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Digital marketing per lo sport

Come farlo e case history

Fare digital marketing per lo sport è un compito ad ampio spettro, che richiede tanto lavoro e reattività, ma che può regalare tantissime soddisfazioni. Prendersi cura di una società sportiva o di un evento sportivo ti deve trasformare nel primo tifoso, deve trascinarti nella magia, nelle emozioni, nei colori e nei profumi di questo ambiente. Solo così potrai essere certo di veicolare nel migliore dei modi l’immagine del cliente. Lo sport ti trascinerà in un meccanismo che ha una realtà tutta sua, vivrai in un mondo parallelo con le sue regole e, perché no, i suoi limiti. Dovrai adattarti alla svelta.

Digital marketing per lo sport

 

Quanto è importante il digital marketing nello sport

Ad oggi non c’è evento sportivo o società, piuttosto che singolo atleta, che non utilizzi gli strumenti digitali per parlare di se, della propria vita e delle ultime novità. Ormai viviamo in un mondo in cui è normale entrare in contatto con i propri amici aggiornandoli su Instagram, Facebook o con un messaggio nella chat di Whatsapp. Si è perso un pò quel contatto umano, quella voglia di alzare il telefono per chiedere: “come stai?”.

Ecco che il modo in cui si andrà a fare digital marketing sarà fondamentale per accogliere e chiamare a se il tuo pubblico, sarà importante infatti abbattere quella barriera che genera lontananza fra te ed il tifoso, coordinando l’aspetto digital ad una buona strategia offline. Oggi giorno quindi non si può non avvalersi di strumenti digitali per fare comunicazione, ma lo sport ti permette di avvalerti di un’arma in più: la passione.

 

Quali strumenti utilizzare nel digital marketing per lo sport?

gli strumenti del digital marketing per lo sportNel digital marketing per lo sport gli strumenti da poter utilizzare sono tantissimi e non molto diversi da quelli utilizzati per un qualsiasi altro cliente o ambito commerciale.

Sito internet: sai benissimo che per raccogliere informazioni il tifoso ti cercherà in prima battuta su google. Fatti trovare! Chiaramente sul sito dovranno esserci contenuti facilmente accessibili. Servirà un menù con link semplici ed immediatamente usufruibili nella head della homepage ed un pulsante per essere contattato. Dà la possibilità di scegliere fra diverse modalità per poterti contattare: form, email, telefono, social o Whatsapp.

Profili social: chiaro no? Ormai le persone vivono sui social network dove condividono post e foto, luogo perfetto dunque dove poter pubblicare e condividere i tuoi contenuti per renderli virali. I “must” sono Facebook ed Instagram, poi a cascata tutti gli altri. Non sottovalutare Youtube, piattaforma che si presta moltissimo alla condivisione di contributi video da viralizzare.

Newsletter: si, se stai organizzando un evento. Torna utile creare una mailing list per aggiornare gli appassionati e per avere un database anche qualora l’evento si dovesse ripetere anche il prossimo anno. Gioca d’anticipo!

Forum: i numeri dei forum sono in calo con l’incedere dei social network, ma creare una nicchia sul tuo sito non è una cattiva idea. Sempre nell’ottica di tenere vicini i tifosi e farli sentire parte della vita del club o dell’evento.

 

Quali contenuti si pubblicano nel digital marketing per lo sport?

Chiaramente dipende da quale sia il tuo cliente. C’è una sostanziale differenza tra una società sportiva, un singolo evento o un singolo atleta. La comunicazione subirà delle variazioni dovute alle diverse necessità di ciascun caso. Andiamo per ordine quale sia la tipologia di marketing digitale per lo sport applicato a queste tre categorie.

 

Digital marketing per la società sportiva

marketing digitale per la squadraSocietà sportiva: qui il contatto con il tifoso è alla base di tutto. Devi immergerti nella sua testa e soddisfare le sue curiosità. Devi mantenere un comportamento ed un tono ufficiale, ma anche lanciarti nelle frivolezze tipiche dei social. Pubblicherai curiosità sui calciatori, sondaggi, statistiche, aggiornamenti in tempo reale, dirette, foto in esclusiva ed interviste, senza trascurare i comunicati stampa.

