Seleziona una pagina

e-commerce guida completa

Cos’è un eCommerce? 

Con questo termine si intende l’acquisto e la vendita di prodotti e servizi attraverso il web. L’ecommerce è un modello di business che prevede un insieme di transazioni e operazioni commerciali che avvengono business-to-business (B2B), business-to-consumer (B2C), consumer-to-consumer (C2C) or consumer-to-business (C2B).

Vuoi diventare un professionista delle transazioni online? Scopri la nostra Certificazione eCommerce Manager.

Continua a leggere perché nel corso del blog post avrai la possibilità di approfondire i seguenti argomenti:

  • E-commerce: cos’è e come funziona
  • Perché vendere online
  • Quali sono i migliori software eCommerce
  • Aspetti salienti per la gestione di un e-commerce
  • Come portare traffico e acquisire clienti
  • La nuova frontiera del Mobile e Social Commerce
  • Avviare un e-commerce: dall’idea all’implementazione

 

Per questo, nella nostra pubblicazione della guida e commerce partiremo dalla definizione di eCommerce fino ad arrivare a capire come funziona l’intero sistema.

 

Vuoi investire nel commercio elettronico, ma non sai da dove partire?
Prenota un coaching one to one

RICHIEDI UNA CONSULENZA STRATEGICA GRATUITA

 

E-Commerce: cos’è e come funziona

 

Per riuscire a far conoscere i propri prodotti attraverso Internet è fondamentale sapere tutti i segreti e adottare gli accorgimenti necessari per vendere online a partire dalla creazione di un e commerce fino ad arrivare agli aspetti giuridici legati alla normativa ecommerce.

La definizione wikipedia di e-commerce definisce il commercio elettronico come l’insieme di transazioni generate dalla compravendita di beni e servizi realizzate su Internet e l’insieme delle comunicazioni o gestione di attività commerciali tramite il web.

Rientra nel campo di appartenenza dell‘e commerce anche la distribuzione online di contenuti digitali, le operazioni di investimento sulla piattaforme di trading e analoghe iniziative bancarie e altre procedure transattive della pubblica amministrazione.

Chi intende imbarcarsi in un mondo estremamente competitivo come quello del commercio elettronico deve necessariamente avere una solida conoscenza delle piattaforme per creare siti ecommerce e dei trucchi per vendere online in maniera efficace, deve sapere quali sono i principali adempimenti da seguire per aprire un’attività e-commerce e creare un sito web che generi fatturato, deve conoscere le principali strategie per avere successo nel commercio elettronico.

 

Acquisisci le competenze per distinguerti nella vendita sul web

DIVENTA E-COMMERCE SPECIALIST

 

L’avvento dell’e-commerce ha cambiato il gioco del retailing, sia dal punto di vista dell’intermediazione che da quello della disintermediazione. Infatti, il mondo della vendita online raggruppa bisogni di nicchia, raggiunge utenti anche molto distanti geograficamente e può far crescere il potere d’acquisto. Inoltre, può abbattere i costi di canale, creare un contatto diretto con gli utenti grazie alle community online e consentire la gestione di prodotti costruiti su richiesta fino ad arrivare ad una personalizzazione totale del prodotto/servizio.

L’ascesa dei siti di commercio elettronico ha portato i concorrenti a combattere fianco a fianco annullando il tempo e lo spazio. In questo scenario il ruolo del consumatore diventa sempre più importante. Ormai, il cliente si informa sui blog, sui social media e sui siti di comparazione prodotti e prezzi. Per questo è molto più preparato e deve essere messo al centro di ogni progetto e-commerce. In questa guida scoprirai quali sono i passi da seguire.

 

Trovi + di 100 video sul mio canale YouTube e oltre 60 podcast su Spotify.
Iscriviti ai link sotto!

 

 

Perché vendere online

 

Quando si parla di business ormai il confine con l’ecommerce online e il commercio “tradizionale” è molto sottile nel senso che la direzione volge ad una completa integrazione dei due mondi. Tuttavia, il peso specifico del commercio elettronico, della vendita dei prodotti su Internet, registra una crescita molto promettente nel panorama attuale e nel prossimo futuro rispetto all’evoluzione del business offline. Questo punto di partenza rende chiaro il motivo per cui sia impellente un costante aggiornamento da parte del manager, imprenditore che ha una propria attività, e del singolo lavoratore per restare al passo con i tempi e con le richieste del mercato occupazionale online.

