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Corsi di perfezionamento

Breve orientamento sui percorsi di alta formazione!

I corsi di perfezionamento cosa sono effettivamente e come si differiscono dai Master? Quale valore aggiunto apportano nel panorama professionale? Possono veramente fare la differenza o sono semplicemente dei sofismi intellettuali di moda nel XXI secolo?!

L’arte del perfezionamento non è noiosa, anzi è decisamente rock!

…ripeteva spesso un vivace professore sessantottino per pungolare l’attenzione di adolescenti con l’argento vivo addosso ma troppo volubili e distratti per mantenere la concentrazione! Eh già, incredibile ma vero ma quella sua citazione ( “Imparare è sempre ribellione. Ogni brandello di nuove verità scoperte è rivoluzionario rispetto a ciò che si è creduto prima” – M.Lee Runbeck ) ha fatto breccia nel tempo e tutt’oggi brilla nella sua eterna modernità! Senza scomodare Mr Darwin… è evidente che si riferisse al fatto che in ogni situazione-relazione-ambito, si tenda al perfezionamento ed anzi, oggi più che mai, lo si faccia praticamente d’istinto: si inizia all’asilo con i corsi di perfezionamento di pittura metafisica per arrivare in un battibaleno al master universitario di scrittura evolutiva delle valli dell’Urubamba, a quattro passi dal Machu Picchu.

corsi di perfezionamento: competenze

E quindi… come sopravvivere oggigiorno a questa febbre della perfezione (almeno nel titolo)? Come orientarsi attraverso quella miriade di corsi di formazione altamente professionale che includono termini spesso altisonanti ma intrinsecamente nebulosi come: MU sull’analisi del potenziale aziendale, CP sullo sviluppo manageriale, DU intelligenza emotiva, MNU complex problem solving, M in leadership non gerarchica …?

 

corsi di perfezionamento: orientamentoCome capire dunque il giusto livello di contenuti proposto e soprattutto il riconoscimento accademico effettivamente rilasciato!!?

Ecco quindi un breve corso di Orienteering accademico (ups… ci siamo fatti contagiare anche noi!) per chiarirsi un po’ le idee e capire il percorso formativo da intraprendere nel rispetto delle proprie soft e hard skills!

 

 

 

Cosa sono i Corsi di Perfezionamento?

 

In base all’art. 6 commi 2 e 3 della Legge 341/90:
“Le università possono inoltre attivare, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili nel proprio bilancio e con esclusione di qualsiasi onere aggiuntivo a carico del bilancio dello Stato: corsi di perfezionamento e aggiornamento professionale. Le università rilasciano attestati sulle attività dei corsi previsti dal presente articolo”.

I corsi di perfezionamento in sostanza sono finalizzati a sviluppare competenze professionali di alto livello e a migliorare la propria professionalità: corsi dunque altamente formativi concepiti per approfondire e aggiornare finalizzati allo sviluppo e all’addestramento di competenze top level.
Qui di seguito le caratteristiche:

  • seguono i regolamenti didattici dell’ateneo che lo fornisce
  • il titolo necessario per accedere al corso di perfezionamento dipende dal Regolamento dell’ateneo (Diploma, Laurea triennale o Laurea magistrale, Laurea vecchio ordinamento…)
  • al termine non viene rilasciato alcun titolo accademico (al contrario dei master), ma un attestato di partecipazione che certifica di fatto le competenze acquisite durante il corso.
  • la durata del corso è limitata e variabile a seconda del livello di competenze che si prefigge di fornire e dunque all’articolazione didattica che garantisce (non è prevista una durata minima al contrario dei master).

 

Cosa sono i Master universitari e come differiscono dai CP?

In base al DM 22 ottobre 2004, n. 270:
le università possono attivare, disciplinandoli nei regolamenti didattici di ateneo, corsi di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente, successivi al conseguimento della laurea o della laurea magistrale, alla conclusione dei quali sono rilasciati i master universitari di primo e di secondo livello”.

I master dunque sono “speciali corsi di perfezionamento” strutturalmente più articolati e complessi, di durata maggiore (rispetto ai CP) pensati per il raggiungimento di un elevato livello di specializzazione:

  • vi si accede con il possesso della laurea triennale o magistrale
  • al termine viene rilasciato un titolo accademico: master universitario di 1° o di 2° livello

Più semplicemente, sono riconducibili alla generica categoria di “corsi di perfezionamento universitari” dai quali però si differenziano per sostanziali caratteristiche:

  • viene rilasciato il titolo di “master” riconosciuto su più livelli (anziché di “corso di perfezionamento”)
  • durante il master universitario lo studente deve acquisire 60 crediti (art. 7 comma 4 DM 22 ottobre 2004, n. 270)
  • per ogni CFU (crediti formativi universitari= indicatori che misurano il carico di lavoro richiesto agli studenti per frequentare le lezioni e preparare un determinato esame nelle università italiane) devono corrispondere 25 ore di lavoro per studente, quindi per i master: 25 x 60 = 1500 ore
  • il titolo necessario per accedere al master è la laurea triennale per i master di 1° livello e la laurea magistrale per i master di 2° livello.