Ricordati di far sentire il tifoso parte del club, inventa dunque giochi a premi, regala esperienze a contatto diretto con la struttura societaria o la squadra. Non dimenticare i meno fortunati proponendo eventi su misura. Il lavoro dell’ufficio stampa deve essere focalizzato anche sull’interazione con i supporters: come già detto va creato un legame.

 

Digital marketing per l’evento sportivo

marketing digitale per gli eventi sportiviEvento sportivo: andremo sicuramente a vedere qualche case history, ma chiaramente qui l’intento è diverso perché diverso è il mio pubblico di riferimento. Non stiamo parlando di un target finale già fidelizzato, praticamente “innamorato”. Stiamo parlando a persone appassionate, certo, ma che devono essere portate a prendere parte ad un evento. Solitamente vanno portati all’acquisto di un biglietto o di un gadget. I contenuti quindi dovranno essere volti alla vendita, ma anche al creare una patina di esclusività che attiri il mio buyer.

Qui il digital PR è una figura assolutamente fondamentale, dovrà infatti creare sinergie di comunicazione efficaci con altri settori commerciali oltre che con i media di settore. Una regola però c’è: tempismo e costanza nelle pubblicazioni di notizie, approfondimenti e novità.

 

Digital marketing per il singolo atleta

digital marketing per lo sportivoSingolo atleta: molti atleti gestiscono autonomamente la propria comunicazione, dandoci l’opportunità di vedere quante mosse sbagliate siano in grado di fare penalizzando così la propria immagine. Ci sono anche atleti bravi a vendere un’immagine positiva e interessante di se, ma non sono molti. Altri ancora si appoggiano ad un proprio consulente di immagine o ad un’agenzia di comunicazione in grado di seguire e consigliare l’atleta. Gli interessi in questo caso sono prevalentemente legati alle sponsorizzazioni: un atleta amato e seguito dalla gente è chiaramente un testimonial ideale per le campagne pubblicitarie dei marchi più famosi.

Ecco quindi che pubblicherai live dalla palestra durante gli allenamenti, foto con la famiglia piuttosto che immagini che raffigurano l’atleta intento a godersi qualche suo hobby. Sono importanti anche i comunicati stampa o post che parlano di argomenti di solidarietà o tolleranza. Certo, qualche piccola follia può essere sempre utile a far parlare di se, ma deve essere fatta con intelligenza.

 

Chi fa digital marketing per lo sport?

digital marketing ufficio stampaNello sport ci sono delle dinamiche diverse da quelle presenti in qualsiasi altra azienda. Questo è un settore poliedrico che richiede diverse tipologie di figure per veicolare la comunicazione nel digitale e offline. In una società sportiva per esempio la comunicazione deve essere fatta da un ufficio stampa interno. Perché questo? Semplice: in un club sportivo le situazioni sono in continua evoluzione e subiscono cambiamenti le volte repentini che solo un ufficio stampa interno, in quanto risorsa privata, può vivere in diretta e può gestire con reattività. Un’agenzia esterna non potrebbe mai fare questo, se non riservando un team di lavoro solo ed esclusivamente al cliente in questione, con costi che puoi facilmente immaginare.

L’evento sportivo invece, così come il singolo atleta, possono essere seguiti anche da terzi nella gestione del marketing digitale. La struttura di questa strategia di comunicazione è molto più lineare e quindi programmabile.

 

Digital marketing per lo sport: case history

Ti porto ora alcuni esempi di digital marketing per lo sport applicato a casi specifici di successo. Club, eventi ed atleti che hanno fatto della propria immagine uno strumento per ottenere risultati pazzeschi sulla rete.

 

Real Madrid: la prima squadra di calcio su Snapchat

digital marketing per i clubChe il Real sia uno dei club sportivi più ricchi del pianeta credo ti sia ben noto. Forse quello che non sapevi è che sono i primi a livello di engagement sui social nell’ambiente calcistico. La loro ciliegina sulla torta è stata l’idea che, nel 2015, ha portato il club a stringere una partnership con Snapchat, diventando la prima squadra di calcio ad utilizzarlo come social media ufficiale.

Non solo! Il Real Madrid ha chiesto a tutti i propri tifosi di fare dei video, fuori e dentro lo stadio, prima dell’incontro dell’anno(“Il Clasico” contro i rivali storici del Barcellona). Il Real ha poi montato i video migliori pubblicando poi il risultato su Snapchat come post inaugurale. Risultato? In poco tempo il profilo ha ottenuto più di mezzo milione di follower ed impressioni che hanno raggiunto più di 185 milioni di contatti. Non male!

