Seleziona una pagina
  • Rating Lettori
  • Votato 4.9 stelle
    4.9 / 5 (58 )
  • Vota!


COME SCEGLIERE COSA FARE DOPO LA LAUREA

 

Cosa fare dopo la laurea? Agire! Questa è l’unica scelta vincente. 

L’università non ti ha dato ciò che ti aspettavi, non ti ha aperto cioè le porte del mondo del lavoro, come ti aveva invece fatto credere…

Ora ti trovi con del sapere che è molto ma è fine a sé stesso. Questo perchè le università ti hanno preparato per professioni che sono ormai sature nel mercato del lavoro, il quale si muove guidato dal semplice meccanismo della domanda e dell’offerta.

Ad oggi, la domanda cresce ma la sua direzione è sempre di più verso la ricerca di competenze digitali, su cui purtroppo la maggior parte dei corsi universitari non sono ancora in grado di formarti.

E’ bene quindi che tu ti rivolga altrove, scoprendo corsi di formazione alternativi che ti permettano di acquisire competenze specifiche e concrete, che ti rendano “appetibile” all’interno del mondo del lavoro. 

 

 

COME ORIENTARSI NEL MERCATO DEL LAVORO?

 

 

 

 

In ogni caso però, il tuo dubbio rimane: quindi, cosa fare dopo la laurea

Lo so, sei incredulo… Dopo tutti questi anni di studio, prima alla Triennale, poi alla Magistrale…Nonostante tutti gli sforzi, non intravedi neanche l’ombra di una proposta lavorativa… E ne hai mandati a migliaia di Curriculum!

Il motivo è molto semplice… Il sistema tradizionale manca completamente di un orientamento professionale. Alla fine del tuo percorso di studi, qualunque esso sia, nessuno ti presenta dei dati e delle statistiche aggiornate sull’andamento del mercato. Nessuno ti pone di fronte alle nuove opportunità che il digitale ti può dare e di cui parlo nel dettaglio proprio nel mio articolo “lavori del futuro“. E ancora, nessuno ti dice come puoi trasferire i tuoi studi tradizionali in abilità nuove, frutto del cambiamento digitale.

Il motivo di questa mancanza di investimento sul tuo orientamento professionale

Molto semplice: questo vorrebbe dire per l’università smentirsi e ammettere che c’è qualcosa che non funziona e che dovrebbe essere cambiato. 

Ma, mettersi a sperare che le cose cambino non serve a nulla… Ciò che serve è portarti a riflettere: se sei alla ricerca di cosa fare dopo la laurea è perché ti sei reso conto anche tu per primo che qualcosa non va… Per questo, il mio invito è quello di non temere di “metterti in gioco”; cerca di seguire il tuo istinto, non i copioni imposti da altri; spesso chi ti vuole bene, non riesce a distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato e magari ha vissuto in un era precedente alla tua. 

Tu ora ti stai preparando per i prossimi 30 anni, non puoi rimanere ancorato ad un mondo del passato che è ormai in declino…

Non fermarti ora quindi, continua a leggere e scopri i miei consigli sul percorso da fare nel post università

 

 

COSA FARE DOPO LA LAUREA:

ECCO COME CI SI SENTE

 

Il dilemma di “cosa fare dopo la laurea“, si divide in due categorie: cosa fare dopo la laurea Triennale e cosa fare dopo la laurea Magistrale. 

In entrambi i casi gli studenti neolaureati come te, si trovano “catapultati” in un mondo a loro sconosciuto, grande e complesso e questo genera dentro di loro un forte senso di insicurezza, incertezza e paura. Tu, come molti altri, non sai bene come muoverti nel mondo del lavoro, inizi mandando dei Curriculum, ma appena ti rendi conto che le risposte non arrivano subito, cadi in quella che purtroppo viene considerata la depressione post-laurea

Non voglio creare allarmismi, però si tratta di una realtà che colpisce moltissimi giovani neolaureati e i sintomi e le circostanze che la generano sono più o meno i seguenti: 

 

NERVOSISMO:

spesso non si riesce a capirne bene la causa, ma è certo che questo può portare a comportamenti introversi, assenza di voglia di parlare di questo tuo problema o peggio, la voglia non manca, ma non trovi il modo di esprimere ciò che provi. 