NB: Secondo il Consiglio di Stato è inevitabile la soluzione di equiparare ai master i corsi di perfezionamento che presentino le stesse caratteristiche formali (esame finale, durata annuale, 1500 ore di didattica), e sarebbe formalistico differenziarli solo per il diverso nome.

corsi di perfezionamento: skills

Inoltre i master si distinguono in differenti livelli in relazione alla legislazione del paese dell’istituto: sul territorio italiano ci sono 2 livelli differenti:

Master Universitari di 1° livello

corrisponde al livello 7 del quadro europeo delle qualifiche (Laurea Magistrale, Diploma Accademico di II livello, Master universitario di I livello, Diploma Accademico di specializzazione I, Diploma di perfezionamento o master I);
prevede solitamente 90 – 120 crediti formativi e vi si può accedere tramite una laurea o un titolo di studio equiparato e riconosciuto legalmente;

 

Master Universitari di 2° livello

corrisponde al livello 8 (Dottorato di ricerca, Diploma accademico di formazione alla ricerca, Diploma di specializzazione, Master universitario di II livello, Diploma Accademico di specializzazione II, Diploma di perfezionamento o master II);
è riservato a chi è in possesso di un titolo di laurea magistrale o a laurea magistrale ciclo unico.

 

Cosa sono i Master non universitari?

I master non universitari vengono denominati anche ‘corsi di alta formazione‘ in quanto forniscono una formazione professionale avanzata; con questo termine non ci si riferisce a un titolo accademico conseguito, ma ad un corso di formazione di solito organizzato da un ente privato:

  • non essendoci una normativa che li disciplina, in questa categoria rientrano corsi che differiscono sia per la durata che per i costi,
  • i criteri di accesso sono molto variabili: alcuni corsi sono riservati ai laureati o ai laureandi con un’adeguata preparazione di base, per altri è sufficiente essere in possesso di un diploma di scuola superiore,
  • solitamente sono frutto di un approfondito studio di mercato del lavoro effettuato da aziende private che sono alla ricerca di personale specializzato.

 

Cosa sono i Diplomi di perfezionamento?

Un limitato numero di istituzioni universitarie e accademiche rilasciano, a loro discrezione, dei corsi denominati “Diplomi di perfezionamento” equiparandoli, in termini di punteggio, ai master.

Tuttavia secondo il Consiglio di Stato (Sentenza n. 2516 / 2009) trattasi di una evidente incongruenza poiché, nell’ambito universitario odierno non esiste un diploma di perfezionamento equiparabile ai master per dimensione strutturale e valutativa. Trattasi di titoli che, conseguiti in corsi normalmente di durata triennale, risultano equiparati ai dottorati di ricerca ( con l’assegnazione di 12 punti).
Di conseguenza con “diploma di perfezionamento” non ci si riferisce a quella tipologia di corsi, normalmente triennali, ma si deve intendere nel senso di “attestati di perfezionamento”.

 

Perfezionarsi è decisamente rock!

Detto ciò, al di là del titolo accademico, è fondamentale identificare il percorso professionale più in linea con i personali punti di forza e che grazie a esperienze formative direttamente sul campo permetta la conoscenza del complesso e competitivo panorama nel quale le aziende oggi devono operare fornendo una prospettiva globale sul nostro futuro campo di azione. Fiore all’occhiello dei corsi di alta formazione è dunque la possibilità spostare l’attenzione dal piano accademico, tipicamente teorico per “allenarsi” piuttosto attraverso attività, praticantati, stage aziendali, work experience specifiche per sviluppare in parallelo sia le proprie skills sia quelle effettivamente ricercate dalle aziende.

In tale ambito si muove decisamente la scuola Digital Coach che propone differenti percorsi formativi in ambito del digitale calibrati per sviluppare competenze professionali grazie a docenti e professionisti accreditati, grazie a stage e a praticantati formativi.

Qui di seguito alcuni dei canali che vengono approfonditi da Digital Coach anche attraverso stimolanti work experience:

 

Scopri tutti i Master e i Corsi Digital Coachti aiuteranno a costruire il tuo futuro professionale! E se desideri approfondire ulteriormente l’argomento e avere maggiori informazioni compila il Form qui di seguito:

 

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