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Canali di vendita: l'evoluzione grazie all'AI

Qual é il canale di vendita giusto per far decollare la tua azienda?

I canali di vendita sono un modo per portare i prodotti o i servizi sul mercato e renderli acquistabili dai consumatori. In altre parole rappresentano i percorsi effettuati da prodotti e/o servizi per spostarsi dal produttore (e/o fornitore) all’acquirente finale. Un canale di vendita può essere diretto se coinvolge un’azienda che vende direttamente ai propri clienti (senza intermediari), oppure indiretto se la distribuzione di beni e servizi avviene tramite canali di terze parti (detti intermediari: affiliati, distributori, rivenditori) e in base al numero di intermediari si distingue in canale lungo o corto.

Punti di forza e di debolezza:

  • canale di vendita diretto
    • impresa produttrice è in grado di mantenere qualità nei confronti della concorrenza (es. prodotti con necessità di un’assistenza ad alto livello) => controllo totale sul sistema distributivo <=> sistema costoso
    • potenziali maggior profitti diretti <=> grossi investimenti nel marketing (per raggiungere i clienti, farsi conoscere attraverso una vasta penetrazione geografica senza supporto di terze parti)
  • canale di vendita indiretto
    • numero di intermediari nella catena di distribuzione = profonda penetrazione del mercato <=> minor controllo sulla quality di prodotto
    • aumentando conoscenza degli andamenti del mercato + della concorrenza <=>  l’obbligo di monitorare costantemente gli intermediari 
    • nessun contatto con il cliente finale

canali di vendita cover

5 canali di vendita tradizionali

La scelta del canale di vendita appropriato è una delle decisioni più importanti per un imprenditore soprattutto se parametrizzato con i canali online. Si può scegliere di vendere i prodotti esclusivamente tramite canali diretti o indiretti, oppure optare per una sorta di combinazione, perciò è essenziale fare la scelta giusta perché ciò influenzerà sia le strategie di marketing, sia le entrate dell’azienda, sia le eventuali controversie legali!
Ecco 5 dei più popolari canali di vendita, inclusi suggerimenti per determinare i migliori per il proprio prodotto e alternative nelle Digital Strategies.

 

1. Distributori

I distributori, principalmente imprese all’ingrosso specializzate nella vendita ai dettaglianti (quindi non direttamente ai consumatori) poiché hanno un incentivo a vendere i nostri prodotti, fanno risparmiare sull’assunzione e formazione della forza vendita per commercializzare i nostri prodotti, by-passano l’onere di mantenere un punto vendita (capitale reinvestibile!), permettono l’accesso a nuove basi di clienti internazionali.
D’altro canto però gli svantaggi per l’azienda produttrice (una valida alternativa è il canale di vendita online: inbound marketing) ci sono eccome: mentre il distributore non ha vincoli di prezzo sul prodotto/promozione e può essere contemporaneamente distributore della concorrenza o addirittura avviare in parallelo la produzione di imitazioni low-cost, l’azienda produttrice non fa nessuna azione di labelling, non ha visione diretta sull’evoluzione del mercato, sulle variazioni di gusti dei consumatori o sulle mutazioni generate da nuove politiche della concorrenza. In genere, le aziende devono accettare di vendere al distributore con uno sconto importante, di conseguenza, questo canale di vendita potrebbe non essere l’ideale per i prodotti a basso prezzo o per quelli con un pubblico ristretto.

 

2. Vendite affiliate

Gli affiliati sono società che vendono beni per conto di altre imprese aiutandole a raggiungere basi di clienti più ampie e diversificate, a fronte di commissioni elevate per i loro servizi. Tuttavia per evitare eventuali pratiche fraudolente (come la pubblicità ingannevole) è sempre bene valutare con molta attenzione qualsiasi potenziale affiliato prima di sceglierlo per vendere il proprio prodotto.
Interessanti spunti si possono trovare nel corso di Affiliate marketing online per capire come integrarlo nel proprio canale di vendita online!