 

LITIGI IN FAMIGLIA:

i genitori spesso non capiscono questa crisi e il tuo stato d’animo perchè ai loro tempi era diverso e quindi si lamentano se vedono in te segni di stanchezza o di pigrizia e normalmente ti attaccano con la classica frase: “ma se non stai facendo nulla, come fai ad essere stanco… Continua a mandare CV e trovati un lavoro”, come se tu non mandassi giorno e notte il tuo CV ovunque.  

 

INSODDISFAZIONE:

tutta questa incertezza ti causa un’insoddisfazione nei confronti della società, del sistema… Ed è per questo che il tuo atteggiamento è spesso critico e di diffidenza nei confronti di tutto ciò che ti circonda. 

 

Tutto questo però, lo si può prevenire. Se continui a leggere, scoprirai come intervenire subito per evitare di lasciarti travolgere da questa forma di depressione sia che tu stia per scegliere cosa fare dopo la Laurea Triennale o dopo la Laurea Magistrale. 

 

 

 

 

 

COSA FARE DOPO LA LAUREA TRIENNALE:
MASTER O SPECIALISTICA?

 

 master dopo laurea triennale

Come comportarsi di fronte alla scelta di cosa fare dopo la laurea di primo livello?

Se si ascoltano i parenti, la scelta è quella di cercare subito una Magistrale che ti permetta di concludere il percorso universitario completo di 5 anni. Mi sembra di sentirli: “dove vuoi andare con una laurea breve di primo livello?”  In effetti, non hanno tutti i torti; le lauree brevi molto spesso ti danno un’infarinatura ancora troppo generica che non prevede in alcun modo una specializzazione reale in un settore e men che meno una parte pratica-operativa che ti permetta di metterti alla prova per capire che cosa sei in grado di fare o di non fare. 

Allora, l’altra opzione potrebbe essere quella di cercare, dopo la laurea di primo livello, un Master che non richieda nessuna specialistica in particolare. Ma in questo caso, sono gli stessi neolaureati, ormai condizionati dai pareri di altri, i quali si presentano molto diffidenti soprattutto nei confronti dei Master non universitari ossia quei Master promossi da enti privati. 

Perchè tutto ciò?

Ancora una volta potremmo aprire un lungo dibattito riguardo le congetture e i pregiudizi creati dal sistema… Ma non è questo il mio obiettivo ora.

La cosa che più mi preme è quella di farti comprendere il meccanismo del “bilancio delle competenze” che viene ad essere adottato da chi offre il lavoro. Il meccanismo è molto semplice: i Recruiter, si trovano a dover visionare moltissimi Curriculum, nella maggior parte dei casi tutti uguali. Loro però conoscono perfettamente che cosa le aziende stanno cercando e per quali figure sono disposti ad aprire le posizioni lavorative, ed è qui che entra in gioco il mondo del digitale

Dati aggiornati al mese di Febbraio 2018, ci mostrano come sempre di più le aziende, anche quelle tradizionali, si stiano rivolgendo al digitale e siano alla ricerca di figure professionali in grado di occuparsi dell’Area Digital, E-commerce, Web e Social.

Cosa significa tutto ciò? Significa che le competenze più richieste oggi e che quindi “salteranno all’occhio” dei Recruiter in sede di esamina dei CV, sono proprio quelle riguardanti i nuovi settori digitali. Ti riporto in breve, un piccolo elenco delle principali competenze richieste: 

 

  • Creazione annunci pubblicitari attraverso la piattaforma di Google Adwords
  • Creazione di DEM con l’obiettivo di lead generation
  • Capacità di analisi dei dati attraverso la piattaforma di Google Analytics 
  • Ottima conoscenza dei principali Social Network e dei relativi strumenti di pubblicità online (in particolare Facebook e Instagram) 
  • Capacità di lavorare in team su un progetto interamente digitale 
  • Utilizzo di vari software di grafica per produrre contenuti per i Social 
  • Capacità di scrittura per il web
  • SEO

 

E pensare che queste non sono le uniche! Quindi perchè avere paura di una strada alternativa alla Laurea Magistrale?