È naturale quindi che i requisiti richiesti dalle aziende comprendano individui con competenze digitali, skill e abilità di gestione dei progetti e-commerce e che in linea generale abbraccino la conoscenza del significato di cos’è un e-commerce e della disciplina web marketing in merito alle vendite online.

Da un punto di vista “personale” imparare a lavorare con siti di transazioni su Internet vuol dire saper maneggiare strumenti, software, piattaforme, amministrare aspetti tecnici necessari ad esempio ad adeguare la figura del commesso in negozio e convertirla in store manager online, fino a percorrere la carriera per diventare e-commerce manager.

 

test e-commerce specialist

 

L’impatto del commercio elettronico nel mondo del lavoro

 

L’e-commerce è un fenomeno di mercato crescente, non trascurabile per gli imprenditori che guadagnano sul web attraverso la vendita di prodotti o servizi alla clientela, sia essa rivolta ad un target business che consumer. La necessità valida non solo per i manager, ma in maniera rilevante anche per dipendenti e impiegati, è quella di comprendere l’impatto del commercio online sulle vite d’azienda, così come sul percorso professionale dei liberi professionisti.

Questa precisazione è doverosa alla luce della mutazione del mercato del lavoro e delle abitudini di acquisto delle persone sempre più propense a soddisfare i propri bisogni appoggiandosi all’acquisto sul web. Fenomeno che si sta diramando in maniera capillare, in espansione nei piccoli centri e nelle zone del sud Italia.

Per orientarsi in questo settore è bene chiedersi cosa serva conoscere per l’avvio e la gestione di un sito eCommerce e apprendere quali siano le caratteristiche di coloro che risultano vincenti in questo settore di marketing digitale.

 

Cerchi un metodo per vendere Infoprodotti o Servizi digitalizzabili?
Digital Coach® ha soluzione che fa per te!

DIVENTA UN ASSO DELLA VENDITA ONLINE

 

I trend di crescita

L’ecommerce è un settore in forte crescita.

E come si comporta l’e-commerce in Italia? I dati che si registrano ogni anno segnano un incremento di fatturato del 20% rispetto all’anno precedente. I settori di maggior successo sono il turismo ed il tempo libero. Nonostante la forte crescita, siamo ancora distanti dai dati dei principali paesi occidentali.

e-commerce-in-Italia 2020

Come possiamo vedere dal grafico, in Italia abbiamo un incremento costante dal 2004 che nelle previsioni continuerà per un lungo periodo. Questa può essere vista come una grande occasione per accedere ad un mercato con molte possibilità di sviluppo in quanto non sono molte le imprese italiane con un eCommerce.

 

Negozi che diventano shoowroom

 

e-commercePer quanto riguarda la convivenza tra store fisici e shop online arriviamo a presentare l’idea esposta da Luca Papa nel suo video: una innovazione nel concetto di retail. L’impatto dei siti internet ecommerce avrà un effetto tangibile per le attività locali che vedranno mutare il loro ruolo all’interno del funnel di vendita.

Il negozio “reale” così come siamo abituati a viverlo non esisterà più per lasciare spazio allo showroom, un luogo dove vedere e provare i prodotti per poi finalizzare l’acquisto sul web. Già oggi è frequente approcciarsi alla ricerca di un bene desiderato in questo modo, sfruttando il vantaggio di “toccare con mano”, testare e misurare gli articoli per poi avvantaggiarsi dei servizi che offre l’ecommerce nel negozio virtuale. Nello specifico l’esempio è identificare un oggetto, provarlo fisicamente e parallelamente attivare la ricerca su smartphone per capire dove conviene comprarlo avvalendosi della migliore tariffa o del servizio online più confortevole.

 

I migliori software e-commerce: vantaggi e svantaggi

 

Quando si progetta un e-commerce bisogna scegliere con cura la tecnologia con la quale realizzarlo. Esistono due soluzioni per realizzare un sito che consente le transazioni online. Vediamoli meglio nella nostra guida e commerce.