 

3. Vendite in out-sourcing

Non è un segreto che molti proprietari di piccole imprese siano a corto di tempo, quindi spesso scelgono di esternalizzare le loro esigenze di vendita ad altre imprese. Uno dei vantaggi di questo canale di vendita è la sua flessibilità: si può infatti scegliere di esternalizzare un aspetto particolare o un intero processo di vendita [ad esempio “far crescere un contatto” (una valida tecnica effettuata online è la tecnica di Inbound marketing e Lead Generation), sostenere un evento specifico o il lancio di un prodotto]. Gli svantaggi invece impliciti sono: l’onerosità a livello di budget, la perdita di controllo sulle strategie di vendita.

 

4. Rivenditori a valore aggiunto (VAR – Value-Add Resellers)

Più comuni nel settore tecnologico, i rivenditori a valore aggiunto (VAR) acquistano i prodotti di un’azienda, quindi li modificano o li valorizzano poi li rivendono ai clienti. Un buon esempio è un produttore di computer che acquista processori per la produzione dei rispettivi pc. Poiché i VAR spesso svolgono attività tecniche che vanno oltre le capacità di un cliente, possono decisamente ampliare il pubblico per i tuoi prodotti. Alcuni VAR, tuttavia, spesso negano alle aziende l’accesso alle informazioni dei loro clienti e talvolta le aziende stesse potrebbero trovarsi a gestire problemi di conflitto di canale se lavorano con più rivenditori.

 

5. Catalogo cartaceo

Considerati obsoleti da alcuni imprenditori, i cataloghi sono ancora un canale di vendita efficace per indirizzare determinati mercati a prodotti fisici. Non solo i cataloghi offrono un’alternativa attraente e tattile per i clienti per visualizzare i prodotti, ma ti permettono anche di attirare acquirenti più tradizionalisti che non possono né vogliono visitare la tua vetrina di persona. Tuttavia, il percorso di vendita del catalogo cartaceo presenta interessanti alternative nelle strategie online (come ad esempio l’ e-commerce ) e soprattutto non è privo di insidie e! Da un lato si rischia di distribuire delle brochure low-cost dozzinali che inquinano la percezione di qualità aziendale costruita negli anni e dall’altro si rischia invece di bruciare budget consistenti per stampare cataloghi ultra patinati pieni di pubblicità e immagini di autore… molto cool ma altrettanto care! 

 

Canali di vendita online

Non tutti i canali di vendita sono uguali e quindi la domanda diventa: quali canali di vendita sono i più adatti ed efficaci nel raccogliere il maggior numero di vendite (puntando a qualità e volume) per la nostra attività? Senza alcun dubbio le soluzioni sono differenti, dipendono moltissimo dalla tipologia di azienda che si intende far decollare ma  se si desidera tenere il passo con la concorrenza, e soprattutto se si vuole fare la differenza, il Sacro Graal è: incorporare il canale online nella strategia di vendita globale… senza questo meglio salutare Re Artù, i Cavalieri della tavola rotonda e affidarsi alle arti magiche di Mago Merlino!

La crescente adozione di canali digitali ha determinato una maggiore enfasi sull’e-commerce. Per molte aziende, ha senso non solo commercializzare i propri prodotti e servizi, ma anche farli vendere online. In tutto il mondo, l’utilizzo di Internet e soprattutto dello smartphone, sono in aumento e i consumatori sono sempre più inclini a fare qualsiasi cosa, dalla ricerca alla decisione di acquisto finale proprio online (ormai più del 80% dei consumatori fa ricerche online prima di procedere all’acquisto sia fisico che digitale!!!).

canali di vendita omnichannelOggi infatti il web è un potentissimo canale di comunicazione a supporto di chi fa sia business offline che business online e anzi, la nuova parola d’ordine è l’Omnichannel e-commerce: integrazione sinergica tra attività commerciale offline (fisica) e online che mira a creare un unico ed efficace sistema di vendita.

Dunque è fondamentale capire come agiscono gli utenti nel loro intero processo di acquisto (Customer Journey) per effettuare eventuali correzioni alle proprie strategie, per identificare le migliori tecniche di marketing utili ad aumentare le conversioni finali. E proprio l’Omnichannel e-commerce ci permette di farlo al meglio, veicolando si-ner-gi-ca-men-te sia la crescita del proprio negozio online, sia quella del punto vendita fisico.

