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Chi è il Web Reputation Manager? Nell’era dell’economia digitale si sente parlare sempre più spesso di Web Reputation e di Web Reputation Management.

Non è un caso che, nelle economie evolute, la Corporate Reputation venga annoverata tra le risorse intangibili dell’impresa. Oggi tutti possono esprimere giudizi su un brand e quindi influenzarne positivamente o negativamente la percezione, con conseguenti ripercussioni sulle decisioni di acquisto da parte dei consumatori. Analogamente, anche le persone fisiche possono aver bisogno di tutelare la loro immagine online da eventi pregiudizievoli suscettibili di comprometterne la valutazione sul piano personale e professionale.

Se ti stai chiedendo se esiste una figura professionale che si occupa di gestire e monitorare la Web Reputation, la risposta è sì. Questa figura è il Web Reputation Manager, un profilo professionale emergente.

Anche nel nostro Paese, sia da parte delle imprese strutturate che dalle PMI, si comincia ad avvertire la necessità di un tutore del brand in grado di intervenire nei momenti critici per favorirne e ripristinarne la corretta identità.

Cosa fa il Web Reputation Manager, quali competenze possiede e quanto guadagna? Ne parliamo con Francesco Arrighetti di Net-Uno.

Stefania PanzeriPuoi parlarci di te? Puoi dirci che cosa fai?

Francesco ArrighettiSono Digital Marketing Manager e Web Reputation Manager presso Net-Uno, un’agenzia di comunicazione digitale di Milano. Offriamo servizi a società di varie dimensioni (piccole o grandi), a seconda delle esigenze. Mi occupo in particolare di curare e tutelare la reputazione online di brand o di persone.

Stefania PanzeriCosa fa in particolare il Web Reputation Manager?

Francesco ArrighettiCura la tutela della reputazione online di brand e di persone. Quindi mette in atto una serie di attività, sia di monitoraggio, che di costruzione per avere sempre idea di ciò che si dice online di un brand. In sostanza si tratta di capire se vi sono eventuali contenuti negativi che emergono e di intervenire in caso di criticità o anche di vedere se ci sono opportunità (di business o, in generale, di marketing). Per quanto riguarda il brand, il lavoro è questo.

Invece il lavoro di Reputation Management sulle persone consiste in azioni mirate a fare sì che l’identità digitale dei clienti sia positiva, attinente e che li rappresenti al 100%. Si agisce per veicolare un messaggio utile sia a loro come persone, sia al loro business. Oggi la nostra identità digitale è fondamentale perché viviamo in una realtà in cui chiunque, in qualsiasi momento può “googlarci” [fare una ricerca su google NdR] e sapere esattamente chi siamo. Quindi il nostro lavoro è fare in modo che la nostra identità digitale rispecchi la nostra identità reale, sia come persone, sia come professionisti. Così chiunque sia interessato a noi per motivi personali, di business o di lavoro, potrà avere un primo contatto con la nostra identità e questo contatto sarà efficace.

Stefania PanzeriCon quali figure si rapporta un Web Reputation Manager all’interno dell’azienda?

Francesco ArrighettiDipende dalle dimensioni dell’azienda. Nelle aziende più grosse (come banche, assicurazioni etc) gli interlocutori prediletti sono il Direttore Comunicazione e Marketing o il Direttore Comunicazione (o, comunque le persone preposte alla comunicazione del brand verso l’esterno). Nelle realtà più piccole si arriva a parlare con l’imprenditore. Dipende dalla grandezza della realtà.

 

Stefania PanzeriPerché è importante per un’azienda avere un Web Reputation Manager?

Francesco ArrighettiIn Italia pochissime realtà hanno delle strutture che si occupano di Reputation Management al loro interno e quindi si rivolgono a figure come me, cioè a consulenti esterni, professionisti che offrono questa tipologia di servizio. Alcune realtà, le più grosse, hanno un Web Reputation Manager al loro interno. Questo è fondamentale perché solo una figura che è nata e cresciuta dentro alla società ne conosce i valori, sa come comunica e ha anche rapporti interni con le altre figure chiave necessarie a gestire il processo della reputazione online. In tal modo è più facile gestire anche la comunicazione interna. Per questo varrebbe la pena avere in organico una figura di questo tipo, che – in determinati casi – può anche capire se siano necessarie competenze più specifiche e più tecniche e valutare una eventuale collaborazione esterna. Questo in un’ottica di ottimizzazione delle risorse interne in generale, di tempi e persone.

Stefania PanzeriQuali conoscenze, competenze ed esperienze è necessario aver acquisito?

Francesco ArrighettiNel digitale, più esperienze e conoscenze si hanno a livello verticale (SEO, SEM, Web design, Social network) e meglio è. Perché, comunque, tutti gli strumenti di digital marketing vengono utilizzati da un Web Reputation Manager per raggiungere il proprio obiettivo. Anche se ci sono dei corsi che permettono di fare questo tipo di percorso, l’esperienza è fondamentale. Un Web Reputation Manager deve avere tutte le caratteristiche di un Digital Marketing Manager, ma con una visione più ampia.

Stefania PanzeriQuali potrebbero essere, considerando le varie situazioni, le prospettive di guadagno?

Francesco ArrighettiAdesso sul mercato vengono richiesti molto i Digital Marketing Manager. Per ora le figure che si occupano di Web Reputation Management in senso stretto non vengono ricercate: questo probabilmente perché [in Italia NdR] le aziende ancora non si sono rese conto del grande bisogno che hanno di questa figura. In ogni caso, a seconda delle caratteristiche (nel mio caso personale mi occupo sia di Digital Marketing, che di Web Reputation, inoltre sono Account), verosimilmente le prospettive di guadagno si aggirano attorno ai 30.000 e i 40.000 euro l’anno. Poi, ovviamente, dipende dagli accordi conclusi con l’imprenditore o il capo dell’agenzia. Se fai anche l’account, per esempio, si potrebbero guadagnare anche percentuali sugli eventuali clienti acquisiti (e quindi la remunerazione è quantificata anche in base alla propria capacità di vendere o convincere i clienti).

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Stefania Panzeri
Mi occupo di ricerca nel campo dei Trasporti, della Navigazione e del Turismo. Appassionata di scrittura e comunicazione, mi sto accostando al Web Content Writing e al Digital Marketing.
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