 

Piattaforme proprietarie

 

Una piattaforma proprietaria significa che l’e-commerce viene realizzato completamente da un programmatore o da una Web Agency. Questo vuol dire che tutta la struttura Html e Css, eventuale programmazione (C# o PHP), architettura del database (Sql Server o MySql) ed eventuale pannello di controllo vengono realizzate “a mano” sulla base delle indicazioni e volontà del cliente. La realizzazione di un sito web aggiornabile realizzato su misura del cliente comporta un costo molto più elevato poiché il lavoro e-commerce e le competenze tecniche richieste sono molte e più complesse.

Vantaggi:

  • Solida base di estensioni
  • Supporto business class
  • Scalabilità totale
  • Affidabilità alta
  • Disponibile in modalità hosted e SaaS

Svantaggi

  • Costo di licenza variabile
  • Modificabilità limitata
  • Limitato ecosistema

 

CMS Open Source

 

Molti avventori del commercio online considerano i software per ecommerce open source come Magento, WordPress con WooCommerce oppure Prestashop come modalità più economiche con cui avviare il proprio e-shop.

Si è portati a pensare che con queste piattaforme si possa creare un e-commerce gratis.

 

Formati con i migliori professionisti del digitale

MASTER IN DIGITAL MARKETING

 

Ogni volta che pensiamo di avviare il nostro eCommerce con CMS dobbiamo anche pensare che nel mettere in atto questa strategia diventiamo gli unici responsabili delle azioni che compiamo. Siamo responsabili della scelta del servizio di hosting che ospiterà il nostro gestionale ecommerce, siamo responsabili dell’installazione del CMS, della sua configurazione e messa in sicurezza, del suo mantenimento sui server e via discorrendo. Sicuramente è una soluzione a basso costo ed avremo inclusa anche la possibilità di visionare e modificare il codice sorgente. Avremo grandi vantaggi soprattutto in termini di flessibilità e personalizzazione della soluzione.

Le piattaforme più utilizzate sono le seguenti:

  • Magento
  • WordPress con i plugin WooCommerce, WP e-Commerce e jigoshop
  • Joomla con il plugin VirtueMart
  • PrestaShop
  • Open Cart

 

Come gestire un e-commerce

 

Prima di scoprire gli elementi che compongono un eCommerce, ti suggerisco di dare un’occhiata al nostro Glossario E-Commerce e di approfondire questi argomenti nel nostro webinar gratis sul mondo del commercio elettronico.

 

Scopri i 7 passi per vendere online

PARTECIPA AL WEBINAR GRATUITO

 

Il catalogo dei prodotti

 

La chiave per la crescita di un e-commerce è avere la più ampia selezione possibile di prodotti e pianificare le categorie in modo che i prodotti siano facilmente rintracciabili. La pianificazione delle categorie riveste per questo un ruolo chiave per il successo di un e-commerce.

Due sono i punti da tenere bene a mente:

  • avere un vasta scelta di prodotti
  • catalogarli in modo che siano facilmente rintracciabili dai clienti

 

Organizzare il servizio clienti

 

Il cliente deve essere messo al centro del progetto e il servizio che gli viene offerto è uno degli aspetti più importanti da tenere in considerazione e questo nella guida non ci stancheremo mai di dirlo. Bisogna eccellere negli aspetti critici che possono essere identificati nei seguenti:

ecommerce gestione resoGestione dei resi e consegna dei prodotti

Il reso è uno dei servizi più importanti in quanto crea fiducia nel cliente. È necessario implementare una strategia di reso che sia il più veloce e semplice possibile.

La consegna è la barriera più alta da superare. Deve essere il più possibile rapida e precisa. Deve abbassare i costi di spedizione e tarare il prezzo sulle prestazioni attese dal cliente.

Inoltre, è importante comunicare al cliente come seguire il prodotto per abbattere l’ansia e ridurre le chiamate di servizio. Bisogna inoltre fornire informazioni puntuali e anticipare le possibili richieste del cliente attraverso il servizio di tracking come vedremo nella parte dedicata alla logistica.

Customer care e fiducia

e-commerce supportoIl supporto è un altro dei punti fondamentali di una guida e-commerce.

Gli operatori devono sempre essere disponibili, possibilmente 24 ore su 24, e dovrebbero dare un supporto diretto telefonico senza intermediazioni. Se possibile converrebbe studiare una strategia di supporto in chat. Gli operatori dovrebbero essere in grado di costruire un rapporto con il cliente e supportare la sua scelta.