Oggi quindi “vendere” significa per l’azienda impiegare più canali contemporaneamente (negozi fisici, e-commerce, smart Tv, radio, social network, eventi, e-mail marketing…) per raggiungere il maggior numero di clienti possibile!

Di seguito, abbiamo elencato alcuni canali di vendita online “chiave” (puoi approfondire l’argomento leggendo questo interessante articolo sulla Digital Strategy) da considerare per fornire il giusto carburante per la crescita della propria azienda.

 

Intelligenza Artificiale (AI)

“Buongiorno, signori… Io sono un elaboratore Hal 9000. Entrai in funzione nelle officine Hai di Verbana nell’Illinois il 22.1.1992… Il mio istruttore mi insegnò anche a cantare una vecchia filastrocca. Se volete sentirla, posso cantarvela.”
“Sì, vorrei sentirla, Hal: cantala per me.”
“Si chiama Giro girotondo… Giro girotondo, io giro intorno al mondo…”

2001: Space Odyssey 

Anche se può sembrare vagamente pretestuoso citare 2001: Space Odyssey, tuttavia è doveroso fare una premessa fondamentale: L‘intelligenza artificiale è ormai ingrediente fondamentale in tutti gli ambiti, incluse le attività di vendita… e spesso non ce ne accorgiamo neppure!

Tutti abbiamo sperimentato in prima persona acquistando su Amazon! Secondo recenti statistiche circa il 40% delle entrate di Amazon è generato dal suo motore di raccomandazione (AI), una cifra enorme per un’organizzazione che gode di una costante crescita positiva annua: mostra la potenza dell’analisi dei dati per prevedere ciò che desidera il cliente per poi proporglielo… e questa è una delle cose che l’IA fa meglio.

Sempre più spesso, l’Intelligenza Artificiale (AI) sta dando una mano a tutti i canali di vendita e ai professionisti del marketing, riducendo i carichi di lavoro manuali e consentendo loro di prendere decisioni di personalizzazione rapide e su larga scala per migliorare il loro targeting. Grazie all’ analisi predittiva basata su AI si traccia e registra il comportamento passato dei clienti, consentendo ai canali marketing di personalizzare la messaggistica e quindi raddoppiare ciò che ha funzionato con i clienti simili. Migliore è l’intelligenza artificiale, migliore sarà la personalizzazione del marketing: quindi i messaggi sono più pertinenti e mirati, rendimento più elevato, spesa inferiore e meno sprechi.

 
È importante tenere a mente che in media, gli addetti alle vendite passano l’80% del loro tempo a costruire e arricchire i lead e solo il 20% a vendere e questo è uno squilibrio piuttosto grave. Con un CRM abilitato all’IA, i venditori possono tornare a ciò che sanno fare meglio: creare ottimi rapporti con i clienti e concludere affari. L’AI non solo alleggerirà il personale di compiti banali (come invio di e-mail, telefonate…), ma dà loro una nuova libertà di concentrare il proprio tempo sulle operazioni di chiusura. La capacità di intelligenza artificiale di setacciare milioni di lead in brevissimo tempo è perfetto per i team di vendita: identificare quelli che possono trarre beneficio da un’e-mail di follow-up, o da un altro passo specifico, diventa una parte quasi automatizzata e naturale dei processi di vendita quotidiani.
 
 
canali di vendita: intelligenza artificiale nel marketing
E l’AI può decisamente aiutarti a migliorare qualsiasi strumento di vendita ma soprattutto i canali di vendita online. Grazie infatti all’aumento dell’IoT (Internet of Things) si dialoga con oggetti fisici (veicoli, elettrodomestici, dispositivi che si indossano…) che sono collegati a Internet, in modo che possano trasmettere online dati importanti (dalla bombola del gas industriale che indica al deposito quando sostituirla, all’impianto cardiaco che consente al medico di monitorare il paziente da remoto, al frigorifero che annuncia quando necessita di rifornimento). Le applicazioni IoT per il business e per il consumatore continuano a proliferare e grazie a un numero crescente di dispositivi connessi, i dati dei clienti possono essere registrati e raccolti da infinite fonti esterne. In quanto tale, il comportamento dei clienti in tempo reale può essere in sostanza analizzato da CRM AI per perfezionare i suoi algoritmi, per il migliorare il targeting del pubblico o cluster personalizzati.

