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COME SCRIVERE UN BLOG

5 How To per dare una svolta alla tua carriera con un blog personale

 

Come scrivere un blogVuoi lavorare nel digital marketing, ma non sai come dare voce alle tue idee?
Apri un blog! Se il problema consiste nel fatto che non sai come scrivere un blog, allora la soluzione la troverai in questa pagina. Non esiste una formula magica da applicare; ogni argomento ha un target, un gergo e un obbiettivo specifico. Tuttavia, esistono delle macro-aree che devi conoscere piuttosto bene per avere successo con qualsiasi tipo di sito e sono proprio queste le tematiche che analizzerò per aiutarti nel duro lavoro del blogger.  

Prima di iniziare, però, c’è una cosa che potrà sembrarti banale ma richiede la massima attenzione: un blog è un raccoglitore di contenuti on line e, in quanto tale, la vera sfida che nasconde è stabilire quali argomenti trattare per attirare utenti. Probabilmente ti piacerebbe rendere edotto il pubblico a proposito delle tue opinioni letterarie o della tua routine giornaliera; ma a meno che tu non sia il VIP del momento, è una strada che ti sconsiglio vivamente. Sarebbe meglio cambiare strategia.

Pensa alle tue competenze. Su quale aspetto concreto della vita di tutti i giorni sei in grado di dare consigli? Sei un ottimo venditore off line e hai scoperto come applicare il tuo know how nel web per ottenere risultati interessanti? Sei un pubblicitario vittima della recessione e sei stato in grado di riqualificarti approfondendo le digital PR  o i canali di advertising digitali? Bene, è proprio quello che la gente vuole sapere. Quindi scrivilo!

Come scrivere un blog personale

Una volta compresi quali sono i contenuti che mettono in evidenza le tue competenze in una ambito specifico, e quindi la tua nicchia di mercato, lo step successivo sarà pensare ad una strategia di digital marketing per portare lettori al tuo blog. È un obbiettivo difficile da raggiungere, però ci sono degli accorgimenti di cui puoi tener conto:

  • Fornisci soluzioni pratiche: chi naviga su internet è solitamente in cerca di una soluzione a qualche problema. Quindi, se dopo aver scelto l’argomento ancora non sai come scrivere un blog, pensa al target di persone a cui interessa quel determinato argomento. Rifletti bene sulle grane che potrebbero avere, perché si aspetteranno che tu dia loro qualche dritta per risolverle. In definitiva, come insegna Alessio Beltrami, devi scrivere cose per cui la gente pagherebbe. 
  • Ricorda la regola del KISS (Keep It Simple Stupid!): le persone non hanno voglia di cercare il significato recondito di un testo o di perdere tempo ad interpretare il pensiero del blogger. Scrivere per il web è un’arte, quindi fallo in modo che tutti possano capirti. Evita le frasi troppo lunghe o le sequenze di verbi complesse; già che ci sei, poi, dai un taglio anche agli incisi e alle doppie negazioni. Sono elementi che tendono a creare confusione, sopratutto se il lettore è distratto o va di fretta.
  • Stabilisci un calendario editoriale: è bene pubblicare gli articoli con frequenza e costanza. Per questo, prima di andare on line con il tuo blog, assicurati di avere già una “scorta” di materiali pronti. In questo modo potrai lavorare in tranquillità, senza l’affanno della dead line. Ricordati che essere un blogger non è un gioco, ma è un impegno, e se lo porti avanti con preparazione e serietà riuscirai a farlo diventare una professione digitale: il WordPress Specialist.
  • Messaggio: su questo tema sono stati scritti centinaia di libri ed ebook e non è mia intenzione analizzarli in questa sede. Tuttavia, sappi che per scrivere un blog di successo ti basterà conoscere due nozioni fondamentali. In primo luogo, il messaggio che decidi di comunicare alla nicchia di mercato che hai scelto deve essere differenziante. Offri soluzioni non fornite da altri e specifica le tue unicità rispetto ai competitor. Non dimenticare che il tuo obbiettivo principale consiste nell’attirare e mantenere l’attenzione altrui, cosa che al giorno d’oggi è difficilissima da ottenere, ma non impossibile. Le differenze, infatti, sono elementi distintivi che colpiscono sempre le nostre percezioni. Perciò lavora su quelle! Rappresentano la chiave di volta dei blogger più conosciuti. In seconda battuta, attieniti al messaggio principale. Non divagare su altri argomenti, altrimenti il lettore si sentirà tradito.
  • Condividi te stesso: hai capito come scrivere un blog, ma non ti legge nessuno? Allora vuol dire che è il caso di pensare a un po’ di Social Media Marketing. Sicuramente già saprai che è bene condividere i contenuti pubblicati sui social; ma un link su un profilo Facebook o un Tweet lanciato nel web, spesso non portano ai risultati sperati. Non è che sia sbagliato. I tuoi contatti iniziali rappresentano il tuo primo pubblico, quindi non mi sembra il caso di snobbarlo, però ti dovresti concentrare anche su altre piattaforme. In particolare prendi in considerazione Google Plus e Linkedin.