Inoltre, non dimenticare che il customer care conosce approfonditamente i bisogni dei tuoi clienti. In questo contesto la fiducia ricopre un ruolo fondamentale nella decisione dell’acquisto.

Ci sono vari modi per alimentare la fiducia:

  • Messaggi di sicurezza sul sito
  • Fornire dettagli precisi sul venditore
  • Definire e rendere pubblica una procedura di reso
  • Ottimi contenuti multimediali
  • Pubblicare recensioni e opinioni dei clienti
  • Tenere una politica trasparente sui social networks
  • Generare il passaparola

 

Come e quando comunicare con gli utenti dell’ecommerce?

La mancata comunicazione è uno degli errori comuni degli e commerce. Dobbiamo cogliere le molteplici opportunità offerte dal processo di vendita ed in particolare:

  • Carrello abbandonato
  • Conferma d’ordine
  • Avviso di spedizione
  • Istruzioni di pagamento in contrassegno
  • Modalità di reso
  • Verifica soddisfazione cliente
  • Richiesta di recensione prodotti

 

La logistica

Anche la logistica è uno degli aspetti importanti da implementare quando si realizza un progetto e-commerce.

 

Quanto è importante il tempo di consegna?

Il tempo di consegna è probabilmente la caratteristica più importante ed un punto che può fare la differenza tra la realizzazione o meno di una vendita.

Il cliente vuole il prodotto a casa e subito. Diventa quindi importante la scelta del corriere che si andrà ad utilizzare. Notate che il cliente vuole il rispetto di tutte le condizioni quello scritte su un sito e-commerce. Per questo è consigliato scrivere un tempo di consegna ad esempio di 4 giorni rispettandolo, piuttosto che garantire la consegna in 2 giorni e consegnare il prodotto dopo 3 giorni. Inoltre, è molto importante affidarsi ad un corriere che dia la possibilità di tenere tracciate le spedizioni. Un buon tracking richiede vettori affidabili, quindi meglio affidarsi a vettori sicuri anche a discapito di costi più elevati. In ogni momento sia il venditore che il cliente devono sapere dove si trova il prodotto e stabilire il giorno esatto di consegna o ritiro.

Come devono essere gestiti gli imballi?

Gli imballi sono fondamentali. Un buon imballo consente al prodotto di arrivare integro evitando problematiche col cliente e con i vettori. Gli imballi devono essere diversificati e adattati al prodotto che si spedisce.network commercio elettronico

Che importanza assume avere un’ampia rete di punti di presenza?

È importante avere la più ampia rete possibile di punti di presenza sul territorio. Grazie ad una rete fitta eviteremo la mancata consegna e conseguente giacenza al corriere e avremo la possibilità di gestire pagamenti in loco.

I modelli logistici che possono essere applicati all’ecommerce?

I modelli logistici e-commerce si possono dividere in due categorie:

  • Il modello tradizionale in cui il cliente effettua l’acquisto e il venditore spedisce direttamente al cliente il prodotto che ha nel proprio magazzino.
  • Il modello dropshipment è quindi un modello di vendita grazie al quale il venditore vende un prodotto ad un utente finale, senza possederlo materialmente nel proprio magazzino. Il venditore, effettuata la vendita, trasmetterà l’ordine al fornitore che in questo caso viene chiamato “dropshipper“, il quale spedirà il prodotto direttamente all’utente finale.

 

Vuoi diventare un mago della vendita online con il dropshipping?

ISCRIVITI AL CORSO

 

Migliorare la customer experience

 

Un altro punto da tenere in considerazione quando si realizza una piattaforma e-commerce è l’esperienza utente. L’esperienza utente è un mix che di grafica e contenuti che vengono proposti all’utente. Di seguito, nella nostra guida dedicata al mondo del commercio online, riportiamo una lista con i punti da tenere in considerazione quando si vuole ottimizzare la customer experience.

