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TECNICHE DI COACHING

come migliorare le performance personali e aziendali

Vista la complessità del mondo del lavoro oggi, è sempre più frequente sentir parlare di tecniche di coaching come strumento di performance personale e aziendale.

La Digital Transformation sta avendo un impatto molto forte nella società e nel business, sia sotto il profilo organizzativo, culturale che manageriale. Questo vuol dire che se vuoi stare al passo con Il mercato in termini di competenze, soft skill e raggiungimento dei risultati, bisogna evolvere. Ma Il cambiamento può generare incertezza e destabilizzare anche chi è già al vertice di una carriera di tutto rispetto o gestisce un’azienda solida.

E qui entrano in gioco le tecniche di coaching, per accompagnare il cambiamento e migliorare le performance. Chi le ha già sperimentate, saprà confermarti quanto possano essere determinanti nel dare una svolta alla tua carriera. E le figure professionali in grado di usarle in modo efficace sono sempre più richieste, specie nel digital per cui esistono percorsi formativi specializzati come il Master Digital Coaching Certification.

Nei prossimi paragrafi vedremo quali sono le tecniche adottate, chiariremo cos’è il coaching, gli ambiti di applicazione e che tipo di formazione puoi intraprendere per diventare tu stesso un coach.

Tecniche di coaching-cover

 

Tecniche e strumenti di coaching

Sostanzialmente, il coach è un allenatore che ti prepara al tuo futuro. Ecco perché spesso è accostato al mondo dello sport: i grandi campioni non sono solo frutto di talento, ma anche (e soprattutto) di come questo talento ha espresso il suo potenziale.

Uno dei modelli di coaching più conosciuto e applicato è quello proposto dal padre fondatore del coaching, John Whitmore: il modello G.R.O.W. (Goal, Realty, Options, Will).

L’acronimo in italiano si traduce in queste quattro fasi fondamentali che spiegano l’attività di coaching:

  • Obiettivo: coach e coachee condividono l’obiettivo del percorso e di ogni sessione.
  • Realtà: si analizza la situazione attuale, insieme agli eventuali blocchi interiori ed esteriori.
  • Opzioni: si individuano e si valutano le diverse alternative percorribili.
  • Azione: si definisce quale opzione attuare, la modalità e i tempi di esecuzione.

Il coach tuttavia non propone soluzioni né tantomeno ti indica cosa fare. Ogni fase è affrontata in modo da stimolare il coachee a trovare la propria soluzione, comprendere le alternative possibili e attivarsi in tal senso. La chiave sta nell’uso di domande mirate e specifiche che aiutino a riflettere e risolvere il problema in modo autonomo.Modello Grow

Se vuoi approfondirne tutto il processo, al capitolo 6 del libro “Coaching” (J. Whitmore), troverai l’analisi approfondita.

Questo modello è applicabile a tutte le tecniche di coaching esistenti, che toccano la sfera personale, come il Life Coach o il Mental Coach, oppure quella professionale. Quest’ultima è gestita con tecniche di Business Coaching, al cui interno si sviluppano specializzazioni in diversi ambiti.

Nei prossimi paragrafi ne analizzeremo alcune tra le più conosciute, e ti spiegherò come possono aiutarti ad avere successo nel lavoro.

 

Career coaching

Il coaching di carriera è una tecnica relativamente nuova nel panorama italiano ma che sta avendo molto successo proprio per la maggiore necessità di reinventarsi e puntare su nuove specializzazioni professionali, rispondendo prontamente alle esigenze del mercato del lavoro.

Tra le nuove professioni, si stanno facendo sempre più largo quelle legate al digital. La trasformazione digitale la viviamo ogni giorno ed è talmente veloce che richiede cambiamenti altrettanto rapidi. Questo può creare smarrimento se non ci si sente più adeguati o al passo con le nuove richieste professionali. 

Il Career coach è un professionista che ti aiuta a:

  • ridefinire i tuoi obiettivi professionali
  • chiarire su quali competenze e abilità puntare in base al percorso professionale
  • supportarti nel processo di riqualificazione e riposizionamento.

È probabile che durante un percorso di coaching emerga la necessità di colmare un GAP formativo per poter acquisire un nuovo posizionamento sul mercato del lavoro. Capire qual è la tua esigenza e indirizzarti in tal senso, è compito del coach.

Se vuoi saperne di più e confrontarti sui possibili scenari a tua disposizione, prova una sessione gratuita. 

