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“È tutta questione di mindset!”

Sicuramente, almeno una volta nella vita, avrai sentito pronunciare questa espressione senza capirne esattamente il significato.

Se ti ritrovi in questa situazione, continua a leggere questo articolo, perché avrai la possibilità di scoprire cos’è il mindset e perché è così importante, sia nella vita professionale che in quella di tutti i giorni.

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Avere il giusto mindset, come vedrai, è indispensabile per poter lavorare nel digitale. Ti ricordo che nella nostra scuola hai la possibilità di specializzarti nelle professioni digitali con la certificazione Digital Marketing Manager.

Invece, se non sai ancora quale percorso intraprendere, possiamo venirti incontro e costruire insieme a te, passo dopo passo, il percorso da seguire per costruire il tuo mindset digitale.

 

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Cos’è il mindset

 

Una mentalità è un’auto-percezione o “autoteoria” che le persone hanno di sé. Credere di essere “intelligenti” o “non intelligenti” è un semplice esempio di mentalità.

Carol Dweck

Il concetto e la definizione di mindset deriva dalla psicologia clinica e ha avuto negli ultimi anni un grande impatto nell’opinione pubblica, tant’è che spesso c’è stato un vero e proprio abuso del termine. La traduzione di mindset più adeguata è “impostazione mentale“, intendendo, con questo termine, il nostro sistema di credenze che influenza il modo in cui interpretiamo e approcciamo alla realtà di tutti i giorni, sia in ambito lavorativo che nelle relazioni e negli hobby.

Il mindset è un’abilità? Sì, avere un approccio mentale giusto è un requisito indispensabile per trovare lavoro ai giorni nostri, perché accade sempre più spesso che le imprese cerchino talenti con alto potenziale e disponibili alla crescita piuttosto che professionisti già affermati e poco propensi a mettersi in gioco, a sperimentare.

Nel capolavoro Mindset. Cambiare forma mentis per il successo, la psicologa americana Carol Dweck analizza in maniera approfondita la definizione di mindset e arriva ad individuare due grandi sistemi di approcci, o visioni del mondo: Fixed e Growth.

 

Fixed o Growth

Una delle distinzioni più interessanti sul concetto di mindset riguarda la differenza netta tra sistema di credenze Fixed e Growth.mindset fixed or growth

Fixed Mindset

La traduzione italiana è mindset statico, ovvero un’attitudine negativa e ostile al cambiamento. Le persone che seguono questo schema mentale hanno un’atteggiamento guardingo ed estremamente cauto. Uscire dalla zona di comfort è vissuta come una sensazione di disagio, come qualcosa da evitare a tutti i costi.

Coloro che hanno questo mindset rifuggono dai cambiamenti, non accettano le critiche e ritengono di aver poche possibilità di cambiare il corso degli eventi. Si comportano in maniera passiva e preferiscono screditare i comportamenti altrui mostrando invidia e risentimento.

Growth Mindset

Si tratta di una visione del mondo positiva in cui l’uomo è un soggetto dotato di forza e capacità per incidere, per volgere le situazioni negative in opportunità di crescita umana e professionale. Per chi possiede questo approccio, traducibile in italiano con mindset dinamico, le critiche sono chance per migliorarsi giorno dopo giorno. Le novità e cambiare spesso abitudini sono esperimenti da fare in maniera costante per testare e conoscere nuovi talenti del proprio Io.

Inoltre, questo tipo di mindset positivo è pre-requisito per i nuovi professionisti della rivoluzione digitale, che richiede grande flessibilità e capacità di analisi. Ad esempio, possiamo parlare di entrepreneurial mindset, cioè l’attitudine degli imprenditori digitali e non, a sfidare le insidie del mettersi in proprio e fare impresa perché consapevoli delle capacità e del ruolo che possono rivestire all’interno della società.

 

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Perché il mindset è importante nella vita

 

Soffermarsi su questo concetto è importante sia nella vita professionale che in quella quotidiana. Avere un determinato mindset influenza le nostre abitudini, la routine, ma soprattutto richiama ai valori che ispirano e orientano le nostre azioni. L’impostazione mentale si costruisce nel tempo, facendo esperienza del mondo che ci circonda, maturando esperienze e cercando nuovi stimoli.

mindset: perché è importante nella vitaImmagina il mindset come una bussola che orienta le nostre azioni, ma allo stesso tempo anche come uno specchio del nostro sistema valoriale. In altre parole, il nostro modo di stare nel mondo è influenzato dal mindset, che a sua volta, si auto-alimenta, muta grazie al contesto circostante. Se ci pensi, anche in un mondo completamente analogico, già i filosofi e sociologi del 1800 credevano che l’ambiente circostante (il milieu) potesse influenzare il nostro modo di vedere il mondo.

