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COACHING PROFESSIONALE

uno strumento per migliorare la performance lavorativa

coaching-professionaleHai mai sentito parlare del Coaching professionale? Si tratta di un’occasione vantaggiosa per aumentare la performance del tuo lavoro e raggiungere i tuoi obiettivi professionali.

Se vuoi diventare una figura esperta nel settore del Digital marketing formati con la Certificazione Digital Coaching.

In questa pagina ti descriverò cos’è il Coaching professionale, a cosa serve e come diventare un coach certificato con competenze in varie aree del Digital marketing.

 

Cos’è il coaching?

Il Coaching professionale è un’ attività basata sulla relazione, sancita da un contratto commerciale, tra il coach e il cliente in cui il coach ha l’obiettivo di individuare, sviluppare, migliorare ed esaltare le potenzialità del cliente, al fine di valorizzarne le capacità personali e le competenze.

Il cliente è accompagnato dal coach professionale in un percorso di collaborazione che ha lo scopo di allenare un potenziale del singolo o del gruppo, sviluppare una consapevolezza nel prendere decisioni e raggiungere gli obiettivi prefissati in maniera concreta.

Quali sono gli obiettivi del coaching? Supportare il cliente in modo strategico e operativo, sostenendolo e motivandolo nel superamento di problemi e difficoltà, migliorando le performance personali e professionali, al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati. Oltre a queste attività, il coaching prevede il monitoraggio dei risultati al fine di ottenere prestazioni migliori.

Le origini del concetto di Coaching risalgono all’ epoca di Socrate e alla sua filosofia della “Maieutica”, ossia l’arte di estrarre i pensieri più profondi e saggi dai suoi allievi, processo modernamente inteso come ricerca delle capacità personali degli individui. Nel XIX secolo il termine coach si riferisce ai tutor inglesi universitari che avevano lo scopo di aiutare gli studenti a raggiungere il successo e a portarli alla fine del loro percorso universitario.

Negli anni ’80 il significato di coaching si riconduce all’ ambito sportivo: il coach rappresenta l’immagine del motivatore, l’allenatore che guida i suoi atleti nel raggiungimento di traguardi sportivi.

Ti starai chiedendo quanti tipi di coach esistono? Nei prossimi paragrafi ti fornirò le risposte a questa domanda.

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Tipologie di coaching professionale

Facciamo distinzione ora tra i vari tipi di Coaching che si differenziano per settore.coaching-aziendale

  • Executive Coaching, ha l’obiettivo di rendere migliore l’operatività di imprenditori e professionisti.
  • Team Coaching, opera con un insieme di gruppi di persone e si basa sul raggiungimento della collaborazione tra il Team.
  • Coaching aziendale o Business Coaching, si basa sullo sviluppo delle performance a livello professionale del singolo e dei gruppi in azienda.
  • Sport Coaching, legato alla gestione dei team sportivi.
  • Life Coaching, opera nell’ambito legato al raggiungimento degli obiettivi della vita personale e privata.

Ma quali sono le caratteristiche tipiche di un coach? Scopriamolo insieme nel prossimo paragrafo.

 

Profilo professionale del coach

Le competenze legate al profilo del coach professionale sono:

  • la capacità di sospendere il giudizio;
  • saper ascoltare e comunicare;
  • rivolgere l’attenzione al cliente.

Il coach professionale è una persona con attitudine positiva, capace di creare rapporti positivi. L’obiettivo del coach è quello di sostenere il cliente in un percorso volto a delineare nuove prospettive per il futuro e a potenziare i suoi punti di forza. Le caratteristiche del coach moderno derivano dal metodo ideato dal fondatore del Coaching, John Whitmore, l’ ideatore del coaching aziendale.

Secondo Whitmore il Coaching può essere eseguito da un consulente esterno oppure da un manager interno all’ azienda che si è formato con le tecniche del coaching stesso. Si viene a creare, dunque, una duplice figura professionale: da un lato il coach imprenditore che forma i suoi dipendenti creando unione nei team di lavoro, dall’ altro lato un consulente Freelance con i suoi clienti.

Whitmore sviluppa un vero e proprio metodo diviso in 4 fasi, il modello GROW:

  1. OBIETTIVO (Grow): il coach stabilisce col cliente i vari obiettivi da raggiungere suddivisi settimanalmente;
  2. REALTÁ (Reality): si analizzano le azioni svolte nel passato e gli ostacoli trovati nel cammino;
  3. OPZIONI (Options): si elencano le varie opzioni da seguire;
  4. AZIONE (Will): si sceglie col coach la migliore alternativa per migliorare la performance.

Sono queste le fasi di una tipica consulenza con un coach. Se anche tu vuoi iniziare a programmare il tuo futuro, contatta uno dei nostri coach per una consulenza strategica gratuita.

 

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Quali sono le figure di cui diffidare? Continua a leggere per scoprirlo.

 

Chi non è considerato coach professionale

Non bisogna confondere il Coach professionale con altre figure professionali: il termine Coach è una parola inglese per indicare un “allenatore” e può essere confuso. Nel coaching professionale il vero protagonista è il cliente e spesso si confonde questa disciplina con la professione dello psicologo. Il coach lavora con le persone che non hanno dei problemi da risolvere o delle patologie, ma degli obiettivi da raggiungere. Il coach non ha il compito né la competenza per prestare sostegno psicologico.

