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FACEBOOK O INSTAGRAM

che vinca il migliore

Se dovessi scegliere oggi di iscriverti ad un social network, su quale ricadrebbe la tua scelta? Qui troverai le caratteristiche utili e i limiti che queste due piattaforme social possono presentare, sia in termini di utilizzo personale che di business. In particolare, se usi i social per lavoro, capirai quale dei due sia meglio sponsorizzare. Leggi attentamente, così da poter scegliere quello che fa più al caso tuo, non iscriverti alla cieca!

Quali domande porsi per scegliere il migliore tra Facebook e Instagram

Dall’indagine di mercato condotta quest’anno da We Are Social in collaborazione con Hootsuite, risulta che in Italia dopo YouTube e Whatsapp che si occupano rispettivamente di condivisione video e di messaggistica privata, i due social maggiormente utilizzati siano Facebook e Instagram, superando ampiamente sia Linkedin che Twitter. Facebook, con i suoi 34 milioni di utenti attivi in Italia è sul mercato da prima di Instagram, che è nato nel 2010 ma ha avuto un’impennata di utilizzo, arrivando in breve tempo a 16 milioni di utenti in Italia.

indagine di mercato we are social+hootsuite social più attivi italiaSave

Di primo acchito Facebook e Instagram possono sembrare molto simili, ma leggendo questa pagina ti renderai conto che hanno due funzioni, due modi di comunicare e due target completamente diversi, anche se negli anni hanno accumulato qualche somiglianza, come le stories.

Se vuoi iniziare a usarli correttamente, innanzitutto, una delle domande fondamentali che ci si deve porre è cosa voglio ottenere dall’utilizzo del social. L’ultima indagine condotta da GlobalWebIndex rivela che i motivi per cui l’utente medio utilizza i social network sono molto vari.

indagine di mercato GlobalWebIndex motivi utilizzo social

E’ necessario quindi capire il tuo scopo. Utilizzerai la piattaforma per svago e uso personale o per questioni di business?

Per uso personale

Instagram profilo personale
Facebook profilo personale

Instagram: il social glam che premia l’unicità e l’originalità

Instagram nasce come applicazione smartphone destinata alla condivisione di immagini e foto. In questo momento è molto forte sopratutto il trend delle stories, che ti permettono di condividere momenti selezionati della tua vita sotto forma di video o immagini a scadenza, e cioè che non rimarranno in bella mostra ai tuoi seguaci per sempre, come invece accade in Facebook, ma non saranno più visibili dopo 24 ore. Questa scelta di limitare la vista del contenuto suggerisce un messaggio molto importante, e cioè che ogni mio momento è unico. Non durerà per sempre, quindi i followers dovranno essere svelti ed essere sempre aggiornati se vogliono vedere tutte le novità del tuo profilo. Ma, attenzione, le stories non hanno durata illimitata, hai solo 15 secondi! Se invece ami creare video un po’ più lunghi, puoi servirti della IGTV (Instagram TV) e , dall’ultimo aggiornamento, condividerne un’anteprima. L’idea di unicità, perfezione e originalità suggerita da Instagram, si evince anche dalla profilo personale: tutto è molto pulito, le foto caricate solitamente sono modificate con qualche filtro fornito direttamente dalla piattaforma e selezionate per la loro bellezza o particolarità.

Non ci sono mille informazioni riguardanti il proprietario del profilo, ma semplicemente esiste, oltre alla foto profilo, uno spazio chiamato biografia dove è possibile inserire le informazioni che più si addicono alla nostra personalità. Le informazioni richieste, infatti, sono solamente un nickname, che può essere nome e cognome e una password. Nella biografia è possibile inserire qualsiasi informazione ritenuta necessaria, dagli hobby, al segno zodiacale o addirittura un link per consentire di visitare il proprio blog, sito personale o pagina Facebook. Ma quello che tutta la piattaforma sembra suggerire, è la focalizzazione sull’immagine, piuttosto che sul testo. Meglio intrappolare lo sguardo che fornire informazioni.

La ricerca di Instagram consente, oltre al classica azione di “stalkerizzare” i profili di amici e conoscenti, la ricerca per argomenti o per hashtag di pagine e contenuti che possono essere di nostro interesse. L’Hashtag, definito con il simbolo # definisce quelle parole chiave che definiscono la nostra immagine o video o per le quali vogliamo essere trovati su Instagram nella modalità discovery, e cioè scoperta di nuovi contenuti.

Facebook: il social della condivisione e informazione

L’idea originale di Facebook era quella di consentire il contatto tra le persone conosciute, di condividere contenuti e chattare con i propri amici. Rispetto ad Instagram, è da più anni sul mercato, circa dal 2004, quindi nei vari anni è stato aggiornato diverse volte. Oggi lo conosciamo come una piattaforma davvero completa, che permette non solo di interagire con le persone che conosciamo, ma è diventato un vero e proprio motore di ricerca, con il quale è possibile non solo navigare in contenuti conosciuti ma anche scoprirne di nuovi in piena modalità discovery. Difatti nella versione utilizzata oggi, consente anche di scoprire nuovi possibili amici, nuove pagine o gruppi attinenti ai nostri interessi e addirittura di fare shopping nella sezione marketplace.

