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Il Web Analytics Manager è la figura professionale che si occupa di misurare e analizzare dati web per creare dei report che aiutino a comprendere e ottimizzare le performance online di siti, app e piattaforme web. Tuttavia, l’analisi dei dati non è solo un processo di misurazione del traffico web, ma può essere usato come strumento di business e di ricerca di mercato, per valutare e migliorare l’efficacia di un progetto. Le Applicazioni di analisi web possono anche aiutare le aziende a misurare i risultati di una campagna sulla stampa tradizionale. Esse aiutano a stimare ad esempio, come il traffico di un sito web cambia dopo il lancio di una nuova campagna pubblicitaria offline.

La maggior parte dei processi di web analytics si sviluppano in quattro fasi essenziali: raccolta dei dati, analisi delle informazione raccolte (scegliendo le opportune metriche), individuazione dei KPI, creazione di una strategia on-line. Ogni fase può influenzare la precedente o viceversa. A volte sono i dati che influenzano la strategia online, a volte invece è la strategia ad influenzare la nostra raccolta ed analisi dei dati. Per capire meglio la figura del Web Analytics Manager e la sua job description, oggi per la rubrica lavoro e professioni digitali ho intervistato Marco Cilia, Web Analytics Manager, autore del blog goanalytics.info, considerato da molti come la principale risorsa in lingua italiana sull’argomento.

StefanoBelli

Chi è e cosa fa il Web Analytics Manager?

WebAnalyticsManager-MarcoCilia

 Il Web Analytics Manager è la persona che coordina un reparto di web analytics all’interno di un’azienda o di un’agenzia. Negli ultimi anni la web analytics che è la scienza di analizzare quelle che sono le statistiche di siti web, e di tutte le property digitali, ha assunto sempre più importanza. Questo significa che sempre più persone fanno gli analyst e di conseguenza esiste una figura di coordinamento e di supporto per web analyst che possono essere junior web analyst, senior web analyst ecc., quindi una figura di raccordo con altre funzioni aziendali e di coordinamento.

StefanoBelli

Qual è il percorso che ti ha portato a ricoprire questo ruolo?

WebAnalyticsManager-MarcoCiliaNon esiste un percorso unico per arrivare a ricoprire questo ruolo. Sicuramente serve una grande curiosità, molta familiarità con i numeri, e una forte attitudine al web marketing. Io ho un background abbastanza tecnico per cui mi sono avvicinato alla materia dal punto di vista del setup degli strumenti, in particolare di Google Analytics e poi ho scoperto tutto il mondo del web marketing. Altre figure invece fanno il percorso opposto, sono più ferrati nel web marketing e si avvicinano alla web analytics dall’altro lato. In sostanza quello che serve per diventare Web Analytics Manager è un equilibrio tra la conoscenza degli strumenti, la conoscenza del web marketing e la capacità di analisi di numeri, grafici e trend.

StefanoBelli

Quali sono le competenze indispensabili per un Web Analytics Manager di successo?

WebAnalyticsManager-MarcoCilia La capacità di vedere oltre quelli che sono i dati di base è importante. Ti faccio un esempio: spesso le domande fatte dai clienti non si risolvono semplicemente aprendo un report e leggendo i numeri, ma bisogna analizzare questi numeri e cercare di capire qual è la fonte del problema. Serve fantasia e soprattutto tanta conoscenza su quelle che sono le specifiche dinamiche del comportamento degli utenti sui singoli mercati, sui singoli siti, nelle singole situazioni. Una stessa domanda fatta da un cliente travel o da un cliente automotive può avere risposte completamente diverse, come è facile immaginare, ma soprattutto può avere metodi di indagine completamente diversi perché magari hanno dinamiche molto diverse pur avendo siti simili.  

 

StefanoBelli

Come è cambiato il ruolo del Web Analytics Manager e in che direzione si sta muovendo oggi?

WebAnalyticsManager-MarcoCilia Oggi si parla spesso di Big Data, ma dal mio punto si vista molti ne parlano, ma pochi ne hanno a che fare veramente. Il problema tra noi e gli Stati Uniti è un problema di scala, cioè quello che per loro è oggi da noi arriva tra 3 anni, ma soprattutto a noi arriva un decimo, quindi quello che per noi sono Big Data per loro sono normal data. I veri Big Data sono cose che noi faremmo fatica a comprendere, anche perché i Big Data non sono solo un problema di quantità di dati, ma anche di normalizzazione di frequenza e aggiornamento del dato. Una cosa più complicata da come spesso viene presentata. È sicuramente un tema che sta diventando importante anche da noi perché ci rendiamo sempre più conto che non è più necessario fare soltanto l’analisi di una property digitale (sito web o l’applicazione web), ma bisogna unire tutti i dati del clienti che sono utili per dare una rappresentazione più completata dell’utente. Ad esempio unendo i dati dal CRM con quelli della web analytics (sito e applicazione), si riesce a calcolare il life time value dello stesso utente, però questi dati stanno in due posti completamente diversi, bisogna capire prima come unirli e poi interpretarli.

StefanoBelli

Quanto guadagna un Web Analytics Manager?

WebAnalyticsManager-MarcoCilia Guarda io ho fatto dei colloqui per assumere delle figure per lavorare con me, ma ho sentito cifre più disparate che vanno dai 30 ai 70 mila euro l’anno. Chiaramente è un range ampio, ma dipende dal settore in cui si opera, dall’azienda con cui si lavora e  come del resto è in tutti i lavori anche dall’esperienza maturata. Probabilmente penso che ci siano persone che guadagnino anche più di quelle cifre, ma da quella che è la mia esperienza facendo spesso colloqui per assumere persone per il mio reparto, quelle sono le cifre che può guadagnare un Web Analytics Manager. Se fossi interessato ad un corso approfondito ti consigliamo di partecipare al nostro Corso Web Analytics Advanced.  

 

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Stefano Belli
Nutro un amore viscerale per tutto quello che è internet, tecnologia e innovazione. Una tesi scritta nel 2011 studiando il fenomeno della "social innovation" cioè di "internet come fattore di innovazione", soprattutto grazie ai social. Sono una persona che ama studiare, informarsi ed evolvere! Seguitemi sui social!