 

Il Superbowl: un evento mondiale

Forse sarà una frase fatta, ma gli americani sanno fare spettacolo. Il Superbowl è un esempio completo di come il digital marketing per lo sport andrebbe fatto. Tralasciando tutto ciò che ruota attorno a questo evento fuori dalla rete, possiamo menzionare alcuni numeri che la finale di football americano è in grado di muovere. 

Customer care: 6 ore di attesa per una risposta alla tua email, stesso tempo per una risposta su Facebook, mentre dovrai attendere solo 60 minuti su Twitter.

Sito web: nei sei mesi antecedenti alla finalissima, il sito genera una media di circa 85 milioni di visite con 26 milioni di visitatori unici.

digital marketing per l'evento sportivoSocial media: qui si lavora sull’attesa dell’evento! Si crea suspence partendo da lontano, seguendo passo passo i playoff cercando di immaginare la finale di Febbraio. Il giorno della partita una media di 60 milioni di utenti generano circa 200 milioni di post, like o commenti inerenti al Superbowl, su Instagram circa 150 milioni. Youtube ha un ruolo fondamentale nella strategia social, vengono infatti pubblicati decine di video, della durata media di 2 minuti, per creare un spasmodica attesa dell’evento. Il pubblico risponde egregiamente con 350.000 ore di visualizzazioni complessive.

Digital PR: come preannunciato è una figura fondamentale nel digital marketing per lo sport, e chi si occupa di Superbowl ha sempre fatto parlare positivamente dell’evento attraverso canali online inusuali. L’ultima trovata è stata quella che nel 2018 ha visto la collaborazione con Netflix. L’idea è stata brillante: creare sul portale di film e serie TV per eccellenza, aspettativa per un trailer che sarebbe stato trasmesso solo durante la diretta del Superbowl, rivelando anche il titolo del film celato dietro un fitto alone di mistero. La pellicola è stata poi mandata in onda, in esclusiva su Netflix, subito dopo la finale.

Oltre a questo espediente, in USA è praticamente impossibile navigare su internet senza incappare in qualche banner che promuova una speciale promozione in occasione del Superbowl. Si può quasi parlare di una guerrilla marketing online.

 

Il profilo personale: Cristiano Ronaldo, ma non solo.

digital marketing per l'atletaCR7 è diventato un marchio sui social prima ancora che per Nike ed altri sponsor. Ronaldo è il re indiscusso dei social, supera quasi tutti i divi di Hollywood e della musica oltre che i colleghi dello sport. Mettendo assieme tutte le piattaforme su cui il calciatore è presente arriviamo a contare circa 335 milioni di seguaci. Un numero stratosferico! Il campione portoghese ha sempre asserito di gestire da solo i propri canali social, sebbene la credenza di molti sia quella che lo vede avvalersi di un consulente di immagine che lo consiglia. il suo profilo Instagram per esempio è un misto di: fitness, stile, viaggi, wellness, sfarzosità e famiglia. Tutti temi cari alla community!

Il digital marketing per lo sportivo trova terreno fertile anche in un altro volto popolare, ma questa volta del tennis, Novak Djokovic. Il tennista serbo a confronto con il divo del pallone ha numeri molto più modesti, ma le sue percentuali di engagement sono altissime. Il segreto? Essere riuscito a creare un contatto spontaneo e sincero con i suoi fan. Djokovic pubblica storie divertenti e gag esilaranti che trasmettono al pubblico una parte di se molto genuina che piace molto. I fan interagiscono, scrivono sui suoi profili e lui di risponde. Non a tutti chiaramente!

 

Il digital marketing per lo sport ha sempre un comune denominatore

“Conquista la folla e conquisterai la libertà”. Ricordi di chi era questa frase? Ricordi il film? Ti aiuto, “Il Gladiatore”. Proximo aveva ragione, nel digital marketing per lo sport devi conquistare la folla. Chiediti cosa la folla vuole, come lo vuole e quando lo vuole. Chiediti quali sono i suoi punti sensibili, le sue aspettative e soddisfale. Lo sport è uno spettacolo, e la gente quando va a vederlo vuole divertirsi ed emozionarsi.

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Valutazione Digital Coach su Google
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