Ottimizzare i contenuti

Content is King. I contenuti sono molto importanti, devono contenere molti dati e informazioni utili all’utente che arriva sull’e-commerce. È importante avere la proprietà intellettuale sui contenuti e non copiarli da altri fonti. Per ottimizzare i contenuti questi sono i punti da tenere in considerazione:

  • Strumenti per arricchire la descrizione di un prodotto
  • Immagini e video
  • Recensioni
  • Confronto prezzi con la concorrenza
  • Suggerimenti per gli acquisti
  • Prodotti correlati
  • Le varianti

 

Migliorare la ricerca sul sito

Molto importante è la ricerca sul sito. Chi cerca un prodotto sul motore di ricerca interno all’e-commerce deve visualizzare molto velocemente il prodotto di cui ha bisogno. In questa fase bisogna fare molta attenzione e dare importanza ai redirect e alla ricerca per sinonimi.

Questi sono esempi di motori di ricerca di eCommerce:

  • dtSearch
  • Shish-e
  • ht://Dig
  • Adobe Search&Promote
  • Oracle

 

Carrelli e le pagine di checkout

Tra gli errori e-commerce c’è anche la mancata ottimizzazione delle pagine carrello e pagina di checkout, tra i punti più delicati del processo. Infatti, è in questa fase del marketing funnel che si perdono molti potenziali clienti. È richiesto uno studio e una continua ottimizzazione per cercare di perdere sempre meno clienti.

 

Adempimenti fiscali di un e-commerce

 

La parte legale è di fondamentale importanza quando si parla di una guida e-commerce ed è doveroso farsi assistere da un legale specializzato per non incorrere in penalizzazioni. Per tutti gli aspetti legali e giuridici suggeriamo di consultare la ” e commerce normativa fiscale “.

Di seguito, riportiamo alcune delle pratiche da tenere in considerazione:

  • Effettuare la segnalazione di inizio attività al Comune di residenza
  • Verificare la liceità del nome a dominio prescelto e garantirsi la sua proprietà
  • Garantirsi di possedere i diritti d’autore per i contenuti del sito
  • Contenuto minimo dei siti web:
    • Nome o ragione sociale
    • Domicilio o sede legale
    • Estremi di contatto (non solo email)
    • Iscrizione REA o registro imprese
    • Partita IVA
    • (*) Estremi delle licenze necessarie al commercio specifico
    • (*) Iscrizione agli albi o titolo professionale/di Stato

 

Aspetti giuridici per i siti e-commerce

  • «L’indicazione in modo chiaro ed inequivocabile dei prezzi e delle tariffe dei diversi servizi della società dell’informazione forniti, evidenziando se comprendono le imposte, i costi di consegna ed altri elementi aggiuntivi da specificare.»
  • “L’indicazione delle attività consentite al consumatore e al destinatario del servizio e gli estremi del contratto qualora un’attività sia soggetta ad autorizzazione o l’oggetto della prestazione sia fornito E-Commerce e siti web a norma di legge pag.30 sulla base di un contratto di licenza d’uso.”
  • Mettere disponibile le informazioni necessarie alla conclusione del contratto (art.12 del D.Lgs 70/30)
  • Rispondere al Codice del Consumo
    • 52 – Obblighi di informazione
    • 54 – Evasione ordine entro 30gg
    • 64 – Diritto di recesso entro 10gg lavorativi
    • Adempiere alle prescrizioni del d.lgs 196/03 “Codice in materia di protezione dei dati personali”
    • Pubblicazione e accettazione delle informative sulla tutela della Privacy
  • Dal 1 Giugno 2012 entrato in vigore con il d.lgs. 69/192 per la regolamentazione all’uso dei cookies
  • Notificare al Garante della Privacy le informazioni possedute e il loro trattamento

 

Studia in maniera approfondita gli aspetti legali del commercio elettronico

CORSO NORMATIVA E-COMMERCE

 

Lead generation per siti e-commerce: portare traffico e acquisire clienti

 

Una volta che la piattaforma e-commerce è stata realizzata, bisogna cercare di creare traffico, possibilmente qualificato. Per promuovere un ecommerce bisogna pianificare una strategia di acquisizione clienti, cioè fare lead generation. Bisogna capire dov’è l’utente online, come usa i mezzi per acquistare e cos’altro acquista. La chiave è avere un mix di riduzione dei costi, riduzione dei rischi e differenziazione degli utenti (che non sono tutti uguali).