Il profilo personale, da qualche anno chiamato diario, consente la pubblicazione di foto, video, link esterni e di condividere link interni o post presi da altre pagine. Al momento dell’iscrizione ti verranno richieste delle informazioni personali, molte di più rispetto ad Instagram, in quanto Facebook mira ad avere più informazioni personali così da poter offrire un’esperienza quanto più possibile completa ed appagante sulla piattaforma.

Quello che infatti è fondamentale in questo social, è l’informazione: la condivisione dell’informazione, in qualsiasi mezzo essa possa essere trasmessa. E’ possibile anche creare dei gruppi, chiusi o aperti, che raccolgono utenti accomunati per un’interesse (una serie TV) o una caratteristica (città di provenienza) nei quali i partecipanti possono postare contenuti e confrontarsi su diversi argomenti.

La pubblicazione delle foto ti consente sia di pubblicare immagini singole sia di creare album di foto, che potrai scegliere di pubblicare utilizzando modalità di privacy diverse: pubblica, solo amici tranne alcuni profili da te selezionati, solo amici , amici specifici o addirittura in modalità privata. Quest’ultima funzione consente di utilizzare la piattaforma anche come una sorta di archivio per conservare le immagini senza occupare spazio sul computer o su supporti esterni. Con Facebook inoltre, potrai rimanere aggiornato anche sugli eventi in programma nella tua zona, o a cui parteciperanno i tuoi amici.

Per uso aziendale

Secondo l’ultima indagine di mercato di GlobalWebIndex, al giorno d’oggi spendiamo mediamente fino a 3 ore sui social media ogni giorno. Per questo motivo essere presenti sui social è di fondamentale importanza per molti tipi di business. La strategia e le tecniche applicate, tuttavia, non sono le stesse. Ma a quale social dare la preferenza? Quale è migliore tra Facebook e Instagram per sponsorizzare la propria attività?

Instagram

Instagram, come abbiamo detto, comunica principalmente tramite le immagini. E’ diventato un canale prezioso per i brand, le aziende ed i vip, perchè il suo engagement e cioè la capacità di raggiungere utenti interessati e scatenarne una reazione, è superiore rispetto a Facebook di 40 volte. L’engagement di Instagram difatti è pari al 4,21%, contro gli 0,1% di piattaforme come Facebook e Twitter.

Per poter pubblicizzare la propria attività su Instagram, facendo questo social parte della grande famiglia di Facebook, sarà necessario avere una pagina aziendale di Facebook e scegliere di sponsorizzarne i contenuti su Instagram. In questo modo, tutte le informazioni presenti tramite Facebook potranno essere utilizzate per la campagna Instagram.

Può essere utilizzato dall’azienda per caricare immagini o storie accattivanti, rendendolo una sorta di vetrina virtuale, dove solo il meglio viene esposto, dando all’utente un’impressione di perfezione. Grazie a Instagram Shopping chi ha un account business può facilmente pubblicizzare il proprio prodotto sulla piattaforma dei contenuti visual e l’utente potrà fare shopping con più facilità. In particolare, se l’azienda possiede un e-commerce, basterà inserire nell’immagine il tag dei prodotti in essa coinvolti, in modo tale che l’utente interessato possa andare ad acquistarli sul sito web o fare check out direttamente dalla piattaforma, migliorando non solo le performance di vendita, ma anche la user experience dell’utente. Nonostante sia possibile creare account aziendale e sponsorizzarne i contenuti, un grande limite rimane quello dell’impossibilità di condivisione dei link che portano a un sito esterno, cosa che si sta cercando di abilitare tramite la funzione di “swipe up”. Ad oggi però, rimane prerogativa di chi ha più di 10.000 followers e possiede un account verificato.

Se intendi usare Instagram per lavoro c’è un’altra considerazione da fare: non tutte le attività sono adatte ad essere pubblicizzate su Instagram, perché non tutte le attività possono creare immagini accattivanti che sappiano catturare lo sguardo di dell’utente. Ad esempio, se ti occupi di gestire una compagnia che produce e vende mietitrebbie, forse questo non è la piattaforma più adatta! Solitamente funzionano bene con prodotti esteticamente accattivanti come la moda, i prodotti di design o l’architettura.

Vuoi diventare un maestro nell’utilizzo di questo social per sponsorizzare al meglio la tua attività? Qui trovi il corso Instagram Marketing per poter potenziare e le tua capacità, partendo da zero!