Progettato per funzionare ininterrottamente con i dati esistenti,  il proprio CRM sarà più intelligente, aiutando l’azienda a diventare più produttiva e rendendo i clienti più felici. 
Non dimentichiamoci che Coca-Cola e Amazon Web Services (AWS) da anni ormai sfruttano i benefici dell’IA di vendita!

Narrative Science afferma che il 44% dei dirigenti ritiene che il più importante vantaggio di AI sia il processo decisionale. Puntando il pubblico con granularità microscopica, le organizzazioni e i loro canali di vendita possono dare ai loro clienti esattamente quello che vogliono.

 

Marketplaces online

I mercati online, che includono piattaforme come eBay, Amazon e altri, sono canali di vendita digitali (indiretti) popolari utilizzati da aziende di ogni dimensione. Come proprietario di una piccola impresa, è probabile che abbia accesso ai clienti nelle immediate vicinanze. Vendendo attraverso un canale di vendita online, puoi raggiungere una rete più ampia di potenziali clienti che altrimenti potrebbero non sapere di esistere. Come ulteriore vantaggio, l’utilizzo di questo canale può aiutare a ridurre i costi di marketing.
Qui troverai un esempio di Marketplace di nicchia utilizzato nell’ambito alimentare: Qualimenti.

 

Confronto tra i motori di acquisto

I motori di confronto (CSE) sono un altro potente canale di vendita e-commerce che può essere sfruttato per incrementare le vendite per la tua azienda. I motori di shopping di confronto aggregano informazioni sui prodotti e prezzi da una varietà di fornitori e visualizzano i risultati sulla singola pagina web. Ciò consente agli acquirenti di confrontare rapidamente e facilmente descrizioni di prodotti, prezzi, opzioni di spedizione e di prendere una decisione definitiva sull’acquisto finale.

Google Shopping è uno dei più grandi e conosciuti CSE. I commercianti elencano i loro prodotti sul servizio, che è integrato con Ricerca Google. Ciò significa che i tuoi prodotti verranno visualizzati da un pubblico vasto e non sfruttato di utenti e potenziali clienti e ti verranno addebitati solo quando un utente fa clic e atterra sulla pagina del tuo prodotto. Qui di seguito alcuni esempi:

NB. Tuttavia, è importante notare che con alcuni motori di shopping di confronto potrebbero indurre ad abbassare i prezzi dei prodotti pensando così di rimanere concorrenziali. Quindi chi propone prodotti particolarmente unici (con caratteristiche speciali con i quali si è sicuri di distinguersi all’interno del mercato) potrebbe sentirsi escluso. In realtà ciò si può facilmente evitare ruotando le proposte, scegliendo cioè ad hoc gruppi di prodotti e proponendoli sui corretti CSE (per valutare quale offrirà il miglior ROI). Anche se potrebbe essere necessario un po’ di tempo per trovare la formula giusta, il vantaggio dell’utilizzo di un motore di shopping comparativo risiede nel fatto che viene offerta l’opportunità di mostrare i propri prodotti al pubblico giusto al momento giusto.

 

Negozi e-commerce

Secondo recenti statistiche, le vendite di e-commerce nel mondo sono pari a 1,6 miliardi… un segno rivelatore di come l’utilizzo dei canali di vendita online e quindi di e-commerce dovrebbe essere una delle priorità principali nel proprio business!