L’acquisizione di traffico può essere realizzata tramite diversi canali:

 

Traffico diretto

 

Il traffico diretto è un traffico molto profittevole, perché non sempre gravato da costi di marketing, e qualificato (gli utenti che arrivano direttamente esprimono una grande interesse verso il sito). Il traffico diretto può essere inoltre generato da campagne di Branding sia sui Social che con strumenti di advertising come Google Ads. Per traffico diretto intendiamo utenti che digitano l’indirizzo esatto nel browser e utenti di ritorno.

 

SEO

 

Il traffico proveniente dai motori di ricerca è molto alto, per questo bisogna prestare molta attenzione all’ottimizzazione SEO. La SEO per e-commerce è molto complicata in quanto le strutture delle piattaforme sono sempre molto articolate e ci sono molte pagine di prodotto.seo per eCommerce

Ecco alcuni punti chiave che devi tenere a mente per fare SEO sul tuo eCommerce:

  • Cercare di inviare il traffico alle pagine di prodotto per non perdere visitatori.
  • Attua accorgimenti sia OnPage che OffPage.
  • La categorizzazione del prodotto deve essere fatta pensando ai termini usati dagli utenti nella ricerca.
  • Il nome del prodotto va inserito nei tag HTML, deve enfatizzarne l’importanza e deve avere la giusta densità di parole chiave.
  • La descrizione del prodotto non deve essere né troppo breve né troppo lunga e contenere una giusta densità di parole chiave di primo / secondo / terzo livello.
  • Le ricerche alternative includono gli altri termini e devono provenire da uno studio delle parole chiave usate per trovare il prodotto.
  • La densità di parole chiave va valutata su tutta la pagina una volta completato il merchandising.
  • Il link building necessita di strategie di generazione dei contenuti e va fatto a tutti i livelli, utilizzando diversi tipi di contenuto e siti di origine. Bisogna pianificare un investimento per linkare le pagine diverse in funzione delle parole chiave rilevanti alla pagina.
  • Evitare di confondere Google con eccessivi link allo stesso termine che portano a pagine diverse o di diverso livello sul sito.
  • Evitare anche accuratamente la duplicazione delle pagine generate, altrimenti la strategia di link building si vanifica.

 

Google Ads e Display

 

Nella maggior parte dei casi quando parliamo di SEM parliamo di Google Ads. Questi sono i punti da tenere in considerazione quando si effettuano campagne Ads per una piattaforma e-commerce:

  • I termini su cui fare asta e i trend di ricerca
  • Gli annunci da utilizzare
  • I valori economici
  • Il valore offerto per il click
  • Il ClickTrough Rate storico
  • L’attinenza della landing page con il termine
  • L’attinenza della parola chiave con l’annuncio
  • L’attinenza della parola chiave con il gruppo di parole in cui è inserita

Il display advertising ha la stessa finalità di catturare l’utente e solitamente è remunerato a CPM. La nuova frontiera è rappresentata dal Real Time Bidding.

 

I motori di comparazione prezzo

 

Anche i motori di comparazione sono molto utilizzati dai venditori e-commerce. Le principali piattaforme di comparazione prezzi possono essere identificate in Trovaprezzi, Kelkoo, Ciao. Ma ce ne sono molti altri. Queste sono le caratteristiche principali dei motori di comparazione prezzi:

  • Sono mirati a generare traffico, principalmente B2C
  • Offrono confronto dei prezzi tra rivenditori diversi
  • Sono solitamente compensati tramite CPC
  • Offrono pochi servizi aggiuntivi
  • Sono storicamente in declino
  • Google li penalizza fortemente (forse a causa di Google Shopping)

 

I network di affiliazione

 

I network di affiliazione sono delle piattaforme che mettono in contatto publisher e affiliati. Il publisher è colui che gestisce un sito Internet o un blog e che vuole guadagnare attraverso banner, link e landing page forniti dall’affiliato. La piattaforma è l’entità che si occupa del tracking delle performance e dell’invio dei pagamenti. Le piattaforme di affiliazione raggruppano molti players di ogni dimensione e lo schema di compensazione offerto in genere è CPS. Inoltre, offrono altre possibili campagne come SEM o Email Marketing Automation per eCommerce. I due principali attori internazionali sono Tradedoubler e Awin (ex Zanox).