    Partiamo dal primo, postare un contenuto sul social network del motore di ricerca più importante del modo favorisce la tua indicizzazione all’interno dello stesso Google. Per quel che riguarda Linkedin, invece, la questione è leggermente più complessa. Dunque, attivando il profilo in lingua inglese, potrai accedere al servizio di blogging interno al sito: Linkedin Pulse. Sarebbe opportuno creare una sorta di doppione del tuo blog su questo canale gratuito, non solo perché aumenterai il bacino d’utenza, ma soprattutto per la natura professionale del social in questione. In poche parole, gestire un blog su Linkedin può conferirti un’aurea di expertise, aumentare la tua credibilità e di conseguenza la possibilità di avere successo.

  • Guest Post e Commenti: individua altri blogger a te affini e scrivi articoli sul loro sito e viceversa. Questa strategia è chiamata guest post ed ha il doppio vantaggio di lusingare quelli a cui proponi una collaborazione e di dare una spinta, in termini di fama, al proponente. Sii generoso anche di commenti. Non avere timore di esporre le tue considerazioni riguardo un post scritto da un tuo “collega” sia sui social che nei blog. Se vorrai capire bene come scrivere un blog, dovrai anche impegnarti a mettere in mostra te stesso, la timidezza non è accettata.

 

Come scrivere un articolo per un blog

Come scrivere un blogScrivere come Alessandro Manzoni su internet non è sufficiente per farti guadagnare visibilità. Esistono delle regole, altre a quelle grammaticali, che se applicate ti aiuteranno a guadagnare un buon posizionamento nei motori di ricerca. E poi, chissà, magari un giorno farai del tuo blog un lavoro e intraprenderai una carriera da Web Content Editor
Ecco qualche tip che ti potrà essere utile:

  • Fai attenzione alla SEO (Search Engine Optimization): pensa alla parola, o al gruppo di parole, che definiscono nel modo migliore l’argomento principale del tuo articolo. Quando l’avrai trovata, sappi che quella sarà la tua Focus Keyword. Inseriscila nel titolo e ricordati che devi usarla spesso, ma non in modo eccessivo; altrimenti incapperai nel cosiddetto Keywords Stuffing, cioè riempire il testo di parole chiave al di là di ogni ragionevole ordine sintattico.
  • Individua un buon argomento: so di averne già parlato nel paragrafo precedente, ma quello era a proposito del tema generale del blog, serviva a definire la tua nicchia di pubblico. Adesso invece bisogna capire di cosa scriverai volta per volta. Il problema che si presenta subito dopo è: come faccio a sapere se quello che intendo pubblicare interesserà al mio pubblico? Per sapere se la tua scelta è stata appropriata fatti delle domande: perché quest’articolo dovrebbe interessare i miei lettori? Come può aiutarli? Quali soluzioni offre loro? Con le istruzioni che ho fornito, saranno in grado di mettere in pratica i miei consigli?
  • Lunghezza: ad oggi, i contenuti testuali sono quelli considerati di maggiore qualità dai motori di ricerca, quindi non lesinare sulle parole. Non pubblicare articoli con meno di 2000 parole, perché la lunghezza premia. Allo stesso tempo, però, dividi il testo in paragrafi brevi. Leggere su uno schermo è più stancante rispetto alla carta; riuscirai a incuriosire maggiormente l’utente con un articolo ben frazionato, piuttosto che da un unico blocco di parole.
  • Titoli: ogni articolo nel tuo blog dovrà avere un headline accattivante, che contenga la parola chiave e che sia in grado di conquistare il lettore fin da subito. Il testo, poi, dovrà essere il più schematico possibile e pertanto inserisci dei sottotitoli (altrimenti noti nei CMS come Titolo 1, 2, 3…) per introdurre i paragrafi principali. 
  • Elementi grafici: non puoi scrivere un blog come se fosse un romanzo o un manuale accademico. È uno strumento di comunicazione digitale che necessita di una scrittura facile da comprendere, veloce da leggere; a questo poi, si deve aggiungere un’impaginazione che consenta all’occhio di riposarsi frequentemente. Quindi, una volta capito come scrivere un articolo, sarà il momento delle immagini. Aggiungine un paio all’interno della formattazione del testo e fai link building, cioè crea dei rimandi interni ad altri articoli del tuo stesso blog così da farlo apparire ben strutturato. Alla fine di ogni testo, inoltre, cerca di inserire un box con qualche informazione sull’autore, ti sarà utile per aumentare l’empatia con il lettore. Infine, inserisci dei plug in per la condivisione sui social network. 

Come fare un blog con WordPress o Altervista

Anche se ormai hai capito come scrivere un blog, potresti avere dei dubbi su quale CMS usare. Vediamo insieme i pro e i contro dei più importanti:

  • WordPress: è uno dei CMS più usati al mondo. Ti permette di creare un blog o un sito partendo da zero, in modo abbastanza intuitivo, senza scrivere una sola riga di codice di programmazione. Esistono, però, due versione di questo sistema di gestione dei contenuti: 1) WordPress.com: è completamente gratuito e ti permette di aprire un sito sulla piattaforma di WP con un dominio di secondo livello. Presenta, però, qualche svantaggio: ha una scelta limitata di plug in e dei temi da installare. Prevede anche un piano a pagamento, necessario per avere un dominio personalizzato, ma in ogni caso non ti consentirà di elaborare un sito dalla grafica entusiasmante. 2) WordPress.org: è la versione professionale del CMS. Per funzionare necessita di uno spazio hosting a pagamento che ospiterà il tuo blog. Rispetto a quella gratuita, presenta una vasta gamma di plug in e di temi da utilizzare. In definitiva, è più performante, personalizzabile e sicuro. Con questa versione di WP potrai dare vita a qualsiasi tipo di sito dal social all’e-commerce; 
  • Altervista: si tratta di una piattaforma che ti permette di creare o un blog attraverso WordPress o un website che sia il più possibile funzionale alle tue esigenze. Se deciderai di usarlo per quest’ultima opzione, Altervista ti fornirà l’accesso ad uno spazio web (Spazio FTP) dove potrai decidere quale CMS installare.
  • Blogger di Google:  precedentemente noto come Blogspot. Ha il vantaggio di poter monetizzare i tuoi contenuti tramite i banner ADSense, ma ha una scelta molto limitata per quel che riguarda la personalizzazione grafica del blog. Oltre a questo, poi, l’utilizzo di Blogger implica che Google possa usare liberamente i tuoi contenuti.

Come fare un blog e avere successo nel lavoro

Ora che hai capito come scrivere un blog, sarai sicuramente arrivato alla domanda che quasi tutti si pongono: come guadagnare con il mio sito? Come faccio a monetizzarlo? Adesso vediamo quali strade seguire per avere successo con un blog personale nel lavoro digitale.