Se si decide di utilizzare e-commerce popolari come Amazon o Ebay o se decidi di creare il proprio negozio di e-commerce, è necessario agire rapidamente per non lasciare spazio alla concorrenza rispettando alcuni piccoli trucchi:

    • Aggiungere un articolo con poca disponibilità (mostrare cioè il numero di giacenza di un articolo) sul proprio sito è fondamentale perché costringe il tuo pubblico ad agire immediatamente
    • aggiungere foto di alta qualità del prodotto: diventa più facile per i potenziali clienti immaginare di utilizzare il prodotto o immaginare di godere dell’unicità di avere quel prodotto (più chiare sono le immagini nelle loro menti, più diventa facile per loro prendere la decisione di fare clic sui pulsanti “Acquista ora”). Questo è il motivo per cui i copywriter esperti si sforzano di usare parole che dipingano immagini mentali quando scrivono: sanno quanto sia cruciale per i potenziali clienti immaginare di godere del beneficio del prodotto.
      Ricordate la “Petite Madelaine” di Prost?
    • mostra le valutazioni dei prodotti e le recensioni dei clienti: possono influenzare i potenziali clienti a comprare a livello psicologico. 
      Libri e libri si sono scritti in merito, tra cui “6 Principles of Persuasion” di Robert Cialdini in cui si spiega la teoria secondo cui uno dei principi chiave della persuasione è la prova sociale: le persone faranno cose che vedono fare agli altri. Naturalmente, se le persone possono vedere che altre persone stanno acquistando “quel prodotto” (attraverso le recensioni o le valutazioni dei tuoi prodotti), aumentano anche le probabilità che acquistino.

      Ps. Mai sottovalutare che anche Amazon aggiunge questi elementi di ottimizzazione delle conversioni sulle sue pagine di prodotto!

canali di vendita: principles of persuasion  

Social media

Il marketing Word-of-Mouth (WOM) è uno strumento potente che i proprietari di aziende possono utilizzare per portare numerosi lead caldi alle loro attività (qui troverai un interessante approfondimento sul tema del passaparola, detto anche Buzz marketing).

In passato, la capacità dei consumatori di “far risuonare” le proprie opinioni su un prodotto alla comunità si limitava a livello individuale / personale. Oggi invece tutto è molto veloce e diretto! Le persone possono trasmettere le proprie approvazioni o recensioni positive di un’azienda in pochi secondi attraverso i propri account sui social media. In breve, il marketing delle WOM è diventato ancora più accessibile per gli imprenditori al giorno d’oggi attraverso il potere dei social media.

Ecco perché il canale di social media è senza dubbio uno dei migliori canali di vendita su cui è possibile capitalizzare. Quando si pensa a come ci sono circa 2,3 miliardi di utenti di social network in tutto il mondo, non si può fare a meno di chiedersi come usare al meglio il canale dei social media per aumentare il volume di affari?

  • utilizzare gli annunci a pagamento + scegliere la giusta rete di social media: se il proprio pubblico di destinazione è su Linkedin, è decisamente superfluo e antieconomico utilizzare annunci a pagamento su Facebook! In sostanza è fondamentale scoprire quali piattaforme di social media sono frequentate dal tuo target di riferimento, e utilizzare solo lì i tuoi annunci a pagamento.
  • utilizzare l’influencer marketing: cioè coinvolgere e promuovere gli influencer in modo tale che siano loro stessi a far leva sulla propria pletora di pubblico per creare nuovi lead, aumentare le interazioni, accrescere l’awareness dell’azienda.

 

Blog aziendale

I blog aziendali possono essere un metodo semplice ed economico per aumentare il traffico sul tuo sito Web e acquisire più clienti.

La chiave per il successo dei blog è la pertinenza. Se si produce un articolo che raggiunge il proprio pubblico di destinazione, anticipando i bisogni, o rispondendo a qualsiasi domanda, quel pezzo di contenuto aumenterà la reputazione del proprio marchio e lo stabilirà come una fonte autorevole di informazioni. Indipendentemente dal proprio prodotto o servizio, è importante evitare una vendita manifesta a favore invece di contenuti strettamente legati ai punti di vendita, all’unicità dei prodotti, e quindi contenuti di valore: ecco che la propria audience sarà più incline a fidarsi e ad acquistare.