Nel caso di un atteggiamento mentale positivo rivestirai il ruolo di artefice del tuo destino in quanto soggetto attivo e partecipe del mutevole mondo della trasformazione digitale. Viceversa, con una visione del mondo da fixed mindset reciterai la parte dello spettatore vedendo sfumare le migliori opportunità professionali e di business.

Non credo che sia tua intenzione ritrovarti in questa situazione. Continua a leggere perché nei prossimi paragrafi ti mostrerò come cambiare mindset e come costruirne uno vincente.

 

Il giusto mindset per il successo in 6 punti

 

Come ha intuito, avere un mindset positivo è importante nella vita perché può portare benefici ed essere contagioso. In particolare, sono sei i punti su cui voglio soffermarmi e che ritengo estremamente importanti per costruire un sistema di credenze di successo.

 

Lavora sull’autostima

 

Mind is everything: muscles – pieces of rubber. All that I am, I am because of my mind.

Paavo Nurmi, vincitore di 9 medaglie olimpiche

Scopri chi sei e quanto vali. Il primo passo per costruire il giusto mindset è lavorare sull’idea di te stesso. Il concetto chiave è quello di autostima, ovvero quanto credi di valere. Spesso, molti professionisti non raggiungono i risultati desiderati perché non credono fortemente nelle proprie capacità. A volte, può capitare che la scarsa autostima determini quella che viene definita la sindrome dell’impostore. Spesso, tendiamo ad auto-sabotarci e a sminuire le nostre competenze attribuendo il merito a circostanze contingenti piuttosto che alla nostra attitudine, abilità e capacità.

Quindi, il primo passo per acquisire il mindset giusto è lavorare su noi stessi, credere nelle nostre capacità. Magari, può essere utile anche ricevere attestati di stima da collaboratori che, di riflesso, contribuiranno ad accrescere l’autostima. In ambito digitale, aprire un canale YouTube, fare dirette su Instagram o sperimentare creatività su TikTok può alimentare la nostra consapevolezza.

 

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La tua idea del lavoro

 

Cresci e protenditi in avanti per i giorni del tuo mondo

Proverbio neozelandese

mindset per il successo“Vivere per lavorare o lavorare per vivere”, questo è il dilemma direbbe un Amleto 2.0. Cos’è per te il lavoro? Un mezzo per procurarti uno stipendio, una sicurezza, che ti consenta di vivere in maniera tranquilla o un fine che consenta di auto-realizzarti e crescere professionalmente raggiungendo le posizioni di maggior prestigio e con più alte possibilità di guadagno.

Se ti rispecchi nella concezione del lavoro come mezzo, probabilmente, sei una persona che ha un mindset statico perché preferisci accontentarti, non sei disposto a rischiare la certezza per l’incertezza. Per te uscire dalla zona di comfort può essere devastante perché rischia di minare ogni certezza, ma allo stesso tempo, così facendo, ti viene preclusa ogni possibilità di crescita professionale.

Viceversa, se la tua idea del lavoro è aperta al cambiamento, alla crescita professionale, molto probabilmente avrai un mindset dinamico perché riesci ad approcciare alle novità in maniera proattiva, adattandoti ai nuovi contesti e cercando di migliorarti in maniera costante nel tempo.

 

Fai Teamworking

 

Restiamo uniti, non tiriamo da due parti opposte

Proverbio neozelandese

Il mindset di successo è collaborativo perché si costruisce anche attraverso la conoscenza degli altri, sia nella vita che nel lavoro. Per esempio, oggi in molti annunci di lavoro, trovi tra le soft skills più richieste la capacità di lavorare in team, fare gioco di squadra: teamworking. Inoltre, la grande attenzione alle persone ci ha fatto porre l’accento anche sul concetto di people oriented, che, come vedremo più avanti, è uno dei mantra delle aziende in ascesa nel settore digitale.