Perchè temere allora, di iscriversi ad un Master in Digital Certification Program, in grado di formarti su tutti gli ambiti legati al digitale, oppure ad un Master in Social Media Marketing che ti permetta di specializzarti nell’Area Social?

Per l’elenco completo ti consiglio la lettura dell’articolo “Cosa fare dopo il diploma“, dove potrai trovare tutti i Master certificati e riconosciuti della scuola Digital-Coach. 

Non ti ho ancora convinto vero? Beh, prosegui nella lettura e forse riuscirò a renderti le idee un po’ più chiare.

 

 

 

 

 

COSA FARE DOPO LA LAUREA MAGISTRALE: 
SCOPRI LA FORMAZIONE PROFESSIONALE

 

Passano altri 2 anni, ma il problema rimane lo stesso… Cosa fare dopo la laurea? Stavolta però la situazione si complica ulteriormente perchè stiamo parlando di cosa fare dopo la laurea di secondo livello. A maggior ragione l’idea di affrontare un master post laurea ti irrita ancora di più. La Magistrale non dovrebbe essere un indirizzo più specialistico? Forse hai fatto male le tue valutazioni quando ti sei posto la domanda su quale università scegliere per trovare subito lavoro? 

Il problema non è questo. Purtroppo non esiste un’università che ti apra le porte verso il mondo del lavoro, perché le aziende cercano laureati da integrare in stage, ma con esperienza. So cosa stai pensando: “non è possibile volere dei laureati ma cercarli con esperienza”. Invece è possibile e ci sono due spiegazioni: 

 

  • La prima, è che per troppi anni il contratto da stagista era un contratto che nascondeva moltissime truffe. Sfruttamento, paghe ancora più basse di un rimborso spesa, ecc… Giustamente tutto ciò è stato in qualche modo regolamentato, e adesso lo stagista ha un suo contratto e un suo stipendio, non altissimo, ma che comunque può avere un peso rilevante per l’azienda. Quindi le imprese cercano delle figure che siano il più possibile autonome, che abbiano già quel bagaglio o bilancio delle competenze di cui parlavo poco sopra. Questo non significa che non si vuole più insegnare nulla ad uno stagista, ma in alcune cose deve essere già stato istruito. 

 

  • La seconda motivazione è legata al fatto che le aziende sono a conoscenza di tutte le possibilità di corsi post laurea e tirocini formativi che possono essere intrapresi dopo la laurea specialistica e di conseguenza pretendono dai propri candidati uno sforzo in più per recuperare tutto ciò che gli studi non sono in grado di darti, ovvero quelle capacità e competenze pratico-operative di cui le aziende hanno bisogno per incrementare i propri profitti.

 

Quindi, nel concreto, cosa fare dopo la laurea di secondo livello? Come fare effettivamente ad aprirsi una strada verso degli sbocchi lavorativi concreti

Bisogna informarsi e cercare percorsi formativi professionali che ti preparino per quelli che sono i mestieri e le competenze future. Potresti trovare molto interessante il corso di Digital Jobs: “come trovare lavoro e mettersi in proprio nel digitale” per farti un’idea reale delle opportunità offerte dal digitale. 

Ora però sono sicuro che quello che ti serve concretamente sapere sono, sì le opportunità offerte dal digitale, ma in relazione a quelli che sono i corsi universitari. Per scoprilo, continua a leggere. Vedrai come le principali lauree necessitano fortemente di un’integrazione del digitale. 