Circa il 70% dei consumatori afferma di essere portato ad acquistare più facilmente da una società che fornisce contenuti per i clienti.”

Un luogo utile per iniziare con la creazione di contenuti di blog di alta qualità è il formato di articolo ‘how-to‘. Indipendentemente dal vostro settore, o dal fatto che il vostro articolo sia intitolato “Come lavare l’insalata” o “Come cucinare l’orso ai mirtilli”, questo tipo di contenuto deve essere altamente informativo per diventare un veicolo di vendita perfetto per promuovere in modo sottile il vostro marchio.

Se ad es. vendiamo utensili da cucina, si potrebbe collegare una pagina di prodotto specifica all’articolo “Come cucinare l’orso solo con 1 pentola!”

Sia che tu abbia le risorse per produrre un articolo del blog una volta alla settimana o una volta al mese, contribuirà ad aumentare il ranking di ricerca della tua attività e fornirà contenuti interessanti e unici che possono essere promossi attraverso canali social per aumentare ulteriormente la visibilità e generare più vendite il tuo sito web.

 

canali di vendita: display AdsAnnunci online (Online Ads)

Esistono diversi tipi di annunci online che puoi utilizzare per far crescere la tua attività:

  • Display advertising
  • PPC (pay-per-click)
  • Email Marketing
  • Marketing dei motori di ricerca (Search Engine Marketing)
  • Annunci video (Video Ads)
  • Remarketing

Con il crescente numero di utenti di Internet (oltre 4,3 miliardi nel 2018) ci sono molti vantaggi per gli imprenditori a utilizzare gli annunci online come uno dei loro principali canali di vendita. La chiave qui è scoprire quale tipo di annuncio online utilizzare e quali strategie usare per capirlo:

– cercare i siti che visita il pubblico di destinazione: invece di digitare semplicemente la parola chiave nei motori di ricerca, è molto utile impiegare le query di ricerca avanzate di Google che permetteranno di identificare più velocemente delle nicchie con % di competitività bassa e quindi più facili da capitalizzare.
– controllare il sito (della concorrenza) se ha un numero decente di visitatori mensili
– contattare il sito Display per capire quale tariffe pubblicitarie e opzioni siano meglio per la propria azienda: loro newsletter, spazi pubblicitari per banner, post sponsorizzati.

 

Contenuti video (Video content)

Per qualsiasi attività commerciale, in particolare per chi ha una funzione di e-commerce, i contenuti video sono ora una componente essenziale di un efficace coinvolgimento e conversione dei clienti (non è un caso che YouTube sia il secondo motore di ricerca più grande al mondo, con oltre 3 miliardi di ricerche al mese). È il mezzo creativo ideale attraverso il quale si può condividere video informativi sui prodotti o storie di brand per coinvolgere il proprio pubblico.

Chi non ha visto il video dal marchio tecnologico LG creato per mostrare i colori estremamente realistici nei loro nuovi monitor? In quel famoso video gli occupanti di un ascensore avevano la sensazione di cadere nel vuoto semplicemente perché – a loro insaputa – il pavimento era stato costruito con monitor che proiettavano la caduta nel vuoto in 3D! Quel video non fu solo una demo innovativa di prodotto (il video ebbe oltre 26 milioni di visualizzazioni su YouTube) ma potenziò notevolmente la visibilità del marchio.

Oggi è più facile di quanto si pensi creare contenuti video avvincenti con un budget limitato: sia che utilizzi una fotocamera base, un iPhone o un desktop, ci sono innumerevoli applicazioni o software che puoi utilizzare per rendere il processo di editing il più indolore possibile. E una volta incorporato una call-to-action incisiva, si creeranno i presupposti ideali per avere un impatto positivo sul canale di vendita online.
Ecco qui alcuni suggerimenti su come creare contenuti video eccezionali con un budget per niente stratosferico!

 

Email Marketing

Quando si tratta di generare un ritorno sull’investimento, l’email marketing è sempre stato un canale di vendita che ha regnato sovrano con un ROI alto.