Scopri come monetizzare con questo modello di business

GUADAGNA CON L’AFFILIATE MARKETING

 

I Social Network

 

I social network stanno diventando sempre più importanti anche in ottica e-commerce e vendita. Tramite i social network può essere raggiunto un ottimo segmento di traffico discretamente targettizzato che può anche naturalmente generare traffico diretto attraverso campagne di branding. Solitamente si tratta di un traffico qualificato ad alta percentuale di conversione.

I social possono essere utilizzati nelle prime fasi del funnel per far apparire inserzioni pertinenti, ma anche per far visualizzare nuovamente gli annunci agli utenti che hanno visitato un sito senza acquistare oppure hanno abbandonato il carrello. In questi ultimi due casi si parla di remarketing. Questa tecnica di acquisizione clienti può essere utilizzata anche su Google Ads.

 

Email Marketing

 

email-marketingL’email viene sempre sottovalutata, ma continua ad essere la fonte più redditizia per l’acquisizione utenti. Si possono identificare tre tipologie di email marketing:

  • Email sul database commerciale
  • Email su database esterni
  • Email tramite comunicazioni transazionali

Quali sono le caratteristiche principali?

  • Hanno un alto tasso di efficacia e basso costo (per i database interni)
  • Grande possibilità di sperimentazione
    • A/B testing
    • Grafica, formato, promozioni
  • I siti di ecommerce posseggono ampissime basi di dati su cui effettuare la segmentazione dei messaggi

 

I marketplace

 

I marketplace sono delle piattaforme in cui sono raggruppate le merci di diversi venditori o diversi siti web. Possiamo identificare in Ebay e Amazon i marketplace più conosciuti. In particolare, Amazon offre molte opportunità e servizi correlati che permettono di rendere agevole la vendita sulla piattaforma e-commerce.

Scopri come il colosso di Jeff Bezos può aiutare la tua idea di business

WEBINAR GRATUITO VENDI SU AMAZON

 

Mobile Commerce e Social Commerce

 

Mobile Commerce (conosciuto anche come M-Commerce) indica la capacità di gestire un e-commerce attraverso l’uso di dispositivi mobile come Smartphone e Tablet.

L’e-commerce e il mobile è un connubio che ha mosso i primi passi alla fine degli anni ‘90 e che è in continua crescita. Crescita che aumenterà sempre più nei prossimi anni. Molto importante in questo settore è inoltre l’InfoCommerce che sta prendendo sempre più piede. Molti utenti internet si informano online prima di effettuare un acquisto utilizzando blog e forum.social e commerce

Col termine Social Commerce indichiamo solitamente un insieme di strategie e tattiche marketing che uniscono il social media/social network e i sistemi di comunicazione peer-to-peer per generare delle transazioni commerciali. In altre parole, è l’incontro tra il Social Media e lo Shopping Online. Che nella forma peer-to-peer è presente da sempre sulla rete tramite Ebay. Nella forma Social Media è ancora in fase di scoperta e valutazione.

Esistono varie forme di Social Commerce che si possono dividere in questi gruppi.

Community, marketplace o siti generici che consentono ad utenti di vendere ad altri utenti. Tra questi possiamo ricordare eBay, Etsy e Amazon Marketplace.

Come si può vendere tramite i Social Network?

Vendite generate attraverso le segnalazioni commerciali ricevute dai social network o effettuate direttamente nel social network. Possiamo vedere ad esempio attraverso Facebook, Pinterest e Twitter.

Cosa sono i gruppi di acquisto?

Prodotti e servizi offerti a prezzi ridotti se un numero sufficiente di clienti si impegna all’acquisto. Ad esempio Groupon e Letsbonus.

Cosa intendiamo per e-Commerce partecipativo?

I consumatori vengono coinvolti direttamente nella produzione attraverso sistemi di voto, finanziamento e progettazione interattiva dei prodotti. Threadless e Kickstarter sono degli esempi.

 

Esempi e-commerce in Italia

 

I siti e commerce italiani rappresentano un panorama piuttosto variegato perché i settori in cui è possibile vendere online sono pressoché illimitati. Così, nell’ultima decade, abbiamo assistito alla nascita di e-commerce dell’abbigliamento come Lanieri, una startup specializzata nella realizzazione di abiti maschili su misura, oppure Velasca, punto di riferimento nel mondo delle calzature.