 

 

 

 

Cosa fare dopo scienze della comunicazione 

 

 cosa fare dopo la laurea in comunicazione

Una delle lauree più “gettonate” è sicuramente Scienze della Comunicazione. Purtroppo però, anche questa facoltà non ti prepara realmente al lavoro. Dopo la laurea in scienze della comunicazione il neolaureato dovrebbe essere in grado di lavorare nel settore pubblicitario, delle pubbliche relazioni, gestione e organizzazione di eventi, gestione e promozione dell’ immagine aziendale e in generale questo indirizzo dovrebbe prepararti per la gestione di vari aspetti legati al marketing management… Ma la realtà è ben diversa: il post laurea in scienze della comunicazione è caratterizzato da un tasso di disoccupazione molto alto; gli studi universitari unicamente teorici, non ti abituano a progettare delle strategie e a provare concretamente a gestire le mansioni che ti attenderanno. Il fatto realmente grave però è il seguente: un settore come la comunicazione, che dovrebbe essere in continuo aggiornamento, dovendo andare a passo con i cambiamenti del mercato del lavoro, è invece il primo che sembra non reagire di fronte all’avanzare della rivoluzione digitale. Si parla ancora di “Tecnico della Pubblicità”, “Gestione e Comunicazione d’Impresa”, “Marketing Management”… 

 

Quindi? Cosa puoi fare dopo scienze della comunicazione? “Svecchia” questo settore e rivolgiti al digitale

Dopo una laurea in scienze della comunicazione tutte le porte del Digital Marketing
sono aperte; questo perchè il digitale mette a disposizione moltissimi strumenti e canali
che facilitano e migliorano i tradizionali lavori legati al percorso di laurea in scienze della comunicazione. 

Vuoi degli esempi? Ecco le offerte di lavoro e gli sbocchi lavorativi che un laureato in scienze della comunicazione, che decide di studiare e fare pratica nel digitale, potrebbe occupare: 

  • Il tradizionale Tecnico della pubblicità, nel digitale potrebbe decidere di diventare un PPC Specialist oppure un SEM Specialist o perchè no, potrebbe decidere di specializzarsi in modo verticale nella gestione di una piattaforma Social Media, come Facebook e occuparsi personalmente delle creatività, del copywriting dei post e di Facebook ADS. 

 

  • Non è finita qui, perchè il digitale ha cambiato anche il mondo delle pubbliche relazioni. Sempre di più le aziende ricercano figure specializzate in Digital PR, le quali si occupano di migliorare la reputazione di un’azienda online, la notorietà del brand e ricercano influencer del settore, stabilendo con loro una collaborazione che frutti all’azienda un aumento di visibilità e di percezione della qualità e del valore di essa di fronte a dei potenziali clienti. Se ti incuriosisce questa posizione lavorativa, potresti pensare di conseguire una Certificazione in Digital PR.  

 

  • Un altro sbocco lavorativo tradizionale legato alla laurea in scienze della comunicazione, potrebbe essere la figura del responsabile della comunicazione d’impresa. Il corrispondente lavoro del futuro potrebbe essere quello del Social Media Manager ovvero quella figura all’interno dell’azienda che si occupa di gestire i principali social network, organizzando attraverso un piano editoriale i contenuti da condividere con l’obiettivo di promuovere il brand aziendale, diffondere novità ed eventi e generare traffico verso il proprio blog o sito. 

 

 

 

 

Cosa fare dopo la laurea in giurisprudenza

 

 cosa fare dopo la laurea in giurisprudenza

Ora affrontiamo un tasto veramente “dolente”: cosa si può fare dopo la laurea in giurisprudenza.

Bene, in questo caso bisogna dividere il tema in due quesiti:

  • come trovare lavoro dopo la laurea in giurisprudenza?
  • cosa conviene fare dopo la laurea in giurisprudenza?

Al primo punto possiamo rispondere semplicemente dicendo che il percorso per diventare avvocato, giudice, pubblico ministero… è molto lungo e tortuoso. Bisogna superare un’esame di stato, aspettare un anno di tempo prima di sapere l’esito e nel frattempo cercare un tirocinio formativo per mettere in pratica quello che hai imparato in moltissimi anni di studio. Praticamente ripartire quasi da zero. 