  • Content marketing: nei paragrafi precedenti abbiamo stabilito che la regola numero uno per diventare qualcuno on line consiste nel trasmettere contenuti per i quali la gente pagherebbe. In altre parole, bisogna rendersi necessari. Detto questo, però, sorge un grosso problema: come posso raggiungere un simile obbiettivo se nessuno mi conosce? È un quesito più che legittimo per il quale esiste una sola risposta: se l’utente sa poco di te, l’unico modo per colmare la distanza che vi separa è utilizzare al meglio il Content Marketing. Lo so, starai pensando che si tratta di un macro-argomento e magari avrai anche sbuffato perché è un tema che non può essere spiegato in poche righe! Questo è innegabile, però se vuoi sapere come scrivere un blog di successo ci sono alcuni brevi punti su cui potrai riflettere:  
  1. Crea una breve presentazione iniziale in cui spieghi chiaramente di cosa andrai a parlare;
  2. In ogni articolo, solleva un problema e fai capire che tu possiedi il know how per risolverlo;
  3. Sfrutta i commenti, rispondi sempre e non eliminare quelli negativi, perché aumenteranno la tua visibilità;
  4. Fai capire al lettore che è nel suo interesse leggere quello che scrivi e, magari, contattarti per una consulenza;
  5. Spiega come le soluzioni offerte da te sono differenti da quelle degli altri;
  6. Offri elementi di credibilità. Parla delle tue esperienze, fai capire perché ne sai tanto di un certo argomento.
  • Free lance: se riuscirai ad avere successo con il tuo blog, vorrà dire che avrai dimostrato sia di conoscere a fondo una nicchia, un settore di mercato, sia di saper sfruttare le potenzialità del digital marketing. A questo punto, previo pagamento, potrai mettere a disposizione le tue competenze. Ci potranno essere aziende che ti chiederanno di gestire il loro blog aziendale o privati interessati ai tuoi servizi. Capita spesso con i travel o con i fashion blogger. In ogni caso rientrerai nel variegato mondo dei free lance digitali e per farlo ti dovrai specializzare in una professione innovativa, come ad esempio il Web Content Manager.
  • Assunzione: ti è mai capitato di fissarti su un argomento o su un’azienda e di studiarne ogni sfaccettatura fino a diventarne esperto? Magari hai la passione per la scrittura e hai approfondito ogni aspetto del KDP (Kindle Direct Publishing) per pubblicare on line senza la seccatura di dover passare per un editore? Bene, questo potrebbe essere un ottima base su cui costruire il tuo blog e potresti essere chiamato da Amazon per mettere a frutto la tua preparazione in azienda. Bisogna aggiungere che è piuttosto raro, ma rimane comunque una strada da tentare.
  • Afffiliate marketing: rimaniamo sull’editoria. Se le tue inclinazioni ti portano a scrivere un blog sui libri, con tanto di recensioni ed eventi correlati, potresti pensare di monetizzarlo attraverso l’Affiliate Marketing. Una strategia di vendita on line che permette di mettere a disposizione sul tuo sito degli spazi destinati a prodotti, in questo caso libri, in vendita su e-commerce. Per ogni transazione effettuata attraverso il tuo blog, è prevista una percentuale.
  • Rimani aggiornato: avrai capito che scrivere un blog è solo la punta dell’iceberg. Dietro di esso si nasconde una costante fase di preparazione e di studio. Dovrai stare attento a non lasciarti sfuggire nessuna novità sull’argomento. Essere sempre aggiornato non è difficile. Ti basterà seguire i gruppi sui social network che trattano della tua nicchia, attivare dei Google Alert, stabilire dei rapporti collaborativi con chi ha i tuoi stessi interessi, seguire i canali ufficiali di comunicazione e frequentare dei corsi professionalizzanti sul tema.

 

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