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Questa settimana per la rubrica “Lavoro Digitale” abbiamo intervistato Riccardo Porta, general manager di Become Italia e partner in Keystone, in qualità di recruiter specializzato per le professioni. Qui di seguito potete leggere le nostre domande e le sue risposte in merito alla ricerca di profili digitali.

INTERVISTA SULLE PROFESSIONI WEB

Quali sono le competenze in ambito digital e social che pensate saranno strategiche per voi nel prossimo futuro? Una possibile riscontro è dato dal contesto in cui ci troviamo. Per deformazione professionale, facendo parte anche del consiglio di amministrazione di Netcomm (il consorzio del commercio elettronico italiano), posso dire che il polso della situazione mi viene dato dall’andamento vendite online b2c. Senza però dimenticare che esiste anche il b2b e che il digitale può creare valore a prescindere dall’e-commerce. Tutti gli indicatori possibili sono in crescita. Come, ad esempio, il  numero di acquirenti (oltre 16 milioni, +14% yoy) o il fatturato (13 milioni di euro, +17% yoy)*. In questo scenario sono però le Dot Com a tirare il carro. Ovvero oltre la metà delle vendite (il 54% per l’esattezza) viene sviluppato da società che sviluppano la maggior parte del proprio business grazie all’online. Le aziende più tradizionali sembrano ferme al palo. Ed è forse qui che trovo la risposta alla domanda.

Per l’immediato futuro servono uomini in grado di traghettare le aziende nel digitale. Profili con grandi competenze manageriali e una cultura digitale che si è formata nel tempo. Non quelli che, in gergo, ormai vengono chiamati “specialist”, ma leader con un solido background analitico, cresciuti sporcandosi le mani con tutto quello che rientra nel digital (portali, web agency, centri media, agenzie di advertising, società di e-commerce), capaci di produrre e perseguire KPI credibili e che abbiano una visione d’insieme, oltre che internazionale. Non si ottiene alcun effetto positivo nell’inserire in azienda delle persone di questo tipo se non troveranno un terreno fertile. Sono necessari corsi di formazione a tutti i livelli dell’organizzazione, altrimenti il marketing “tradizionale” continuerà a litigare con “i ragazzi del digital” o con l’IT (e viceversa) e la proprietà si stuferà molto presto, riportandosi sulle inutili posizioni di difesa precedenti al necessario cambiamento.

Dunque che tipologia di persone cercate e che cosa vi aspetterete da loro? Keystone Italia è una società di executive search. Cerchiamo quelle persone che più corrispondono alle caratteristiche di ruolo, al contesto aziendale, agli obiettivi da conseguire. Ma non ci fermiamo qui. Cerchiamo soprattutto di creare le condizioni perché il cliente possa scegliere l’unica persona realmente corrispondente al profilo che sta cercando. Perché solo la persona con un valore fuori dal comune può aiutare l’azienda a fare un salto di qualità. Per poter portare utilità ai nostri clienti, i candidati in ambito digital devono avere maturato solide competenze all’interno di realtà il più possibile internazionali. Ci aspettiamo, come detto, figure di esperienza, capaci di guidare dei team, propositive, analitiche, con un’attenzione particolare sia a tutto quello che è innovazione sia all’odiato P&L. Completano il profilo le giuste skill che favoriscano il dialogo con il reparto IT dell’azienda (interno o esterno che sia). Qualcosa che mi fa luccicare gli occhi quando incontro un candidato digital? Sapere che ha un suo sito o blog personali e scoprire che ha anche degli interessi personali oltre alla “solita” vita molto “social” di cui tutti ci pavoneggiamo.     professioni web e-commerce   Incontrate delle difficoltà nel trovare nelle persone ciò che ricercate? In caso affermativo di che tipo? Siamo abbastanza grandi da avere tutte le risorse e i contatti di cui abbiamo bisogno, in tutti i settori di nostra competenza. E abbastanza piccoli da garantire che siano i partner stessi a dedicare personalmente il loro tempo per assicurare che Keystone faccia il miglior lavoro possibile per ogni cliente. La difficoltà è far capire a chi ci commissiona una ricerca, che è difficile trovare dei profili molto giovani che abbiano già maturato le dovute esperienze nel mondo digital. Si tende a pensare che solo le “nuove generazioni” possano ricoprire posizioni con determinati job title. Di fatto sono convinto che l’età media a cui affidare una posizione di un certo spessore non possa essere inferiore ai quarant’anni. Infatti, è raro trovare un trentenne con esperienza internazionale, capace di guidare un team, redigere business plan credibili, sapere leggere e “giocare” con i P&L, idoneo alla gestione di un budget, con capacità di relazione con clienti interni ed esterni, propensione al problem solving e orientamento agli obiettivi. Per avere perfezionato quanto detto sopra, ci vuole la giusta dose di umiltà ed esperienza, che si matura in anni di lavoro che vanno debitamente remunerati. professioni web e-commerce 4 *Fonte: “L’eCommererce B2c in Italia del Politecnico di Milano”, Ottobre 2014   Se siete interessati al tema delle professioni, vi segnaliamo che è disponibile on demand un corso che consente di approfondire il tema del lavoro digitale e delle professioni web più richieste: DIGITAL JOBS: come trovare lavoro o mettersi in proprio nel digitale. Dedicato a chi ha l’esigenza di trovare lavoro in ambito digitale, dare una svolta alla propria carriera oppure mettersi in proprio come libero professionista, piuttosto che avviare una start up. Inoltre, sono in partenza anche i Master E-commerce e Master Web Marketing.  

Corinna Montana Lampo

Practitioner Master in Digital e Social Media Marketing

DIGITAL-COACH.IT

Linkedin: it.linkedin.com/in/corinnamontanalampo

Corinna Montana Lampo