 

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Team coaching

Questa è una tecnica di coaching usata in contesti aziendali per favorire la coesione e la relazione in team di lavoro, per rafforzare lo spirito di squadra e quindi raggiungere gli obiettivi aziendali.

Team coaching significato

Fusioni, riorganizzazioni, cambi al vertice o transizioni strategiche possono generare un riassestamento dei gruppi di lavoro, generarne dei nuovi o metterli sotto pressione. Un Team Coach interviene come supporto in questi momenti di passaggio, in cui serve unire le forze e collaborare come un unico coro.

La tecnica prevede sia attività di gruppo che individuali, utili per far emergere le abilità e le competenze di ciascuno e scoprire i modi in cui metterle a frutto nel team. In questo percorso si ha modo di conoscersi e mettere a punto una comunicazione più efficace.

 

 

Executive Coaching

È un percorso orientato principalmente a supportare manager o leader che si trovano a dover affrontare un cambiamento aziendale o organizzativo importante che li sottopone a decisioni che coinvolgono stakeholder interni ed esterni, dinamiche interculturali e relazioni complesse.

È senza dubbio un percorso di sviluppo di leadership per potenziare le prestazioni personali necessarie ad accompagnare il cambiamento ed essere più efficace nel raggiungimento dei risultati. In questo caso, il concetto di responsabilità su cui si dovrà lavorare nel coaching è ancora più forte perché ogni decisione del manager avrà un impatto collettivo, non solo individuale.

La trasformazione culturale aziendale è un processo lungo e articolato che impatta tutte le aree di business. Può riguardare anche nuovi approcci organizzativi o l’applicazione di nuovi processi di business come ad esempio il Performance Management System, in cui i manager sono a loro volta chiamati a ricoprire il ruolo di coach nei confronti dei propri collaboratori.

Una persona esterna all’azienda che accompagni questa transizione è propedeutica al miglioramento delle performance, ma va inserita all’interno di una strategia aziendale. Tanto più se ci si affaccia nel mondo del digitale.

In tal caso, se vuoi definire una strategia efficace in ambito digitale, puoi provare una sessione di Coaching strategico aziendale.

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Corporate Coaching

Tra le tecniche legate a tematiche di Coaching aziendale, troviamo anche la specializzazione di Corporate Coach, il cui ambito di applicazione è molto vicino a quello dell’Executive Coach.

Le differenze sostanziali riguardano i destinatari e le finalità. Nel caso del Corporate coaching lo scopo è far emergere le potenzialità di quadri e dipendenti, aiutarli nella gestione dei ruoli e all’allineamento agli obiettivi strategici aziendali. I cambi organizzativi o l’implementazione di nuovi processi aziendali e strategici, possono richiedere un supporto professionale a sostegno delle risorse umane interne.

 

Libera il potenziale

Se si volesse dare una definizione di coaching, potremmo sintetizzarla così: la capacità di liberare il potenziale. Questo è il concetto che sta alla base delle diverse tecniche di coaching. Dopotutto è il leitmotiv di J. Whitmore, che titola uno dei suoi famosi libri “Coaching: come risvegliare il potenziale umano nella vita professionale e personale”.

Per citare le sue parole, il coaching serve a:

“Supportare le persone perché facciano crescere se stesse e le proprie performance, chiariscano il loro scopo, la loro vision, raggiungano i propri obiettivi e realizzino il proprio potenziale” – Appendice 1 di Whitmore J. (2017 trad. it. 2018).

In realtà, il termine e la figura del coach non sono un prodotto dei nostri giorni. Risale alla metà del 1800 quando fu accostato alla funzione di tutor nel motivare un gruppo di studenti universitari inglesi per il conseguimento degli esami. Ma già Socrate quando suggeriva l’affermazione “conosci te stesso”, poneva le basi per il metodo di coaching più antico e ancora usato oggi. Il metodo socratico si fonda sul ricercare all’interno di noi stessi le risposte e quindi la strada, ritenendo le proprie risorse uniche e speciali e rendendoci dunque consapevoli.

Da questo approccio, le tecniche di coaching si sono evolute negli anni a venire e si sono ampliati gli ambiti di applicazione, dalle università ai contesti aziendali. In particolare dagli anni ’80 con Whitmore, si è sviluppato il concetto di valorizzazione nel processo di sviluppo aziendale, con un focus particolare sui ruoli manageriali e di leader. Il suo modello è tuttora considerato uno dei più efficaci per liberare il massimo rendimento nelle performance.