Facebook

Essendo un social basato principalmente sull’informazione, piuttosto che sull’immagine come Instagram, Facebook permette all’azienda di avere un profilo più completo. Sulla pagina dell’attività, è possibile inserire la via, collegando il tutto direttamente a Google Maps, gli orari di apertura e chiusura, la tipologia di attività, gli eventi in programma, foto, video, recensioni e altre informazioni.

Se si parla poi di sponsorizzazione, Facebook ha sviluppato la capacità di creare e monitorare con facilità le campagne create sulla pagina aziendale. Non è infatti possibile far partire sponsorizzazioni da un profilo privato, è necessario creare una pagina aziendale. Da questa, tramite  la piattaforma di sponsorizzazione di di Facebook, chiamata Facebook Ads è possibile selezionare un pubblico di utenti ideale, filtrandoli in base a diversi criteri, come sesso, età ed interessi. Questo è di fondamentale importanza, perché consente di scegliere di investire solo su un pubblico che combacia quasi perfettamente con la buyer persona del business in questione. Bisogna comunque tenere in considerazione che i dati non sono sempre affidabili al 100%, anche perché essendo FB una piattaforma gratuita, può capitare di incontrare profili fake.

Pubblicizzare i propri contenuti tramite Facebook Ads è molto semplice. Una volta creata una pagina aziendale, basterà andare nella sezione sponsorizzazione. Lì verrai guidato passo passo in un procedimento guidato volto alla creazione della campagna che meglio si adatta alle esigenze del tuo business, selezionando:

  • obiettivo della campagna, e cioè su quale parametro voglio andare a lavorare;
  • il pubblico, in base a quali criteri individuarlo;
  • posizionamento, dove voglio pubblicare le inserzioni (posso scegliere anche Instagram);
  • budget;
  • formato

Una volta fatto, la campagna è stata creata e posso monitorarne con efficacia gli sviluppi. Vuoi imparare a usare Facebook Ads per non commettere errori e non perdere preziose opportunità? Qui puoi seguire il corso della durata di 6h di Facebook Ads, tenuto da docenti esperti nel settore.

Instagram account aziendale
Facebook pagina aziendale

Tra Facebook e Instagram, qual è il migliore?

Riassumendo quanto detto in precedenza, le principali differenze tra Facebook e Instagram sono le seguenti:

facebook logo

  • 34 milioni di utenti in Italia
  • 1,15 milioni di utenti attivi ogni giorno
  • utenti tra i 25-44 anni
  • popolarità in diminuzione
  • comunica per informazioni
  • preferisce la quantità
  • possibilità di inserire link esterni
  • possibile modalità discovery
  • ricerca per argomenti
  • interazione testuale alta: gruppi per la creazione di community
  • engagement basso
  • Facebook Ads per sponsorizzare i contenuti

Instagram logo

  • 16 milioni di utenti in Italia
  • più di 500 milioni di utenti attivi ogni giorno
  • utenti tra i 18-34 anni
  • popolarità in aumento
  • comunica per immagini
  • preferisce la qualità
  • nessuna possibilità di link esterni (non ancora)
  • possibile modalità discovery
  • ricerca per hashtag
  • interazione testuale bassa
  • engagement alto
  • possibilità di sponsorizzare i contenuti

Per rispondere alla domanda su quale sia il social migliore tra Facebook o Instagram quindi, è necessario innanzitutto porsi delle domande su quali siano i nostri parametri di valutazione. Se il nostro obiettivo è di utilizzare social per il piacere di farlo, potrebbe anche essere una questione di gusto personale. Ad esempio su Facebook troviamo generalmente un’utenza di un’età media più alta, mentre Instagram per ora rimane terreno fertile per gli utenti più giovani: bisogna solo scegliere con chi si preferisce interfacciarci.
Se invece abbiamo intenzione di creare un profilo business, la prima cosa da fare sarebbe individuare e studiare le buyer personas dell’attività per analizzare le loro abitudini e capire come meglio intercettarle sui social.

Infine, non è per forza necessario dover scegliere tra Facebook e Instagram. Le due piattaforme possono vivere serenamente l’una accanto all’altra, anzi è possibile anche collegarle, e fare in modo che i followers di Instagram diventino anche gli amici di Facebook e viceversa, o condividere su Facebook una foto postata originariamente su Instagram. In una corretta strategia di Web Marketing, nulla va lasciato al caso e per alcune attività, l’ideale è proprio andare a creare una sinergia tra le due piattaforme che consenta un un cross-posting efficace, quindi un’integrazione dei contenuti valida e che vada a comunicare in maniera efficace il nostro messaggio. Basta solo ricordare che si sta comunicando a target diversi che cercano dal social stimoli differenti, quindi meglio adattare il contenuto.

Se vuoi scoprire come trovare la strategia adatta per potenziare la tua attività o per scoprire tutti i segreti del modo social, segui i corsi di Facebook ADS, di Instagram Marketing o uno degli altri corsi Social Media Marketing di Digital Coach!

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