Per esplorare il concetto di teamworking, proviamo ad immergerci in una potenziale web agency specializzata nella SEO (Search Engine Optimization) dei giorni nostri. Il team che si occupa dell’ottimizzazione sui motori di ricerca è composto principalmente da 5 componenti:

  • SEO Specialist: è la figura con competenze strategiche e di coordinamento del team. Ha una conoscenza avanzata del funzionamento degli algoritmi di Google. Ti ricordo che nella nostra scuola puoi acquisire una certificazione per diventare SEO Specialist;
  • Programmatore: il codice è il suo pane quotidiano. Per questa figura professionale gestire un redirect 301 o 302 è un gioco da ragazzi;
  • Esperto link building: figura tecnica specializzata nella SEO off-site, cioè nella realizzazione di strategie che aumentino la domain authority e la trust del sito;
  • Analista: i dati sono l’unica fonte per valutare il valore apportato da una pagina in una strategia di lead generation e content marketing;
  • Content Manager: è il re dei contenuti con il compito di rendere operative le linee guida fissate dal SEO Specialist.

 

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Resilienza e Proattività

 

Antifragility is beyond resilience or robustness. The resilient resists shocks and stays the same; the antifragile gets better.

Nicholas Nassim Taleb

La rivoluzione del mindset digitale è legata anche a questi due concetti, spesso abusati, ma di vitale importanza per capire il momento storico di profonda trasformazione che stiamo vivendo. La coppia resilienza-proattività indica la capacità di resistere ai traumi, agli eventi che ci sconvolgono e minano alle nostre certezze attraverso un adattamento proattivo.

Questi due concetti potrebbero essere riassunti perfettamente con quello di “antifragile”, coniato dall’autore e filosofo Taleb, cioè la capacità di superare un momento di crisi migliorando passo dopo passo. Le riflessioni compiute dall’autore sono utili per comprendere come l’improbabile (i cosiddetti cigni neri) governino la nostra vita e qualsiasi tentativo di poter controllare gli eventi risulti illusorio e inefficace.

Solo un mindset antifragile può aiutarci ad affrontare i cambiamenti e a trovare soluzioni ai problemi che caratterizzano la nostra vita, dal lavoro alla vita familiare. Come puoi ben intuire, nel mondo digitale avere un approccio mentale di questo tipo è un must, non un surplus.

 

Esplora le nuove tecnologie

 

Non esiste innovazione senza sperimentazione

Raffaele Gaito

Questo punto è strettamente correlato al precedente perché una maggiore apertura al cambiamento dal punto di vista della mentalità comporterà una maggiore predisposizione a sperimentare e testare nuove tecnologie. Infatti, solo un mindset digitale può suscitare in noi la curiosità verso nuove piattaforme, vedi l’ascesa dirompente di TikTok degli ultimi anni oppure il nascente Sky Advertising Manager.

Il nocciolo duro della curiosità che ci spinge ad esplorare nuove tecnologie è nel mindset, che nell’era della rivoluzione digitale assume un ruolo sempre più importante per la formazione life learning, cioè lungo il corso della vita, dei professionisti del web.

La frase mantra di Raffaele Gaito, menzionata in apertura del paragrafo, mostra anche l’altro lato della medaglia della conoscenza delle nuove tecnologie. Sperimentare nuove piattaforme, nuovi tool o magari nuovi percorsi di acquisizione clienti è alla base dei business digitale che mirano ad una crescita costante e incessante perché ciò che era valido ieri, non lo sarà domani.

Quindi, una delle caratteristiche di questa nuova attenzione, inclinazione, verso le nuove tecnologie è anche l’attenzione ai dati, cioè l’approccio data-driven. Dobbiamo testare e vedere i dati per comprendere se quella nuova tecnologia sia un valore aggiunto o meno per il nostro business.

 

 

 

Mentalità internazionale

 

Il tuo atteggiamento mentale dà alla tua intera personalità un potere d’attrazione che attrae le circostanze, le cose e la gente a cui pensi di più!

Napoleon Hill

L’ultimo punto da non sottovalutare è il tuo orizzonte mentale. Spesso, il contesto in cui viviamo può presentare dei limiti per chi lavora nel mondo digitale. Il tassello mancante per acquisire il giusto mindset per lavorare nel digitale è quello di aprire la mente, conoscere nuove culture e nuovi approcci alla realtà. In questo caso il segreto è saper ascoltare, mostrare empatia e provare ad immedesimarsi nel sistema di credenze altrui.

