosi verso la fine; infatti allo stesso modo una funnel analysis aiuta a visualizzare come un gran numero di utenti accede ad un sito, ma solo una parte di loro esegue le azioni previste e raggiunge l’ultima fase.

Come utilizzare la funnel analysis

La funnel analysis aiuta a determinare il punto in cui gli utenti abbandonano la pagina e non completano il percorso che porta alla conversione. In questo modo l’analisi può essere utilizzata come punto di partenza per capire il motivo per cui gli utenti diminuiscono tra una fase e l’altra e apportare così delle modifiche in grado di ridurre il tasso di uscita e, a sua volta, aumentare il tasso di conversione. Illustriamo i due possibili utilizzi:

1. Trovare le pagine ad alto traffico e ad alto tasso di uscita. Uno strumento di funnel analysis mostra il traffico e il tasso di uscita delle pagine del sito che l’utente naviga nelle fasi precedenti alla conversione, aiutando a capire quando gli utenti e i potenziali clienti lasciano il sito web.

2. Determinare da dove provengono i visitatori di alta qualità. Questa analisi può inoltre essere utile per aumentare ulteriormente il numero di conversioni: grazie ad alcuni strumenti, come Google Analytics, è possibile individuare da dove e come raggiungono il sito web gli utenti che convertono, potendo così concentrare gli sforzi su questi canali di acquisizione.

Esempio: navigazione utente su un sito

Per capire meglio ciò di cui stiamo parlando, vediamo un esempio semplificato: il tipico percorso di navigazione e conversione di un utente su un sito.

Il grafico  mostra che il maggior tasso di uscita si ha nella prima fase del funnel: solo la metà degli utenti aggiunge al carrello un prodotto. Ne consegue che apportare miglioramenti in tale passaggio, quindi nell’esperienza dell’utente sul sito prima di aggiungerlo al carrello, avrebbe un maggiore impatto sul tasso di conversione finale.

Creare la prima funnel analysis

Osservando gli esempi risulta visivamente chiaro e semplice comprendere i passaggi che intraprende un utente sul proprio sito e individuare le possibili aree di miglioramento. Non è invece altrettanto intuitivo il modo in cui eseguire questa analisi e costruire il grafico ad imbuto.

1. Definire le fasi del funnel. Prima di tutto è importante scegliere la quantità di passaggi che vogliamo mostrare nella funnel analysis. Si suggerisce di non superare gli 8 passaggi, in quanto si perderebbe la facilità di lettura del grafico.

2. Scegliere lo strumento di analisi da utilizzare. Degli strumenti che dispongono di funzioni integrate di funnel analysis sono: Google Analytics, Hotjar, Mixpanel e altri. Man mano che i dati presenti nel sito da analizzare crescono, e quindi crescono le aziende, queste ultime preferiscono solitamente abbandonare strumenti terzi e costruire dei propri strumenti.

3. Scegliere tipo di grafico. Una volta terminato quanto sopra, scegli il tipo di grafico più semplice e facile da comprendere, che non necessariamente deve essere a forma di imbuto, ma potrebbe essere un classico grafico a barre, come quello di seguito.

Sei alle prime armi con questo tipo di analisi e vuoi poter utilizzare le funzioni integrate ai vari strumenti di web analysis? Cosa aspetti! Scopri subito il Corso di Web Analytics Specialist!

Corso di Web Analytics Specialist

[wprs-box]

Valutazione Digital Coach su Google