Per questo, bisogna trovarsi un’alternativa. O meglio anche in questo caso le opportunità si dividono in due:

  • Nell’attesa della piena professione, un futuro avvocato per esempio, potrebbe decidere di rivolgersi al digitale per sfruttare al meglio tutte le opportunità offerte dal web. Sono moltissimi infatti gli avvocati che decidono di crearsi un proprio sito, dotato di un blog, dove parlare e trattare tematiche giuridiche, pubblicare nuove leggi, nuove norme… Ovviamente per fare questo c’è la necessità di imparare ad utilizzare un CMS semplice ed efficace che ti permetta di creare una piattaforma online, anche senza conoscere il linguaggio di programmazione. Un esempio di CMS è proprio WordPress; sono moltissime le qualità e le caratteristiche di questo strumento che può essere facilmente appreso durante un Corso specifico di Website Creation. Ma non è finita qui, perchè un futuro avvocato potrebbe portarsi avanti iniziando a lavorare sul proprio Personal Branding, gestendo al meglio il suo profilo professionale su LinkedIn, condividendo contenuti di valore e inerenti al proprio ambito lavorativo. Infine, per ultimo, ma non per importanza, un avvocato potrebbe diventare un Digital Marketing Manager per la propria professione, nel senso che potrebbe gestire campagne di lead generation e di acquisizione clienti per massimizzare i propri profitti e allargare la sua cerchia.

 

Starai pensando, la seconda alternativa quale potrebbe essere?

  • La laurea in giurisprudenza prepara per una professione che è veramente satura: esistono troppi avvocati, troppi giudici, quindi perchè non specializzarsi nel digitale e poi fornire tutti i servizi di cui ho parlato sopra a quelli che un tempo potevi considerare competitor e che invece diventeranno i tuoi clienti? Prova a pensare… Sicuramente un avvocato preferirebbe di gran lunga far posizionare le proprie pagine lato SEO da un laureato in giurisprudenza che sa di quello che sta parlando e scrivendo, e ancora, preferirebbe che il suo profilo professionale venisse gestito da un esperto che conosce le ricerche fatte dai clienti. 

 

Ecco che la cosa che conviene fare dopo la laurea di giurisprudenza potrebbe essere proprio diventare un SEO Specialist, oppure frequentare un corso di LinkedIn Marketing per specializzarsi nell’utilizzo di questo potente social network professionale e offrire i propri servizi a gente del settore. 

 

 

 

Cosa fare dopo la laurea in economia

 cosa fare dopo la laurea in economia

 

Che lavoro fare dopo la laurea in economia?

La scelta aspetta a te ovviamente.
Quello che ti posso dire è che: sia che tu abbia fatto una laurea triennale in economia o una laurea magistrale, il digitale ha una posizione molto ambita che ti attende. 

 

 

Di cosa si tratta? Del Web Analytics Specialist

Questa figura professionale deve avere alla base delle ottime conoscenze economiche e statistiche per poter analizzare e interpretare i dati web, i quali risultano fondamentali per creare report che aiutanto le aziende a comprendere e ottimizzare le performance di tutti gli strumenti digitali attivi. Ma non si tratta soltanto di misurazione, anzi, il Web Analytics si occupa soprattutto di delineare le strategie di business per migliorare l’efficacia di un progetto. Nel mercato del futuro, le aziende sono alla ricerca continua di questi “esperti di dati”, che non si limitino però soltanto alla lettura di questi, bensì li studino e li interpretino in funzione di ideare delle vere e proprie tattiche di “attacco o difesa”. 

Per questo motivo, in realtà, si potrebbe rispondere alla domanda cosa fare dopo la laurea in economia, con la professione del Digital Project Manager. Questa figura, si occupa di gestire il progetto di cui è il responsabile, amministrandone le risorse, i fondi e coordinando il lavoro e le attività in funzione del raggiungimento degli obiettivi legati al progetto principale. 