 

test professioni digitali

 

Nei prossimi paragrafi chiarirò meglio in cosa consiste il modello da lui adottato, ma prima voglio spiegarti a cosa serve il coaching e in quali ambiti può esserti utile.

 

Autorealizzazione e performance di successo

Gli ambiti di applicazione del coaching, come vedremo, sono davvero tanti. Ma tutti si basano su un unico obiettivo: migliorare le performance e raggiungere risultati vincenti sia a livello personale che professionale.

È una tecnica che lavora sul futuro e sulla voglia di migliorarsi. Non è infatti una terapia assimilabile a un percorso psicologico, in quanto non parte da una necessità dettata dal bisogno di risolvere dinamiche conflittuali legate al passato, né tanto meno riguarda un’assenza di competenze da sviluppare.

Quando ci si trova ad affrontare un cambiamento o una scelta importante, ciò che spesso accade è la perdita di fiducia nelle proprie capacità. Si innesca un meccanismo tale per cui si crede di non sapere cosa fare o come venirne fuori, e la paura del fallimento ci blocca. È proprio qui che l’utilità del coaching dà il meglio: favorire una presa di coscienza del proprio potenziale e incanalarlo per avere successo.

I concetti chiave delle tecniche di coaching sono due:

  • consapevolezza: accrescere la capacità di far leva sulle proprie forze generando abilità, fiducia in sé stessi e autostima, comprendendone gli schemi comportamentali;
  • responsabilità: lavorare sulle assunzioni delle proprie responsabilità per aumentare impegno e quindi performance.

Nella piramide dei bisogni di Maslow, il coaching lavora ai vertici motivazionali che riguardano autorealizzazione e autostima. Soddisfare il bisogno di sentirsi apprezzati dagli altri mostrando le proprie capacità è ciò che porta a una maggiore fiducia in sé stessi.

Piramide di Maslow

 

Nel lavoro, quando la motivazione incontra il soddisfacimento dei propri bisogni, il coinvolgimento genera livelli di performance elevati, a beneficio sia personale che aziendale.

Per fare un esempio, alcuni degli ambiti di applicazione delle tecniche di coaching sul lavoro sono:

  • motivazione del personale
  • problem solving
  • lavoro in team
  • problemi relazionali
  • sviluppo del personale
  • team building
  • cambi generazionali
  • potenziamento della leadership
  • trasformazione culturale
  • trasformazione digitale

Considerando la vasta applicabilità, a questo punto esaminiamo in che modo ottenere simili performance.

 

Formazione e certificazioni manageriali

Tra i percorsi di riqualificazione professionale potresti valutare quello di diventare tu stesso un coach professionista. Oppure, se sei un imprenditore, un manager o gestisci un team di persone e hai bisogno di migliorare le tue abilità in ambito relazionale o direttivo, potresti voler acquisire o migliorare competenze su temi legati al Coaching aziendale.

Per diventare coach non occorrono titoli di laurea specifici ma è possibile frequentare percorsi formativi altamente specializzati, certificati da enti italiani o internazionali che ne garantiscano la validità secondo alti standard di formazione.

La figura del coach aziendale professionista si inserisce in modo molto efficace in ambito digital. L’innovazione tecnologica continua ha reso necessario implementare nuovi processi di trasformazione digitale anche nelle aziende più strutturate. Quindi il mercato del lavoro richiede sempre più professionisti in grado di guidare questi processi.

Tra le specializzazioni professionali più richieste c’è infatti il Digital Coach Online, qualificato in tecnologie e strategie di Digital Marketing con competenze elevate nel digitale su una o più aree in ambito web e social. Questa figura accompagna professionisti e piccole medie imprese che vogliono affacciarsi nel mondo del digitale per farle crescere e rendere autonome nella specifica materia.

 

 

Se vuoi diventare anche tu un Digital Coach Online, il Master Digital Coaching Certification è il programma formativo che ti occorre. Una formazione, certificata e riconosciuta, estremamente completa e soprattutto pratica: l’innovativo approccio di Digital Coach ti consente di affiancare alle ore di lezione anche 12 mesi di praticantato grazie ai quali potrai maturare l’expertise necessaria per affinare le competenze.

Non esitare a contattarci per qualunque chiarimento sui nostri corsi innovativi utilizzando il form sottostante:

 

 

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