Nel mondo del digitale l’esempio più noto è quello dei nomadi digitali, cioè di professionisti che hanno scelto la strada del freelance senza radicarsi in alcun luogo. Questi professionisti sono gli sperimentatori di nuove culture, di nuove conoscenze e amano il cambiamento. Per loro uscire dalla comfort zone è un cliché, un’abitudine, che gli consente di ricevere costantemente nuovi input, anche dal punto di vista creativo.

Probabilmente, le nuove professioni digitali sono quelle che si prestano meglio ad una carriera di questo tipo perché non richiedono la presenza in un luogo fisico, ma semplicemente di un computer e di una buona connessione. Per esempio, potresti considerare di intraprendere un percorso per diventare consulente digitale offrendo servizi alle imprese ubicate sia in Italia che all’estero, senza alcun costo per incontrare fisicamente il potenziale cliente.

 

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Come cambiare e migliorare mindset

 

cambiare mindsetDopo aver compreso i sei punti chiave del giusto mindset per lavorare nel digitale, nei prossimi paragrafi mi focalizzo su tre componenti essenziali per passare da uno schema mentale passivo e inerme ad uno attivo.

Ecco i tre ingredienti per migliorare il tuo mindset:

  • attenzione al processo;
  • rapporto con il talento;
  • lettura

 

Il focus sul processo

 

Che errore hai fatto oggi che ti ha insegnato qualcosa?

Carol Dweck

Si tratta di uno degli argomenti che mi sta più a cuore. Come avrai intuito nei precedenti paragrafi, la persona con mindset positivo presta grande attenzione al processo piuttosto che ai risultati. Questa inclinazione verso il percorso presuppone pazienza e costanza perché verranno valutati i risultati sul lungo periodo e considerando il punto di partenza. Inoltre, il focus sul processo è un percorso iterativo, che tende al perfezionamento costante senza mai arrivare a destinazione. In questo percorso non mancheranno passaggi a vuoto, errori o fallimenti, ma tutti questi inconvenienti vengono considerati alla luce dell’intero percorso.

Per esempio, un nuovo hobby può diventare un’opportunità di business, con lo studio e la costanza. Ci sono molti ex studenti di Digital Coach® che hanno studiato le discipline del digital marketing e hanno affiancato alla propria attività lavorativa offline, un’altra sul web. Dopo alcuni mesi o dopo qualche anno, hanno deciso di fare il grande salto nel digitale, per esempio, diventando influencer di una nicchia di cui erano competenti.

Ricorda che non esistono scorciatoie per diventare un esperto, l’unico sentiero da percorrere richiede pazienza, costanza e studio.

 

Il rapporto con il talento

 

Il segreto per assumere persone di successo è uno solo: cerca gente che vuole cambiare il mondo.

Marc Benioff

In questo caso potrebbero venirci in aiuto molti esempi tratti dal mondo dello sport. Tuttavia, oggi sentiamo spesso parlare di talenti anche in ambito lavorativo in quanto le aziende sembrano attratte dalle persone dotate di maggior talento. Questa etichetta “talento” si collega strettamente al ragionamento che abbiamo fatto sul mindset dinamico, in quanto le imprese non cercano il miglior prospetto o il miglior lavoratore in assoluto, ma quello con le maggiori possibilità di crescita. La valorizzazione del potenziale è diventato un presupposto per i business online.

La psicologa Angela Duckworth ha individuato nei talenti con maggior potenziale una caratteristica indicata con il termine inglese grit, cioè grinta, uno schema mentale che ci spinge a migliorare costantemente, senza mai essere paghi dei risultati conseguiti.

Per esempio, in alcune job description è possibile scorgere alcuni dei sei punti chiave che abbiamo individuato per descrivere il giusto mindset per lavorare nel digitale. Nel mondo dello sport accade spesso che alcuni giovani sportivi vengano considerati enfant prodige agli albori della carriera, mentre con il passare degli anni vengano bollati come “eterne promesse”. In questi casi risulta evidente quanto acquisire una mentalità dinamica sia determinante per la valorizzazione del talento che altrimenti rischia di appassirsi e sfiorire perché non allenato.

Nel mondo del digitale può avvenire lo stesso se un advertiser non studia costantemente le policy delle campagne pubblicitarie su Facebook. Nella nostra scuola hai la possibilità di scoprire cos’è il pixel di Facebook e come strutturare ads di successo attraverso un corso dedicato.