A causa della natura basata sull’autorizzazione, l’email marketing funge da canale di conversione di grande impatto, principalmente perché il pubblico con cui si sta comunicando ha scelto consapevolmente di conoscere meglio quel marchio e i suoi prodotti e servizi. È un canale diretto che consente di promuovere una relazione più personale con i clienti che puoi sfruttare per aumentare le vendite. Con questo in mente, ha senso cercare di far crescere il proprio elenco di iscritti il più possibile ottimizzando il tuo sito web con importanti inviti all’azione per incentivare i visitatori a registrarsi per ricevere contenuti di alta qualità.

Riproponendo articoli di blog e contenuti video, l’azienda potrebbe facilmente coordinare una newsletter periodica che dimostra la propria leadership di valore per il cliente. Creare la propria reputazione offrendo newsletter con contenuti di qualità coerenti col proprio pubblico, i clienti saranno infinitamente più inclini ad acquistare.

 

Mobile

Poiché i canali di vendita digitali ispirano livelli avanzati di interconnettività, l’ascesa del commercio mobile è stata in qualche modo inevitabile. Oltre l’80% delle ricerche su dispositivi mobili per informazioni commerciali locali si traduce in un acquisto. Ciò significa che tutte le aziende hanno ora la responsabilità di considerare e integrare il mobile in ogni aspetto dell’esperienza del cliente.

Il Mobile offre alla propria azienda l’opportunità di interagire direttamente con i clienti ovunque e in qualsiasi momento. Puoi inviare offerte speciali, sconti e messaggi personalizzati in base alla loro posizione, nel tentativo di farli acquistare nell’immediato o comodamente in differita.

Per sfruttare la capacità di convertire i clienti interamente tramite dispositivi mobili, è importante che il sito Web aziendale sia completamente ottimizzato Mobile-first: il che significa che il sito si adatterà automaticamente (ottimizzato) al dispositivo mobile su cui viene visualizzato. É fondamentale infatti chiedersi sempre se sul proprio sito sia facile compilare un modulo di contatto, se sia facile trovare un determinato prodotto o se il processo di check-out sia effettivamente snello.
Se alcune di queste azioni critiche (ma fondamentali) sono difficili da completare, è opportuno ricostruire il sito Web con un design mobile rendendo quindi la Customer Journey più piacevole e naturale. Parola d’ordine sarà quindi: per massimizzare le conversioni e sfruttare appieno il canale di vendita online, è necessario evitare una progettazione scadente, processi complicati e metodi di pagamento limitati!

 

Guest Checkout 

canali di vendita: guest check-out
Per molte organizzazioni, il check-out degli ospiti è diventato uno strumento di Lead Generation sotto le spoglie di un canale di vendita digitale. Il check-out degli ospiti può aiutare a esporre i prezzi di listino e mostrare gli inventari disponibili al di fuori del login richiesto. Man mano che i nuovi clienti trovano il sito dalla ricerca organica e dal marketing digitale, un singolo ordine può diventare la porta di accesso a un nuovo cliente o addirittura a un mercato completamente nuovo. In qualche modo, il check-out degli ospiti diventa spesso la “prova di concetto” per l’esperienza di acquisto. Un’efficiente esperienza di check-out self-service è dunque in grado di fornire alle vendite nuovi lead da indagare, nonché incoraggiare i nuovi acquirenti a ottenere maggiori informazioni sulla società e le sue soluzioni… Meglio di così!

 

App native Mobile

Le app mobili native si differenziano dai siti web Mobilie-First poiché offrono funzionalità più ricche, come l’utilizzo della fotocamera, del microfono, del GPS, dei meccanismi di sicurezza e altro ancora. Molte persone lavorano da remoto, sia che gestiscano un team in un cantiere o che riparino attrezzature sul campo. La semplice reattività non è più sufficiente: gli utenti sofisticati infatti si aspettano di essere in grado di eseguire attività complesse direttamente dal proprio dispositivo mobile e dunque oggigiorno tutto ciò rendendo ancora più indispensabile per qualsiasi canale di vendita online avere un’esperienza mobile completa.

Se vuoi approfondire ulteriormente l’argomento ecco qui una risorsa completamente gratuita!

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