 

 

 

Cosa fare dopo la laurea in lingue

 

 cosa fare dopo la laurea in lingue

Quando parliamo della laurea in lingue in realtà si apre un mondo a parte e quindi, di conseguenza, molte domande: 

 

  • cosa fare dopo la laurea in lingue orientali?

 

  • cosa fare dopo la laurea specialistica in lingue e letterature straniere?

 

  • cosa fare dopo la laurea in mediazione linguistica?

 

Cosa puoi fare? Anche in questo caso la decisione è sempre tra due fronti: continuare verso le professioni tradizionali, oppure cambiare “rotta”, dare una svolta alla propria vita e aprire le porte del digitale. Si, perchè anche un laureato in lingue può avere delle grandissime opportunità. Questo perchè tutte le offerte di lavoro che si trovano in rete presentano come requisito ormai obbligatorio la conoscenza di una o più lingue straniere. Un neolaureato in lingue, può formarsi per diventare un Content Marketing Specialist, un Blogger oppure un Seo Copywriting nella lingua che più preferisce e per la quale si sente più portato. Oppure potrebbe decidere di svoltare del tutto ed entrare in un team che si occupa di Real Time Bidding e affiancare il team di tecnici e specialisti nella gestione delle piattaforme che richiedono un’alta conoscenza della lingua inglese.   

 

 

 

Cosa fare dopo scienze politiche

 

 cosa fare dopo la laurea in scienze politiche

Cosa fare dopo la laurea triennale in scienze politiche? Non vorrei sembrarti esagerato ma purtroppo è così: hai bisogno di qualificarti.

Purtroppo cosa si fa dopo la laurea in scienze politiche non è ben chiaro a nessuno; la maggior parte dei neolaureati che escono da un percorso universitario di questo tipo sanno di “tutto un po'”.
Hanno un’ infarinatura che proviene da scienze della comunicazione, ma al tempo stesso sanno anche di economia.
Molto forte è la componente umanistica, avendo studiato materie come sociologia, comunicazione interculturale …

Dunque nel concreto come fare? 

 

Si può affermare che dopo una laurea in scienze politiche le opportunità offerte dal web risultano un’ “ondata di aria fresca”.

Sicuramente, per la natura di questo percorso di studi, l’ambito digitale più affine potrebbe essere proprio quello delle Digital PR, oppure dei Social Media, considerata la forza “politica” di coinvolgimento e di intrattenimento che viene ad essere l’obiettivo principale di entrambe le professioni. Ma non si possono precludere a questo percorso di laurea anche altri ambiti del digitale come la Content Creation, l’E-Commerce, l’Affiliate… Insomma, in questo caso si può dare veramente spazio alla propria predisposizione personale. 

 

 

 

Cosa fare dopo la laurea in lettere

 

 cosa fare dopo la laurea in lettere

Sui laureati in lettere non c’è alcun dubbio. Se stai pensando a cosa fare dopo la laurea in lettere, cosa fare dopo la laurea in lettere e filosofia o dopo la laurea in lettere moderne, sappi che là fuori, nel mondo dei lavori del futuro, c’è un’azienda che pagherebbe oro la tua figura purchè scriva contenuti per il suo blog, testi per le sue email, post per i suoi profili social… E pagherebbe ancora di più se sapesse scrivere in modo ottimizzato per i motori di ricerca. 

Cosa vuol dire tutto ciò? 

Non perdere tempo, informati per seguire un  corso di Worpress for blogging e Seo Copywriting, oppure opta addirittura per una Certificazione in Web Content Editor

 

 

 

Cosa fare dopo la laurea in ingegneria informatica 

 

Infine eccoci arrivati all’ultimo percorso di laurea più conseguito e di conseguenza più ricercato: ingegneria informatica. 

Cosa fare dopo la laurea in ingegneria informatica? Quali sono gli sbocchi lavorativi tradizionali e quali quelli digitali? 

Rispetto al livello di qualifica che hai raggiunto, nell’ambito tradizionale, potresti occuparti dello sviluppo di sistemi informatici per le aziende, l’automazione di servizi, le applicazioni multimediali e l’ambito della robotica e della Human Intelligence. 