La figura del coach si distacca da quella del mentor. La disciplina del Mentoring consiste nell’ insegnamento da parte di un mentore che ha una conoscenza maggiore rispetto all’ allievo e la relazione avviene One-to-One sia a distanza che di persona. Il coach professionale non impone idee esterne, aiuta il cliente a stimolare le proprie competenze che ha già al suo interno per raggiungere gli obiettivi.

La tecnica del PNL è un’ altra disciplina che si distacca dal coaching: il coaching è un metodo (insieme di procedimenti usati per ottenere uno scopo), mentre la PNL è un insieme di tecniche seguite da esercizi pratici da mettere in atto. Mentre la PNL estende indistintamente l’ adozione di comportamenti che in generale hanno portato a risultati positivi, il coaching professionale esalta il cliente e i suoi tratti distintivi. La tecnica del PNL può essere usata per alcuni esempi dal coach, ma non sono delle discipline interscambiabili.

 

Sbocchi professionali del coaching

 

Perché diventare coach? Scoprilo guardando questo video!

 

 

Quali sono le prospettive lavorative del Coaching professionale?

Innanzitutto il Coaching professionale online, rivolto a singoli clienti. Un ambito in cui il coaching funziona molto bene è quello digitale: in questo caso ci si rivolge a imprenditori, professionisti, e clienti che vogliono conoscere tool digitali e best practices per intraprendere un percorso di innovazione digitale.

Stiamo parlando del Digital Coach, il quale si differenzia dalle Web Agency per vari aspetti. L’agenzia è formata da professionisti che lavorano in team, svolgono un lavoro rapido con tempi di consegna brevi, ma hanno dei costi di gestione e il prezzo del servizio è più elevato rispetto a un freelance. All’ opposto il Digital Coach è un freelance autonomo, segue il cliente passo a passo senza intermediari e ha costi minori non avendo costi di gestione. L’unico limite sono i tempi prolungati di consegna per i lavori più corposi, essendo una persona a svolgere il lavoro rispetto a più persone dell’ agenzia. Oltre a conoscere il tuo mercato e i tuoi competitor, il coach può aiutarti a migliorare dal punto di vista operativo attraverso una formazione verticale.

Dunque, quali sono i vantaggi della professione del coach?

  • Lavorare dove vuoi col tuo PC a distanza.
  • Lavorare ad ore via Skype.
  • Gestire il tuo tempo in autonomia.
  • Realizzare performance online ottimali.

 

Come diventare coach

Come si fa a scegliere il percorso formativo e la scuola più giusta per diventare coach?

Ci sono diversi elementi da valutare, come la durata del percorso, la competenza dei trainer, il tempo dedicato alle attività pratiche e operative svolte con gli strumenti digitali. Il coaching professionale deve essere legato a figure che svolgono la professione in attività quotidiane.

La durata del corso non deve essere troppo breve, è necessario del tempo per diventare dei professionisti nel settore di riferimento. La pratica deve avere il giusto spazio nel corso per poter interiorizzare la parte operativa e specializzarti in un settore. Durante il corso devi avere la possibilità di fare domande e chiedere aiuto, devi essere seguito da un tutor che ti aiuti a raggiungere la preparazione necessaria a diventare autonomo.

Identifica il modello di coaching professionale che fa per te, specializzati nelle varie aree e scopri a quale business rivolgere la tua attività. Se hai competenze verticali e specifiche di un settore, puoi scegliere di diventare un consulente professionale online, trasferendo le tue competenze ai clienti.

 

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Sai che esiste una categoria dei Coach professionali certificati? Vediamola di seguito.

 

Associazione professionale nazionale del coaching

La figura del Coach è certificata da una Associazione Nazionale del Coaching costituita dalla Legge 14 Gennaio 2013 n. 4 che definisce le caratteristiche della figura professionale. Questa associazione nasce col fine di sviluppare, sostenere e riconoscere la figura del coach professionale, per creare un punto di riferimento e di fiducia per il settore del coaching.

L’ associazione è senza scopo di lucro ed è equiparata agli Ordini Professionali. Le Associazioni di Categoria garantiscono al cittadino la tutela a la trasparenza per il servizio che viene offerto.

Qual è la miglior formazione del Coach professionale?

 

Corso di coaching professionale

Se stai cercando un corso di coaching professionale online, il Master Digital Coaching Certification di Digital Coach potrebbe essere la soluzione che fa per te. Con 339 ore di formazione, sessioni di coaching e un anno di praticantato reale in varie aree digitali, è il percorso formativo ideale per entrare nel mondo del coaching.

Lezioni in modalità aula e online, esercitazioni con tool e analisi di casi reali ti daranno gli strumenti necessari a diventare un coach professionale. Questo Master è adatto anche ai diplomati senza laurea che avranno accesso a competenze e tecniche digitali non solo teoriche, ma soprattutto pratiche.

Svolgerai esercizi online, un praticantato reale in cui lavorerai con i team sotto la guida di un coach specializzato che ti insegnerà a mettere in pratica le nozioni teoriche apprese durante le lezioni.

 

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