Un altro settore di punta dell’economia italiana è il mondo del design e dell’arredamento che ha tra i portali di riferimento Lovli.it, piattaforma che si propone di comunicare i valori del design Made in Italy nel mondo, anche grazie all’accordo con l’e-commerce cinese Alibaba.

In ambito food, spiccano i green ecommerce che vendono frutta e verdura online come Cortilia oppure Winelivery, app e portale specializzato nella vendita e consegna a domicilio di vino e superalcolici.

Tra i siti web che offrono servizi e-commerce c’è anche Martha’s Cottage, la startup che ha il suo core business nell’organizzazione dei matrimoni.

Ovviamente, questi sono solo alcuni esempi di e commerce in Italia perché lo scenario è in continua evoluzione.

 

Avviare un e-Commerce: dall’idea alla vendita online

 

Per concludere vi lasciamo con una lista dei passi fondamentali da compiere se si vuole passare dall’idea di e-commerce all’effettiva vendita online:

  • Definizione del segmento merceologico
  • Definizione del target di clientela
  • Scelta della strategia globale e di vendita
  • Definizione degli indicatori principali di misura dell’attività
  • Stesura del piano di marketing
  • Definizione della supply chain e delle procedure operative
  • Creazione di una user experience efficace
  • Scelta e implementazione della piattaforma tecnologica
  • Progettazione dell’interfaccia utente
  • Revisione legale e stesura dei documenti collegati
  • Interfacciamento con i sistemi IT interni/esterni
  • Creazione dei contenuti del sito
  • Gestione delle procedure di servizio clienti
  • Definizione e implementazione del piano di acquisizione del traffico
  • GO LIVE!

Questo articolo è stato realizzato prendendo spunto dai contenuti presentati nel Master E-commerce di Digital Coach® e in particolare nelle lezioni del nostro bravissimo docente Diego Vicamini. Inoltre, la nostra scuola ti dà la possibilità di diventare un professionista dell’e-commerce e del commercio elettronico anche con il percorso formativo E-commerce program.

Invece, se vuoi acquisire una conoscenza approfondita del mondo Digital, ti consigliamo di dare un’occhiata ai nostri Master:

 

Claudio Colombo on GoogleClaudio Colombo on LinkedinClaudio Colombo on Twitter
Claudio Colombo
Dopo aver lavorato in Italia come e-commerce Manager nel settore informatico per 8 anni, ho accettato una proposta di lavoro e mi sono trasferito a Londra dove vivo ormai da qualche anno.
Oltre a lavorare per EU Web Agency gestisco la parte di SEO e Digital Marketing per una start-up londinese chiamata The Italian Community, una business directory per aziende italiane in UK, Germania, Francia e USA.
Sono Google AdWords Certified, Bing Ads Accredited Professional & Google Analytics Certified.

claudio@euwebagency.it

Francesco Pompeo intervistaOTTIMIZZAZIONE A CURA DI  FRANCESCO  POMPEOlinkedin_badge

Giornalista pubblicista classe ’94 con una forte passione per il calcio e il digital-marketing. Prima di approdare nell’universo digitale ho collaborato con tv e giornali offline. Oggi creo contenuti per siti web e per i profili social. Non ci credi? Mettimi alla prova!

Valutazione Digital Coach su Google
[index]
[index]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[index]
[index]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[index]
[index]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[i]
[i]
[i]
[i]
[13]
[13]
[13]
[13]
[12]
[12]
[12]
[12]
[10]
[10]
[10]
[10]
[11]
[11]
[11]
[11]
[14]
[14]
[14]
[14]
[15]
[15]
[15]
[15]
[16]
[16]
[16]
[16]
[17]
[17]
[17]
[17]
[18]
[18]
[18]
[18]
[19]
[19]
[19]
[19]
[13]
[13]
[13]
[13]
[12]
[12]
[12]
[12]
[10]
[10]
[10]
[10]
[11]
[11]
[11]
[11]
[14]
[14]
[14]
[14]
[15]
[15]
[15]
[15]
[16]
[16]
[16]
[16]
[17]
[17]
[17]
[17]
[18]
[18]
[18]
[18]
[19]
[19]
[19]
[19]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[index]
[index]
[i]
[i]
[index]
[index]