Potresti contestarmi dicendo:  cosa fare dopo la laurea in ingegneria informatica “cosa manca ad un professionista di questo livello?”  

In realtà non manca nulla, ma quello che il mondo del lavoro ora ci dimostra, è come anche a queste figure professionali vengono richieste competenze sempre più trasversali e magari distaccate dalle loro tradizionali abilità. Cosa ti ferma dall’implementare e costruire un sito E-Commerce e venderlo ad un’azienda insieme ai tuoi servizi? Nulla, il linguaggio di programmazione lo conosci e non sarà di certo un problema realizzarlo. Riflettendo però, un problema potrebbe esserci: la normativa. Come ti ho detto all’inizio a tutto c’è una soluzione. Informati per un Master in E-Commerce che prevede tra le varie materie, proprio lo studio della Normativa E-Commerce oltre al principale software che viene maggiormente utilizzato, ovvero Magento. 

 

 

CONCLUSIONE: NEOLAUREATO COSA FARE

 

 

Il mio ultimo consiglio, prima di concludere, è dunque questo: formati professionalmente!  Metti da parte la rabbia, il nervoso, l’insoddisfazione e comincia ad agire.

Sono già passati diversi anni  cosa fare dopo la laurea praticantatodella tua vita, ma nonostante ciò sei ancora molto giovane e hai ancora moltissime opportunità davanti… Devi solo saperle cogliere! 

Investi nel tuo futuro e cerca delle soluzioni che ti permettano di acquisire quelle competenze che sono e verranno sempre di più richieste dal mercato del lavoro. 

Hai passato troppi anni a studiare… Ora devi metterti alla prova e per farlo, diffida di quei Master universitari che ti hanno tanto villantanto, di quei corsi formativi non certificati e della durata di poche settimane e anche di quelli che si svendono ad un prezzo troppo basso. 

Questa volta scegli in modo intelligente, sfrutta tutte le occasioni per raccogliere più informazioni possibili e muoviti verso delle realtà che, oltre a permetterti di studiare cose veramente utili per il mondo lavorativo futuro, ti diano anche la possibilità di fare del praticantato presso le loro strutture, come le chiamo io, delle vere e proprie Work Experience, dove potrai sperimentarti, metterti alla prova, lavorare in team e comprendere cosa sai fare e in cosa sei veramente bravo, per poi scegliere il tuo ambito di specializzazione. 

 

Tirocinio Formativo Post Università

 

Spero proprio che la risposta alla tua domanda, “cosa fare dopo la laurea“, dopo la lettura di questo articolo, sia più chiara. Trova la forza di uscire dagli schemi e marca una differenza! 

 

 

 

luca papa
VIDEO E CONTENUTO A CURA DI LUCA PAPAlinkedin_badge

Digital Marketing Manager Presso Digital Coach.

Sono Digital marketing manager di Digital Coach, formatore Google e consulente su tematiche di web marketing. In Digital Coach coordino l’attività di tutti i professionisti che svolgono docenza e insegno per Digital Coach e per Google discipline di Digital marketing quali Digital strategy, Inbound Marketing, SEM, Personal Branding.

 

Yvonne Tettamanzi

TRASCRIZIONE A CURA DI YVONNE TETTAMANZIlinkedin_badge

Sono laureata in Comunicazione e Società, ho appena terminato il percorso di Digital Certification Program e aspiro a diventare una Digital Marketing Manager e copywriter. Il mio obiettivo professionale è quello di occuparmi della brand awareness aziendale attraverso la creazione di contenuti ad hoc e la loro promozione mediante i canali e strumenti di Web marketing e Social Media marketing.

 

Luca Papa
Digital Marketing Manager presso Digital Coach
Sono Digital marketing manager di Digital Coach, formatore Google e consulente su tematiche di web marketing. In Digital Coach coordino l'attività di tutti i professionisti che svolgono docenza e insegno per Digital Coach e per Google discipline di Digital marketing quali Digital strategy, Inbound Marketing, SEM, Personal Branding.
[index]
[index]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]