 

5 Libri da leggere

 

migliorare e cambiare schema mentale

 

Ho selezionato alcuni libri che mi hanno aiutato e continuano a farlo nel mio percorso di crescita umana e professionale.

  • Mindset. Cambiare forma mentis per il successo – Carol Dweck: è il primo libro da leggere se ti interessano questi argomenti perché spiega la differenza tra fixed e growth mindset analizzando con molti esempi le possibili conseguenze dell’adozione di uno schema mentale piuttosto che un altro.
  • Fattore 1% – Luca Mazzucchelli: progredire lentamente, ma ogni giorno di un passo alla volta. Così potremmo sintetizzare il libro dello psicologo milanese che in un centinaio di pagine analizza le nostre abitudini e propone degli esercizi per migliorare la nostra routine evitando le attività inutili e gli sprechi di tempo.
  • Antifragile – Nicholas Nassim Taleb: il sottotitolo “prosperare nel disordine” è un monito per chi crede di poter prevedere e controllare il corso degli eventi. Allenare il mindset e acquisire la forma mentis giusta è l’unica via per affrontare e fare esperienza del mondo circostante.
  • Gold Mine Effect – Rasmus Ankersen: “Cogliere i segreti delle grandi prestazioni” è l’obiettivo dell’autore che ha analizzato sei miniere di talenti sportivi per comprendere quali fossero i tratti in comune con il mondo del business. Particolarmente, interessante il capitolo intitolato “Success is about mindset, not facilities”.
  • Legacy – 15 Lessons in Leadership – Jamese Kerr: Il libro è disponibile anche nella versione italiana ed è considerato un bestseller internazionale del coaching. Al suo interno vengono analizzati 15 segreti degli All Blacks, la leggendaria squadra neozelandese di rugby. Tra questi c’è lo spirito di squadra e l’importanza di porsi degli obiettivi.

 

Esempi di mindset di successo

 

Reed Hastings e Marc Randolph – Netflix

Impossibile non menzionare i due fondatori della piattaforma di streaming per eccellenza. I due imprenditori statunitensi hanno avuto la capacità di fiutare i bisogni del mercato comprendendo che il mercato delle videocassette e del noleggio dei DVD era in netto declino.

Nel giro di alcuni anni hanno deciso di pivottare cambiando il business model e puntando su un’offerta di film e serie tv in video streaming fruibile da casa, su qualunque dispositivo e con un catalogo potenzialmente illimitato.

Fresco Frigo – Enrico Pandian

Questa startup italiana ha saputo cogliere le necessità della pandemia cambiando il target di riferimento. In passato, riforniva gli uffici con i suoi distributori di prodotti salutari, oggi rifornisce i condomini andando incontro alle necessità delle persone che lavorano in smart working e che magari non hanno tempo per prepararsi qualcosa di sano da consumare in pausa pranzo.

Fitprime – Matteo Musa

Le restrizioni degli ultimi mesi hanno spinto molti imprenditori a modellare i propri business provando a carpire le opportunità stavano sfuggendo. È il caso di Fitprime che vendeva abbonamenti per la palestra, mentre ora è la più importante academy di Fitness online.

Shelly-Ann Fraser Pryce 

L’atleta giamaicana, campionessa nei 100 metri, è l’emblema della pazienza e della costanza. Cresciuta in un contesto sociale difficilissimo, è stata abile nello sviluppo di un mindset improntato al sacrificio e ha considerato lo sport come un mezzo per aiutare la sua città ad uscire dalla situazione difficile in cui versava. Anche in questo caso, un obiettivo a lungo termine è stato raggiunto attraverso tanti allenamenti e qualche sconfitta utile per ripartire con più consapevolezza ed esperienza.

 

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Francesco Pompeo intervistaTRASCRIZIONE E STESURA A CURA DI  FRANCESCO  POMPEOlinkedin_badge

Giornalista pubblicista classe ’94 con una forte passione per il calcio e il digital-marketing. Prima di approdare nell’universo digitale ho collaborato con tv e giornali offline. Oggi creo contenuti per siti web e per i profili social. Non ci credi? Mettimi alla prova!

Chiara CarnevaleTRASCRIZIONE E OTTIMIZZAZIONE A CURA DI CHIARA CARNEVALE
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Studio Digital Marketing e mi formo giornalmente in questo ambito. Il mio obiettivo principale è quello di poter contribuire, grazie alle mie conoscenze, a creare un impatto positivo nel mondo e nella vita delle persone.

 

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